Pillars of the Earth

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4.3
(17938)

Language: English | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Spanish , German , Catalan , French , Italian , Swedish , Polish , Dutch , Czech , Portuguese

Isbn-10: 033053517X | Isbn-13: 9780330535175 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , eBook , Softcover and Stapled

Category: Art, Architecture & Photography , Fiction & Literature , History

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Book Description
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  • 4

    Entretenimiento

    Puede parecer que un libro de más de mil páginas va a ser infumable. Esto es porque muchos libros largos suelen contar una historia en muchas más páginas de las que debieran, recreándose demasiado en ...continue

    Puede parecer que un libro de más de mil páginas va a ser infumable. Esto es porque muchos libros largos suelen contar una historia en muchas más páginas de las que debieran, recreándose demasiado en descripciones, divagaciones o vayamos a saber. "Los pilares de la tierra" es el caso contrario. Es muy entretenido porque no se detiene ni un momento para describir a los personajes, el paisaje o hacerte pensar. Es como ir al cine a ver una peli con muchos efectos especiales y aventuras: vas, la ves, te lo pasas muy bien, sales del cine y al minuto siguiente ni te acuerdas.

    Es la historia de muchos personajes y de una catedral. Da la sensación de obra de teatro, ya que es un sucesión de hechos, uno tras otro, sin darte tiempo a asumirlos, pero no ahonda en absoluto en los personajes, y eso es algo que he echado mucho de menos. Es una historia algo vacía, un envoltorio sin casi nada dentro. Aun así, le doy una puntuación alta porque supongo que su objetivo no era ni hacer pensar al lector, ni ser su insiración, sino solo entretener. Y eso lo ha conseguido.

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  • 5

    Le prime pagine di un libro sono quelle più faticose da affrontare perché non sai cosa si nasconde oltre quelle parole che ti presentano una storia e dei personaggi che si spera diventino parte del tu ...continue

    Le prime pagine di un libro sono quelle più faticose da affrontare perché non sai cosa si nasconde oltre quelle parole che ti presentano una storia e dei personaggi che si spera diventino parte del tuo percorso e del tuo fardello culturale.
    Con questo romanzo si va sul sicuro, lo garantisco.
    Già dopo le prime parole io mi sono resa conto che sarebbe stato un bel viaggio in quel mondo medievale fatto di superstizioni, di intrighi complotti congiure...
    e poi la cattedrale che diventa il fulcro attorno al quale ruotano le vicende dei personaggi, quest'opera monumentale che fa da sfondo agli avvenimenti storici e personali dei protagonisti.
    Un libro che dà dipendenza e da cui è difficile staccarsi finché non si arriva alla fine.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Una rivelazione

    Sono anni che in un modo o nell'altro Ken Follett mi attira come autore ma non avevo mai preso in mano uno dei suoi romanzi. Dopo i pilastri della terra sono fermamente decisa a leggere tutte le sue p ...continue

    Sono anni che in un modo o nell'altro Ken Follett mi attira come autore ma non avevo mai preso in mano uno dei suoi romanzi. Dopo i pilastri della terra sono fermamente decisa a leggere tutte le sue produzioni. Un libro degno di essere chiamato libro e una delle letture migliori di sempre.

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  • 5

    Telenovela

    Vi piace "un posto al sole" e magari anche "il segreto"?
    Uomini e donne dalle lacrime facili preparate fazzoletti e fazzolettini che qui si balla!!!
    In questo libro c'è tutto quello che le nostre madr ...continue

    Vi piace "un posto al sole" e magari anche "il segreto"?
    Uomini e donne dalle lacrime facili preparate fazzoletti e fazzolettini che qui si balla!!!
    In questo libro c'è tutto quello che le nostre madri e le nostre nonne vorrebbero da una telenovela coi fiocchi.
    Tornando seri..
    Libro bellissimo, emozionante e... bellissimo ed emozionante e tante tante cose. Mica è tanto corto eh! Ma una volta iniziato non ci si può non immedesimare in quasi tutti i personaggi. Sì miei cari, ci si trova ad essere cavalieri, dame e priori.
    Bello, bello e bellissimo

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  • 3

    Ho provato a leggerlo tre volte e tutte e tre le volte l'ho lasciato stare. Penso che il problema (almeno per me) sia il modo in cui sia scritto: molte ripetizioni (soprattutto per i nomi propri), fra ...continue

    Ho provato a leggerlo tre volte e tutte e tre le volte l'ho lasciato stare. Penso che il problema (almeno per me) sia il modo in cui sia scritto: molte ripetizioni (soprattutto per i nomi propri), frasi semplici, monoproposizionali, qualche volta inutili o ripetitive, molti punti morti e pagine riempite di azioni e avvenimenti da repertorio (A cucina le uova, B guarda il bosco, C si addormenta, D pensa alla bellezza della vita). Potrei provare a riprenderlo in mano. I personaggi però non sono fatti male e la storia intriga.

    said on 

  • 5

    null

    Ho letteralmente amato questo romanzo. Avevo sentito tessere le sue lodi da chiunque lo avesse già letto, ma non riuscivo a comprenderne le ragioni. Credevo si trattasse di un'accozzaglia di eventi me ...continue

    Ho letteralmente amato questo romanzo. Avevo sentito tessere le sue lodi da chiunque lo avesse già letto, ma non riuscivo a comprenderne le ragioni. Credevo si trattasse di un'accozzaglia di eventi messi lì.
    Poi mi sono convinta: se ha venduto così tante copie ed è così amato da tutti ci sarà un perché. E io dovevo scoprirlo.
    Adesso non posso che trovarmi d'accordo con quanti elogiano questo romanzo. Sarebbe inutile e deplorevolmente sminuitivo tentare di sintetizzare 1030 pagine di trama.
    Mi limiterò a dire che lo stile di scrittura è semplice, lineare ed appassionante; impossibile perdere il filo degli avvenimenti, Follett si sofferma abbastanza su ciascuno di essi, fornendone anche la descrizione dai diversi punti di vista dei personaggi, rendendo più chiara la situazione al lettore e permettendogli anche di ricordarsene in futuro. È proprio per questo motivo che nelle ultime 10 pagine riesci a ricordare gli avvenimenti svoltisi all'inizio del libro, rivisti con la consapevolezza e la risoluzione dei misteri.
    Infine, come non lodare i suoi personaggi e le loro splendide caratterizzazioni. Philip è il perfetto uomo di Chiesa, seguito poi da Jonathan e dal vero personaggio storico Thomas Becket; ce ne fossero davvero come loro! Tom è un uomo forte e tenace, nonostante sia troppo permissivo con il figlio prediletto. Ellen è una donna cocciuta e tenace più di Tom, perseverante nelle sue scelte. Martha è la giovane anima pia della storia, forse ingiustamente in ombra, umile rinunciataria dei suoi probabili sentimenti per il fratellastro affinché si realizzi la felicità di tutti. Alfred è uno stupido spaccone, troppo pomposo o vanitoso per comprendere correttamente gli insegnamenti del retto padre. Perfino Waleran e William, spietati e deplorevoli, hanno stuzzicato la mia curiosità e attenzione. Inutile dire che i miei preferiti in assoluto sono stati Jack, fin da piccolo quando teneva testa con l'astuzia al fratellastro Alfred e poi da giovane quando fa innamorare di sé Aliena raccontandole delle storie, e, ovviamente, Aliena, simbolo di una donna forte ed intraprendente, astuta e intelligente, capace di rialzarsi dopo mille cadute e sempre più forte di prima.
    Nient'altro da aggiungere, semplicemente meraviglioso.

    said on 

  • 3

    I pilatri del romanzo commerciale

    Non sono sicura se questo libro mi sia piaciuto o meno. Diciamo che non mi è dispiaciuto ma non lo ricorderò tra i miei preferiti. Ha tante qualità positive, ma anche altrettanti difetti. Riesco sicur ...continue

    Non sono sicura se questo libro mi sia piaciuto o meno. Diciamo che non mi è dispiaciuto ma non lo ricorderò tra i miei preferiti. Ha tante qualità positive, ma anche altrettanti difetti. Riesco sicuramente a capire il perché sia diventato un romanzo di successo. La scrittura è scorrevole e al suo interno la trama ad ampio respiro va ad abbracciare una vastità di argomenti e generi in modo che sia più facile che un lettore riesca a trovarvi qualcosa di suo gradimento rispetto a romanzi più mirati e destinati a piacere solo a un target ben definito e molto più ristretto. Questo libro infatti può piacere quasi a tutti, uomini, donne, giovani e meno giovani. Ken Follet non lesina approcci storici, vicende di azione e violenza, avventura, intrighi e misteri, ma al tempo stesso non si dimentica di inserire storie di odio e storie d'amore e passione piuttosto sdolcinate. Però non si sofferma mai troppo a lungo, insomma... cerca davvero di accontentare tutti. E quindi sarà questa sua accondiscendenza (per altro già riscontrata in altri romanzi) che non me lo fa apprezzare sul serio, perché preferisco gli autori che si sbilanciano rischiando di perdere una fetta di consensi piuttosto di chi cerca di solo accaparrarsi una fetta più grande.
    Tornando alla storia l'ho trovata in parte interessante e in parte dispersiva, ha parecchi alti e bassi che si dipanano in maniera omogenea per tutta la lunghezza del libro. A differenza di molti altri libri che ho letto non si assiste a una prima parte più lenta e a un finale più avvincente, ma al contrario non sembra neanche esserci una parte iniziale introduttiva, una parte centrale di svolgimento e una parte finale di maggiore suspense, perché tutte le varie parti del romanzo, sia quelle iniziali che finali hanno capitoli di azione e di stallo, il ritmo narrativo è quindi altalenante e non cambia mai, si assiste solo una risoluzione dei problemi sul finale ma mantenendo lo stesso identico ritmo narrativo riscontrato dappertutto. Sorvolando su questo piccolo difetto (o almeno... io lo considero tale) la storia risulta ben strutturata e interessante, se non fosse che si assiste spesso a coincidenze troppo esagerate e chiaramente calcolate. Inoltre, scene molto dettagliate e descritte lungamente fanno da contrappeso a scene approssimative e sbrigate in tutta fretta con risoluzioni semplicistiche (per chi ha letto il libro: vedi i capitoli dove Aliena va a cercare Jack per tutta l'europa, parte che definirei surreale e che non rispecchia nulla di tutto ciò che le sarebbe potuto succedere veramente)
    La caratterizzazione dei personaggi è buona, come lo è anche il fatto di non avere un protagonista assoluto ma vari personaggi principali i cui POV in terza persona vengono frequentemente alternati e questo permette una visuale più ampia della storia e più interessante. Però di contro ho riscontrato che i personaggi sono fin troppo statici e definitivi. Vi è una netta linea di demarcazione tra personaggi buoni sempre e comunque e personaggi cattivi, di quei cattivi che più cattivi non si può fino all'esasperazione. In qualche caso vi è una sorta di redenzione di alcuni personaggi ma solo sull'estremo finale, mentre durante lo svolgimento non si assiste a nessun tipo di cambiamento.
    In definitiva, ci sono veramente tante cose che non mi hanno convinta e che come spiegavo all'inizio pareggiano con quelle che invece ho trovato ok, per me questa è stata una lettura non difficile ma sicuramente lunga proprio perché mi sono appassionata alla storia solo a tratti, seguendo il ritmo discontinuo degli avvenimenti che ho apprezzato di più. Forse il rovescio della medaglia nel cercare di piacere a tutti è proprio di riuscirci sì, ma non poi del tutto e in maniera assoluta.

    said on 

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