On the Beach

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Publisher: Vintage

3.9
(134)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Japanese , Danish , Spanish , Dutch , Polish , Chi traditional

Isbn-10: 0099530252 | Isbn-13: 9780099530251 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , Audio Cassette , Library Binding , Others , eBook , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
After the war is over, a radioactive cloud begins to sweep southwards on the winds, gradually poisoning everything in its path. An American submarine captain is among the survivors left sheltering in Australia, preparing with the locals for the inevitable. Despite his memories of his wife, he becomes close to a young woman struggling to accept the harsh realities of their situation. Then a faint Morse code signal is picked up, transmitting from the United States and the submarine must set sail through the bleak ocean to search for signs of life. "On the Beach" is Nevil Shute's most powerful novel. Both gripping and intensely moving, its impact is unforgettable.
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  • 0

    Un romanzo bello e malinconico, figlio di un’epoca lontana ma i cui temi di fondo sono ancora terribilmente attuali.

    L’espressione “essere all’ultima spiaggia” significa che si è arrivati in una situazione quasi senza speranza, con una sola, piccola, possibilità di cavarsela.

    Urania Collezione ci offre l’opportunità ...continue

    L’espressione “essere all’ultima spiaggia” significa che si è arrivati in una situazione quasi senza speranza, con una sola, piccola, possibilità di cavarsela.

    Urania Collezione ci offre l’opportunità di capire appieno come è nato questo modo di dire, pubblicando il romanzo L’ultima spiaggia dello scrittore inglese Nevil Shute.

    Enorme l’influenza del romanzo sul filone narrativo dei romanzi post-atomici e sull’immaginario collettivo, grazie anche a un film di successo diretto da Stanley Kramer.

    Nel 2000 venne anche girato un discreto remake per la televisione, con regista Russell Mulcahy, trasmesso in due puntate.

    Il romanzo inizia dopo che una breve guerra atomica ha devastato il mondo, solo l’emisfero sud del mondo è ancora abitato ma le polveri radioattive stanno calando da settentrione.

    La speranza di sopravvivenza per l’umanità è legata a una teoria scientifica da dimostrare e a un misterioso messaggio morse proveniente da Los Angeles, la missione dell’ultimo sottomarino americano, lo Scorpion, dovrà chiarire questi due misteri.

    Un romanzo bello e malinconico, figlio di un’epoca lontana ma i cui temi di fondo sono ancora terribilmente attuali.

    Il libro

    La guerra atomica è durata solo trentasette giorni, ma sono bastati ad annientare tutto l’emisfero settentrionale e a condannare il resto del pianeta a un’inesorabile estinzione. Il sottomarino Scorpion corre silenzioso nelle profondità del mare, con al comando il capitano Dwight Towers, uomo tutto d’un pezzo che ha visto le sue certezze vacillare e sbriciolarsi assieme alla civiltà. Destinazione l’Australia, ultimo baluardo del genere umano. Insieme agli ultimi sopravvissuti il capitano Towers affronterà l’inevitabile in un romanzo corale dai toni foschi e disillusi: mentre la mortale nube radioattiva si fa sempre più vicina, l’autore orchestra un impeccabile ultimo requiem per l’umanità.

    said on 

  • 5

    看完真的覺得相當的寂寞,惆悵、無力、尤其是為了過正常的日子,還是要假裝可以好好地面對末日來臨,這種態度更是讓人覺得寂寞和孤寂

    said on 

  • 4

    Romanzo estremo sulla fine del mondo. Gli ultimi mesi per gli australiani, prima che le radiazioni, a causa del ricircolo atmosferico, arrivino a loro dall'emisfero boreale. Un manipolo di personaggi ...continue

    Romanzo estremo sulla fine del mondo. Gli ultimi mesi per gli australiani, prima che le radiazioni, a causa del ricircolo atmosferico, arrivino a loro dall'emisfero boreale. Un manipolo di personaggi che si alternano e si intersecano sono gli occhi attraverso i quali noi lettori vediamo l'apocalisse incombente. Shute è bravissimo nel mantenere in bilico sull'abisso, tra l'accettazione del disastro e della morte e la disperata esigenza di allontanarsene, illudendosi di un domani possibile. Ovviamente i personaggi non sono stupidi, sanno che sono di fronte agli ultimi mesi di vita, eppure testardamente continuano a fare progetti, a fare compere "per la prossima estate" che non arriverà mai. La presa di coscienza avanza di pari passo con l'illusione del futuro... il che crea un attrito fantastico e rende il romanzo di un'atrocità unica. Non per caso mi ha regalato due sogni a tema...

    said on 

  • 5

    看完一本非常好看的書,到了最後面才發現這本書早在1957年就寫好了,但手邊這本中譯本是2014年才出版。

    即使是那麼久之前的書,讀起來也毫無窒礙之感。

    故事虛擬了一個第三次世界大戰,北半球的國家彼此瘋狂互炸鈷彈,導致輻射能從北半球開始一路往南半球蔓延。世界大戰兩年後,然後故事以"世界上最後一個存活的大都市"墨爾本為背景,開始描述在那裡生存的人類,如何靜靜度過人生終點的故事。

    沒有灑狗血的內容,沒有 ...continue

    看完一本非常好看的書,到了最後面才發現這本書早在1957年就寫好了,但手邊這本中譯本是2014年才出版。

    即使是那麼久之前的書,讀起來也毫無窒礙之感。

    故事虛擬了一個第三次世界大戰,北半球的國家彼此瘋狂互炸鈷彈,導致輻射能從北半球開始一路往南半球蔓延。世界大戰兩年後,然後故事以"世界上最後一個存活的大都市"墨爾本為背景,開始描述在那裡生存的人類,如何靜靜度過人生終點的故事。

    沒有灑狗血的內容,沒有想像中的悲情,閱讀的過程中甚至會被故事的和緩氣氛所騙,以為還有一線生機。因為他們過的都是正常的生活,沒有失控,大家都好好的做好該做的事情,然後面對死亡。

    或許,我們要感到開心的是:至少,我們都還有能力還有時間,跟這個世界,跟我們所愛的人,好好告別。

    人生總難免發生你措手不及的狀況,能夠有時間好好告別,其實已經是上天給予的最大恩賜了。這是我看完這本書最大的感想。

    很好看的書,很難相信是快60年前的作品,大推薦。

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    (應該算是討論編輯的部分)
    喜歡這本中文化小說裡面一些比較特殊的翻譯細節還會附上註解。
    可惜開頭扉頁引用的 The Hollow Man -- T. S. Eliot, 沒附上原文。
    http://allpoetry.com/The-Hollow-Men

    In this last of meeting places
    We grope together
    And avoid ...continue

    (應該算是討論編輯的部分)
    喜歡這本中文化小說裡面一些比較特殊的翻譯細節還會附上註解。
    可惜開頭扉頁引用的 The Hollow Man -- T. S. Eliot, 沒附上原文。
    http://allpoetry.com/The-Hollow-Men

    In this last of meeting places
    We grope together
    And avoid speech
    Gathered on this beach of the tumid river

    This is the way the world ends
    This is the way the world ends
    This is the way the world ends
    Not with a bang but a whimper.

    小說原英文書名"On the Beach",
    卻翻譯成引用詩句裡面的 "This is the way the world ends","世界就是這樣結束的"。
    是大膽且引人入勝的書名,也反映小說內容。但一方面似乎也犧牲了原書名On the Beach的多重義? 像書本封底有提到, "「on the beach」為海軍術語,意指卸任退休",以及書中對照各種已毀壞/遠看起來仍然正常/近看完全破滅/最後有人類活動的海灘。

    said on 

  • 4

    Condivido l'incipit di Stefano Paparozzi: questo è uno dei romanzi più tristi che abbia mai letto (direi che solo The Genocides di Disch gli sta a pari..). E allora, perchè leggerlo? Per un'archeologi ...continue

    Condivido l'incipit di Stefano Paparozzi: questo è uno dei romanzi più tristi che abbia mai letto (direi che solo The Genocides di Disch gli sta a pari..). E allora, perchè leggerlo? Per un'archeologia della fantascienza, quando "inverno nucleare" e "fallout radioattivo" erano termini quotidiani come oggi "OGM"? Per capire cosa c'era in un film che emozionò tanto i nostri genitori?
    Certamente, ma non solo.
    Shute è uno scrittore solido, tra l'altro con esperienze militari che gli permettono di rendere particolarmente credibile la trama, anche a livello di parlata e dettagli quotidiani. L'avvio del romanzo è un post-catastrofe, dove ci si è adattati a vivere tornando a usare i cavalli come forza motrice. Presto però arriva la raggelante notizia che, con tutta probabilità, la catastrofe è stata rinviata di pochi mesi. Nel libro c'è fantascienza genuina: nell'ambiente post-catastrofe e nelle missioni del sottomarino Skorpion, che deve verificare le tesi scientifiche su quanto velocemente le polveri radioattive si stiano effettivamente diffondendo. Il resto è un incisivo studio psicologico di attesa della morte.
    Se il grande pubblico, soprattutto cinematografico, ha amato le scene di corse di auto (dove i piloti non si preoccupano più di rischiare la vita), e magari il commovente addio finale di Moira a Dwight (nella copertina della maggior parte delle edizioni), per me sono state scene magistrali quelle delle esplorazioni dello Skorpion, culminanti con l'ispezione della base navale di Seattle: unico luogo del Nord del mondo da cui continuassero a giungere trasmissioni radio, sia pure in buona parte incomprensibili. Per l'occasione viene mandato persino un uomo a terra, in un territorio assolutamente "hot" (nel senso che aveva in quegli anni: cioè radioattivo), unico testimone della devastazione atomica nelle città: raccontata con estrema sobrietà, senza particolari horror; e scoprirà..
    Fa effetto la trasformazione dei costumi: ci sarà della retorica, ma la sola idea che Dwight e Moira trascorrano la loro ultima e unica notte in camere separate, dà l'idea di quanta acqua sia passata sotto i ponti da allora.
    La sregolata "bad girl" Moira è peraltro l'unica persona a vivere lucidamente l'arrivo della fine: senza rifugiarsi in un mondo onirico.
    Ma lo stoicismo è generalizzato, figlio forse di un'epoca in cui guerre e privazioni erano un ricordo recente.
    Linguisticamente, il romanzo offre un bell'inglese con qualche termine australiano ("dinkum"), oggi un po' antiquato, con il futuro in "shall" oltre che "will" (a seconda dei casi), "would" abbreviato " 'ld", "Wednesday week or Wednesday fortnight?" (mercoledì di questa settimana o della prossima?), e i bizzarri (per me che non li avevo mai sentiti) gradi della Regia Marina Australiana: da Yeoman (che ricordavo "contadino medievale indipendente"?) a Leading Seaman, a Chief of the Boat (che non è il comandante), su su fino al First, Second, Third Naval Member..

    said on 

  • 5

    Ebbene sì, cinque stelle a un romanzo post-apocalittico dove la scena di azione più emozionante (e forse l'unica) è una gara automobilistica.
    Nello svolgersi della trama de L'ultima spiaggia i protago ...continue

    Ebbene sì, cinque stelle a un romanzo post-apocalittico dove la scena di azione più emozionante (e forse l'unica) è una gara automobilistica.
    Nello svolgersi della trama de L'ultima spiaggia i protagonisti, come il lettore, sono dei semplici testimoni di una fine inevitabile: le loro azioni sono in fondo solo un irrazionale tentativo di dare senso agli ultimi giorni. Il senso di tristezza e ineluttabilità che Shute riesce a comunicare è da brividi, le ultime due pagine sono migliori di interi romanzi che mi è capitato di leggere. Straconsigliato.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    "L'Ultima Spiaggia" è un libro importante, giustamente considerato come uno dei classici della narrativa del dopo-bomba, che lascia un senso di vuoto difficile da colmare.
    Il motivo, però, cambia a se ...continue

    "L'Ultima Spiaggia" è un libro importante, giustamente considerato come uno dei classici della narrativa del dopo-bomba, che lascia un senso di vuoto difficile da colmare.
    Il motivo, però, cambia a seconda del lettore.
    Chi si fosse, forse un po' incautamente, accostato a questo romanzo di Nevil Shute attendendosi un storia avventurosa, una vicenda al cardiopalma su come l'equipaggio di un sommergibile tenti disperatamente di trovare una via di fuga, un'insperata salvezza per un genere umano apparentemente condannato all'estinzione dalle conseguenze di una guerra nucleare mondiale, sarebbe rimasto certamente deluso. Il senso di vuoto sarebbe assolutamente palpabile e giustificato.
    Il motivo è semplice: non solo non è di questo che parla questo libro, ma non è neanche lo scopo con cui è stato scritto.
    Shute non ci vuole raccontare una vicenda di "semplice" intrattenimento né, tanto meno, usare il libro per mandarci un messaggio e insegnarci qualcosa. Non si tratta neanche di una allegoria o una metafora dell'oggi, come tanti altri volumi di fantascienza.
    "L'Ultima Spiaggia", in realtà, è una cronistoria: lenta, imparziale, senza inutili sentimentalismi, della fine. I personaggi del libro, seppur in alcuni casi appena abbozzati, riescono a risultare vividi, reali, perché pieni di difetti e, in alcuni casi, fissazioni.
    Come reagiremmo noi se avessimo la certezza che più nulla si può fare? Che la fine avanza senza speranza per tutti? Che rimane poco tempo per fare tutto ciò che non abbiamo mai fatto prima?
    Sono queste le domande che sembrano spingere avanti il libro e, leggendolo, viene facile pensare che, probabilmente, gran parte di noi si comporterebbe esattamente come i personaggi. Si cercherebbe di realizzare un ultimo grande sogno, magari, o ci si lascerebbe andare a qualche pazzia. Ma probabilmente sarebbero attività che ci stancherebbero ben presto e, prima o poi, si tornerebbe a concentrarsi su ciò che è più importante per noi.
    Certo, qualche anno è passato da quando Shute ha dato alle stampe il suo romanzo per la prima volta, tanta acqua è passata sotto i ponti e anche le persone sono cambiate. Scritto oggi, lo stesso libro darebbe decisamente più spazio a scene generalizzate di caos e anarchia, con un governo ormai del tutto inutile e l'ordine civile scomparso, mentre il nostro autore ha una visione decisamente più ordinata e distinta della popolazione, come se tutti fossero perfetti gentleman e si comportassero come tali fino alla fine. Eppure, fatto salvo un certo modo di pensare ormai chiaramente superato (non migliore o peggiore, solo non più diffuso), pur dopo tanto tempo la forza del libro rimane immutata.
    Con la sua prosa semplice, eppure efficace, i suoi personaggi tanto normali, tanto comuni, da poter esser noi stessi, le sue descrizioni delle attività di tutti i giorni, riesce a toccare le corde dell'animo umano. Il risultato è che, anche se non ce ne accorgiamo, comincia a scavarci dentro, per andare sempre più a fondo e, quando abbiamo finito, tutto ciò che ci lascia è un gran vuoto dentro.

    said on 

  • 5

    當世界注定終結的時候,人們會如何面對結束的到來。

    讀完想起伊坂幸太郎[終末的愚者]這本,本書以較長的篇幅細膩的描寫了面對末日的日常,隨著末日時間由月到周到日到小時到分的倒數,多角色描寫出各種反應,強大文字感染力,會有諸多反思什麼才是重要的,不愧是經典。

    said on