Otto, nove, dieci

Di

Editore: Black Velvet

3.0
(44)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 93 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8887827621 | Isbn-13: 9788887827620 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Simona Minnicucci

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Famiglia, Sesso & Relazioni , Adolescenti

Ti piace Otto, nove, dieci?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    È il primo fumetto in assoluto di Arne Bellstorf, praticamente è il saggio d’esame della sua scuola di fumetto. E Bellstorf prova a raccontare dei dubbi e delle incertezze degli adolescenti. La storia ...continua

    È il primo fumetto in assoluto di Arne Bellstorf, praticamente è il saggio d’esame della sua scuola di fumetto. E Bellstorf prova a raccontare dei dubbi e delle incertezze degli adolescenti. La storia è riuscita, nel senso che si respirano tutte le confusioni dell’età adolescenziale, ragazzi e ragazze che ancora non sanno quello che vogliono a cui si aggiungono situazioni famigliari complicate, è ovvio poi che è facile fare la frittata. Piacevole la storia, fatta fondamentalmente di silenzi in parte amplificati dal tipo di fumetto. I disegni sono stranianti, rimandano alla scuola mitteleuropea, mi ricordano tanto alcuni fumetti polacchi, dove le anatomie sono volutamente “disturbanti”.

    ha scritto il 

  • 2

    Christoph Bachmann è stato bocciato in terza liceo, gli toccherà passare l’estate risucchiato in un vortice deprimente tra una madre assente, nessun amico con cui passare le giornate estive e lo spaur ...continua

    Christoph Bachmann è stato bocciato in terza liceo, gli toccherà passare l’estate risucchiato in un vortice deprimente tra una madre assente, nessun amico con cui passare le giornate estive e lo spauracchio della bocciatura.
    Sprecherà quindi metà delle vacanze a giocare ai videogiochi, a mangiarsi una pizza in solitudine e a farsi qualche sega apatica nella sua cameretta; ma all’improvviso farà amicizia con una compagna di scuola vista sempre a distanza, e il mondo sembrerà sorridergli: appuntamenti al chiaro di luna, la prima volta e l’amore. Se non che l’estate finirà e lei tornerà ad essere la solita irraggiungibile...

    ‘Sto fumetto è una pippa mentale assurda.

    ha scritto il 

  • 0

    Christoph Bachmann è costretto a passare una noiosissima estate in casa con sua madre a causa della sua bocciatura, trovandosi così a dover fare i conti con la città quasi deserta, la madre e la sua r ...continua

    Christoph Bachmann è costretto a passare una noiosissima estate in casa con sua madre a causa della sua bocciatura, trovandosi così a dover fare i conti con la città quasi deserta, la madre e la sua ricerca di una nuova giovinezza dopo la separazione, l'attesa per un qualcosa che non capita mai, l'incomunicabilità dell'adolescenza, la difficile gestione dei sentimenti. Un racconto lento, che segue il ritmo dell'apatia che avvolge come un sudario il protagonista. E' il silenzio e l'incapacità di comprendere i suoi moti interiori la cosa che più caratterizza l'opera, forse il maggior difetto e il miglior pregio: da una parte rende artificioso il racconto, non si riesce a entrare nella vita del ragazzo, a capirlo fino in fondo; dall'altra, questo muro rende però densa, attenta la lettura, come a coglierne i piccoli segreti non detti, per cercare un'affinità non appena se ne presenti lo spunto. Letto dopo una raccolta di racconti di Carver, non sono riuscito a fare a meno di trovarvi qualche affinità, nella semplice esposizione dei fatti, nell'apparente abbandono dei protagonisti di fronte al succedersi degli eventi, quasi come se tutto avvenisse senza la possibilità di porvi rimedio o di essere artefici di un cambiamento.

    ha scritto il