Prima del gelo

Di

Editore: Mondolibri

3.6
(839)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 415 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Catalano

Isbn-10: A000063290 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 5

    Primo libro e primo libro letto di Mankell, pagine che scorrono via davanti agli occhi con un ultimo soffio di gelo, una scrittura diretta che cattura subito, senza particolari, ci sono scrittori che ...continua

    Primo libro e primo libro letto di Mankell, pagine che scorrono via davanti agli occhi con un ultimo soffio di gelo, una scrittura diretta che cattura subito, senza particolari, ci sono scrittori che di un particolare riescono a scriverti 10 pagine ma non Mankell, lui và dritto al punto, come la maggior parte degli autori nordici, a me piacciono tutti e 2 gli stili, sia chi ci gira intorno e sia chi và dritto al punto. la storia del primo caso della figlia di Wallander, il famoso personaggio di Mankell, mi è piaciuta proprio tanto e avrei già voglia di rileggere degli animali brutalmente bruciati e della donna orrendamente mutilata lasciata in una capanna che non lascia certo indifferente uno tra i migliori investigatori svedesi e tanto meno la figlia che comincia a seguirlo anche se ancora una divisa non ce l'ha. E tutto questo prima del gelo, ma già un altro libro aspetta, un libro che parla di potere e paura nei grandi palazzi, quando sali in alto la caduta è molto più rovinosa, sei disposto a fare qualsiasi cosa per non cadere, qualsiasi, ed'è proprio di questo che stò leggendo ora.

    ha scritto il 

  • 5

    "Ognuno di noi è diverso per gli altri."

    In questo libro di Mankell, la protagonista è la figlia del commissario, Linda, che ha deciso di entrare in polizia.
    La ragazza è impaziente, osserva il padre il più delle volte in modo critico, le se ...continua

    In questo libro di Mankell, la protagonista è la figlia del commissario, Linda, che ha deciso di entrare in polizia.
    La ragazza è impaziente, osserva il padre il più delle volte in modo critico, le sembra di non essere considerata, ascoltata, è impaziente, a volte un po' troppo.
    Il caso non è dei più semplici... "Una religione immersa in un lungo sonno, stordita dalla fede avvelenata che è stata iniettata nelle vene degli uomini, verrà ridestata alla vita."
    Sette, fanatismo religioso, manipolazione, il caso non è dei più semplici per il commissario, preoccupato anche per la partecipazione della figlia.
    ... e poi tante altre cose, i ricordi di questo commissario sempre più stanco, la consapevolezza dello scorrere del tempo, gli amici perduti, gli amori lontani, la malinconia.

    dic. 2014, grazie

    ha scritto il 

  • 3

    Falsi profeti

    Voto tre e 1/3, da riferire più che altro alla prolissità, in quanto è ben scritto e ben orchestrato. La stoffa dello scrittore è innegabile, nulla a che vedere con molti sedicenti casi letterari degl ...continua

    Voto tre e 1/3, da riferire più che altro alla prolissità, in quanto è ben scritto e ben orchestrato. La stoffa dello scrittore è innegabile, nulla a che vedere con molti sedicenti casi letterari degli ultimi tempi. Sul fanatismo religioso non credo valga la pena di dlungarsi; come tragicamente i fatti recenti confermano, è una forma di opportunismo della fede utilizzato per gli scopi più biechi e sanguinari. Nel nome di Dio, dalla notte dei tempi, sono stati perpetrati i peggiori crimini.

    ha scritto il 

  • 5

    Non si fa la guerra in nome di Dio....

    Sono parole di Papa Francesco...Sembrano irreali pensando a quante guerre sono state fatte e si fanno in nome di Dio, da quando l'uomo ha "inventato" la religione.... Non mi spingo a scrivere da quand ...continua

    Sono parole di Papa Francesco...Sembrano irreali pensando a quante guerre sono state fatte e si fanno in nome di Dio, da quando l'uomo ha "inventato" la religione.... Non mi spingo a scrivere da quando l'uomo si è inventato Dio...non vorrei finire con la testa mozzata come è successo pochi giorni fa a qualcuno molto più sfortunato di me....
    In questo libro Wallander si imbatte nel fanatismo a sfondo religioso, ed è una brutta gatta da pelare, una delle peggiori che gli siano mai capitate nella sua lunga carriera. La storia è bella e, per la prima volta, anche la figlia di Wallander, futura poliziotta, collabora attivamente alle indagini. Ma come in tutti gli altri libri di Mankell, oltre all'inchiesta vera e propria, c'è molto altro. Per questo li ho amati tanto, nonostante l'indubbia lentezza delle trame e la gran malinconia di cui sono intrisi, anche per una questione ...d'età.
    http://youtu.be/umPv3M0NtTQ

    ha scritto il 

  • 4

    Quasi un thriller

    Stavolta Mankell ha introdotto un bel po' di suspense e di avvincente attesa sugli sviluppi della storia. Le ultime 50 pagine vanno lette d'un fiato. Regolatevi quindi in base all'ora in cui pensate d ...continua

    Stavolta Mankell ha introdotto un bel po' di suspense e di avvincente attesa sugli sviluppi della storia. Le ultime 50 pagine vanno lette d'un fiato. Regolatevi quindi in base all'ora in cui pensate di spegnere la luce!

    ha scritto il 

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