Salomè

Tragedia in un atto

Di

Editore: Rizzoli

4.2
(893)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Francese , Tedesco , Portoghese

Isbn-10: 881717176X | Isbn-13: 9788817171762 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Domenico Porzio ; Illustratore o Matitista: Aubrey Beardsley

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
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  • 4

    Le aspettative che avevo su questo libro sono state in parte deluse, non perché la storia non sia sufficientemente intrigante, anzi...
    Oscar Wilde, seguendo la corrente dell'estetismo e del decadentis ...continua

    Le aspettative che avevo su questo libro sono state in parte deluse, non perché la storia non sia sufficientemente intrigante, anzi...
    Oscar Wilde, seguendo la corrente dell'estetismo e del decadentismo, utilizza una forma di espressione fin troppo ridondante e, a volte, monocorde facendo perdere mordente alla vicenda. Non nego che sono presenti brani ricchi di poesia davvero degni di nota e indubbiamente molto suggestivi, tuttavia Salomé, nota figura biblica, non guadagna (a mio parere) lo spessore che realmente merita; la tragedia ha conquistato il quarto punto in suo favore solamente per merito del monologo finale dove riusciamo finalmente a scorgere la famosissima donna fascinosa, spietata e ammaliatrice che ha ottenuto la testa di Giovanni il Battista.

    ha scritto il 

  • 4

    Così, in un pomeriggio indonesiano avevo voglia di stranezze, ed uno dei Wilde più decadenti mai composti è stato la scelta azzeccata.

    Adesso alla ricerca di una bella edizione illustrata da Beardsley ...continua

    Così, in un pomeriggio indonesiano avevo voglia di stranezze, ed uno dei Wilde più decadenti mai composti è stato la scelta azzeccata.

    Adesso alla ricerca di una bella edizione illustrata da Beardsley.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi devo ricredere.....

    Sono partita a leggere ignorante come non mai di questo dramma. Dopo dieci pagine ho capito si trattava della storia di Giovanni il Battista alla corte di re Erode......i nomi mi avevano lasciato un a ...continua

    Sono partita a leggere ignorante come non mai di questo dramma. Dopo dieci pagine ho capito si trattava della storia di Giovanni il Battista alla corte di re Erode......i nomi mi avevano lasciato un attimo perplessa. A parte le continue ridondanze presenti, la storia è ben sviluppata ma troppo breve e disincantata per essere percepita come reale. Sembra quasi di assistere allo svolgersi di un incubo.

    ha scritto il 

  • 1

    Mah...

    Avevo grandi aspettative, ma mi son dovuta ricredere enormemente!
    Pur essendo piccolo, è pesante e retorico. L'ho letto con lo stesso interesse con cui, mentre non si ha nulla da fare, si leggono gli ...continua

    Avevo grandi aspettative, ma mi son dovuta ricredere enormemente!
    Pur essendo piccolo, è pesante e retorico. L'ho letto con lo stesso interesse con cui, mentre non si ha nulla da fare, si leggono gli ingredienti di una crema scritti sulla sua etichetta...
    Lui ama Lei, Lei ama l'Altro ma non ne è ricambiata, così decide di vendicarsi: l'Altro muore; rimangono solo Lui e Lei. Lei continua a non considerare Lui e Lui si vendica, rimanendo solo. Fine.
    Nel mezzo una pesante confusione:prima si ha caldo, poi si ha freddo, poi si cambia discorso e si pensa alla luna che sembra la mano di un morto... Non c'è filo logico in nulla, sembra tutto scritto tanto per scrivere.
    Mah, pessimo!

    ha scritto il 

  • 1

    Il giardino è bello e la luna è pallida, quasi quasi prendo per sfinimento Iokanaan ripetendogli per 50 volte che voglio baciarlo sulla bocca.
    Il giardino è bello e la luna è strana.
    Quasi quasi mi fa ...continua

    Il giardino è bello e la luna è pallida, quasi quasi prendo per sfinimento Iokanaan ripetendogli per 50 volte che voglio baciarlo sulla bocca.
    Il giardino è bello e la luna è strana.
    Quasi quasi mi faccio un balletto semi-porno e visto che Iokanaan non si arrapa lo faccio decapitare dal mio papà.

    Sipario.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia poteva essere interessante, però ha un grande problema: Wilde. Troppe, troppe ripetizioni che rendono il testo monotono e poco incisivo: ci ritroviamo così un'Erodiade che ripete quasi esclu ...continua

    La storia poteva essere interessante, però ha un grande problema: Wilde. Troppe, troppe ripetizioni che rendono il testo monotono e poco incisivo: ci ritroviamo così un'Erodiade che ripete quasi esclusivamente le frasi "Non la devi guardare" (riferito a Salomè) e "Non voglio", delle strutture nei dialoghi che si ripetono sempre uguali e vari personaggi che quistionano più o meno tutti sulle stesse cose (gli argomenti più in voga sono "a cosa assomiglia la luna" e "quant'è pallida Salomè oggi").
    Si salva in extremis dall'essere un testo completamente sciapo alla fine, con il bellissimo monologo di Salomè.
    Wilde imperterrito continua a non colpirmi nonostante che le storie che scrive, a livello di trama, mi sembrino molto interessanti.

    ha scritto il 

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