Oscar e la dama in rosa

Di

Editore: BUR Rizzoli (Scrittori contemporanei)

4.3
(2118)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 90 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Inglese , Greco , Spagnolo

Isbn-10: 8817005436 | Isbn-13: 9788817005432 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fabrizio Ascari

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
Oscar è un bambino di dieci anni. È malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. In ospedale, riceve le visite di un'anziana signora, Nonna Rosa, che stringe con lui un formidabile legame d'affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a Dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, così come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l'amore per Peggy Blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. Questo piccolo libro è composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di Oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi.
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  • 4

    Lo Schmitt che più mi piace, quello capace di sollecitare le corde dell’anima.
    Una favola che ci costringe a riflettere sul significato del dolore, tanto più che Oscar, il protagonista, ha solo 10 ann ...continua

    Lo Schmitt che più mi piace, quello capace di sollecitare le corde dell’anima.
    Una favola che ci costringe a riflettere sul significato del dolore, tanto più che Oscar, il protagonista, ha solo 10 anni. Forse è per questo che il racconto risulta un po’ troppo strappa lacrime.
    Profonda è anche la riflessione che si è costretti a fare sul valore del tempo, troppo spesso lasciato trascorrere senza che gli si attribuisca il suo unico valore.
    Serve a tutti noi qualcuno che ci prenda per mano, come la dama in rosa e ci insegni a vivere ogni singolo attimo di vita, lunga o breve che sia.

    ha scritto il 

  • 5

    Scopro tesori al mercatino dell'usato, come questo libro. Letto in una giornata, durante gli spostamenti da un luogo all'altro con i mezzi pubblici. E' il terzo libro di E.E. Schmitt che leggo e tutti ...continua

    Scopro tesori al mercatino dell'usato, come questo libro. Letto in una giornata, durante gli spostamenti da un luogo all'altro con i mezzi pubblici. E' il terzo libro di E.E. Schmitt che leggo e tutti e tre li ho sentiti come delle poesie, intensi nella loro semplicità.

    ha scritto il 

  • 0

    Non so quale sia l'onomatopea che indica il tentativo di cacciar indietro le lacrime, so però che ci vuole "un fisico bestiale" per leggere questo racconto e restar impassibili.
    La storia che Schmit ...continua

    Non so quale sia l'onomatopea che indica il tentativo di cacciar indietro le lacrime, so però che ci vuole "un fisico bestiale" per leggere questo racconto e restar impassibili.
    La storia che Schmitt racconta è forte e in poche pagine già mette in contatto protagonisti e lettore
    creando una forte empatia.
    Dovrebbero renderne obbligatoria la lettura affinchè si incasellino le priorità al giusto posto.

    ha scritto il 

  • 0

    Intenso

    ...la vita è uno strano regalo... All'inizio lo si sopravvaluta... Dopo lo si sottovaluta, lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronto a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era ...continua

    ...la vita è uno strano regalo... All'inizio lo si sopravvaluta... Dopo lo si sottovaluta, lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronto a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo, ma solo un prestito.

    ha scritto il 

  • 4

    A Oscar....

    Con le lacrime ancora agli occhi:
    "...e ho girato la testa verso la finestra per guardare la neve e allora ho indovinato che venivi. Era mattino....
    Chi ha letto il libro capirà questa frase...
    Merav ...continua

    Con le lacrime ancora agli occhi:
    "...e ho girato la testa verso la finestra per guardare la neve e allora ho indovinato che venivi. Era mattino....
    Chi ha letto il libro capirà questa frase...
    Meraviglioso..!!

    ha scritto il 

  • 3

    Breve ma intenso

    Non amo particolarmente i racconti così brevi, forse perchè non si ha minimamente il tempo di entrare in empatia con i protagonisti e con il loro essere, il loro carattere, la loro personalità. Ma non ...continua

    Non amo particolarmente i racconti così brevi, forse perchè non si ha minimamente il tempo di entrare in empatia con i protagonisti e con il loro essere, il loro carattere, la loro personalità. Ma non posso negare che le poche pagine di questo libro siano toccanti, siano struggenti, dotate di una delicatezza e di una sottilissima ironia che forse solo chi ha davvero consapevolezza di una malattia così seria e dei pochi giorni che restano da vivere, riesce ad avere. Dieci giorni....cento anni...una vita intera vissuta...e un epilogo purtroppo triste.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro delicatissimo, leggero come una piuma, ma molto emozionante. Le lettere del piccolo Oscar, che grazie a Nonna Rosa vive in dieci giorni tutta la vita che non vivrà mai, parlano al cuore, risv ...continua

    Un libro delicatissimo, leggero come una piuma, ma molto emozionante. Le lettere del piccolo Oscar, che grazie a Nonna Rosa vive in dieci giorni tutta la vita che non vivrà mai, parlano al cuore, risvegliando una sensibilità che ci permette di guardare il mondo con nuovi occhi. Questo autore non si smentisce, con la capacità che ha di entrare nel profondo, ma con delicatezza. Bellissimo!

    ha scritto il 

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