Picnic a Hanging Rock

Di

Editore: Sellerio (La memoria ; 470)

3.8
(744)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 281 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8838915946 | Isbn-13: 9788838915949 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Vittoria Malvano

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Hanging Rock, la roccia vulcanica che sorge isolata e improvvisa nella macchia australiana a nord di Melbourne, fu davvero teatro, nel 1900, dell'evento narrato in questo libro: la scomparsa mai spiegata di due fanciulle e una matura insegnante di college seguita dalla immediata rovina di tante esistenze a quelle vite collegate (o, usando la stessa cifra del racconto: la vendetta della pietra nera su chi credeva di forzarne la potenza e il mistero). Ma darne una lettura simbolica - pur nella molteplicità di simboli, che nelle pagine si offrono e si ritraggono -, dei rapporti segreti e numinosi tra il genere umano e la Madre terra, è fare qualcosa che forse Joan Lindsay non si proponeva. «Se Picnic a Hanging Rock sia realtà o fantasia, i lettori dovranno deciderlo per proprio conto. Poiché quel fatidico picnic ebbe luogo nel 1900 e tutti i personaggi che compaiono nel libro sono morti da molto tempo, la cosa pare non abbia importanza» scrive l'autrice, accennando alla forte intenzione di consegnare alla memoria, non tanto un fatto straordinario, denso di significati, ma un mito. Cioè a dire un evento originario, vivente e da vivere al di là del tempo, presente come modello e ammonizione. E in effetti, ciò che fu di Miranda, bella come un cigno, di Marion, della signorina Greta McCraw e di tutte le persone connesse aIl'Appleyard College possiede del mito l'incanto semplice e autosufficiente. Di uno dei rarissimi miti moderni, venuto inevitabilmente dall'ultima terra che l'uomo ha diviso con le viventi forze primordiali.
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  • 2

    La storia in sè non è male, il fatto è che si risolve tutto molto avanti nel romanzo. La maggior parte dei capitoli riguardo il cosa succede dopo il fatto, peccato che però non venga risolto nulla e q ...continua

    La storia in sè non è male, il fatto è che si risolve tutto molto avanti nel romanzo. La maggior parte dei capitoli riguardo il cosa succede dopo il fatto, peccato che però non venga risolto nulla e quindi a fine lettura ci si chiede di fatto cosa abbiamo letto fino ad ora. Ho letto anche il capitolo aggiuntivo (trovato on line) che dovrebbe finalmente spiegare cosa è realmente successo alle protagoniste. Peccato che la realisticità del romanzo venga risucchiata da un "finale" pressochè fantascientifico, o quanto meno soprannaturale che onestamente non mi ha convinta granchè. Mi è piaciuta però moltissimo la prosa, lo stile scrittorio dell'autrice. Grazie poi all'inserimento di lettere, inserti di giornale e riferimenti diretti al lettore, la lettura è più dinamica e riesce a non annoiare del tutto chi legge.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo molto ma molto di più.
    Non ho trovato alcuna suspance, nessun aura di mistero che aleggia. Sembra un romanzo di Jane Austen in chiave vagamente mistery.
    Con la differenza che da Jane Aust ...continua

    Mi aspettavo molto ma molto di più.
    Non ho trovato alcuna suspance, nessun aura di mistero che aleggia. Sembra un romanzo di Jane Austen in chiave vagamente mistery.
    Con la differenza che da Jane Austen ci si aspetta un romanzo di un certo tipo, da questo invece mi aspettavo quell'atmosfera ansiogena decantata da molte recensioni, che invece non ho trovato.
    Ho anche letto in rete il capitolo mancante, con la spiegazione del mistero... e ugualmente non mi ha colpito.

    ha scritto il 

  • 0

    E poi venne Eugenides

    La lettura di questo libricino è partita in sordina, soporifera come poche altre. Arrivata al clou della storia ho persino pensato di mollare il colpo e abbandonarlo.
    Invece l'ho finito e mi ha lascia ...continua

    La lettura di questo libricino è partita in sordina, soporifera come poche altre. Arrivata al clou della storia ho persino pensato di mollare il colpo e abbandonarlo.
    Invece l'ho finito e mi ha lasciato una sensazione strana.
    Sia chiaro, penso ancora che sia soporifero e datato, che apra parentesi mai chiuse e si concentri su personaggi marginali per poi abbandonarli dopo qualche pagina, però alla fine mi ha pervaso di un senso di inquietudine molto simile a quello che ho provato dopo aver concluso Le vergini suicide e questo è assolutamente un pregio!

    ha scritto il 

  • 3

    Se Picnic a Hanging Rock sia realtà o fantasia, i lettori dovranno deciderlo per conto proprio. Poiché quel fatidico picnic ebbe luogo nell’anno 1900 e tutti i personaggi che compaiono nel libro sono morti da molto tempo, la cosa pare non abbia importanza

    Mi sono avvicinato a "Picnic a Hanging Rock" incuriosito soprattutto dal film, di cui ho letto meraviglie. Ho voluto però prima approcciarmi al romanzo, che mi ha lasciato in un giudizio sospeso.
    Ho a ...continua

    Mi sono avvicinato a "Picnic a Hanging Rock" incuriosito soprattutto dal film, di cui ho letto meraviglie. Ho voluto però prima approcciarmi al romanzo, che mi ha lasciato in un giudizio sospeso.
    Ho adorato il fascino oscuro e morboso dell'ambientazione, con la prima parte del romanzo che ti fa immergere completamente nella vicenda della sparizione delle tre ragazze e dell'insegnante. Ho decisamente apprezzato meno lo svilupparsi delle storie dei personaggi di contorno, a tratti banali e monotone.
    Ho però appena scoperto che esiste un ultimo capitolo tagliato dall'editore in cui viene spiegata l'intera vicenda in chiave soprannaturale. Non mi resta che recuperarlo, insieme alla pellicola.

    ha scritto il 

  • 4

    «Se Picnic a Hanging Rock sia realtà o fantasia, i lettori dovranno deciderlo per proprio conto. Poiché quel fatidico picnic ebbe luogo nel 1900 e tutti i personaggi che compaiono nel libro sono morti ...continua

    «Se Picnic a Hanging Rock sia realtà o fantasia, i lettori dovranno deciderlo per proprio conto. Poiché quel fatidico picnic ebbe luogo nel 1900 e tutti i personaggi che compaiono nel libro sono morti da molto tempo, la cosa pare non abbia importanza» scrisse l'autrice parlando del suo libro e proprio l'atmosfera tra realtà e fantasia, l'alone di mistero che si percepisce tra le pagine soprattutto nelle descrizioni degli ambienti e della maestosa natura australiana di inizio secolo scorso, rendono vivide le parole tramutandole in immagini.
    Non lo conoscevo e mi è piaciuto molto, per le amanti del genere mistery ottocentesco.

    ha scritto il 

  • 2

    biblioteca; XL; Picnic at Hanging Rock, 1967

    Ho trovato questa storia molto ben scritta e coinvolgente, ciononostante le ho affibbiato due stelline soltanto, perché io con i misteri misteriosi non vado a nozze.
    Frettolosamente si potrebbe pensar ...continua

    Ho trovato questa storia molto ben scritta e coinvolgente, ciononostante le ho affibbiato due stelline soltanto, perché io con i misteri misteriosi non vado a nozze.
    Frettolosamente si potrebbe pensare che la montagna eserciti degli influssi, abbia dei poteri, chissà che cosa.. la mia amica Elisa, che dice cose interessanti (quando parla di libri almeno ;-)) dice che a quei tempi non stava bene che le giovani signorine stessero all'aperto in ambienti naturali non controllati e di conseguenza il ritrovarsi a contatto con la natura selvaggia della Rock, in uno spazio aperto e sconosciuto, abbia eccitato loro i nervi fino a perdere il controllo.
    Purtroppo la storia dopo un buon crescendo comincia a perdere colpi nella narrazione della vita nel collegio nei mesi successivi al picnic, fino al finale tagliato.

    ha scritto il 

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