Serial Killer

Storie di ossessione omicida

Di ,

Editore: Mondolibri

3.8
(1325)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000014392 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Criminalità , Mistero & Gialli , Non-narrativa

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Descrizione del libro
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  • 3

    Interessante e agghiacciante viaggio tra le storie di serial killer di tutto il mondo, dei metodi investigativi e dei progressi fatti in materia nel corso degli anni. Con lo stile inconfondibile di Lu ...continua

    Interessante e agghiacciante viaggio tra le storie di serial killer di tutto il mondo, dei metodi investigativi e dei progressi fatti in materia nel corso degli anni. Con lo stile inconfondibile di Lucarelli, che scrive esattamente nel modo in cui narrava i delitti nel mitico Blu notte, programma cult degli anni 90 che ho sempre seguito con interesse.

    ha scritto il 

  • 3

    Rispetto ad altri lavori della serie diciamo così, divulgativa della produzione di Lucarelli, questo "Serial Killer" si presenta come un'opera decisamente più tecnica che giornalistica, più vicina a u ...continua

    Rispetto ad altri lavori della serie diciamo così, divulgativa della produzione di Lucarelli, questo "Serial Killer" si presenta come un'opera decisamente più tecnica che giornalistica, più vicina a un saggio che alla raccolta di casi misteriosi raccontati col consueto stile accattivante dell'autore.

    Non so se sia una scelta stilistica, una maniera per prendere della distanza da un materiale decisamente scabroso o semplicemente l'influenza di Massimo Picozzi. Fatto sta che la lettura mi è sembrata meno appassionante.

    Molte pagine sono dedicate alle procedure investigative, ai corpi scelti di polizia che lavorano sui casi degli assassini seriali, negli Stati Uniti e in Italia, ai profili ricostruiti dagli psicologi sulla base degli indizi ritrovati sui luoghi del delitto e alle patologie della mente di cui sovente questo tipo di criminali sono affetti.

    Le storiacce dei Serial Killer sono quasi tutte trattate abbastanza sbrigativamente, una breve traccia della loro infanzia, l'esordio nel mondo del crimine seguita spesso da una lista delle vittime ordinate cronologicamente; l'errore che gli costa la libertà, l'arresto e la condanna. Ora, non che mi aspettassi o desiderassi dei particolari splatter (per carità) ma l'approccio più da criminologo che da giornalista mi ha lasciato un po' freddino.

    Anche così resta una lettura molto disturbante che non può non lasciare una traccia pesante nel lettore, o perlomeno, io personalmente mi rendo conto di aver iniziato a guardare con altri occhi gli sconosciuti che mi circondano quotidianamente!

    Interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    Ben scritto, a tratti sembra di sentire Lucarelli parlare. Interessante perchè comprende anche alcuni nomi diversi dai soliti killer più famosi. Ed anche perchè, a tratti, prende una via didattica e m ...continua

    Ben scritto, a tratti sembra di sentire Lucarelli parlare. Interessante perchè comprende anche alcuni nomi diversi dai soliti killer più famosi. Ed anche perchè, a tratti, prende una via didattica e manualistica molto interessante e comprensibile, anche per chi sull'argomento non possiede alcuna infarinatura.

    ha scritto il 

  • 4

    LETTURA MOLTO INTERESSANTE

    Il libro scritto a quattro mani dallo scrittore Carlo Lucarelli e dal criminologo Massimo Picozzi rappresenta veramente una lettura bella, interessante, ma impegnativa. Impegnativa non per il fatto ch ...continua

    Il libro scritto a quattro mani dallo scrittore Carlo Lucarelli e dal criminologo Massimo Picozzi rappresenta veramente una lettura bella, interessante, ma impegnativa. Impegnativa non per il fatto che vengano esposti concetti difficili con parole poco comprensibili, ma perché è difficile cercare di capire cosa possa scattare nella mente di una persona per riuscire a compiere delitti tanto raccapriccianti. Da quello che ho letto l'infanzia svolge davvero un ruolo importante nella "formazione" di un serial killer. Abusi sessuali, violenze, o anche una educazione troppo severa e restrittiva che tende a soffocare i naturali e normali impulsi sessuali, sono i semi che possono generare gli assassini seriali del futuro. La formula non è matematica, cioè non tutte le persone che sono state vittime di abusi nell'infanzia sono poi diventate pericolosi predatori in età adulta. Allo stesso modo persone cresciute normalmente, senza subire violenza, possono a loro volta trasformarsi in letali macchine di morte. Il fatto è che bisogna considerare che la cattiveria può essere determinata dal patrimonio genetico come evidenziato dagli studi di Cesare Lombroso, senza che ci siano necessariamente storie pregresse di violenze ed abusi. A mio parere comunque, il fatto che una persona in età infantile possa avere subito atroci sevizie, aumenta esponenzialmente la possibilità di trasformarla in una creatura pericolosa. Il confine tra ciò che è bene e ciò che male viene cancellato, la violenza rientra nella normalità. A ben vedere non è così assurdo che coloro i quali siano vissuti in un certo contesto possano avere un così totale disprezzo per la vita umana.
    Il libro prende in rassegna un gran numero di assassini seriali, come Ted Bundy, Jeffrey Dahmer soprannominato il mostro di Milwaukee, o come Ed Gein, il personaggio che si dice abbia ispirato i registi di film famosi come Il silenzio degli innocenti, oppure Non aprite quella porta. All'appello non mancano neppure esponenti di casa nostra come Roberto Succo e Donato Bilancia. L'ultima parte del libro è dedicata invece all'aspetto investigativo, alla lotta contro i serial killer. Si parla quindi dell'importanza della creazione di una banca dati che racchiude tutti gli omicidi seriali, dell'istituzioni di modelli e profili, della creazione di figure particolari dedite allo studio di questi soggetti.
    Ripeto, si tratta di un libro particolare, abbastanza teso, ma davvero interessante.

    ha scritto il 

  • 3

    Non si può dare un vero e proprio voto a questo libro poiché più che un romanzo è un saggio.

    Una visione a 360 gradi del fenomeno dei SERIAL KILLER, dalla tipologia di classificazione di crimini, soggetti serial killer, scene del crimine fino alla ricerca delle ragioni di tali comportamenti ...continua

    Una visione a 360 gradi del fenomeno dei SERIAL KILLER, dalla tipologia di classificazione di crimini, soggetti serial killer, scene del crimine fino alla ricerca delle ragioni di tali comportamenti e alla descrizione del lavoro di investigatori, psichiatri e sistema giudiziario. Ricco di storie reali e reportage di serial killer dal 1800 ad oggi.
    Molto formativo per chi si interessa di CRIMINOLOGIA, potrebbe invece essere insopportabile per le persone sensibili non abituate a questo tipo di temi e orrori umani.

    ha scritto il 

  • 5

    scritto molto bene, l'argomento purtroppo è quello che è e malgrado si susseguano i casi di serial killer, uno dopo l'altro, con le loro efferatezze e contorsioni mentali, la lettura risulta comunque ...continua

    scritto molto bene, l'argomento purtroppo è quello che è e malgrado si susseguano i casi di serial killer, uno dopo l'altro, con le loro efferatezze e contorsioni mentali, la lettura risulta comunque rapida e avvincente. Cosa non nasconde la mente umana! Bravissimi gli autori a svelarlo e a raccontare fatti tanto drammatici da sembrare spesso addirittura incredibili!

    ha scritto il 

  • 5

    Bello per gli appassionati della materia

    Libro concentrato delle informazioni più importanti riguardanti i principali serial killer (soprattutto della storia italiana). interessanti anche l'equilibrio tra giusto stile narrativo e descrittivo ...continua

    Libro concentrato delle informazioni più importanti riguardanti i principali serial killer (soprattutto della storia italiana). interessanti anche l'equilibrio tra giusto stile narrativo e descrittivo. si sente molto lo zampino di Lucarelli.
    Molto bello, letto 3 volte complete e ogni tanto mi rileggo qualche pezzo!

    ha scritto il 

  • 0

    Agghiacciante!

    Incuriosita dal genere e dai casi giudiziari (Theodore Robert "Ted" Bundy ed Aileen Carol Wuornos tra gli altri), ho cominciato a leggere questo libro: molto scorrevole, le parti scritte da Lucarelli ...continua

    Incuriosita dal genere e dai casi giudiziari (Theodore Robert "Ted" Bundy ed Aileen Carol Wuornos tra gli altri), ho cominciato a leggere questo libro: molto scorrevole, le parti scritte da Lucarelli si riconoscono subito, ma andando avanti con la lettura dei vari casi dei serial killer mi sono ritrovata troppo coinvolta emotivamente (i particolari sono estremamente agghiaccianti) e sinceramente non vedevo l'ora di arrivare alla fine.
    Consigliato? Forse per gli appassionati del genere, soprattutto per le parti riservate ai metodi investigativi e ai profili psicologici.

    ha scritto il