Pensieri

Di

Editore: Garzanti Libri

4.2
(288)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 102 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8811363306 | Isbn-13: 9788811363309 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Cofanetto

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Da consultazione

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Descrizione del libro
Da questa breve e intensissima raccolta di pensieri, estratti dallo Zibaldonee riscritti in forma nuova, traspare un'inaspettata dichiarazione d'amore e disperanza nei confronti dell'umanità. Un'opera illuminante, che riscopre unLeopardi meno spietato e inesorabile nei confronti dei propri simili - "La miainclinazione non è stata mai di odiare gli uomini, ma di amarli" -, per ilquale la fustigazione dei cattivi costumi prende piuttosto il senso di unabattaglia rischiaratrice contro gli errori e la falsità del vivere umano.
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  • 4

    "...Gli uomini sono miseri per necessità, e risoluti nel credersi miseri per accidente" (XXXI). In un singolo periodo Leopardi coglie la profonda inquietudine che muove ognuno nel cercare una condizio ...continua

    "...Gli uomini sono miseri per necessità, e risoluti nel credersi miseri per accidente" (XXXI). In un singolo periodo Leopardi coglie la profonda inquietudine che muove ognuno nel cercare una condizione migliore dell'attuale, quando spesso e volentieri il miglioramento cercato non può che nascere da una serenità interiore.
    "Abbiasi per assioma generale che, salvo per tempo corto, l'uomo, nonostante qualunque certezza ed evidenza delle cose contrarie, non lascia mai tra se e se, ed anche nascondendo ciò a tutti gli altri, di credere vere quelle cose, la credenza delle quali gli è necessaria alla tranquillità dell'animo, e, per dir così, a poter vivere" (LIV). Nascondere la verità, anche - e soprattutto - a sé, per poter sopravvivere: ecco la condizione umana, diagnosticata con tanta bravura da Leopardi, in anticipo su Nietzsche. Il Genio italiano in assoluto.

    ha scritto il 

  • 0

    zibaldino

    è curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che vagliono , hanno maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore (CX).

    con questo pensiero giacomo, ami ...continua

    è curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che vagliono , hanno maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore (CX).

    con questo pensiero giacomo, amico di ognuno di noi, fratello maggiore pur essendo minuto, conclude i suoi pensieri. inutile dire che l’attualità delle sue parole spaventa chiunque, ma colpisce soprattutto la puntigliosità della sua mente che utilizza la scrittura per necessità e accidente.

    la morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. la vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza (VI)

    le tematiche affrontate sono la società e quanto l’uomo ne è il bene ed soprattutto il male, cagione e vittima di un sistema basato sulla noia.

    la noia non è se non di quelli in cui lo spirito è qualche cosa. (LXVII)
    e aggiune anche :
    la noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. (LXVIII)

    la sua critica feroce e gentile ai costumi degli italiani:

    l’astuzia , la quale appartiene all’ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri . (CV)

    ha scritto il 

  • 5

    L' uomo onesto, coll' andar degli anni, facilmente diviene insensibile alla lode e all' amore, ma non mai, credo, al biasimo né al disprezzo. Anzi la lode e la stima di molte persone egregie non compe ...continua

    L' uomo onesto, coll' andar degli anni, facilmente diviene insensibile alla lode e all' amore, ma non mai, credo, al biasimo né al disprezzo. Anzi la lode e la stima di molte persone egregie non compenseranno il dolore che gli verrà da un motto o da un segno di noncuranza di qualche uomo da nulla. Forse ai ribaldi avviene al contrario; che, per essere usati al biasimo, e non usati alla lode vera, a quello saranno insensibili, a questo no, se mai per caso ne tocca loro qualche saggio.

    Questo è solo un esempio della profondità, della lucidità dei Pensieri,molti dei quali calzano a pennello per l' uomo di ogni tempo.
    Vi troviamo materia ora amara. ora ironica, ora intrisa di malinconia per riflettere sui reali comportamenti umani e sulle leggi che regolano il mondo che "parla costantissimamente in una maniera, ed opera costantissimamente in un' altra"; il mondo che preferisce appagare la vanità dell' apparire, il prepotente ed effimero interesse di potere, piuttosto che agire per il bene sociale.

    ha scritto il 

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    Gli uomini? Tutti contro tutti.

    Di tutti i pensieri ne ho scelti due:

    "Verso gli uomini grandi, e specialmente verso quelli in cui risplende una straordinaria virilità, il mondo è come donna. Non gli ammira solo, ma gli ama: perché ...continua

    Di tutti i pensieri ne ho scelti due:

    "Verso gli uomini grandi, e specialmente verso quelli in cui risplende una straordinaria virilità, il mondo è come donna. Non gli ammira solo, ma gli ama: perché quella loro forza l'innamora".

    "Grande tra gli uomini e di gran terrore è la forza del riso... Chi ha coraggio di ridere è padrone del mondo, poco altrimenti di ci è preparato a morire".

    ha scritto il 

  • 5

    " E' curioso a vedere, che quasi tutti gli uomini che valgono molto, hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore."

    "Gli uomini si vergognano ...continua

    " E' curioso a vedere, che quasi tutti gli uomini che valgono molto, hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore."

    "Gli uomini si vergognano non delle ingiurie che fanno, ma di quelle che ricevono".

    ha scritto il