Roboty z planety świtu

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4.3
(2076)

Language: Polski | Number of Pages: 322 | Format: idBinding_ | In other languages: (other languages) English , Chi simplified , Spanish , Italian , German , Chi traditional , French , Portuguese , Slovenian , Finnish , Swedish , Dutch , Czech

Isbn-10: 8373013857 | Isbn-13: 9788373013858 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Come attirarsi l'ira dei recensori che ti hanno preceduto. Lezione n. 4.

    Per me un passo falso. Sebbene la prosa rimanga sostanzialmente piacevole, con Abissi d'acciaio e Il sole nudo non tiene per niente il confronto. Inutilmente prolisso, troppo retoricamente americano - ...continue

    Per me un passo falso. Sebbene la prosa rimanga sostanzialmente piacevole, con Abissi d'acciaio e Il sole nudo non tiene per niente il confronto. Inutilmente prolisso, troppo retoricamente americano - e/o "americanamente retorico": il cattivo che è cattivo, il buono che è buono, il sesso che è di per sé giusto a patto che sia un giusto mezzo, l'amore che si realizza & vince sempre e per sempre. Per aggiustare il tutto, un finale di mestiere che mette le rotelline a questa bici che altrimenti sarebbe caduta qua e là lungo la trama.

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  • 5

    Bellissimo! Questo libro mi è piaciuto veramente tanto! Sarà per la storia interessante, sarà per i bei personaggi, sarà per il mistero. Sarà per lo scontro culturale così fantascientifico ma così ver ...continue

    Bellissimo! Questo libro mi è piaciuto veramente tanto! Sarà per la storia interessante, sarà per i bei personaggi, sarà per il mistero. Sarà per lo scontro culturale così fantascientifico ma così vero. Saranno le riflessioni sul futuro dell’umanità. Saranno questi robot, che sembrano a volte tanto umani e a volte tanto macchine. Sarà che ancora una volta devo ammettere che Asimov è proprio bravo a creare storie, fatto sta che queste oltre 400 pagine mi sono volate! Bello bello bello! :)
    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/19396

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  • 0

    Si guarda il cielo in modo diverso quando si legge Asimov. Forse succede anche con altri libri di fantascienza, a me è successo con questo.
    Si guarda con altri occhi anche ciò che è sotto il cielo. La ...continue

    Si guarda il cielo in modo diverso quando si legge Asimov. Forse succede anche con altri libri di fantascienza, a me è successo con questo.
    Si guarda con altri occhi anche ciò che è sotto il cielo. La nostra è solo una delle possibili civiltà a cui gli umani avrebbero potuto dare vita. E ci si è arrivati per una moltitudine di variabili (tra cui non è escluso il caso). Questo dovrebbe renderci più tolleranti. Dovrebbe…
    Questa volta siamo su Aurora, il primo pianeta colonizzato dai terrestri. Terzo e ultimo romanzo con Baley e R. Daneel. Mi mancheranno (c’è anche un racconto che cercherò).
    Non tutto fila liscio in questa nuova avventura tra fantascienza e giallo: qualcosa nella trama mi convince poco e quando il giallo si tinge di rosa Asimov non è all’altezza (non è il suo genere). Inoltre il libro è pieno di refusi.
    Poco male, me lo sono goduto lo stesso. Sorpresa finale e una gran voglia di continuare.
    Sesto libro della saga che comprende il ciclo dei robot, dell'impero e delle fondazioni.

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  • 4

    Ciclo dei Robot

    Abissi d'acciaio
    Il sole nudo
    I robot dell'alba
    I robot e l'impero

    Che dire, questi sono capolavori.

    Si passa da un'ipotetica evoluzione del modo di vivere dell'uomo alla colonizzazione della galassia ...continue

    Abissi d'acciaio
    Il sole nudo
    I robot dell'alba
    I robot e l'impero

    Che dire, questi sono capolavori.

    Si passa da un'ipotetica evoluzione del modo di vivere dell'uomo alla colonizzazione della galassia, molto difficile e piena di discriminazioni, razzismo, scontri politici; il tutto condito da gialli inspiegabili, che metteranno a dura prova i protagonisti, umani o robot che siano.

    Asimov si muove benissimo in questo ambiente sci-fi/giallo, i suoi generi preferiti si mescolano a creare qualcosa di nuovo, portando il lettore a seguire ragionamenti a volte anche molto articolati senza trovare mai nessun tipo di problema.

    Una gran bella partenza della saga galattica, che prepara le basi del celeberrimo "Ciclo della Fondazione".

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  • 5

    Mancano precisamente 4 libri ancora. E non ho la più pallida idea di come combattere la mia futura astinenza Asimoviana.

    Ed anche questo fantastico libro è terminato. Da quel po' che ho letto della trama del prossimo capitolo di questa saga, "I robot dell'Alba" è l'ultimo in cui troviamo come protagonista Elijah Baley, ...continue

    Ed anche questo fantastico libro è terminato. Da quel po' che ho letto della trama del prossimo capitolo di questa saga, "I robot dell'Alba" è l'ultimo in cui troviamo come protagonista Elijah Baley, il bravo detective Terrestre. Alla fine del libro cominciamo a capire come si arriverà alle tematiche del "Ciclo della Fondazione" grazie a Giskard, e non dico altro!! Altro giallo scritto molto bene. Gli scritti di Asimov sono sempre affascinanti e MAI banali. Ho finito tutti gli elogi possibili.

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  • 4

    Cinquanta sfumature di... robot (?!)

    Isacco, io ti amo, lo sai. Adoro il tuo genio e adoro le tue macchinazioni e i tuoi robot... ma questo romanzo mi ha lasciata perplessa. Procedo per sintetici punti:
    1. Daneel c'era poco e niente, fac ...continue

    Isacco, io ti amo, lo sai. Adoro il tuo genio e adoro le tue macchinazioni e i tuoi robot... ma questo romanzo mi ha lasciata perplessa. Procedo per sintetici punti:
    1. Daneel c'era poco e niente, faceva da tappezzeria alla nuova avventura di Elijah, e questo non mi è piaciuto.
    2. Gladia, per quanto l'autore cerchi di farmela piacere, per me è una ninfomane senza senso. Personaggio inutile, aveva senso nello scorso libro e lì doveva rimanere.
    3. Jander. Robot sessuale. Io sono ancora shockata. Il vibratore un pelo più ingombrante di Aurora. No, mi spiace, non sono riuscita a giustificarlo (lui e tutto il discorso su Gladia e le differenze tra gli approcci sessuali dei vari mondi...).

    Salvo il romanzo perchè comunque è una lettura straordinariamente piacevole, ma ripeto, se per me gli altri libri di Asimov erano perfezione, tutto questo parlare di pratiche sessuali mi ha fatto storcere il naso (non è bigottismo, è che in una saga dedicata a robot e viaggi spaziali, è onestamente l'ultimo argomento che mi aspetto di trovare xD).
    Chiudo dedicando un elogio particolare e sentito a Giskard: le ultime 50 pagine, quello è l'Asimov che voglio leggere.

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  • 3

    E' un libro scritto dopo anni dai primi due e si vede. E' stato scritto nei primi anni '80, anni dei peace & love, della moda 'ecologica', e della sdoganazione del sesso e anche questo si vede.
    Per me ...continue

    E' un libro scritto dopo anni dai primi due e si vede. E' stato scritto nei primi anni '80, anni dei peace & love, della moda 'ecologica', e della sdoganazione del sesso e anche questo si vede.
    Per me che ho letto prima i 5 libri della fondazione e quindi l'ultimo libro che chiude idealmente tutti i filoni di Asimov, è stato illuminante come l'autore inserisca in questo libro riferimenti che gli permetteranno di ricondurre tutte le fila delle sue storie.

    Il libro di per sé è troppo infarcito dalla liberazione sessuale, che se negli anni '80 suscitava curiosità ora annoiano solamente, il meccanismo 'giallesco' c'è e non c'è, resta il fatto che leggere Asimov è sempre un piacere.

    6.5/10

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  • 4

    http://goo.gl/FLLe4 Asimov ha lavorato alla Grande Saga Galattica per quasi 50 anni. Vediamo i cicli di cui è composta (Robot, Impero e Fondazione), analizziamo la Trilogia Originale (con citazioni) e ...continue

    http://goo.gl/FLLe4 Asimov ha lavorato alla Grande Saga Galattica per quasi 50 anni. Vediamo i cicli di cui è composta (Robot, Impero e Fondazione), analizziamo la Trilogia Originale (con citazioni) e ripassiamo le tre leggi della robotica!

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