Skellig

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Publisher: Hachette Children's Books

4.1
(725)

Language: English | Number of Pages: 176 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Czech , French

Isbn-10: 0340716002 | Isbn-13: 9780340716007 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , eBook , Others

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
When a move to a new house coincides with his baby sister's illness, Michael's world seems suddenly lonely and uncertain. Then, one Sunday afternoon, he stumbles into the old, ramshackle garage of his new home, and finds something magical. A strange creature - part owl, part angel, a being who needs Michael's help if he is to survive. With his new friend Mina, Michael nourishes Skellig back to health, while his baby sister languishes in the hospital. But Skellig is far more than he at first appears, and as he helps Michael breathe life into his tiny sister, Michael's world changes forever...
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  • 3

    L'idea è veramente magnifica, ho un debole per i personaggi strani, magici e misteriosi.. delle chimere comprensibili a volte solo dai bambini. Il personaggio di Skellig è intrigante.
    Il problema però ...continue

    L'idea è veramente magnifica, ho un debole per i personaggi strani, magici e misteriosi.. delle chimere comprensibili a volte solo dai bambini. Il personaggio di Skellig è intrigante.
    Il problema però è il modo in cui è scritto il libro. D'accordo che è rivolto a un pubblico infantile, volendo può anche essere un piccolo inizio di romanzo di formazione ma.. Manca qualcosa. E' tutto troppo veloce, mancano alcuni passaggi, la descrizione è a volte superficiale e le interazioni tra personaggi sono lasciate all'immaginazione. Anche i loro caratteri, tra cui proprio quello di Skellig, sono accennati, spiegati brevemente quanto basta per rendere l'idea.
    Insomma, l'idea è meravigliosa. La realizzazione... non mi soddisfa.
    Mi piacerebbe che esistesse una versione del libro più completa (parola sbagliata, lo so, forse dovevo scrivere "più approfondita").
    Ergo la mia valutazione è una media. 5 per l'idea, 2 per il modo in cui è scritta. Mi spiace dare un voto così basso a un libro che comunque narra una storia che mi ha davvero presa e intrigata (mi metto subito a disegnare Skellig e sto cercando il film) però.. uff!! Mi sento come se mi avessero regalato la casa dei miei sogni... in versione mignon per le bambole.

    said on 

  • 5

    Questo è un libro visionario e potente. Una lettura consigliata ai ragazzi, dai 12 anni in poi, meglio se eseguita da un adulto. Pone molte domande, ribalta luoghi comuni, affronta temi importanti com ...continue

    Questo è un libro visionario e potente. Una lettura consigliata ai ragazzi, dai 12 anni in poi, meglio se eseguita da un adulto. Pone molte domande, ribalta luoghi comuni, affronta temi importanti come il dolore, l'attesa, la speranza, lo stupore e anche la dicotomia maschile-femminile. Bravo Almond a credere in ciò che non si vede, senza per forza dare un nome a tutto.

    said on 

  • 0

    D. Almond, Skellig, Salani, Firenze 2009, ISBN 978-88-6715-879-9

    Il romanzo Skellig scritto dall'autore inglese David Almond, è stato pubblicato nel 2009 dalla casa editrice Salani.
    In una giornata di fine inverno, Michael e la sua famiglia si trasferiscono a Falc ...continue

    Il romanzo Skellig scritto dall'autore inglese David Almond, è stato pubblicato nel 2009 dalla casa editrice Salani.
    In una giornata di fine inverno, Michael e la sua famiglia si trasferiscono a Falconer Road. La casa non è molto accogliente e al posto di un garage sorge una specie di discarica. Mentre tutti i componenti della famiglia si trovano in ospedale per la nascita prematura della sorellina, Michael decide di andare a dare un'occhiata alle varie cianfrusaglie del garage e lì trova un essere molto simile ad un umano dal nome Skelling.
    Il bambino decide allora di prendersene cura.
    Michael non riesce a capire se Skelling – metà uomo e metà uccello – sia reale o soltanto frutto della sua immaginazione e, pertanto, lo mostra alla sua amica Mina. I due decidono di nasconderlo in una casa abbandonata, non molto lontana dalle loro abitazioni, per continuare ad accudirlo. Man mano che Skellig recupera le forze, due grandi ali iniziano a spuntare dalle sue scapole.
    Ma un giorno, durante una delle quotidiane visite alla casa abbandonata, Michael e Mina si accorgono che Skellig è scomparso. Iniziano allora a cercarlo dappertutto quando, all'improvviso, sentono il respiro dei genitori, della bambina e di Skellig provenire dal piano superiore. Intanto, le condizioni della sorellina di Michael peggiorano e la piccola sarà costretta a sottoporsi ad un delicato intervento al cuore. Durante la notte, la mamma sogna un angelo che veglia sulla bambina. Il giorno dell’intervento i genitori sono molto preoccupati ma la storia avrà un bellissimo lieto fine.
    Ambientato in luoghi sia chiusi che aperti, il racconto si svolge in un arco di tempo non molto lungo.
    L’autore del libro vuol trasmettere al lettore l’importanza di non perdere mai la speranza. Questa storia mi è piaciuta molto. Il libro ha uno stile semplice e scorrevole, pertanto ne consiglio la lettura a tutti!

    Daniela Ales
    III A S.M.Mazzarello

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  • 5

    Fantastico!!!

    Un perfetto mix tra paura e crescita che non manca di commuovere.
    Micheal, un ragazzino in crescità, si trova in difficoltà per un trasloco e una sorellina appena nata in pericolo di morte ma l'aiuto ...continue

    Un perfetto mix tra paura e crescita che non manca di commuovere.
    Micheal, un ragazzino in crescità, si trova in difficoltà per un trasloco e una sorellina appena nata in pericolo di morte ma l'aiuto da parte di nuovi amici, un po' bizzarri, non manca.
    Una scrittura spoglia e per questo intrigante. Quando cominci a leggere non vorresti più smettere
    e come per tutti i bei libri i personaggi ti rimangono dentro e vorresti fossero reali.

    said on 

  • 4

    Da leggere? Se si ama il genere "oscuro" e sottotono, decisamente si..

    Per scivere la recensione ero interdetta sul leggere delle altre e fare bella figura.. Questo perchè Almond è uno scrittore "impegnativo".. è lo scrittore preferito della mia collega che ovviamente ne ...continue

    Per scivere la recensione ero interdetta sul leggere delle altre e fare bella figura.. Questo perchè Almond è uno scrittore "impegnativo".. è lo scrittore preferito della mia collega che ovviamente ne parla sempre benissimo.. E io.. io non lo capisco fino in fondo. Il libro mi è piaciuto un sacco, la storia, i personaggi.. Però non capisco che messaggio vuole dare lo scrittore "sotto sotto". Ci sono libri fin troppo profondi da capire con una sola lettura.. Una cosa è certa, leggere Skellig vuol dire avere una rampa di lancio per incuriosirsi verso La storia di Mina. Un libro che ti prende, ti cattura e ti fa soffrire teneramente con il giovane protagonista..

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Bella storia di un ragazzino che scopre che nel vecchio garage della nuova casa c'è un uomo nascosto nell'ombra (Skellig).
    Torna a visitarlo, prima solo, poi insieme alla sua nuova amica Mina.
    I due c ...continue

    Bella storia di un ragazzino che scopre che nel vecchio garage della nuova casa c'è un uomo nascosto nell'ombra (Skellig).
    Torna a visitarlo, prima solo, poi insieme alla sua nuova amica Mina.
    I due capiscono a poco a poco che l'uomo ha qualcosa di soprannaturale: le ali.
    Questo angelo malconcio e misterioso tornerà a volare e avrà il potere di guarire la sorellina malata del protagonista.

    said on 

  • 4

    Non facile l'impresa cui si è accinto l'autore: conciliare un racconto centrato sulla solitaria angoscia di un bambino che vede la famiglia devastata dal dolore per la sorellina gravemente malata e il ...continue

    Non facile l'impresa cui si è accinto l'autore: conciliare un racconto centrato sulla solitaria angoscia di un bambino che vede la famiglia devastata dal dolore per la sorellina gravemente malata e il fantasy cioè la presenza di un essere, Skellig, la cui natura è incerta: in parte umano, in parte animale, in parte sovrannaturale ma che rispecchia la situazione conflittuale vissuta dal protagonista. Su Skellig si proiettano le energie positive di due bambini, Michael e Mina (perché nei momenti difficili gli adulti non sanno capire e sostenere come dovrebbero i più deboli cioè i bambini?), che nutrendo il misterioso ospite non solo compiono una sorta di autoterapia su se stessi, ma creano un sodalizio che li aiuta a sentirsi più forti e meno soli. Colpisce come i due non abbiano mai paura di Skellig nonostante la sua presenza inquietante, dimostrando di essere capaci di superare l'apparenza immediata per andare al cuore. Vuole essere una lezione di umiltà per tutti gli altri, contro i pregiudizi banali di chi è pronto a mettersi contro il diverso senza prima conoscerlo (vedi i compagni di scuola). Una gran lezione di vita, ma come è faticoso crescere!
    Non so quanto i giovani lettori riescano a percepire di tutto ciò, ma a volte non è necessario capire subito o spiegare tutto.
    Anche se non amo le storie di mostri, vampiri, e simili in questo caso l'elemento fantasy non mi ha dato fastidio. Anzi credo che leggerò anche "La storia di Mina" che è la compagna di giochi di Michael.

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  • 2

    sfida dei libri per ragazzi 2014-2015; biblioteca; GDL

    «Adesso però devo darci sotto con quella casa, eh?» disse poi. «So io cosa fare! Stasera per cena possiamo prendere il ventisette e il cinquantatré!»
    «Ventisette e cinquantatré» dissi io. «Il più dolc
    ...continue

    «Adesso però devo darci sotto con quella casa, eh?» disse poi. «So io cosa fare! Stasera per cena possiamo prendere il ventisette e il cinquantatré!»
    «Ventisette e cinquantatré» dissi io. «Il più dolce dei nettari!»
    «'Il più dolce dei nettari'. Mi piace. Il più dolce di tutti i cavoli di nettari!»

    Niente da fare, non c'è feeling. Ho incontrato un personaggio simile, anche se molto diverso e infinitamente più affascinante, ne La cometa nera, finito qualche mese fa. Ecco, quello è stato molto più emozionante. Anche Winnie Pooh appena letto con G è stato più emozionante, e divertente, e anche serio in alcuni passaggi. Invece Skellig è, come dire, freddo. Racconta ma non emoziona. Forse perché è troppo breve. Forse è breve per invogliare i ragazzini a leggerlo. Forse il non detto non è la strategia migliore. Io penso che i libri per ragazzi dovrebbero essere espliciti, raccontare, descrivere, costruire un mondo completo, sia esso fantastico o reale, e spiegare come funziona, chi sono i personaggi, cosa fanno e perché. Non caricare un fardello sulle spalle del lettore e andarsene, ma prenderlo per mano e accompagnarlo. Comunque non solo l'enigmatico Skellig ma anche gli altri personaggi sono appena abbozzati, c'è poco sentimento, se capite cosa intendo. Potrebbe essere una questione di età, anche se penso che questo discorso sia veramente valido solo per i libri dedicati ai più piccoli. Come diceva Lewis, «Un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta», e poi ultimamente ho letto libri per ragazzi che ho veramente apprezzato. No, il fatto è che ci sono libri che valgono e altri no, non a caso esistono i grandi classici. Insomma, questo librettino è stata una delusione. E infine, si capisce, è questione di gusti personali.

    said on 

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