Riti di morte

Di

Editore: Sellerio editore Palermo (La rosa dei venti)

3.8
(1678)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 474 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Inglese

Isbn-10: 8838924171 | Isbn-13: 9788838924170 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Nicola

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook , Tascabile economico

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
In occasione dei 40 anni dalla fondazione di questa casa editrice ci piace riproporre alcuni titoli che, a nostro giudizio, hanno rappresentato dei punti cruciali della nostra storia editoriale.

Quarto appuntamento con Petra Delicado, ispettore della policía nacional di Bercellona, e col suo vice Fermín Garzón. Ma in Spagna, dove i due investigatori sono nati e godono di un successo di lettori, e televisivo, di lunga durata che comincia a proseguire anche in Italia, Riti di morte è la prima avventura investigativa della coppia. E dato che siamo in effetti alla prima uscita, Giménez Bartlett presenta distesamente i suoi due personaggi. Petra è emersa da poco da una crisi esistenziale - il naufragio di due matrimoni, un lavoro di avvocato che non l’appagava -, è entrata in polizia dove, in quanto donna - sostiene lei - è stata parcheggiata negli archivi, fino a questo caso spinoso e scabroso: un violentatore seriale che lascia un tatuaggio sulle sue vittime («il fiore» lo denomina Garzón, con una delle sue frequenti metafore, immaginifiche e popolaresche insieme). Garzón, invece, viene dalla Spagna più interna e più pigra, Salamanca; e di lui, lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli, Petra stenta a trovare la chiave interpretativa, la via d’accesso per superare le sue resistenze a dover ubbidire a una donna dotata per altro del carattere di un detective americano da hard boiled school. E l’investigazione si articola mentre i due animano la loro schermaglia che sembra quasi un gioco erotico sublimato: Petra disprezza provoca e tormenta, Fermín cede resiste e abbozza e poi trova una uscita che persuade e conquista il suo capo. Intanto, secondo un ritmo narrativo che è puro divertimento, intorno a questo duello si consolida la scorza dura che rende un’amicizia anche una macchina di investigazione formidabile. E chi legge ritrova e riconosce la materia che sostanzia il giudizio che della Giménez Bartlett ha dato Cesare Cases. Che siamo di fronte a un genio mediterraneo per il giallo, consistente nell’umorismo di un dialogo che rende l’intrigo poliziesco mosso, espressivo e ameno come una commedia di costume. (2002)

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  • 3

    Petra Delicado è un ex avvocato con due divorzi alle spalle, che raggiunta la quarantina ha deciso di entrare in polizia. Qui l’hanno assegnata al settore documentazione, tenendola lontana da ogni tip ...continua

    Petra Delicado è un ex avvocato con due divorzi alle spalle, che raggiunta la quarantina ha deciso di entrare in polizia. Qui l’hanno assegnata al settore documentazione, tenendola lontana da ogni tipo di delitto. Fermin Garzon è un poliziotto ultrasessantenne, rimasto vedovo di una moglie con cui non è mai stato felice, padre di un figlio che vive negli Stati Uniti e per il quale è poco più di un estraneo. Dopo una lunga esperienza sul campo a Salamanca, si trasferisce a Barcellona dove lo assegnano ai casi di contrabbando.
    Petra e Fermin si ritrovano insieme ad occuparsi di un caso di stupri seriali, dal momento che nessun altro poliziotto è libero per farlo. Una coppia improbabile -una donna ed un anziano, agli occhi degli altri non abbastanza autorevoli per occuparsi di un caso difficile- qui alla loro prima avventura insieme. Una coppia che si scontra, si incontra e su basi fragili come due caratteri opposti fonda un’amicizia che ci accompagnerà per molti altri romanzi, e che non vedo l’ora di approfondire.

    Per quanto riguarda il caso su cui indagano, l’autrice tocca molti temi: la marginalità sociale dei giovani, i rapporti familiari insalubri, l’invadenza della stampa. Sono infatti tre ragazze dei quartieri popolari le vittime degli stupri, dedite a lavoretti da manodopera non qualificata, che si aspettano dalla vita un colpo dopo l’altro. L’unica che esula dal profilo è la quarta vittima, che però viene prontamente mandata all’estero dal padre, per allontanarla dal trauma subìto -come se fosse possibile. Anche il colpevole (o per meglio dire, i colpevoli) hanno avuto la loro parte di traumi.
    Povere vite, verrebbe da dire, eppure lo sguardo duro, motivato e professionale di Petra e Fermin non è pietoso, semmai rassegnato, alla ricerca del vero colpevole. L’indagine è piacevole, non la definirei eccezionale, ma l’alchimia che si crea tra i due investigatori è un motivo più che sufficiente per passare alla seconda avventura.

    ha scritto il 

  • 4

    My Personal Italian Book Challenge: un libro che abbia come protagonista una donna forte

    Ritos de muerte
    Immersa ancora, nella letteratura spagnola, stavolta con un vero romanzo giallo-psicologico che mi ha coinvolta tantissimo. I gialli sono i perfetti libri per l'estate. Non sono cinque ...continua

    Ritos de muerte
    Immersa ancora, nella letteratura spagnola, stavolta con un vero romanzo giallo-psicologico che mi ha coinvolta tantissimo. I gialli sono i perfetti libri per l'estate. Non sono cinque stelle solo perché ho capito chi era il colpevole molto prima della fine! ;-)

    ha scritto il 

  • 5

    Le teorie esprimono un dato qualitativo e dimenticano completamente la reiterazione

    È facile essere equanimi e ponderati quando si vive circondati dall'intelligenza e dalla serenità economica, propri ...continua

    Le teorie esprimono un dato qualitativo e dimenticano completamente la reiterazione

    È facile essere equanimi e ponderati quando si vive circondati dall'intelligenza e dalla serenità economica, proprio in questo consistono gli agi della civiltà

    È di questo che muore la gente in realtà: del colpo ricevuto nel domandarsi un bel giorno se le convinzioni di tutta una vita valessero la pena o no

    Evitare di mettere in discussione una situazione di comodo è una regola d'oro per ottenere successo nella vita

    Ero giunta alla conclusione che sbagliare è l'unica cosa che l'essere umano può fare con una certa libertà

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Qualche tempo dopo la mia seconda separazione decisi di cercarmi una casetta con giardino in città.........

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/r/riti-di-morte-alicia-gimenez-bartlett-incip ...continua

    Qualche tempo dopo la mia seconda separazione decisi di cercarmi una casetta con giardino in città.........

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/r/riti-di-morte-alicia-gimenez-bartlett-incipit/

    ha scritto il 

  • 3

    A mio parere non è un vero poliziesco. O quantomeno, non è solo un poliziesco.
    All'ultima pagina ti rendi conto che Garzon ti è diventato amico irrinunciabile e Petra sei anche tu.
    È una rassegna di v ...continua

    A mio parere non è un vero poliziesco. O quantomeno, non è solo un poliziesco.
    All'ultima pagina ti rendi conto che Garzon ti è diventato amico irrinunciabile e Petra sei anche tu.
    È una rassegna di varie vicende umane, ben raccontate, in cui c'è anche la storia di un omicidio. La suspance è contenuta, ha un ritmo lento che ti tiene legato ma ti permette anche di goderti la birra, il tè o una pizza all'Efemérides con Pepe e Hamed.
    Non è un libro che lascia il segno, ma dentro ci stai comodo e ti senti al caldo.

    ha scritto il 

  • 3

    Premetto che sono un grande fan di Petra Delicado e del viceispettore Fermin Garzon e ho letto la maggior parte dei libri che li vedono protagonisti. Solo ora, però, mi è capitato tra le mani questo r ...continua

    Premetto che sono un grande fan di Petra Delicado e del viceispettore Fermin Garzon e ho letto la maggior parte dei libri che li vedono protagonisti. Solo ora, però, mi è capitato tra le mani questo romanzo, che è il primo della serie.

    L'ho trovato non all'altezza dei successivi, con una Petra quasi isterica e insicura che continua a parlarsi addosso senza riuscire a risolvere i suoi conflitti e le sue insicurezze e Fermin insolitamente silenzioso e riservato. Però, questo è lo scotto che si paga quando si ha a che fare con storie seriali e si leggono senza rispettarne l'ordine cronologico.

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente e di ottimo livello letterario. Casualmente giallo.

    La nota saliente di questo libro è l'introduzione nel mondo dei gialli dei due investigatori Petra e Firmin. Caratterizzazione superba. Ne soffre un po' la vicenda che, nella prima metà del libro, lat ...continua

    La nota saliente di questo libro è l'introduzione nel mondo dei gialli dei due investigatori Petra e Firmin. Caratterizzazione superba. Ne soffre un po' la vicenda che, nella prima metà del libro, latita. Questo da un tocco di realismo al libro, almeno con riferimento alle indagini svolte in Italia.

    ha scritto il 

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