Papa Goriot

By

Publisher: Boreal

4.0
(2267)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Italian , German , Dutch , Swedish , Portuguese , Hungarian , Polish

Isbn-10: 8495156008 | Isbn-13: 9788495156006 | Publish date: 

Also available as: Others , Audio CD , Mass Market Paperback , Hardcover , Leather Bound

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

Do you like Papa Goriot ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Provided in Spanish only. Goriot Pope
Sorting by
  • 4

    soldi soldi soldi...

    Balzac descrive una societa avida, opportunista, cinica e ipocrita dove su tutto domina il denaro. Tutti i personaggi - principali e non - hanno continuamente la necessita e l'ansia di procurarsi den ...continue

    Balzac descrive una societa avida, opportunista, cinica e ipocrita dove su tutto domina il denaro. Tutti i personaggi - principali e non - hanno continuamente la necessita e l'ansia di procurarsi denaro o difendere le proprie richezze. Tutto è mediato e tutto dipende dai soldi: affetti, amori, matrimoni, intrighi e progetti di vita.

    Per buona parte del libro piu che Papa Goriot il protagonista vero mi è sembrato Rastignac, il personaggio che meglio rappresenta il dissidio tra il desiderio di una vita "semplice" fondata su principi morali e affetti sinceri e una votata al successo mondano da arrampicatore sociale. Papa Goriot si riprende la scena con l'agonia finale. Balzac è comunque davvero molto bravo a caratterizzare con vividezza tutti i personaggi del romanzo (tra i quali spicca sicuramente il personaggio di Vautrin.)

    said on 

  • 0

    cadere nella merda

    "oppure cadiamo nella merda, facendoci ridere dietro,
    e il nostro futuro, i nostri successi, le nostre

    amanti se ne vanno in fumo!"
    [p. 175]

    Non mi pare che nel carteggio Marx-Engels
    ci siano riferime ...continue

    "oppure cadiamo nella merda, facendoci ridere dietro,
    e il nostro futuro, i nostri successi, le nostre

    amanti se ne vanno in fumo!"
    [p. 175]

    Non mi pare che nel carteggio Marx-Engels
    ci siano riferimenti precisi ai testi di Balzac -

    ma solo il grande apprezzamento dell'opera, perché
    capace di svelare i meccanismi della società ecc.

    Però bisognerebbe riguardarlo, per dirlo con certezza
    [chissà se nelle scuole italiane il carteggio marx-engels

    c'è].
    Comunque, il passo qua sopra, così genuinamente

    rabbioso, con un sostrato concreto e pratico, e una punta
    di realtà [lo squallore] espressa con il linguaggio della realtà

    [e non ricordo dov'è il celebre "non siamo noi a essere
    volgari, è la realtà che è così"] il passo qua sopra deve sicuramente

    aver fatto ridere il moro e il compare, e forse anche le figlie
    del moro - forse marx gironzolava per casa ripetendole

    a memoria, quelle due righe, facendo ridere tutti.

    said on 

  • 5

    Wat een verrukkelijk boek

    Ik "moest" le pére Goriot lezen op school, in het Frans, en kwam er niet doorheen. Onlangs kwam ik een NL-versie tegen op een gratis-uitwisselen-boekenplank en ik ben blij dat ik Vader Goriot gelezen ...continue

    Ik "moest" le pére Goriot lezen op school, in het Frans, en kwam er niet doorheen. Onlangs kwam ik een NL-versie tegen op een gratis-uitwisselen-boekenplank en ik ben blij dat ik Vader Goriot gelezen heb. Wat een heerlijk boek.

    said on 

  • 4

    E adesso, a noi due!

    "Il più pulito ha la rogna", leggo spesso sui Social a proposito di fatti e misfatti odierni.
    Se l'Ottocento balzachiano avesse avuto Twitter o Facebook, il commento non sarebbe stato troppo diverso.. ...continue

    "Il più pulito ha la rogna", leggo spesso sui Social a proposito di fatti e misfatti odierni.
    Se l'Ottocento balzachiano avesse avuto Twitter o Facebook, il commento non sarebbe stato troppo diverso...

    said on 

  • 3

    La paternità esasperata di Papà Goriot non riesce proprio a commuovermi, mi sembra così ottusa. Immenso invece il personaggio di Rastignac, emblema perfetto della corruzione sempre attuale del nostro ...continue

    La paternità esasperata di Papà Goriot non riesce proprio a commuovermi, mi sembra così ottusa. Immenso invece il personaggio di Rastignac, emblema perfetto della corruzione sempre attuale del nostro sistema, di tutti i sistemi possibili, dell'essere umano.

    said on 

  • 2

    Non è certo l'amore tradito di un padre anziano che Balzac qui vuole significare ma quanto questo tema sia la punta di diamante di una società borghese e malata di avidità che si appresta a governare ...continue

    Non è certo l'amore tradito di un padre anziano che Balzac qui vuole significare ma quanto questo tema sia la punta di diamante di una società borghese e malata di avidità che si appresta a governare impudentemente tutto il secolo romantico post-congresso di Vienna, che tanto l'aveva sottovalutata. Di una lentezza marmorea, tipicamente francese, Papà Goriot cede il passo al giovane Rastignac e non solo perché quest'ultimo lo accompagna in vita ed è l'unico presente negli attimi della morte del vecchio. Ma perché egli rappresenta il nuovo (non bisogna dimenticare che questo romanzo è inserito nel più vasto progetto de 'La commedia umana'), cioè abbozza in sé una serie di caratteristiche che diventeranno fondamentali nella cultura (ma anche nella letteratura) posteriore.

    said on 

  • 4

    scalpellino dell'umanità

    Ho sempre letto Balzac con lo stesso spirito con cui si potrebbe osservare un virtuoso dello scalpello mentre dà forma ad una straordinaria scultura. Si resta stupefatti non tanto per l'opera finita, ...continue

    Ho sempre letto Balzac con lo stesso spirito con cui si potrebbe osservare un virtuoso dello scalpello mentre dà forma ad una straordinaria scultura. Si resta stupefatti non tanto per l'opera finita, ma quanto piuttosto per la facilità con cui l'artista manovra gli strumenti del suo lavoro, ottenendo una nitidezza delle linee e un'armonia del cesello, e per la fedeltà dell'opera alla natura a cui si ispira finanche, se è possibile, superarla. Ed è proprio quella realtà di cui Balzac si fa uno dei più limpidi precursori la chiave che ci fa innamorare e nella stessa misura odiare i suoi personaggi, perché essi lambiscono l'intimo del nostro vissuto. Perché i papà Goriot, quei genitori che hanno dato anima e corpo per dei figli che poi, una volta che non hanno più nulla da offrire, vengono dimenticati e gettati come un paio di scarpe vecchie e consunte, li abbiamo conosciuti tutti, perché siamo stati padri troppo accecati dall'amore, perché siamo stati figli ingrati o semplicemente perché siamo stati muti testimoni.Un giovane di sani principi dedito all'ascesa sociale come Rastignac o un malandrino guascone come Vautrin, una borghese viscida quanto avara come la pensionante Vauquer, sono i fedeli modelli di quella fauna umana in cui siamo cresciuti e in cui viviamo e stimolano in noi le stesse sensazioni che si possono provare guardando un fenomeno naturale come un cielo primaverile o una cupa notte tempestosa, trasmettendoci atavici sentimenti. Leggere Balzac è come guardare un film non tanto per l'elaborazione della trama, ma quanto per la stupefacente interpretazione degli interpreti. Resto dell'opinione che chiunque volesse cominciare a scrivere, dovrebbe ispirarsi a questo signore. Inarrivabile.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Tutto il romanzo è incentrato sul dissidio, sulla discordanza tra il mondo dimesso degli affetti veri e puri e quello vacuo di una mondanità corrotta senza morale e religione. Dissidio che è rafforzat ...continue

    Tutto il romanzo è incentrato sul dissidio, sulla discordanza tra il mondo dimesso degli affetti veri e puri e quello vacuo di una mondanità corrotta senza morale e religione. Dissidio che è rafforzato, reso ancora più stridente e drammatico dal fatto che questi due mondi contrapposti sono intimamente legati da rapporti di sangue, da vincoli di parentela: da una parte un padre, (Goriot), pronto a sacrificare anche la sua stessa vita per le figlie che, dall'altra parte, sono drogate dai bagliori fatui di una vita effimera, al punto da sottoporre l'amore del padre alla sete, al bisogno sfrenato del denaro e del lusso. Il risultato è che se da un lato aumenta il benessere delle figlie,(le vediamo sfilare ingrate e indifferenti tra i fasti dei salotti della Parigi dell'Ottocento), dall'altro diventa acuta la solitudine e la miseria del padre impegnato a dare continuamente, fino alla totale dispersione del proprio patrimonio economico conseguito dopo una vita di lavoro e di sacrifici. Questa cieca dedizione, questa lotta del sentimento con la materia porterà Goriot alla resa, a una morte in quasi assoluta solitudine e povertà. Lo studente Rastignac, desideroso do ascendere ai piaceri del bel mondo, ne scopre, frequentandolo, la disonestà, la torbida vita che lo anima. Ciò, però, non servirà a convincerlo ad abbandonare per sempre i suoi sogni di ascesa sociale e a dedicare la sua vita ad un duro, onesto lavoro. L'agonia per Papa Goriot diventa l'attesa delle sue figlie, attesa che rimarrà inesaudita. Le giovani donne si presentano troppo tardi, arrivano dal padre quando lui ormai se n'è già andato, solo e povero, ma nell'illusione di un amore paterno infinito. Forse la letteratura è stata per quel genio di Balzac, ciò che per papà Goriot, hanno significato le sue amate figlie.

    said on 

  • 4

    L'ansia del denaro

    Grande protagonista di questo bel romanzo dell'800 francese è il denaro. Tutti i personaggi sono alla continua ed ansiosa ricerca di denaro, quasi tutti perché convinti che esso sia necessario per sod ...continue

    Grande protagonista di questo bel romanzo dell'800 francese è il denaro. Tutti i personaggi sono alla continua ed ansiosa ricerca di denaro, quasi tutti perché convinti che esso sia necessario per soddisfare i loro sentimenti, di padre, di amante o di arrampicatore sociale. Ed il denaro sconvolge, cambia le persone, le rovina, senza procurare felicità, anzi l'esatto opposto. Anche quello che sembra essere il sincero e sconfinato amore di un padre per le figlie, si rivela essere desiderio egoistico di possesso, di essere ricambiati, desiderio per il quale si spende denaro gettandolo in un pozzo senza fondo creato dalla società aristocratica ed alto borghese dell'epoca.

    said on 

Sorting by
Sorting by