Sidereus Nuncius

Di

Editore: Marsilio

3.9
(95)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 247 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Finlandese

Isbn-10: 8831757512 | Isbn-13: 9788831757515 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Non-narrativa , Filosofia , Scienza & Natura

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  • 4

    Sidereus Nuncius

    "Altri però, miranti a cose più salde e durature, consacrano l’eterna fama degli uomini sommi non a marmi e metalli, ma alla custodia delle Muse e agl’incorrotti monumenti letterari. Ma a che ricordar ...continua

    "Altri però, miranti a cose più salde e durature, consacrano l’eterna fama degli uomini sommi non a marmi e metalli, ma alla custodia delle Muse e agl’incorrotti monumenti letterari. Ma a che ricordarli? Quasi che l’umano ingegno, contento delle regioni terrene, non abbia osato proceder più oltre; e invece esso, lungimirante, comprendendo benissimo che tutti i monumenti umani, per violenza, furia d’elementi e vecchiaia, alla fine periscono, escogitò monumenti più incorrotti, sui quali il tempo vorace e l’invidiosa vecchiezza non rivendicassero a sé alcun diritto. E così migrando nel cielo, assegnò a quei noti sempiterni Globi di lucentissime Stelle i nomi di coloro, che per le egregie e quasi divine imprese furono ritenuti degni di godere insieme con gli Astri della vita eterna."

    ha scritto il 

  • 0

    "Ma io, lasciando le cose terrene, mi rivolsi alla speculazione delle celesti; e prima mirai la Luna così da vicino, come se fosse distante appena due semidiametri terrestri.
    Dopo questa, osservai più ...continua

    "Ma io, lasciando le cose terrene, mi rivolsi alla speculazione delle celesti; e prima mirai la Luna così da vicino, come se fosse distante appena due semidiametri terrestri.
    Dopo questa, osservai più volte con incredibile godimento dell'animo le Stelle...".

    ha scritto il 

  • 5

    Storico

    Interessante per conoscere come è nata l'osservazione e le deduzioni basate su di essa.
    La puntigliosità, la curiosità, l'attenzione minuziosa, la cura nel dettaglio.
    Le spiegazioni semplici esaurient ...continua

    Interessante per conoscere come è nata l'osservazione e le deduzioni basate su di essa.
    La puntigliosità, la curiosità, l'attenzione minuziosa, la cura nel dettaglio.
    Le spiegazioni semplici esaurienti.
    Un gioiello.

    ha scritto il 

  • 4

    "Illuminante" mi sembra un aggettivo appropriato

    Averlo letto dopo "Vita di Galileo" sicuramente me l'ha fatto apprezzare di più... ma l'argomento trattato in questo libro è già di per sè interessantissimo.
    E' davvero pazzesco pensare che nozioni og ...continua

    Averlo letto dopo "Vita di Galileo" sicuramente me l'ha fatto apprezzare di più... ma l'argomento trattato in questo libro è già di per sè interessantissimo.
    E' davvero pazzesco pensare che nozioni oggi considerate ovvie (ed esatte) all'epoca potevano essere pagate con il rogo.

    ha scritto il 

  • 3

    Finito di leggere la traduzione letteraria del Siderius Nuncius di Galileo Galilei. Il telescopio ha cambiato il mondo e ha costretto a rivedere la posizione delle terra nell'universo. Con questo "Avv ...continua

    Finito di leggere la traduzione letteraria del Siderius Nuncius di Galileo Galilei. Il telescopio ha cambiato il mondo e ha costretto a rivedere la posizione delle terra nell'universo. Con questo "Avviso" Galileo dava l'annuncio della scoperta di quattro satelliti che ruotavano intorno a Giove, astri medicei. Si interrogava sulla luna, avendone osservata la superficie.

    ha scritto il 

  • 5

    Conoscevo questo trattato solo per alcuni passi, frammenti di un tutto, che ora ho riscoperto nella sua interezza, solida e armoniosa, grazie ad alcuni commenti anobiani.
    L’ho gustato su più livelli: ...continua

    Conoscevo questo trattato solo per alcuni passi, frammenti di un tutto, che ora ho riscoperto nella sua interezza, solida e armoniosa, grazie ad alcuni commenti anobiani.
    L’ho gustato su più livelli: prima di tutto per la rilevanza scientifica, certo, ma anche per la semplicità del resoconto, per lo stupore bambino che vi ho trovato nelle sue diverse sfumature, dall'incredulità alla perplessità e alla meraviglia, insieme all’umiltà con cui lo Scienziato offre le sue scoperte all’Umanità: specchio di un tempo e di un modo di essere.
    Nulla potrei aggiungere, da questi punti di vista, ai commenti di chi mi ha preceduto e che condivido in toto: a quelli dunque rimando; in particolare al commento di Capobanda che ringrazio per aver dato la possibilità (nello spirito galileiano della libera circolazione delle idee!), di ‘prendere al volo’ anche una traduzione (di Luisa Lanzillotta) diversa da quella (di Maria Timpanaro Cardini) del testo che possiedo (allegato al Corriere della Sera) e ad essa successiva.
    Una traduzione che comunque si attiene con cura al testo originale (‘sfogliato’ sempre grazie al link offerto da Capobanda) pur senza ridurre spontaneità e freschezza, ma più vicina alla lingua odierna.
    E insomma, mi sono ritrovata a gustarlo anche su un livello… tecnico, meno importante forse, ma per me quasi spontaneo, che ha aggiunto stupore a stupore: quello della scoperta dell’evoluzione del linguaggio scientifico e matematico in particolare. (Solo qualche esempio nelle note)

    ha scritto il 

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