Sii bella e stai zitta

Di

Editore: A. Mondadori (Piccola Biblioteca Oscar)

3.6
(314)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804608897 | Isbn-13: 9788804608899 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Non-narrativa , Filosofia , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
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  • 5

    In questo saggio,scritto in maniera molto scorrevole, l'autrice si chiede cosa sia una donna: parte da questa domanda per tracciare il percorso lungo il quale sottolinea come una donna non sia definit ...continua

    In questo saggio,scritto in maniera molto scorrevole, l'autrice si chiede cosa sia una donna: parte da questa domanda per tracciare il percorso lungo il quale sottolinea come una donna non sia definita da un solo aspetto del suo essere e pertanto non dovrebbe essere cristallizzata dai modelli imposti da una società patologicamente maschilista (come quella italiana) che la vogliono bella, vuota, sottomessa e confinata in casa e cerca di fornire alle donne italiane i mezzi per essere critiche nei confronti di certi atteggiamenti che spesso passano inosservati come fossero normali. Con molti esempi e citazioni di altri filosofi, scrittori e altri personaggi del panorama della cultura, lo scopo dell'autrice viene raggiunto con molta chiarezza. Trovo che molte delle critiche e delle argomentazioni della filosofa siano tristemente corrispondenti alla situazione attuale dove la donna sembra emancipata ma in realtà si trova in una situazione in cui viene ancora molto sottovalutata, spesso umiliata e non è affatto libera di scegliere e di disporre di sé e della propria vita con le stesse possibilità di un uomo perché ancora troppo legata a ruoli e luoghi comuni impressi sulla pelle che non le permettono di mettere in pratica le proprie abilità e competenze.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi aspettavo maggiore originalità

    L'autrice cita molti temi, in questo sui lavoro, forse troppi, visto che l'impressione che ne ho tratto è che non ne abbia approfondito nessuno... Oltretutto i temi sono piuttosto triti, quindi, per r ...continua

    L'autrice cita molti temi, in questo sui lavoro, forse troppi, visto che l'impressione che ne ho tratto è che non ne abbia approfondito nessuno... Oltretutto i temi sono piuttosto triti, quindi, per renderli un po' meno indigesti, avrebbero forse avuto bisogno di un pizzico di originalità in più.

    ha scritto il 

  • 1

    mah...

    niente di nuovo sotto il sole dalla docente di filosofia emigrata in francia che discorre sulla donna e la sua condizione, un testullo forse per adolescenti, forse... un po' troppo inconsistente, che ...continua

    niente di nuovo sotto il sole dalla docente di filosofia emigrata in francia che discorre sulla donna e la sua condizione, un testullo forse per adolescenti, forse... un po' troppo inconsistente, che dice tutto e niente, che non ha un centro, che non sviluppa un'idea propria... mah!?

    ... sarebbe impensabile in Francia vedere un crocifisso nelle aule scolastiche o nei tribunali, come invece accade in Italia, dove i simboli religiosi non sono tollerati solo quando non si tratta della religione cattolica.

    ha scritto il 

  • 4

    un libro semplice ma efficace. arriva dritto al nocciolo della questione senza troppi giri di valzer. sono concetti in un certo senso banali se si vuole eppure la loro forza sta nel fatto che vengono ...continua

    un libro semplice ma efficace. arriva dritto al nocciolo della questione senza troppi giri di valzer. sono concetti in un certo senso banali se si vuole eppure la loro forza sta nel fatto che vengono scritti nero su bianco, ineludibili. una realtà che tutte noi conosciamo ma proprio per la sua quotidianità ci viene difficile sostare ad analizzarne la portata in modo così lucido. merita di essere letto per trovare conferma alle proprie opinioni e riflettere sulla nostra condizione di donne

    ha scritto il 

  • 5

    Un saggio scritto con un linguaggio semplice ed immediato, nel quale si ripercorrono brevemente gli eventi e i principi salienti che hanno fatto la storia del movimento femminista fino ad uno sguardo ...continua

    Un saggio scritto con un linguaggio semplice ed immediato, nel quale si ripercorrono brevemente gli eventi e i principi salienti che hanno fatto la storia del movimento femminista fino ad uno sguardo dolorosamente vero ai giorni nostri passando per l'illusione delle pari opportunità, la pornografia e la quotidiana mercificazione dei corpi, l'aborto, il modello femminile del tipo "sii bella e seduci", fino alla violenza.

    "Mi sembrava doveroso esprimermi, non solo in quanto filosofa, ma anche in quanto donna, per mostrare a tutte coloro che cedono alla tentazione della rassegnazione e dello sconforto che il ragionamento e la riflessione possono rappresentare delle armi efficaci e potenti, tanto per riappropriarsi della propria vita, quanto per non permettere a nessuno di umiliarle o farle tacere."

    e ancora:

    "Quante adolescenti hanno gli strumenti critici necessari per decostruire le immagini e i discorsi che arrivano loro attraverso la televisione e la pubblicità?"

    Un saggio per rendersi conto che il cammino da percorrere è ancora lungo.

    Ed è tutto in salita.

    ha scritto il 

  • 3

    Bello ma...

    Innanzitutto, premetto che il mio aver dato al libro 3 stelle non significa giudicarlo "così così" come dice Anobii. Direi che merita un 6.
    Ad ogni modo, le tematiche trattate dal libro sono interessa ...continua

    Innanzitutto, premetto che il mio aver dato al libro 3 stelle non significa giudicarlo "così così" come dice Anobii. Direi che merita un 6.
    Ad ogni modo, le tematiche trattate dal libro sono interessanti, nulla da eccepire, ma per chi come me ha letto in precedenza il grande capolavoro della Gianini Belotti, "Dalla parte delle bambine", è impossibile non pensare che siano state esposte in maniera fin troppo semplicistica.
    Non nego assolutamente di aver trovato all'interno di questo testo spunti di riflessione interessanti, ma l'idea che la Marzano mi ha dato è che ha voluto mettere troppa carne al fuoco senza cuocerla a dovere! Mentre discorre in maniera dettagliata di certi argomenti rendendoli avvincenti, altre volte sembra banalizzarli servendosi di frasette un po' ritrite, quasi a scopo populistico, senza rendersi conto che il suo libro sarebbe stato sicuramente un prodotto migliore se avesse approfondito un po' tutto.
    In definitiva, lo consiglierei a chi è davvero a digiuno di tematiche come queste, visto che potrebbe risultare un buon testo di iniziazione al variegato mondo della donna!

    ha scritto il 

  • 4

    Sii bella e stai zitta

    Un veloce pamphlet sulle tematiche femminili più importanti di questi ultimi cinquant'anni, soprattutto in Italia. Con penna veloce e brillante l'autrice ci guida verso le ingistizie, i pregiudizi, gl ...continua

    Un veloce pamphlet sulle tematiche femminili più importanti di questi ultimi cinquant'anni, soprattutto in Italia. Con penna veloce e brillante l'autrice ci guida verso le ingistizie, i pregiudizi, gli opportunismi e tutto quanto impedisce un reale eegualitario inserimento delle donne in tutti gli aspetti della società contemporanea. In qualche caso però avrebbe potuto essere meno didascalica e superficiale.

    ha scritto il 

  • 3

    Propedeutico

    Informazioni di base per avvicinarsi al tema delle rappresentazioni femminili nelle loro più diverse declinazioni: la pornografia, la televisione, le discriminazioni sul lavoro, in famiglia e così via ...continua

    Informazioni di base per avvicinarsi al tema delle rappresentazioni femminili nelle loro più diverse declinazioni: la pornografia, la televisione, le discriminazioni sul lavoro, in famiglia e così via.

    Diciamo che per chi si è già avvicinato al tema, non è un testo approfondito. Per chi invece cerca un modo poco impegnativo per accostarvisi, è ottimo: molte citazioni letterarie, lei è una filosofa e sa raccontare molto bene, non cade mai nel sensazionalismo.

    ha scritto il 

  • 4

    Prendere coscienza

    Michela Marzano è una donna che ha tanet cose da dire, che guarda la realtà e la capisce. E in più è una filosofa, quindi capisce quello che vede e sa anche spiegarlo. Una donna davvero in gamba. Ha t ...continua

    Michela Marzano è una donna che ha tanet cose da dire, che guarda la realtà e la capisce. E in più è una filosofa, quindi capisce quello che vede e sa anche spiegarlo. Una donna davvero in gamba. Ha tutta la mia ammirazione. In questo libro è riuscita a riassumere tutte (o quasi) le situazioni che le donne vivono e che le vedono discriminate. A leggerlo sembra quasi scontato, quello che racconta è evidente, talmente evidente che pare scontato. Pare. In realtà era un libro necessario, per scuoterci, per mostrarci da fuori quello che viviamo, per dirci che è ora di smettere di accontentarci. Per dirci che abbiamo molte più chance di quelle che pensiamo, ma che per realizzarle dobbiamo agire in prima persona. Vivamente consigliato.

    ha scritto il 

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