Quando cadrà la pioggia tornerò

Di

Editore: Salani

3.9
(1442)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 265 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Giapponese , Chi semplificata , Inglese , Spagnolo , Portoghese , Francese

Isbn-10: 8884519802 | Isbn-13: 9788884519801 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Mariotti

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Takumi e Yuji, un giovane padre e il suo bambino, sono rimasti soli: la dolce Mio, moglie e madre, è morta a soli ventotto anni per una malattia tanto fulminea quanto inspiegabile. Ma prima di andarsene per sempre Mio ha fatto una promessa: Quando cadrà la pioggia tornerò. E inspiegabilmente, ad appena un anno dalla sua morte, con l'arrivo della stagione delle piogge, una creatura identica a lei, con il suo viso e i suoi occhi, ricompare al loro fianco. Un fantasma, pensa sbalordito Takumi. Ma questa nuova Mio è fatta di carne e sangue, anche se non ha memoria di nulla; così Takumi, pazzo di gioia per quell'assurda, insperata seconda possibilità, decide di raccontarle tutta la loro storia: come si sono incontrati, come è nato il loro amore, come hanno finito per sposarsi... e mentre Takumi racconta, rinnova l'incanto dell'incontro, il magico gemellaggio di due anime, la tragedia della separazione. E il miracolo della ricomparsa di Mio, la sua profezia, il mistero un mistero che Mio scioglierà in un finale capace di piegare il nostro cuore e demolire le nostre certezze.
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  • 3

    Bel romanzo tra sogno e realtà

    Ichikawa ci narra una fiaba in maniera realistica, ovvero una mamma che muore e lascia un figlio piccolo e un marito affettuoso, ma ha fatto loro una promessa: quando cadrà la pioggia, io tornerò... E ...continua

    Ichikawa ci narra una fiaba in maniera realistica, ovvero una mamma che muore e lascia un figlio piccolo e un marito affettuoso, ma ha fatto loro una promessa: quando cadrà la pioggia, io tornerò... E la sua promessa si avvera magicamente, con una spiegazione, nel finale, che nessuno riuscirà mai a prevedere.

    Ho notato che i giapponesi amano queste storie sospese tra sogno e realtà (vedi Murakami o la Yoshimoto), e mi è subito venuto in mente il film tratto dall'omonimo romanzo La casa sul lago del tempo. Non vi spiego perchè ma chi ha visto il film può capirmi.

    Mi sono immedesimato nella figura del marito, solitario e impacciato col figlio, ma pieno di amore per la moglie ormai morta da un anno ma vive come se fosse sempre accanto a lui. Non voglio aggiungere altro, ma dico solo che la storia è intrigante anche se in alcuni punti un po' si perde ma comunque scorrevole e piacevole per rilassarsi sul divano dopo una giornata di lavoro. Consigliato? Assolutamente sì!

    ha scritto il 

  • 5

    Non posso farci niente, sono spesso sensibile e mi lascio sopraffare da ciò che leggo. Con questo libro ho versato parecchie lacrime alla fine, nonostante l'impossibile che vi è descritto all'interno. ...continua

    Non posso farci niente, sono spesso sensibile e mi lascio sopraffare da ciò che leggo. Con questo libro ho versato parecchie lacrime alla fine, nonostante l'impossibile che vi è descritto all'interno.

    ha scritto il 

  • 1

    Una storia d'amore intensa e dolcissima…
    Mah! Sono un po' perplessa…

    Sarà che non amo le storie troppo assurde e irreali (è un mio limite), ma questa l'ho trovata insulsa, stucchevole e anche irritant ...continua

    Una storia d'amore intensa e dolcissima…
    Mah! Sono un po' perplessa…

    Sarà che non amo le storie troppo assurde e irreali (è un mio limite), ma questa l'ho trovata insulsa, stucchevole e anche irritante.

    ha scritto il 

  • 2

    boh...? Non mi aspettavo questo finale... comunque, sin dall' inizio non mi ha entusiasmato, ma l ho finito perché non è un libro pesante. Due stelline per la tenerezza, che questo libro racchiude, e ...continua

    boh...? Non mi aspettavo questo finale... comunque, sin dall' inizio non mi ha entusiasmato, ma l ho finito perché non è un libro pesante. Due stelline per la tenerezza, che questo libro racchiude, e la speranza di potersi amare sempre così: incondizionatamente.

    ha scritto il 

  • 2

    Il pregio di questo libro è che si lascia leggere facilmente, ma non mi è piaciuto. Questo romanzo ha molti aspetti in comune con i romanzi Harmony, in versione più edulcorata. Un trionfo di buoni sen ...continua

    Il pregio di questo libro è che si lascia leggere facilmente, ma non mi è piaciuto. Questo romanzo ha molti aspetti in comune con i romanzi Harmony, in versione più edulcorata. Un trionfo di buoni sentimenti, l'ho trovato finto, a tratti stucchevole. Sembra la sceneggiatura per un film tv da prima serata.

    ha scritto il 

  • 3

    ★★½

    Mah...
    Vorrebbe essere commovente ma riesce a essere, causa limiti stilistici dell'autore, a tratti lezioso ad altri scipito.
    Voto pilatesco: due stelle e mezzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Il trionfo delle seconde possibilità

    "Ero un pinguino che navigava nel cielo. Salivo su, in alto e ancora più in alto, guidato da lei. Le stelle erano vicine, e da lassù tutta la sporcizia e il sudiciume della Terra, tutte le sofferenze, ...continua

    "Ero un pinguino che navigava nel cielo. Salivo su, in alto e ancora più in alto, guidato da lei. Le stelle erano vicine, e da lassù tutta la sporcizia e il sudiciume della Terra, tutte le sofferenze, sembravano i bellissimi motivi di un arazzo. Questa era la felicità.
    Poi lei morì. E io rimasi semplicemente un pinguino. La tristezza mi aveva fatto visita...però mi erano rimasti ancora il ricordo del cielo, e un bambino, molto simile a lei, dalle ali spiegate. A volte la malinconia mi assaliva, ma pian piano ero diventato un pinguino abbastanza felice."

    Takumi e Yuji vivono una quotidianità dove riecheggia doloroso il vuoto lasciato da Mio, moglie di Takumi e mamma di Yuji.
    Un vuoto che a distanza di un anno dalla sua morte, appare ancora incolmabile.
    Il loro dolore è una malinconia silenziosa, raccolta, sommessa di cui si avverte la presenza sottile in ogni gesto.
    In ogni attimo.

    Takumi porta avanti la famiglia con difficoltà, Yuji è un bambino giudizioso, ma c’è da fare la spesa, cucinare, tenere la casa pulita, lavare più spesso i vestiti. L’amore di Takumi deve bastare per tutti e due….la vita continua….anche perché Takumi sa che non appena inizieranno le piogge, Mio tornerà.
    Ed ecco che arriva la pioggia…la quotidianità lenta e sussurrata, che procede in punta di piedi, viene sconvolta dal ritorno di Mio.
    Mio l’aveva detto, l’aveva promesso….prima di andarsene sconfitta dalla malattia….sarebbe tornata con la stagione delle piogge, per vedere come Takumi e Yuji se la stessero cavando senza di lei.
    La gioia di riaverla accanto è tale che non importa chi sia lei, se un fantasma, uno spirito, o una sosia… quello che importa è riuscire questa volta, a tenerla più stretta e non farla andare via mai più.

    Stupefacente e leggerissimo, Takuji Ichikawa riprende il tema della possibilità che tutti noi vorremo avere, anche per un solo attimo, di rivedere le persone che abbiamo amato, per potere alleviare il dolore per la loro scomparsa, per trovare il coraggio e la forza di andare avanti, mostrando che si è capaci di colmare, anche se di poco, il vuoto enorme che la loro dipartita ci ha lasciato.
    Quando cadrà la pioggia tornerò" è il trionfo delle "seconde possibilità", è l'appagamento del desiderio che molti hanno nel poter dire alle persone che non ci sono più, tutto quello che troppe volte non è stato detto a sufficienza, o è stato dato per scontato, è la riscoperta di quanto possa essere preziosa e felice la quotidianità condivisa con le persone che si amano.

    "Buongiorno, buonanotte, che buono, tutto ok?, hai dormito bene?, vieni un attimo... E' in tutte queste semplici espressioni che vive l'amore. È questo che significa essere una coppia, pensai. A quel tempo però non me ne ero reso conto."

    Una storia delicata, poetica, struggente.
    In sé è molto semplice: non racconta eventi straordinari, non vi è azione, non vi sono colpi di scena o alte dosi di suspense. Ciò che incatena il lettore al testo e lo spinge a non interrompere la lettura fino alla fine, è una delicatezza infinita e straziante, che non può non commuovere.

    ha scritto il 

  • 5

    Sarebbe bello poter tornare indietro dopo la morte, per cercare di sistemare tutto ciò che è rimasto in sospeso, per aiutare le persone che più amiamoad andare avanti e a non dimenticarci mai. Perché ...continua

    Sarebbe bello poter tornare indietro dopo la morte, per cercare di sistemare tutto ciò che è rimasto in sospeso, per aiutare le persone che più amiamoad andare avanti e a non dimenticarci mai. Perché solo i ricordi degli altri ci permettono di rimanere sul pianeta Archivio ad aspettare il momento in cui possiamo riabbracciare i nostri cari. Mio torna in un giorno di pioggia, in uno dei giorni in cui la sua famiglia ha più bisogno di lei, e la sta aspettando. Il tempo è limitato, ma per innamorarsi di nuovo dell'anima gemella, questo è più che sufficiente.

    ha scritto il 

  • 3

    I libri che trattano di viaggi nel tempo non li sopporto più! Ho dato 3 stelline solo per la dolcezza e la tenerezza con cui è stata raccontata la storia d'amore tra i due protagonisti.Tutto il resto ...continua

    I libri che trattano di viaggi nel tempo non li sopporto più! Ho dato 3 stelline solo per la dolcezza e la tenerezza con cui è stata raccontata la storia d'amore tra i due protagonisti.Tutto il resto è assurdo e irreale.

    ha scritto il 

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