Romeo e Giulietta

Di

Editore: TEN (Centopaginemillelire; 20)

4.4
(9399)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 97 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Giapponese , Svedese , Catalano , Polacco , Ceco , Galego

Isbn-10: A000056645 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , eBook , Copertina morbida e spillati , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Studio di Lingue Straniere , Rosa

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Descrizione del libro
Questa tragedia, tra le più belle di Shakespeare, non soltanto costituisce una vetta altissima all'interno della vasta produzione del drammaturgo inglese, ma è entrata ormai a far parte del nostro patrimonio letterario e culturale. Tradotta e rappresentata ovunque, fonte di ispirazione per scrittori, cineasti e autori di teatro, è innegabilmente divenuta il simbolo per eccellenza di una concezione totale, assoluta, e profondamente romantica dell'amore che, superando coraggiosamente tutti gli episodi sociali e culturali, assurge a unico, vero motivo di vita e di morte. Tanto intenso fu infatti il sentimento che tenne unite le sorti di romeo Montecchi e Giulietta Capuleti, due delle dreature shakespeariane più celebri, sfortunatamente appartenenti a due famiglie divise da antica inamicizia e destinate pertanto e tragica fine.
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  • 5

    Opera meravigliosa con doppia lingua!

    La storia di Romeo e Giulietta è bellissima, ma questo lo sappiamo tutti. Bellissimi però sono anche i personaggi intorno a loro, quelli secondari, come, ad esempio, Mercuzio! In assoluto il mio perso ...continua

    La storia di Romeo e Giulietta è bellissima, ma questo lo sappiamo tutti. Bellissimi però sono anche i personaggi intorno a loro, quelli secondari, come, ad esempio, Mercuzio! In assoluto il mio personaggio preferito di tutto il libro. Mi ha fatto ridere, riflettere, sgranare gli occhi, chiedermi se era veramente folle e piangere.. Ho pianto più per lui che per Romeo e Giulietta! Hahaha

    ha scritto il 

  • 4

    Ecco la storia d'amore più idealizzata e sospirata dai romanticoni di ogni tempo: la cotta tra un ragazzino arrapato e una tredicenne, che dura cinque giorni e si conclude con tre morti ammazzati, due ...continua

    Ecco la storia d'amore più idealizzata e sospirata dai romanticoni di ogni tempo: la cotta tra un ragazzino arrapato e una tredicenne, che dura cinque giorni e si conclude con tre morti ammazzati, due suicidi e una schiattata di crepacuore.
    Solamente il grande Shakespeare, con i suoi monologhi suadenti, la meravigliosa levigatezza dei suoi dialoghi e l'esilarante oscenità delle sue battute, poteva riuscire a trasformare un tale strazio in un'opera di universale fascinazione e di fama imperitura.
    Personalmente però, più del tema della passione travolgente e funesta, nella tragedia ho apprezzato la trattazione dell'irrimediabilità del destino (quand'esso venga favorito dalla violenza e dalla stupidità degli uomini), e quindi il risvolto politico della faida insanguinata tra le famiglie Montecchi e Capuleti nella Verona del 1300. Inoltre rispetto ai due protagonisti, assai patetici ma a mio parere privi di quell'autentica profondità umana che si percepisce in altri personaggi disgraziati di Shakespeare, ho preferito figure più polpose e sincere (non necessariamente per qualità positive), come quella gretta e materialista della Nutrice e soprattutto quella piena di spirito di Mercuzio.

    ha scritto il 

  • 4

    Immaginavo “Romeo e Giuletta” un po’ diverso dalla realtà (forse anche a causa di un po’ di pregiudizio), ma la tragedia amorosa ha una carica emotiva molto forte, che ti trascina facilmente fra le pa ...continua

    Immaginavo “Romeo e Giuletta” un po’ diverso dalla realtà (forse anche a causa di un po’ di pregiudizio), ma la tragedia amorosa ha una carica emotiva molto forte, che ti trascina facilmente fra le parole. Sorvolando su Giulietta (che in alcuni momenti mi fa ricordato la Lucia di Manzoni), ho apprezzato particolarmente Romeo: forte, passionale ed umano, non si può fare a meno di condividere con lui follia, amore e ragione. Romeo è quel personaggio che non puoi fare a meno di apprezzare con tutti i suoi difetti ed errori, parteggiando sempre e comunque per lui.
    I discorsi sono costruiti divinamente, con il giusto carico di pathos, spezzato in maniera leggera da scenette comiche e battute irriverenti. In questo senso, spicca Mercuzio, animo poetico ed estroso capace di dominare la scena con i suoi monologhi.

    ha scritto il 

  • 4

    Ha sido mi primer Shakespeare, y me ha sorprendido para bien. Me esperaba una obra complicada, romántica-pastelosa y nada tiene que ver con eso. Es sencilla de leer, con frases para recordar, un toqu ...continua

    Ha sido mi primer Shakespeare, y me ha sorprendido para bien. Me esperaba una obra complicada, romántica-pastelosa y nada tiene que ver con eso. Es sencilla de leer, con frases para recordar, un toque de humor que justo y unos personajes secundarios geniales.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di Romeo e Giulietta è spesso illustrata con il binomio Eros e Thanatos, con al ripresa di un topos antico che è rimasto produttivo in epoca medievale, moderna e contemporanea, adattato in u ...continua

    La storia di Romeo e Giulietta è spesso illustrata con il binomio Eros e Thanatos, con al ripresa di un topos antico che è rimasto produttivo in epoca medievale, moderna e contemporanea, adattato in una miriade di modi diversi. In realtà credo che il vero valore e il significato più autentico del dramma non risiedano tanto nella profondità del sentimento dei due amanti, quanto nell'ineluttabilità di un destino foriero di distruzione, in una prospettiva che riconduce Shakespeare alle radici antiche della tragedia, lasciando alla rafinatezza della sua poesia il compito di confermarne la modernità. In quest'ottica ho assaporato maggiormente il testo, sgravandolo del protagonista amore in favore dell'indiscussa primarietà del fato.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2016/07/romeo-e-giulietta-shakespeare.html

    ha scritto il 

  • 0

    Non mi permetto neanche di dare un voto ai capolavori. Nonostante tutto, ho il vago sentore che il buon William prendesse un po' in giro i due amanti di Verona con le loro esagerazioni adolescenziali, ...continua

    Non mi permetto neanche di dare un voto ai capolavori. Nonostante tutto, ho il vago sentore che il buon William prendesse un po' in giro i due amanti di Verona con le loro esagerazioni adolescenziali, le passioni estreme ed i gesti impulsivi ed inconcludenti. Will, dicci la verità, te la ridi sotto i baffi eh, in barba a tutti i romanticoni!

    ha scritto il 

  • 5

    i cant't help falling in love with you

    http://youtu.be/ocwPtFmhSNw
    http://youtu.be/d6_aEsFwQ9s
    http://youtu.be/mAwZQw-Zrag

    Coleridge diceva in quel libro un po' oscuro ma estremamente affascinante che è la "Biographia Literaria" (potete pr ...continua

    http://youtu.be/ocwPtFmhSNw
    http://youtu.be/d6_aEsFwQ9s
    http://youtu.be/mAwZQw-Zrag

    Coleridge diceva in quel libro un po' oscuro ma estremamente affascinante che è la "Biographia Literaria" (potete procurarvelo solo in qualche biblioteca ben fornita, o chiedermi le fotocopie!) che le emozioni nella veglia sono create dalle immagini, mentre negli incubi è vero il contrario: quello che viene prima è l'emozione o la sensazione e poi si cerca un simbolo che la esprima, se sento durante il sonno un'oppressione - perchè ho una coperta troppo pesante - allora sogno una sfinge che mi sta sul petto.
    In maniera simile, molti hanno detto che quando si è innamorati la persona che amiamo è un pretesto, perché l'emozione l'ha preceduta. Un esempio lo si trova in modo mirabile in "Romeo e Giulietta" di Shakespeare. Romeo si reca al ballo già predisposto all'amore (dopo essere stato depresso per mesi), e quando vede Giulietta ne è abbagliato. E dice al servo infatti che quella donna "insegna alle torce a far luce". Insomma lui è già predisposto all'amore, che sia Giulietta la sua amata è marginale, avrebbe potuto essere anche un'altra, Giulietta è lo strumento che ha permesso a questo sentimento di rivelarsi. (mi spiace per i romantici).

    Altrove, Shakespeare (psichiatra antelitteram) si spinge più in là e dice che "Cosa è l'amore, se non un pazzia mite?".

    ha scritto il 

  • 3

    Una tragedia (ed una fama) che si poteva evitare

    Francamente una delusione. La storia d'amore è banale e immotivata. Dalla forma pregevole ma dal contenuto scialbo. Un simbolo dell'amore romantico senza se e senza ma e per questo anche finto e impos ...continua

    Francamente una delusione. La storia d'amore è banale e immotivata. Dalla forma pregevole ma dal contenuto scialbo. Un simbolo dell'amore romantico senza se e senza ma e per questo anche finto e impossibile da condividere. Non si prova empatia per questi due folli innamorati che non sono folli perché innamorati ma al contrario sono innamorati perché folli.

    ha scritto il 

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