Pericle il Nero

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi; 211)

3.6
(529)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Galego , Tedesco

Isbn-10: 8845917053 | Isbn-13: 9788845917059 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Questa di Pericle è un noir, girato come un buon film americano degli anni Quaranta, con un ritmo secco, un plot che non perde un colpo e personaggi che hanno uno spessore del tutto ignoto ai cliché imposti dal genere: Pericle, l'uomo-cane che diventa uomo e acquisisce consapevolezza di sé attraverso il rifiuto delle regole del suo mondo e l'incontro con una strana donna; e questa donna, Nastasia, la polacca finita a lavorare a Pescara in una fabbrica di copertoni, che se lo porta a casa e se lo porterà, forse, anche più lontano.
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  • 3

    Un racconto lungo a cavallo fra il noir e il pulp, Pericle il Nero mi ha sorpreso sia per il suo essere avanti coi tempi (il libro è stato originariamente pubblicato nel 1993), sia per l'azzeccata com ...continua

    Un racconto lungo a cavallo fra il noir e il pulp, Pericle il Nero mi ha sorpreso sia per il suo essere avanti coi tempi (il libro è stato originariamente pubblicato nel 1993), sia per l'azzeccata commistione di uno stile di scrittura molto americano con un'ambientazione e dei personaggi prepotentemente italici (un po' quello che Sollima sta portanto avanti nel cinema e nella tv da qualche anno). Tre stelle abbondanti.

    P.S. Anche il film omonimo di Mordini tratto dal libro non è malaccio.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah, sembra un racconto lungo con tante cose buttate lì e tanta superficie da grattare, fin troppa. La storia è interessante, Pericle ti prende, ma la sua sembra la fuga di un guaglione di periferia c ...continua

    Mah, sembra un racconto lungo con tante cose buttate lì e tanta superficie da grattare, fin troppa. La storia è interessante, Pericle ti prende, ma la sua sembra la fuga di un guaglione di periferia che si fa pochi km e mette su un casino e te la racconta ingigantendo tutto. Convinta a metà.

    ha scritto il 

  • 3

    Noir-rouge formato pizza

    Ha il notevole pregio di essere breve quanto un Simenon. Si lascia leggere, nell'italiano tutto particolare e rozzo del protagonista, uomo della mala che dovrà salvarsi la pelle dal suo stesso clan. I ...continua

    Ha il notevole pregio di essere breve quanto un Simenon. Si lascia leggere, nell'italiano tutto particolare e rozzo del protagonista, uomo della mala che dovrà salvarsi la pelle dal suo stesso clan. In sostanza una discreta prova.

    ha scritto il 

  • 4

    Pulp fiscion

    Un buon noir in salsa "verace" partenopea.
    E anche se l'argomento non è tra i più nuovi, questo suo essere grottesco, animalesco quasi, ( e con uno stile quasi fumettistico) gli da un tocco di unicità ...continua

    Un buon noir in salsa "verace" partenopea.
    E anche se l'argomento non è tra i più nuovi, questo suo essere grottesco, animalesco quasi, ( e con uno stile quasi fumettistico) gli da un tocco di unicità.
    Si avverte anche una certa "pucuntria"... no pucuntria non è il termine giusto...una sorta di malessere che ad un certo punto prende lo svagato protagonista e lo accompagna lungo il suo percorso fino ad arrivare al finale.
    Libro molto particolare dalla genesi bizzarra: pubblicato nel 93 passa praticamente inosservato da critica e pubblico, nel 95 diventa un fenomeno editoriale in Francia e grazie a ciò viene di nuovo pubblicato in Italia nel 98.
    Ora non mi resta che vedere il film, unico film italiano a Cannes 2016 tra l'altro...anche se faccio un pò fatica ad immaginare Scamarcio nella parte di Pericle...mah vedremo...

    ha scritto il 

  • 4

    Un noir nostrano.Ottimo.Un personaggio con cui finisci per condividere la voglia di sopravvivenza, l'amoralità, l'ignoranza. Una verità sgradevole di luoghi e persone.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante esperimento di racconto nero napoletano, simile ma speculare rispetto a "Non avevo capito niente". La Napoli della camorra vista da un soldato. Più una bozza che un romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    A Natale siamo tutti più buoni.

    "Il mio padrone è Luigino Pizza, che tutti lo chiamano così a causa delle pizzerie...Io mi chiamo Pericle Scalzone... Di mestiere faccio il culo alla gente".

    ha scritto il 

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