Princess Bride

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4.2
(1606)

Language: Français | Number of pages: 476 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian , German

Isbn-10: 2811202099 | Isbn-13: 9782811202095 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
Princess Bride : un bijou d'humour et d'émotion, un merveilleux classique devenu un film culte et le roman favori de millions de lecteurs.
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  • 2

    Uno dei casi in cui il film è meglio del libro. La voce narrante di Goldman è insopportabile - tanto più che il libro è letteralmente affogato nei paratesti, le due introduzioni, il capitolo extra di ...continuer

    Uno dei casi in cui il film è meglio del libro. La voce narrante di Goldman è insopportabile - tanto più che il libro è letteralmente affogato nei paratesti, le due introduzioni, il capitolo extra di Buttercup's Baby, le interviste ai personaggi, le domande ecc - piena di sé, sarcastica senza riuscire ad essere divertente, soffocante. E poi che dire di un Westley che schiaffeggia Buttercup?? Ero stupefatta. Riguardiamo La storia fantastica, che è meglio.

    dit le 

  • 5

    Una favola coi piedi per terra

    Un romanzo leggero ma che fa riflettere. La storia di Buttercup e Westley infatti di primo acchito sembra essere quella tipica delle favole, con lei che ama lui e lui che ama lei di un amore puro ed e ...continuer

    Un romanzo leggero ma che fa riflettere. La storia di Buttercup e Westley infatti di primo acchito sembra essere quella tipica delle favole, con lei che ama lui e lui che ama lei di un amore puro ed eterno, e nessuno screzio. Ma di screzi ed esilaranti litigi ce ne sono, e incomprensioni (tante), come nella vita vera.
    Incontriamo quindi personaggi bizzarri e fantastici come Inigo e Fezzik, il supercattivo di turno, il principe Humperdinck, ma i problemi che affliggono tutti loro, alla fine, riguardano la vita e la morte, allo stesso modo in cui riguarda noi.

    I commenti di Goldman che fanno da sfondo alle vicende sono divertenti e sardonici, e spesso invitano a riflettere.
    Per questo dico che La principessa sposa è una favola "coi piedi per terra": ci racconta una favola da sogno, ma ci riporta spesso alla ragionevolezza e ci riscuote, ricordandoci che invero la realtà è diversa, e le cose non sempre vanno come vorremmo o come sarebbe meraviglioso andassero. La vita e le persone che la vivono sono imperfette, esattamente come Buttercup, Westley, Inigo e tutti gli altri. In un certo senso, ciò fa di tutti noi dei potenziali protagonisti di una favola, la favola della vita; che a volte è ingiusta, a volte no, e a volte ci fa ridere mentre altre ci fa piangere.
    La fine del romanzo lascia interdetti e fa riflettere su tutto ciò che si è letto. Qual è il finale a cui dare retta? Quello di Morgenstern, affine al vecchio romanzo-trattato che aveva scritto originariamente, o quello di Goldman, che ha rimaneggiato il tutto per farci stare a cuore le vicende di personaggi-macchietta che in realtà hanno molto da dire e rivelare su loro stessi e su tutti noi? Chi è l'autore ad essere riuscito a farci riflettere più di tutti?
    Ognuno troverà una risposta adeguata a ciò, secondo la sua coscienza. Che è quello che più importa, in realtà.

    dit le 

  • 4

    La vita, giusto un po' meglio della morte.

    Chi non si ricorda la Storia Fantastica? Chi non ha visto e rivisto quel film quand'era bambino, magari malato, e sognato di avventure folli, spadaccini arditi e giganti buoni, nonché di un Amore Vero ...continuer

    Chi non si ricorda la Storia Fantastica? Chi non ha visto e rivisto quel film quand'era bambino, magari malato, e sognato di avventure folli, spadaccini arditi e giganti buoni, nonché di un Amore Vero, di quelli che esistono solo nella fantasia? Nessuno però scommetto, si è mai chiesto cosa divenne il bambino a cui il nonno leggeva la Favola per eccellenza. E' diventato adulto, ha sposato una donna che non ama più ed è stato incapace di costruire un legame con suo figlio che è un bambino viziato con disturbi alimentari. E allora via, alla ricerca disperata del libro che l'aveva fatto sognare, che l'aveva innamorato, a cercare di ricostruire un legame con il figlio e con il se stesso che non è più. E scoprire che gli avevano mentito, che quello era un libro satirico e che suo padre (nel romanzo è il padre, non il nonno) leggendoglielo gli aveva raccontato un'altra storia, perché il racconto vero aveva un'altra morale: la vita non è mai giusta.
    Niente Amore vero che trionfa su ogni cosa, Westly e Buttercup sono caricature di una bella dannatamente stupida e di un cavalier servente assolutamente integro tanto da essere decisamente irritante. Allora perché leggerlo, questo benedetto libro? Beh, perché Inigo, beh Inigo ama davvero suo padre, incondizionatamente, e quest'amore determina la sua intera esistenza. Allo stesso modo il cuore buono di Fezzik e l'affetto profondo dei suoi genitori segneranno il suo destino facendone un combattente-non-combattente. E i genitori di Buttercup, che hanno passato la loro intera esistenza a litigare, non posso vivere l'uno senza l'altro, sarebbe inconceppibbile, come direbbe Vizzini. E alla fine, anche Westly e la sua principessa senza qualità sono "condannati" ad amarsi, perché se la vita non è giusta, non lo è di certo l'amore. L'Amore Vero, quello che il padre racconta al piccolo Billy malato, è l'amore imperfetto, ingiusto, ridicolo, grottesco di un'esistenza che, come conclude Goldman, è appena più sopportabile della morte,ma non di molto. Eppure senza Amore questa vita che ci ostiniamo a vivere che senso avrebbe? La storia della Principessa Sposa esiste perché l'amore vero ed imperfetto esiste.
    Un pensiero dunque alla maestra del piccolo William, che gli ha insegnato come sconfiggere la morte, rendere immortale la bellezza e degna d'essere vissuta quest'esistenza: leggere.
    Buon lettura o buona vita, fate voi.

    dit le 

  • 4

    "Metti tutto in conto, vecchia mia, e affronta il nuovo giorno."

    Le vite di noi infanti degli anni '80 oltre ai cartoni giapponesi e alle merendine del Mulino Bianco sono state caratterizzate anche da alcune mitiche pellicole cinematografiche: "I Goonies", "Ritorno ...continuer

    Le vite di noi infanti degli anni '80 oltre ai cartoni giapponesi e alle merendine del Mulino Bianco sono state caratterizzate anche da alcune mitiche pellicole cinematografiche: "I Goonies", "Ritorno al futuro", "Ladyhawke", "Ghostbusters", "Chi ha incastrato Roger Rabbit" e "La Storia fantastica".
    Quest'ultimo in particolare l'avro' visto non so quante volte e solo ora sono venuta a conoscenza del fatto che fosse stato tratto da un romanzo.
    La storia e' semplicissima: siamo nel Medioevo. Una principessa s'innamora di un garzone. A mettergli i bastoni tra le ruote e' il promesso sposo di lei, un principe crudele che lei ovviamente non ama.
    I due sono costretti ad affrontare e superare mille peripezie per poter coronare il loro sogno d'amore.
    Ho letto anche che questo romanzo di Goldman ha ispirato anche Michael Ende per la sua bellissima storia infinita e devo dire che le analogie sono molte, con la differenza che il romanzo di Goldman e' piu' diretto verso l'ironia (sono presenti parecchie scenette divertenti) e sul non prendere tutto troppo sul serio.
    C'e' tutto in questo romanzo, ci sono i duelli alla Alexander Dumas, ci sono le avventure alla Stevenson, ci sono le ambientazioni fiabesche dei fratelli Grimm, ci sono le punzecchiature ironiche di Voltaire.
    Un romanzo esilarante e divertente, emozionante e avventuroso che ha un grandissimo pregio, quello di farti dimenticare per un paio d'ore il tuo essere adulto per ritornare al mondo di quando eri soltanto un bambino.
    Un libro per chi come me ancora non ha voglia di smettere di sognare.


    Il principe si diresse verso Westley. "Ti ama" urlò. "Ti ama sempre e tu la ami, e allora pensaci... e pensa anche che in questo mondo avreste potuto essere felici, veramente felici. Nemmeno una coppia per secolo ha questa opportunità, nemmeno una, alla faccia di quello che dicono i libri, ma voi avreste potuto esserlo, e allora nessuno mai patirà una perdita enorme come la tua."

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  • 5

    Unico

    Unico libro che sia riuscito a farmi scoppiare a ridere di gusto durante la lettura e unico libro che, un attimo dopo aver letto l'ultima pagina, mi ha trasmesso l'incontenibile desiderio di ricominci ...continuer

    Unico libro che sia riuscito a farmi scoppiare a ridere di gusto durante la lettura e unico libro che, un attimo dopo aver letto l'ultima pagina, mi ha trasmesso l'incontenibile desiderio di ricominciare a rileggerlo da capo seduta stante. Fantastico.

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  • 5

    "Per la scena tagliata della riconciliazione, chiedere alla Ballantine Books"

    Il mio amore per la lettura è nato relativamente tardi. Quando ero piccola snobbavo allegramente i libri, pensando che fossero noiosi da morire (sto ancora facendo seppuku per questo grave errore). Co ...continuer

    Il mio amore per la lettura è nato relativamente tardi. Quando ero piccola snobbavo allegramente i libri, pensando che fossero noiosi da morire (sto ancora facendo seppuku per questo grave errore). Così, nonostante le mie 31 primavere, sto cercando di recuperare il tempo perso, specie andando a trovare tutti quei libri che avrei dovuto leggere nell'infanzia/adolescenza. Chiaramente ci sono romanzi che, letti in età adulta, perdono il loro fascino, ma ci sono libri che rimangono meravigliosi.
    E' il caso de "La principessa sposa", da cui è stato tratto il film "La storia fantastica" (questo sì, visto e rivisto da bimbina).
    C'è davvero di tutto in questo libro: avventura, vero amore, tortura, personaggi malvagi come il Principe Humperdink e il Conte Rugen, un eroe senza macchia e senza paura come Westley, la bellissima principessa Buttercup/Bottondoro, la banda del siciliano Vizzini, con il gigante Fezzik e uno dei personaggi più belli di tutti i tempi: Inigo Montoya, lo spadaccino più bravo del mondo e di sempre ( Hola, mi nombre es Inigo Montoya. Tu hai ucciso mio padre, preparate a morir ).
    Goldman usa il pretesto di ristampare il libro originale scritto da S. Morgenstern (che non esiste), tagliando molte scene originali, infilando al loro posto alcuni commenti. Il fatto è che Goldman si ricorda di quando il padre gli leggeva "La principessa sposa" quando lui era piccolo, ma chiaramente il padre tagliava le scene noiose rendendo il tutto molto più bello e piacevole (anche questo non è che un espediente narravito).
    Insomma, Goldman è un buontempone che si diverte a far credere al lettore che sia tutto vero: il padre che leggeva quando lui era bimbo, il libro originale di Morgenstern, la scoperta che il libro originale aveva molte parti noiose, la decisione di ristamparlo tagliando diverse scene...(fin qui, è piuttosto chiaro che si tratta di invenzione).
    Comunque, arrivi ad un certo punto, dove lui dice di aver riscritto egli stesso una scena, che poi non è stata inserita nel libro proprio perchè l'idea di base non era riscrivere la trama, ma rieditarla tenendo comunque la linea originale.
    Insomma, se tu, lettore, vuoi comunque leggere la scena tagliata devi scrivere alla Ballantine Books, New York, e chiedere che ti spediscano (a spese loro, si intende), la suddetta scena.
    La sottoscritta si è fatta una bella ricerchina sul web (che ormai i tempi sono un tantino cambiati), ha scoperto che la Ballantine Books è stata acquisita dalla Random House Books, ha mandato una mail in inglese maccheronico alla Random House e ha richiesto la famosa scena tagliata.
    "Figuriamoci se rispondono", mi sono detta. E invece sì, mi hanno risposto: che loro non si occupano più dei diritti e delle opere di Mr. Goldman; che, però, mi davano il link esatto dove inserire la mia mail e fare richiesta della scena.
    Tralasciando che, sempre la sottoscritta, sperava in qualcosina di più come risposta (alla "84, Charing Cross Road, per intenderci), il link è questo: http://www.harcourtbooks.com/PrincessBride/request.asp
    Vi arriverà subito una risposta automatica scritta dallo stesso Goldman.
    Lascio a voi il piacere della scoperta, se vorrete.
    Per me, riservo il piacere di poter scegliere il finale che più mi aggrada. Personalmente, mi sento molto come il padre (nel libro, il nonno nel film) che, essendo un inguaribile romantico, taglia le parti brutte per farne una storia fantastica.

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  • 5

    strepitoso

    non ci sono parole per esprimere un libro che riesce a tenerti col fiato sospeso anche se si conosce benissimo il finale (che per altro differisce leggermete dal film).
    Come altri ho visto prima il fi ...continuer

    non ci sono parole per esprimere un libro che riesce a tenerti col fiato sospeso anche se si conosce benissimo il finale (che per altro differisce leggermete dal film).
    Come altri ho visto prima il film, anzi per la precisione ho visto e rivisto il film e mi ha sempre incuriosito il riscontro col romanzo. COme sempre il romanzo vince, c'è tutto ciò che viene promesso (scherma. Lotta. Tortura. Veleno. Vero amore. Odio. Vendetta. Giganti. Cacciatori. Uomini malvagi. Uomini buoni. Belle dame. Serpenti. Ragni. Bestie di ogni natura e tipo. Dolore. Morte. Uomini coraggiosi. Uomini codardi. Uomini più forti. Inseguimenti. Fughe. Menzogne. Passione. Miracoli) e molto di più.

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