Pet Sematary

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Superbestseller Paperback, 32)

4.0
(4692)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 417 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Olandese , Svedese , Portoghese , Lettone , Sloveno , Chi semplificata , Greco , Catalano , Polacco , Ceco , Russo , Ungherese

Isbn-10: 8878240303 | Isbn-13: 9788878240308 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Hilia Brinis

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.
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  • 3

    In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge ...continua

    In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma …è un libro di Stephen King…quindi ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta…e anche la vostra lettura!

    ha scritto il 

  • 5

    Forse il King più dell'orrore che abbia mai letto finora. Certo che, oltre al brividuccio lungo la schiena che mi impediva di leggerlo prima di andare a dormire senza incappare in incubi macabri, ho t ...continua

    Forse il King più dell'orrore che abbia mai letto finora. Certo che, oltre al brividuccio lungo la schiena che mi impediva di leggerlo prima di andare a dormire senza incappare in incubi macabri, ho trovato anche la solita brillante conoscenza dell'animo umano e una curiosità spaventata verso il mondo del Dopo.
    Potranno anche dirci che la morte è la più naturale delle cose, ma sicuramente questa affermazione non può valere per quanto riguarda l'accettazione della morte, del morire nostro e di chi amiamo. Non c'è niente di meno naturale dell'idea di perdere coloro che danno un senso alla nostra vita con la loro presenza. Non c'è pensiero più aberrante che quello della morte di un genitore, di un figlio, di un amante. Da sempre l'uomo rifugge da questa idea, si rifugia nelle religioni per rendere immortale chi ama e se stesso, ha infinite speranze nella scienza o nel miracolo.
    Forse Il cimitero degli animali vuole infine insegnarci proprio questo, ad accettare l'inaccettabile, ricordandoci che in fondo non abbiamo altra scelta perché, nonostante la nostra sempre crescente difficoltà a rapportarci con l'idea della morte, non riuscire a venire a patti con essa significa sfiorare la pazzia e non andare avanti vuol dire circondarsi di morti viventi che possono essere ancora più spaventosi del dolore sordo che ci lascia un addio.

    ha scritto il 

  • 4

    Pet Sematary è un libro che lo zione non avrebbe mai voluto pubblicare perché secondo lui fin troppo macabro e disperato. Ed effettivamente è vero, perché niente è tanto taboo come il tema della morte ...continua

    Pet Sematary è un libro che lo zione non avrebbe mai voluto pubblicare perché secondo lui fin troppo macabro e disperato. Ed effettivamente è vero, perché niente è tanto taboo come il tema della morte e della sua accettazione. Il romanzo prende la classica situazione quotidiana kinghiana e vi aggiunge poco a poco elementi inquietanti che qui montano lenti fino a un finale assolutamente nichilista e privo di qualsiasi consolazione. Il tema principale è ovviamente quello dell'accettazione del dolore, e come al solito ci viene regalato un esempio magistrale di ritratto psicologico nella figura di Louis Creed, a dimostrazione di come King sia soprattutto uno scrittore di personaggi. La descrizione del suo strazio di fronte alla morte del figlioletto è forse una delle cose più devastanti che il re abbia mai scritto.
    Bellissime le atmosfere mortifere del bosco e dei due cimiteri gemelli (tra l'altro, per quanto riguarda il cimitero indiano, è interessante notare come sia diventato "malvagio" dopo l'arrivo dei colonizzatori, il che potrebbe portare anche a un'interessante lettura postcoloniale).

    ha scritto il 

  • 3

    Sicuramente non è tra i miei preferiti. L'ho trovato un po' noioso, prolisso in certi punti, abbastanza prevedibile. Punto forte la caratterizzazione dei personaggi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Agghiacciante.....

    Intendo il finale.
    Ha tirato un pò troppo per le lunghe la parte in cui va a"recuperare" Gage al cimitero.L'ho trovata pallosa....poi ha sorvolato inspiegabilmente quando era nel cimitero tanto che so ...continua

    Intendo il finale.
    Ha tirato un pò troppo per le lunghe la parte in cui va a"recuperare" Gage al cimitero.L'ho trovata pallosa....poi ha sorvolato inspiegabilmente quando era nel cimitero tanto che sono dovuta tornare indietro perchè pensavo di aver lasciato il segnalibro alla pagina sbagliata.
    Un grande libro peccato che vada tutto a rotoli...per il comportamento di Louis ne muoiono tre e uno due volte (povero Church....).Riguardo la storia,naturalmente, riesco a tenere un certo distacco con certe tematiche per il semplice fatto che so benissimo che certe cose NON esistono e nemmeno ci credo.Riguardo la scrittura e i personaggi, King è il solito fuoriclasse.Bel libro,angosciante,triste, profondamente amaro nel finale ma sempre un bel libro che ho fatto bene a rileggere.
    lascio le cinque stelline della prima lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Il miglior romanzo di King tra quelli che ho letto finora

    La storia è fenomenale, i personaggi sono tratteggiati con sapienza, in particolare, credo, i rapporti tra moglie e marito. Ottimo

    ha scritto il 

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