Por trece razones

By

Publisher: Ediciones Ámbar

3.7
(975)

Language: Español | Number of Pages: 223 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Italian , Catalan , Swedish , German , French , Portuguese

Isbn-10: 8493678449 | Isbn-13: 9788493678449 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

Do you like Por trece razones ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Clay Jensen es un adolescente como cualquier otro que encuentra una misteriosa caja sin remitente dirigida a su nombre. El contenido no es otro que una serie de cintas de grabación que parece haberle enviado Hannah, una compañera de clase que no hace ni dos semanas que se ha suicidado. A pesar del desconcierto que supone volver a oír la voz de Hannah, Clay descubrirá que él es una de las trece personas escogidas para escuchar su historia, en la que se detallan las trece razones por las cuales ha decidido poner fin a su vida.
¿Qué razones son esas y que tiene que ver él con ellas? A lo largo del día, Clay se irá obsesionando con las grabaciones y hasta recorrerá la ciudad con un mapa que ella misma le ha proporcionado. Hannah irá desgranando poco a poco su vida en un intento de poner de manifiesto no sólo las consecuencias, grandes o pequeñas, de las cosas que hacemos y que cambian el mundo, sino de las que por miedo o inseguridad dejamos de hacer.
Sorting by
  • 3

    3 stelline e 1/2

    E' un libro che fa riflettere. Citando una frase ''Non si può mai sapere con certezza che tipo d'impatto ognuno di noi può avere sugli altri. Spesso, non ce ne rendiamo nemmeno conto. Eppure, questo i ...continue

    E' un libro che fa riflettere. Citando una frase ''Non si può mai sapere con certezza che tipo d'impatto ognuno di noi può avere sugli altri. Spesso, non ce ne rendiamo nemmeno conto. Eppure, questo impatto esiste eccome."
    Per dare una corretta valutazione penso sia da dividere tra ''scrittura'' e ''trama'':

    Scrittura 3*: Inizio subito dicendo che non mi piacciono particolarmente i libri che usano il tempo presente e quindi ci ho messo un po' per abituarmi a questo tempo verbale.
    Ho trovato spesso disturbanti le interruzioni che fa Clay durante i racconti di Hannah.
    La scrittura è semplice, adatta al target a cui è rivolto il libro (in più a raccontare dovrebbero essere dei liceali, un linguaggio ricercato non sarebbe stato realistico).
    Sicuramente non è una lettura pesante e viene voglia di leggerlo tutto di un fiato per arrivare alla fine, scoprire chi sono i Tredici e capire la storia della povera Hannah.

    Trama 4*: sicuramente è la parte che da più valore a questa lettura e che me l'ha fatta letteralmente divorare.
    E' triste. Mentre leggevo mi immedesimavo da una parte in Hannah, provando un gran dolore al petto, dall'altra in Clay, soffrendo con e per lui. Penso che se avessi avuto davanti tutte le persone della lista, le avrei ammazzate a mani nude, dalla prima all'ultima.
    Ho letto diversi commenti su quanto le motivazioni di Hannah sembrino banali, non adatte a un suicidio.
    Io penso che non sia così. Cioè, magari una per una potrebbero anche esserlo, ma unite fanno male. E' la valanga che prende velocità. Questo mi fa alzare il punteggio che do a questo libro: spesso siamo inconsci delle reazioni che ha ogni nostra azione. Penso soprattutto a quando siamo giovani, quando andiamo a scuola, quando tutto quello che facciamo di poco simpatico verso un'altra persona lo facciamo ''per scherzare''.
    Guardate il banale (apparentemente) sondaggio su chi avesse il culo più bello cosa ha provocato.
    Guardate un pettegolezzo quanto può rovinare la vita di una persona.

    E' un libro che sicuramente fa riflettere e che penso che andrebbe consigliato come lettura nelle scuole, non tanto per la sua valenza letteraria (vogliamo metterlo con un Manzoni?!) ma per quello che racconta.
    Parlare di bullismo nelle scuole è sicuramente utile e necessario, ma non basta. Sono i libri, i racconti diretti (veri o realistici che possano essere) che penso potrebbero creare l'empatia necessaria a fermare i bulli. Perché pensare che potremmo essere un giorno nella cassetta di qualcuno che si è suicidato fa accapponare la pelle.
    Riesce anche a sensibilizzare sul tema del suicidio: quante delle persone che ci circondano stanno vivendo una situazione che fa loro pensare di farla finita? Quante volte quelle persone ci chiedono aiuto ma noi non capiamo? Ecco, probabilmente dopo aver letto questo libro staremo più attenti ai segnali.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    All'inizio la storia mi aveva preso,l'idea di per se e originale e coinvolgente,immaginavo che fosse successo qualcosa di grave alla ragazza ed ero curiosa di sapere cosa,però alla fine mi ha lasciato ...continue

    All'inizio la storia mi aveva preso,l'idea di per se e originale e coinvolgente,immaginavo che fosse successo qualcosa di grave alla ragazza ed ero curiosa di sapere cosa,però alla fine mi ha lasciato un po perplessa,era una bella trama ma spiegata male secondo me..

    said on 

  • 2

    13

    Il libro intitolato 13/tredici racchiude una storia con protagonisti adolescenti, la scuola e temi dolorosi quali il suicidio e il bullismo. L'autore è stato bravo a scrivere un testo comprensibile, v ...continue

    Il libro intitolato 13/tredici racchiude una storia con protagonisti adolescenti, la scuola e temi dolorosi quali il suicidio e il bullismo. L'autore è stato bravo a scrivere un testo comprensibile, veloce ed anche in grado di tenere il lettore attaccato alle pagine. Però..avendo letto altri thriller questo mi è apparso un pò troppo sempliciotto e con un finale per me abbastanza deludente. Mi è dispiaciuto dargli due stelle però mi aspettavo molto di più!! Il tema delle cassette e del mistero era molto bello ma finale noioso! Sarà per la prossima volta!

    " Non si può mai sapere con certezza che tipo d'impatto ognuno di noi può avere sugli altri. Spesso, non ce ne rendiamo nemmeno conto. Eppure, questo impatto esiste eccome."

    said on 

  • 2

    Mediocre

    L’idea di fondo e le premesse erano buone, ma la storia è stata trattata veramente male. Poteva essere un libro con molti più concetti su cui riflettere. Descrive solo l’esperienza di una ragazza fond ...continue

    L’idea di fondo e le premesse erano buone, ma la storia è stata trattata veramente male. Poteva essere un libro con molti più concetti su cui riflettere. Descrive solo l’esperienza di una ragazza fondamentalmente debole, superficiale e stupida che decide di suicidarsi per una serie di motivi altrettanto stupidi e banali. Il pensiero poi, corre subito a tutte quelle persone che i problemi li hanno davvero…
    Non sono riuscita a provare pena per la protagonista, anzi! Alla fine questa Hanna non è meglio delle persone contro le quali punta il dito, coloro che presumibilmente hanno contribuito alla sua patetica scelta.
    Oltretutto i fatti più gravi che vengono raccontati non sono capitati a lei personalmente.
    Questa è l’ennesima conferma del fatto che i best sellers, non sono sinonimo di qualità.

    said on 

  • 1

    All'inizio mi è sembrata un'idea originale, la prima storia poteva corroborare questa idea, poi ho realizzato che si tratta di un romanzo per adolescenti per cui il contenuto può essere considerato qu ...continue

    All'inizio mi è sembrata un'idea originale, la prima storia poteva corroborare questa idea, poi ho realizzato che si tratta di un romanzo per adolescenti per cui il contenuto può essere considerato quasi pericoloso. Ad una certa età la morte sembra distante per cui quasi ci si flirta e l'idea del suicidio poi....così "romantica"...mentre è solo un atto di estremo egoismo. Detto questo Hannah Baker ha deciso di suicidarsi, ingigantendo i problemi, incurante dei genitori (che peraltro stanno passando un brutto momento, piccoli negozianti schiacciati dal grande centro commerciale) e non parlando con nessuno, anzi sentendosi non capita, vittima.Due volte potrebbe fare la differenza e tutte e 2 le volte non fa nulla. Però si vendica, manda delle cassette (6+1 incisa solo da un lato =13 facciate) con l'intento di colpevolizzare delle persone. Tutto questo ce lo racconta Clay, che per Hannah aveva una cotta. Fine della registrazione.

    said on 

  • 4

    Tre stelle e mezzo!

    Ho apprezzato tantissimo l'idea di fondo delle cassette, con la ricostruzione della vita di Hannah e di ciò che l'ha condotta al suicidio. Un po' meno l'intervallarsi del suo racconto ai pensieri di C ...continue

    Ho apprezzato tantissimo l'idea di fondo delle cassette, con la ricostruzione della vita di Hannah e di ciò che l'ha condotta al suicidio. Un po' meno l'intervallarsi del suo racconto ai pensieri di Clay, che a volte mi hanno un po' confusa. Ma non ho proprio apprezzato Hannah, nè ho provato particolare compassione per lei, perchè tutto sommato ciò che viene raccontato mi sembra che voglia farla apparire come una qualche sorta di eroina da compatire, eppure io non l'ho compatita un granchè ed ho avuto invece la sensazione che Hannah non avrebbe comunque voluto salvarsi - con tutte le opportunità che le sono state concesse.

    said on 

Sorting by