Slaughterhouse-Five

By

Publisher: Rebound by Sagebrush

4.1
(7500)

Language: English | Number of Pages: | Format: School & Library Binding | In other languages: (other languages) Chi traditional , Portuguese , Spanish , French , German , Italian , Finnish , Swedish , Polish , Catalan , Greek , Czech , Romanian

Isbn-10: 0613647882 | Isbn-13: 9780613647885 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Audio CD , Hardcover , Audio Cassette , Others , Unbound , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

Kurt Vonnegut's absurdist classic Slaughterhouse-Five introduces us to Billy Pilgrim, a man who becomes 'unstuck in time' after he is abducted by aliens from the planet Tralfamadore. In a plot-scrambling display of virtuosity, we follow Pilgrim simultaneously through all phases of his life, concentrating on his (and Vonnegut's) shattering experience as an American prisoner of war who witnesses the firebombing of Dresden.

Slaughterhouse-Five is not only Vonnegut's most powerful book, it is also as important as any written since 1945. Like Catch-22, it fashions the author's experiences in the Second World War into an eloquent and deeply funny plea against butchery in the service of authority. Slaughterhouse-Five boasts the same imagination, humanity, and gleeful appreciation of the absurd found in Vonnegut's other works, but the book's basis in rock-hard, tragic fact gives it unique poignancy -- and humor.

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  • 4

    Come raccontare una pagina nera della seconda guerra mondiale , la distruzione di Desdra, che l'autore ha vissuto in prima persona? Ovvio, facendosi rapire dagli alieni.Libro molto bello con una rifle ...continue

    Come raccontare una pagina nera della seconda guerra mondiale , la distruzione di Desdra, che l'autore ha vissuto in prima persona? Ovvio, facendosi rapire dagli alieni.Libro molto bello con una riflessione seria sulla pace.

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  • 4

    È un libro strano, non si capisce quasi se comico o serio; solo in alcuni punti si arriva ad apprezzare la profondità dell'autore e a comprendere l'autentica intenzione: la descrizione della guerra ed ...continue

    È un libro strano, non si capisce quasi se comico o serio; solo in alcuni punti si arriva ad apprezzare la profondità dell'autore e a comprendere l'autentica intenzione: la descrizione della guerra ed i suoi orrori in una prosa che sia sì, accettabile, ma soprattutto veritiera

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  • 4

    Uno dei libri più strani che ho letto quest'anno. Si dice che certe esperienze siano troppo cruente per raccontarle: le metti quindi in un contesto tragicomico, con un tocco di fantascienza e un altro ...continue

    Uno dei libri più strani che ho letto quest'anno. Si dice che certe esperienze siano troppo cruente per raccontarle: le metti quindi in un contesto tragicomico, con un tocco di fantascienza e un altro di disperazione. Vonnegut lo fa alla perfezione: questo libro riempie i pensieri a lungo, e si legge anche in fretta.

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  • 5

    Vonnegut e il disturbo post traumatico da stress

    Lessi questo capolavoro anni fa, ma solo recentemente ho trovato un articolo interessantissimo che mi ha fatto vedere la storia di questo romanzo sotto una prospettiva diversa.
    Non sapevo che Vonnegut ...continue

    Lessi questo capolavoro anni fa, ma solo recentemente ho trovato un articolo interessantissimo che mi ha fatto vedere la storia di questo romanzo sotto una prospettiva diversa.
    Non sapevo che Vonnegut avesse sofferto di disturbo post traumatico da stress in seguito al coinvolgimento nella seconda guerra mondiale. Secondo questo articolo, molte delle parti surreali o fantascientifiche della vicenda descrivono lo stato mentale di una persona che soffre di quel disturbo.

    Penso che richieda grande forza di volonta` per saper affrontare questi problemi, mantenendosi come la persone sensibile ed ironica che V. nei suoi romanzi dimostra di essere.

    L'articolo di cui parlavo: http://www.pchtreatment.com/slaughterhouse-five-may-reveal-kurt-vonnegut-ptsd/

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  • 3

    Note:戰爭的荒唐本質 X 跳Tone的反戰之書。

    1.開頭跟結尾非常馮內果式的荒唐 ♥ 但過程也沒有比較不荒唐。XD
    2.在每瞬屬於自我的時間中我們都是自由的,有些自由卻受限於戰爭中。
    3.所有時間(旅行)的意義,都只屬於當下。
    4.承1~3,要知道,不是所有人都可以遇到UFO。(神結論)

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  • 3

    Così va la vita...

    Devo essere sincero, avevo capito, sperato, o solamente sentito parlare di fantascienza… ma per la verità di fantascienza non si trovano tracce se non per alcuni dettagli legati a “Tralfamadore e ai c ...continue

    Devo essere sincero, avevo capito, sperato, o solamente sentito parlare di fantascienza… ma per la verità di fantascienza non si trovano tracce se non per alcuni dettagli legati a “Tralfamadore e ai continui spostamenti temporali di Billy Pilgrim”. Perciò sono rimasto un po' deluso quando ho trovato solamente queste poche cose che facessero pensare alla fantascienza, ma comunque è un libro che parla del bombardamento su Dresda, e del peggior soldato aiuto cappellano mai andato in guerra come sostituto, e disperso tra le linee nemiche poco dopo il suo arrivo. Insomma direi che ci sono molte parti anche divertenti.

    Non lo consiglio a un appassionato di fantascienza, ma non è molto lungo e può anche rivelare qualche sorpresa.

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  • 3

    Primo libro che leggo di questo autore e mi sono resa conto forse di non averlo capito pienamente. Forse sono stata fuorviata dalla quarta di copertine che recita : l’unico modo per narrare questa ter ...continue

    Primo libro che leggo di questo autore e mi sono resa conto forse di non averlo capito pienamente. Forse sono stata fuorviata dalla quarta di copertine che recita : l’unico modo per narrare questa terribile vicenda, di per se assolutamente indicibile, pare allora per Vonnegut quello visionario e di una comicità paradossale, che sa affiancare con maestria sorriso e dolore, grottesco e leggerezza della fantasia. Ecco sono d’accordo quasi su tutto in questa affermazione, l’unica cosa che mi stona infatti è la comicità paradossale che non ho trovato. Ho trovato dell’ironia si ma della comicità assolutamente no. Il romanzo è scritto molto bene e affronta temi dolorosi e orrendi ma come dicevo lo fa in un modo che sorridi e intristisci nello stesso istante in un mix continuo di stati d’animo diametralmente opposti. I trafalmadoriani sono a mio parare un buon modo per dare l'altro punto di vista della storia, dei vari consigli che danno nel modo di essere e nel modo possibile ma non sempre facile di affrontare la vita e la staticità dell’uomo di fronte a se stesso. “prenda la vita momento per momento e vedrà che siamo, tutti, insetti in un blocco d’ambra” . in definitiva per essere il mio primo approccio con l’autore non sono rimasta delusa. La prossima volta però non leggerò la quarta di copertina così non sarò messa fuori strada.

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  • 5

    Io lo so che arrivo sempre ultima sulle letture dei classici (i classici...i Classici, uhm), però 'sto libro è meraviglioso. Punto.
    E avevo fatto anche delle riflessioni bellissime su "perché etichett ...continue

    Io lo so che arrivo sempre ultima sulle letture dei classici (i classici...i Classici, uhm), però 'sto libro è meraviglioso. Punto.
    E avevo fatto anche delle riflessioni bellissime su "perché etichettarlo come fantascienza?" ma sono passate settimane e tante acque sotto i ponti e non me le ricordo più.
    [Diane, alla prima rilettura prendere appunti]

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  • 4

    Così va...

    Taluni lo collocano nel genere fantascientifico. Rasserenatevi: di fantascienza non c'è nulla.

    A meno che non si consideri un pover'uomo che è stato rapito dai dischi volanti e ricordi la sua presenz ...continue

    Taluni lo collocano nel genere fantascientifico. Rasserenatevi: di fantascienza non c'è nulla.

    A meno che non si consideri un pover'uomo che è stato rapito dai dischi volanti e ricordi la sua presenza in un pianeta alieno e le lezioni apprese dagli avanzatissimi alieni come fantascienza invece che come un tipico delirio mistico post traumatico. Sia per la compresenza di concetti teologici raffinati pur se non sconosciuti, ma soprattutto per una bellissima femminile e dolce pornostar, questa sì certo segno del delirio.

    Vonnegut (c'è in rete una sua baldanzosa foto in divisa) fu nel dopoguerra un solido e convinto socialista pacifista non prescrittivo. Non si faceva tante illusioni, gli bastava dire "senza di me" ma avrebbe coerentemente rinunciato pure ai proventi di una guerra.

    Non troverete però teorie sull'equivalenza degli alleati ai nazisti o dell'inutilità della lotta contro quest'ultimi. Teorie ancora troppo frequenti presso gente che si crede intelligente.

    Vonnegut è onesto, esige però che sia onesto anche il lettore che deve sapere che ciò è stato.

    Era nelle Ardenne. Le Ardenne furono una battaglia importantissima ma poco divulgata perché non è facile narrarla con poche formule riassuntive, in compenso fu assai atroce. Salinger si squilibrò già colla sola battaglia. Kissinger chiese di essere inviato in una missione suicida (glielo rifiutarono). Hemingway la passò tutta pesantemente sbronzo e facinoroso, Vonnegut già danneggiato fu poi preso prigioniero e la sorte volle che fu trasferito a Dresda, città il cui bombardamento ebbe effetti simili alle due atomiche sganciate sul Giappone.
    Ci mise 25 anni prima di scriverne.

    Per cui ci sono tre storie. Quella dura del soldato e prigioniero Billy Pilgrim. Quella del civile Billy Pilgrim immerso nell'ilare tran-tran industrial commerciale americano "l'incubo ad aria condizionata".
    Quella che Billy Pilgrim estremamente traumatizzato vive nella sua testa (*) per tenerla assieme.

    Ci sono teorie che postulano alcune malattie mentali come strategie per uscire da situazioni impossibili. In effetti nella follia di Billy Pilgrim c'è del metodo. Matto? Forse ma per nulla scemo.

    Immagina una fisica aliena che vede la compresenza eterna dei multiuniversi.
    Risultato notevole visto che nel 1969 né i fisici (esistono alcune soluzioni della meccanica delle particelle che la postulano) tantomeno i filosofi (l'italiano Emanuele Severino) erano arrivati a teorie simili. C'erano arrivati da secoli i teologi, ma l'eterna eternità pensantesi era un'attributo di Dio, non di ogni essere vivente. I vonnegutiani lo sanno del resto, che su Dio Kurt ha dei dubbi, su Gesù no.
    Stoicismo antico e rassegnazione cristiana.

    Curioso che sia la teoria di un matto? Intelligente, ve lo ripeto. Danneggiato (e ne ha ben donde) ma intelligente. Dai viaggi di Billy Pilgrim - reali o realizzabili - una contemplazione di alcuni dei peggiori orrori recenti e non ad occhi aperti, sostenuti dal fatalismo, veicolati con ironia e talvolta umorismo da forca, ma colla potente speranza di un cervello che nella disgrazia crea una sua personale teologia salvifica inclusiva ed ecumenica. S'inventa un'estetica, una fisica, un'etica ed una religione così come per secoli si creò l'arte o l'amore la vita.

    Ecco ora qualche citazione, che io sono schematico e riassuntivo, mentre il bello di Vonnegut è che spesso è scombinato e ricorsivo:

    TUTTO ERA BELLO E NULLA STONAVA
    [...]
    E io mi domandai, riguardo al presente, quanto vasto esso fosse, quanto profondo fosse, quanto fosse mio.
    [...]
    Il libro era "Pazzi in quarta dimensione", di Kilgore Trout. Parlava di gente le cui malattie mentali non potevano essere curate perché le cause delle malattie eran tutte nella quarta dimensione, e, i medici tridimensionali della Terra non potevano vedere affatto quelle cause, e neppure immaginarle
    [...]
    Non ci sono quasi personaggi, in questa storia, e non ci sono quasi confronti drammatici, perché la maggior parte degli individui che vi compaiono sono malridotti, sono solo giocattoli indifferenti in mano a forze immense. Uno dei principali effetti della guerra, in fondo, è che la gente è scoraggiata dal farsi personaggio.
    [...]
    Frattanto, su un nastro di luci su un edificio alle spalle di Billy, venivano scritte le notizie del giorno. La vetrina rifletteva le notizie. Parlavano di potere, di sport, di rabbia e di morte
    [...]
    aveva costruito una macchina del tempo così da poter tornare indietro e vedere Gesù. La macchina funzionava, ed egli vide Gesù quando aveva solo dodici anni: stava imparando a fare il falegname dal padre.
    Due soldati romani entrarono nel negozio con il disegno, su un papiro, di un congegno che doveva essere costruito entro la mattina seguente all'alba. Era una croce che doveva servire per l'esecuzione di un agitatore.
    Gesù e suo padre la costruirono. Erano contenti di avere del lavoro. E l'agitatore venne inchiodato a quella croce.
    [...]
    C'erano dei critici letterari, e pensarono che anche Billy lo fosse. Avrebbero discusso sul tema se il romanzo era morto o no.
    [...]
    Un altro disse che la gente non sapeva più leggere abbastanza bene da poter tradurre, nella propria mente, le parole scritte in situazioni eccitanti, per cui gli autori dovevano fare quello che faceva Norman Mailer, e cioè recitare in pubblico quello che scrivevano.
    [...]
    Lì sull'angolo, nella prima fila di pedoni, c'era un chirurgo che aveva operato tutto il giorno. Era un civile, ma aveva un'aria da militare. Aveva combattuto in due guerre mondiali. La vista di Billy lo indignò, specie dopo che ebbe saputo dalle guardie che Billy era americano. Gli sembrava che Billy fosse acconciato in modo abominevole, e pensava che dovesse aver passato una quantità di stupidi guai per addobbarsi così.

    (*) Ovviamente siete liberissimi di considerarle pertinenti alla fantascienza, cioè ad una verità romanzesca o alla verità t.c.
    Fa parte cospicua del libero arbitrio e Vonnegut era intelligente mite buono e per nulla vile: non ve ne può venire nulla di male.

    said on 

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