Red

Di

Editore: Corbaccio

4.1
(2548)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 205 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Inglese , Francese

Isbn-10: 8863802351 | Isbn-13: 9788863802351 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 3

    Ritengo che la trilogia di Kerstin Gier sia un toccasana per i nervi e per i momenti no. Entrambe le volte in cui mi sono ritrovata a leggere questa storia, infatti, avevo un estremo bisogno di stacca ...continua

    Ritengo che la trilogia di Kerstin Gier sia un toccasana per i nervi e per i momenti no. Entrambe le volte in cui mi sono ritrovata a leggere questa storia, infatti, avevo un estremo bisogno di staccare il cervello, rilassarmi e godermi una bella avventura.
    Probabilmente alcuni di voi avranno visto i film, perciò non mi dilungherò molto sulla trama.
    Abbiamo viaggi nel tempo, una storia d'amore e misteri, tanti misteri.
    Gwendolyn ha una famiglia molto stravagante: una nonna severa e algida, una zia insopportabile, una una prozia che ha strane visioni e una cugina che ha ereditato il gene dei viaggiatori nel tempo. La sua vita trascorre tranquilla in questa anormalità, finché non scopre di aver sfortunatamente ereditato lei quel dono. Spera tanto che sia tutto un malinteso, soprattutto dopo aver fatto la conoscenza dell'arrogante Gideon de Villiers, l'altro geneportatore, eppure sembra che spetti proprio a loro completare il cronografo con una goccia di sangue dei dodici prescelti, svelare il segreto della profezia del Conte di Saint Germain e scoprire perché i loro predecessori, Lucy e Paul, hanno cercato di impedire che il cerchio si chiudesse.
    Promete bene, ma bisogna pur dire che incorriamo in un paio di cliché e di sviluppi prevedibili, soprattutto per i numerosi ed evidenti indizi disseminati tra le pagine. Tuttavia il gusto delle lettura non è stato rovinato, grazie alla briosità e alla simpatia del narratore, la stessa protagonista, e dei personaggi e per la velocità con cui si susseguono gli eventi.
    La storia infatti procede con un ritmo serrato, senza lasciare il tempo al lettore di metabolizzare ciò che accade, ma permettendo di ultimare la lettura in un baleno. Questa però può essere un arma a doppio taglio: se da un lato è un pregio, dall'altro si rischia di mettere troppa carne al fuoco, di creare un po' di confusione, ed è quello che succede in tutti e tre i libri. Da lettrice mi sono sentita un po' frastornata da tutte le informazioni e gli avvenimenti: si riesce a tenere il passo, ma ne succede una dietro l'altra, l'adrenalina cresce, il mistero si infittisce e tu non vedi l'ora di saperne di più.
    La vera pecca, qui, sta nel fatto che sembra impossibile che tutte queste cose possano avvenire nel giro di due, tre settimane. Sappiamo che il Conte di Saint Germain vuole che si rispettino suoi tempi e le sue istruzioni, ma sembra improbabile che questi poveri ragazzi trovino il tempo di andare a scuola, studiare, trasmigrare indietro nel tempo per circa quattro ore al giorno, più un sacco di altre cose. O hanno anche una giratempo o vanno avanti con iniezioni endovena di caffeina e chissà cos'altro.
    Parlando di pregi, si vede che Kerstin Gier si è impegnata per far sì che tutti i dettagli si incastrino tra loro, e non è certo facile tenere a mente intrighi e coincidenze con tutti i viaggi nel tempo!
    Per quanto riguarda i personaggi, abbiamo un cast stravagante, ma non potrebbe essere diversamente, con una trama così.
    Gwendolyn l'ho trovata una protagonista combina guai e simpatica con cui condividere gioie e delusioni. Ha un po' la lacrima facile, ma nel corso dei tre libri la sua vita sarà sconvolta continuamente perciò sono stata tollerante con lei. L'unica cosa che non mi ha convinto tanto è il fatto che l'autrice l'abbia resa un po' troppo ingenua: a volte ha delle buone intuizioni, ma spesso ha bisogno dell'intervento della sua migliore amica Leslie e questo secondo me la penalizza un po'.
    Gideon de Villiers invece è il ragazzo perfetto, se non fosse per il fatto che tende ad essere presuntuoso e arrogante, tuttavia trovo che sia diverso dai personaggi maschili che ultimamente popolano i libri per ragazzi. Sa come rendersi odioso, ma vi assicuro che sa anche come farsi perdonare, di più non posso dire.
    Merita di essere menzionato anche Xemerius, il piccolo demone doccione che riempie le pagine di battute divertenti.
    Lo stile, infine, rispecchia quello che ho detto finora: è una scrittura scorrevole e semplice, forse troppo, senza elementi distintivi, mancano descrizioni un po' più approfondite.
    A parte questi difetti, mi sento di consigliarvi questa trilogia se avete bisogno di qualcosa di leggero e spensierato, senza troppe pretese, ma che sappia regalarvi un sorriso e un po' di mistero, oppure per regarla a ragazzi dai 12/14 anni in su.

    ha scritto il 

  • 3

    Così così

    Aspettavo da tanto di poterlo leggere, ma poi ne sono rimasta un po' delusa. In questa prima parte succede ben poco, mi sembra che la storia sia un po' piatta, personalmente non riesce a coinvolgermi ...continua

    Aspettavo da tanto di poterlo leggere, ma poi ne sono rimasta un po' delusa. In questa prima parte succede ben poco, mi sembra che la storia sia un po' piatta, personalmente non riesce a coinvolgermi al 100% anche se un po' il libro mi è piaciuto e sto leggendo tutti i tre libri uno in fila all'altro. Sperando che nel prossimo accada qualcosa di speciale o almeno qualcosa...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    "Parlava come il protagonista di uno di quei film d'azione idioti nei quali un energumeno muscoloso con lo sguardo malinconico salva il mondo combattendo solo soletto contro un battaglione di centoven ...continua

    "Parlava come il protagonista di uno di quei film d'azione idioti nei quali un energumeno muscoloso con lo sguardo malinconico salva il mondo combattendo solo soletto contro un battaglione di centoventi ninja, una flotta di navi spaziali nemiche oppure un intero villaggio di fuorilegge armati fino ai denti."

    Tanto per cominciare un sentito applauso alla madre di Gwendolyn per la furbizia. Cioè, la tua famiglia è portatrice di un abilità che si tramanda di generazione in generazione da centinaia di anni e speri di evitarla mentendo sulla data di nascita di tua figlia? Complimenti. Si vede che con tuo marito l'avevate studiato bene questo piano. Usano un metodo infallibile per riconoscere i 'prescelti' e tu ti affidi alla speranza? Quale speranza? La speranza è morta nel momento esatto in cui Gwendolyn è nata. Non è che se chiudi gli occhi, ti tappi le orecchie e ti volti dall'altra parte allora quello che temi non succede. Poi si arrabbia pure quando la criticano per la stupidaggine che ha fatto, cosa dovevano farti, i complimenti?

    Siccome questa sembra essere una prerogativa degli YA, vorrei che qualcuno gentilmente mi spiegasse perchè TUTTI i protagonisti maschili di queste serie sono degli stronzi che trattano la protagonista di turno con sufficienza, fanno battutine odiose che fanno venire voglia di prenderli a calci sui denti, deridono in un modo non tanto velato. Perchè? Piacciono gli stronzi, ok, d'accordo nulla da dire. Ma possibile che non esista un ragazzo in questi libri che sia semplicemente gentile? Senza il bisogno di fargli fare battutine sprezzanti da super figo? Senza renderlo bello ma stronzo? Vorrei leggere di un protagonista bello e gentile, chiedo troppo? E se proprio deve essere stronzo che lo sia fino alla fine, che si innamori della ragazza ma che resti fondamentalmente uno stronzo e non un tipo che si scioglie e diventa un budino quando si innamora. Ma anche un tipo semplicemente coerente andrebbe bene, che se mi tratta da stronzo adesso non fà tutto il carino e il gentile 10 minuti dopo. Nessuno si comporta così. Cos'è successo in questi 10 minuti? Cos' hai un disturbo della personalità? Dimmelo almeno lo so invece di chiedermi costantemente quale cavolo è il tuo problema. Tra l'altro lui si 'innamora' di lei perchè è completamente diversa da Charlotte e dalle altre ragazze che si chiudono in gruppo nei bagni a spettegolare . E questo lo ha capito perchè gli ha salvato la vita disobbedendo ai suoi ordini (cit.) dopo che si conoscono da quanto? 1 giorno? TIPO NO.

    Ho trovato anche la storia dei guardiani e del gene molto superficiale, cos'è questo gene? Perchè solo certe famiglie lo hanno? Come fate a sapere che è un gene se non si riesce a vedere dalle analisi o dagli esami? Che senso ha viaggiare nel passato se non si può fare niente? Lo so che la regola universale dei viaggi nel tempo è "non sconvolgere gli eventi", ma se davvero si può tornare indietro solo fino ad una certa data che senso ha? E poi perchè si può tornare indietro fino ad un certo punto? Qualcuno ha ma provato a superare il limite? E poi cos'è questa storia che non si può andare nel futuro perchè non è ancora accaduto? Che senso ha? Non è ancora accaduto per noi ma qualcuno dal futuro potrebbe tornare indietro al nostro presente, come fanno Gideon e Gwendolyn tornando indietro nel presente di qualcun'altro, il ragionamento del 'non è ancora accaduto' fa acqua da tutte le parti. Futuro e presente si muovono parallelamente, quindi si dovrebbe essere in grado di viaggiare anche nel futuro...

    Ho finito questo libro in 5 ore, più o meno, facendo lunghe pause ogni 4/5 capitoli per cercare di farlo durare più a lungo possibile. Inutilmente perchè il libro scorre bene, troppo bene. In 15 capitoli non succede nulla. Lo so che il primo libro di una trilogia è quello più descrittivo e meno accattivante ma c'è un limite. L'unico avvenimento di tutto il romanzo è Gwendolyn che scopre di essere l'addetta ai viaggi nel tempo. NIENT'ALTRO.

    In compenso ho amato il fatto che lei citasse continuamente titoli di film e attori durante il libro perchè da grande fan di film e serie tv è quello che faccio io, costantemente.

    Menzione speciale per la pelata di Mr. George, nominata talmente tante volte che mi aspettavo prendesse vita e parlasse da un momento all'altro.

    Altra menzione speciale per Madame Rossini. Posso averla come mia stilista personale?

    ha scritto il 

  • 4

    Intrigante e romantica

    Una trilogia ben scritta che tiene alto il ritmo fino alla fine!

    Per leggere la recensione completa:
    http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/06/recensione-trilogia-delle-gemme-di.html ...continua

    Una trilogia ben scritta che tiene alto il ritmo fino alla fine!

    Per leggere la recensione completa:
    http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/06/recensione-trilogia-delle-gemme-di.html

    ha scritto il 

  • 5

    Libro carino, che si legge velocemente. La critica è che è troppo breve per essere un vero e proprio fantasy e, in questa prima parte, anche un po' lento. Si arriva al dunque solo alla fine del libro. ...continua

    Libro carino, che si legge velocemente. La critica è che è troppo breve per essere un vero e proprio fantasy e, in questa prima parte, anche un po' lento. Si arriva al dunque solo alla fine del libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto la trilogia e l'ho trovata bellissima e scorrevole! Mi ha appassionata molto! Inoltre è divertente e intrigante, un ottimo libro per chi ama il fantasy.

    ha scritto il 

  • 4

    Solitamente amo recensire le serie (questa è una trilogia) di libri dopo averli letti tutti ma, stavolta, voglio subito esprimere la mia favorevole impressione (anche per vedere come e se evolverà il ...continua

    Solitamente amo recensire le serie (questa è una trilogia) di libri dopo averli letti tutti ma, stavolta, voglio subito esprimere la mia favorevole impressione (anche per vedere come e se evolverà il giudizio). E' un libro per giovani ma, a mio parere, non è affatto male nemmeno per gli adulti. Nella Londra dei giorni nostri, la sedicenne Gwen fa parte di una famiglia molto "particolare" e scopre possedere il "gene" del viaggio del tempo, cosa che la proietterà in "giro" tra i secoli alle prese con un fitto mistero. Gli ingredienti per una lettura gradevole ci sono tutti: azione, mistero, ironia ma, l'argomento che più mi stuzzica, è il viaggio nel tempo e, di conseguenza, i ragionamenti sul continuum temporale (come non pensare a "Ritorno al futuro", film che ho adorato?). Ho praticamente "divorato" il primo romanzo e non vedo l'ora di iniziare e finire gli altri sperando non mi deludano.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo aver letto la saga di Harry Potter, mi sono voluta cimentare in questo fantasy per ragazzi che avevo regalato alla figlia di una coppia di amici e che sapevo essere stato apprezzato. I protagonis ...continua

    Dopo aver letto la saga di Harry Potter, mi sono voluta cimentare in questo fantasy per ragazzi che avevo regalato alla figlia di una coppia di amici e che sapevo essere stato apprezzato. I protagonisti sono comunissimi adolescenti che abitano a Londra, ma grazie a un misterioso gene ereditario alcuni di loro possono viaggiare nel tempo. Il racconto e' ricco di situazioni ironiche e i personaggi sono ben descritti e alcuni di loro molto carismatici. La storia è scorrevole e ci porta a spasso nel tempo, in un’Inghilterra del secolo scorso fatta di trine, corsetti e merletti. Sono curiosa di sapere cosa accadra’ nella lettura della prossima "gemma".

    ha scritto il 

  • 4

    Rosso Rubino, i consigli di Facebook e le letture divertenti

    Mi viene spesso il blocco del lettore. Rimango particolarmente annoiato da una lettura e questo mi porta a rimanere digiuno di libri per settimane intere. Avendo svariate passioni (dal cinema alla mus ...continua

    Mi viene spesso il blocco del lettore. Rimango particolarmente annoiato da una lettura e questo mi porta a rimanere digiuno di libri per settimane intere. Avendo svariate passioni (dal cinema alla musica passando per il fumetto e le serie tv) ci sono periodi in cui sono più fissa con uno di questi campi dell'intrattenimento finendo per ignorare gli altri. Poi però ci sono i libri che mi divertono, che scorrono bene, che leggo con curiosità, e questo mi è successo con Red, libro che mi è stato consigliato su Facebook da diverse persone. Avevo scritto uno stato chiedendo consigli e la risposta di un'amica è stata: "sono sicuro che questo soddisferà la fanciulla adolescente che sei in realtà!" e ci hanno preso. Vero tutto: i personaggi sono abbastanza stereotipati, alcune scelte sembrano insensate (con la speranza che vengano spiegate nei tomi successivi), ma nonostante tutto mi sono divertito. L'ambientazione londinese ricca di segreti con i viaggi nel tempo come elemento portante mi ha coinvolto (vivendo a Londra mi immedesimavo ancora di più con i protagonisti) e sono veramente curioso di leggere gli altri due libri della trilogia!

    ha scritto il 

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