Slightly Wicked

(Get Connected Romances)

By

Publisher: Dell

4.0
(221)

Language: English | Number of Pages: 368 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Chi traditional , Polish , Portuguese

Isbn-10: 0440241057 | Isbn-13: 9780440241058 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Library Binding , Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
Meet the Bedwyns…six brothers and sisters--men and women of passion and privilege, daring and sensuality…Enter their dazzling world of high society and breathtaking seduction…where each will seek love, fight temptation, and court scandal…and where Rannulf Bedwyn, the rebellious third son, enters into a liaison that is rather risqué, somewhat naughty, and…Slightly Wicked.With his laughing eyes and wild, rakish good looks, Lord Rannulf Bedwyn is a hard man to resist. To Judith Law, a woman in need of rescue when her stagecoach overturns, Rannulf is simply her savior, a heroic stranger she will reward with one night of reckless passion before she must become a companion to her wealthy aunt. Imagine Judith's shock when the same stranger turns out to be among England's most eligible bachelors…and when he arrives at Harewood Grange to woo her cousin. Certainly, they had made no vows, no promises, but Rannulf never did forget his uninhibited lover…nor did she forget that one delicious night. And as scandal sets the household abuzz, Rannulf proposes a solution…but when Judith refuses to have him--in love or wedlock--Rannulf has only one choice: to wage a campaign of pure pleasure to capture the heart of the woman who has already won his.
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  • 3

    Una carrozza si rovescia (questo l’incidente) e fa incontrare un lord e una gentildonna priva di mezzi che si reca dalla nonna per avere vitto e alloggio. Entrambi fingono (lei di essere un’attrice es ...continue

    Una carrozza si rovescia (questo l’incidente) e fa incontrare un lord e una gentildonna priva di mezzi che si reca dalla nonna per avere vitto e alloggio. Entrambi fingono (lei di essere un’attrice esperta del beau monde, lui un semplice gentiluomo) e si ritrovano assieme in una locanda a trascorrere la notte (e non solo) nello stesso letto. Il gentiluomo altri non è che uno dei fratelli del duca di Beaucastle e questo romanzo è il secondo volume della saga che parla della loro famiglia, i Bedwyn. Diversamente da quanto accade – ad esempio – con la Ward, la cui confraternita del pugnale nero approfondisce in genere una coppia per volume, pur trattandosi dei soliti confratelli (genere diverso, ma stessi legami “di famiglia”) rileggere degli stessi personaggi, qui, mi annoia un po’. O forse la trama è meno appassionante del primo. comunque assegno ☆☆☆ meritate, perché come al solito l’approfondimento psicologico è davvero magistrale.

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  • 3

    Bedwyn libro secondo

    Il secondo romanzo della serie è dedicato a Rannulf, ulteriore membro di una famiglia nota per essere molto altezzosa e altrettanto spregiudicata: in effetti, se all'apparenza i Bedwyn sono rigidi e f ...continue

    Il secondo romanzo della serie è dedicato a Rannulf, ulteriore membro di una famiglia nota per essere molto altezzosa e altrettanto spregiudicata: in effetti, se all'apparenza i Bedwyn sono rigidi e formali, bisogna dire che alla prima possibilità di cedimento sono ben lieti di mandare al diavolo prudenza e galateo... Anche Rannulf è solo il fratello minore del Duca di Bewcastle e perciò destinato nei progetti familiari alla carriera sacerdotale, carriera che lui ha allegramente scartato per approfittare del suo corpo da vichingo biondo e delle sue arti seduttive in soccorso di giovani donzelle incidentate.
    Se poi le donzelle sono anche belle ma povere, condannate a divenire dame di compagnia di nonne e cugine ricche (e quindi per sempre zitelle e infagottate in vestiti informi per non rubare pretendenti), si può ben capire perché la cara miss Judith Law lo veda come un dono del cielo, probabilmente l'unico ricordo di fuoco (= leggi sesso selvaggio) che potrà serbare prima di rinchiudersi nella sua grigia e ancora miseramente grigia esistenza.

    Ah, tempi strani quelli in cui la bella scappava dopo aver sedotto il nobiluomo in una locanda, e lui si ritrovava con un ricordo rosso tra le lenzuola, i rimproveri della locandiera e una virtù perduta da salvare...
    Certamente più che Rannulf, un pochino opaco rispetto agli altri Bedwyn, qui la grande protagonista è proprio l'intraprendente miss Judith, una che non ha paura di sognare in grande e di covare in sé aspirazioni d'attrice. Impagabile la scena in cui salva il malcapitato gentiluomo da un ulteriore tentativo di adescamento a scopo matrimonio: se c'è un Bedwyn in giro, sembra proprio che la massima aspirazione sia farsi compromettere, e lei deve lottare con i denti per poterselo impalmare tutto intero.

    Romanzo più romantico che passionale, una caratteristica distintiva della Balogh.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    La Balogh è la Balogh

    Chiedo venia per la tautologia spicciola, ma sintetizza bene il mio giudizio su questo romanzo, che potrebbe estendersi a quasi tutti quelli che ho letto di questa autrice.
    Difficilmente riesco ad att ...continue

    Chiedo venia per la tautologia spicciola, ma sintetizza bene il mio giudizio su questo romanzo, che potrebbe estendersi a quasi tutti quelli che ho letto di questa autrice.
    Difficilmente riesco ad attribuirle le 5 stelline, perché, in un modo o nell'altro, incappo sempre in qualche particolare lievemente indigesto. Ma nel suo genere (New Regency) rimane una delle mie autrici preferite, soprattutto per il modo in cui, secondo me, riesce a rendere la psicologia dei protagonisti e per la "tensione romantica" (NB: non erotica, anche se qualche scena di letto si incontra, ma "sentimentale", pur senza troppi sentimentalismi) a cui sa dar vita. Tanto che, di solito, i suoi sono tra i romanzi che divoro più in fretta...
    Cosa, invece, ho trovato un po' "indigesto"?
    Innanzi tutto la "scioltezza" della protagonista, illibata figlia di un reverendo di campagna, dalla rigida educazione, che non appena si allontana da casa di qualche chilometro, con entusiasmo, accetta di passare un paio di giorni all'insegna della "conoscenza biblica" con un perfetto sconosciuto (ricordo che siamo nella prima metà dell'800), con una naturalezza e una apparentemente innata propensione che... manco-la-compianta-Moana-Pozzi! Neanche a dirlo - scusate la bassezza dell'osservazione - orgasmo precoce al primo colpo. Insomma, signora Balogh, un po' di realismo...
    L'altro particolare che ho gradito poco - ma qui si tratta di gusti assolutamente personali - è la melensaggine di cui sono intrisi i dialoghi negli ultimi 2-3 capitoli (della serie "amore della mia vita", "cuore del mio cuore"... blah), incluso l'immancabile mieloso annuncio di gravidanza, seguito da paterne manifestazioni di esultanza (e che 2 palle!).

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  • 3

    Bel romanzo, anche se non il migliore della Balogh.
    La storia scorre bene, i due personaggi principali sono ben delineati e veritieri, ma è mancato qualcosa che lo rendesse un romanzo indimenticabile; ...continue

    Bel romanzo, anche se non il migliore della Balogh.
    La storia scorre bene, i due personaggi principali sono ben delineati e veritieri, ma è mancato qualcosa che lo rendesse un romanzo indimenticabile; in particolare la continua insistenza di lei nel rifiutare le proposte di matrimonio di lui l'ho trovata un po' eccessiva, soprattutto dopo che la famiglia di lui sembrava avere accettato l'unione.
    La parte finale è indubbiamente emozionante, così come è stato interessante vedere quanto misera sia la condizione di una donna giovane, senza mezzi e possibilità di un buon matrimonio.

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  • 5

    Adoro i romanzi della Balogh e questo mi è entrato nel cuore da subito. Stupendi i personaggi, anche quelli minori sono ben caratterizzati e rendono la vicenda ricca di colpi di scena.
    La personalità ...continue

    Adoro i romanzi della Balogh e questo mi è entrato nel cuore da subito. Stupendi i personaggi, anche quelli minori sono ben caratterizzati e rendono la vicenda ricca di colpi di scena.
    La personalità di Judith mi è piaciuta tantissimo: è una giovane modesta e riservata che si crede brutta perché suo padre l'ha sempre mortificata, però un giorno decide di vivere un sogno e trascorre due notti d'amore con un perfetto sconosciuto che l'aiuterà a scoprire se stessa.
    Anche Rannulf Bedwin è uno di quei personaggi che non si dimenticano: ricco, pieno di fascino, ironico. All'inizio sembra che tutto ciò che gli interessi siano le fugaci avventure amorose, infatti non esita a portarsi a letto quella che lui crede un'attrice compiacente. Ma si scoprirà che Rannulf è molto di più: è un nipote amorevole, sinceramente preoccupato della salute della nonna, è un uomo d'onore, pronto a sposare una donna solo per averla compromessa, ma soprattutto è capace di amare sinceramente, al punto da rischiare tutto per amore.
    Ho detestato invece i personaggi della zia di Judith e la cugina Julianne. La prima è una donna priva di altruismo che cerca solo di sistemare la figlia con un uomo ricco e titolato, pronta ad umiliare a ogni occasione la nipote, pur di metterla in cattiva luce. La seconda è una ragazzina viziata, egocentrica e superficiale interessata solo a contrarre un buon matrimonio. Devo ammettere che la Balogh è stata bravissima nel tratteggiare queste due donne orribili e questo contribuisce alla riuscita del romanzo, rendendo più dolce il lieto fine.

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  • 5

    Era il suo sogno rubato....

    Aveva un disperato bisogno,di fare qualcosa di oltraggioso,scandaloso,coraggioso e....estraneo alla sua natura,anche soltanto quell'unica volta nella vita.

    Romanzo davvero coinvolgente,da subito pre ...continue

    Aveva un disperato bisogno,di fare qualcosa di oltraggioso,scandaloso,coraggioso e....estraneo alla sua natura,anche soltanto quell'unica volta nella vita.

    Romanzo davvero coinvolgente,da subito prendi in simpatia Judith,è una sognatrice che sa che tutto rimarrà un sogno irrealizzabile,il suo destino è rimanere zitella,in balia dei parenti,ma per un momento vuole davvero vivere,vuole la passione per poterne serbare il ricordo...ma quella che è solo un'avventura è destinata a diventare un grande amore...
    Rannulf sembra l'opposto di Aidan ma anche in lui il senso dell'onore e della famiglia è fortissimo.
    Insomma tornano i Bedwyn più fascinosi che mai.Consigliato!!

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  • 4

    Oh finalmente! Un bel libro!Non sempre la Balogh mi soddisfa appieno, ma questo 2 libro dei fratelli Bedwyn è qello che finora mi è piaciuto di più. Certo non merita a mio pasrele le 5 stelle,a causa ...continue

    Oh finalmente! Un bel libro!Non sempre la Balogh mi soddisfa appieno, ma questo 2 libro dei fratelli Bedwyn è qello che finora mi è piaciuto di più. Certo non merita a mio pasrele le 5 stelle,a causa di unacerta llentezza in alcuni punti, ma ci si avvicina. Ad ogni modo un bel libri di lettura piacevole e scorrevole

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