Snuff

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Publisher: Anchor Books

3.2
(3151)

Language: English | Number of Pages: 208 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , German , French

Isbn-10: 0307275841 | Isbn-13: 9780307275844 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Others , Audio CD , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
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  • 2

    Libro consigliato solo agli amanti di Palahniuk che intendono leggerlo tutto. Per chi cercasse di avvicinarsi per la prima volta allo scrittore invece credo sia meglio puntare su altri suoi titoli ben ...continue

    Libro consigliato solo agli amanti di Palahniuk che intendono leggerlo tutto. Per chi cercasse di avvicinarsi per la prima volta allo scrittore invece credo sia meglio puntare su altri suoi titoli ben più interessanti.

    said on 

  • 2

    Deludente

    Sono al sesto romanzo di Palahniuk. Come ogni volta mi aspetto molto, a volte resto estasiato (Cavie), a volte semplicemente soddisfatto (Invisible Monsters), altre deluso. Come questa volta.
    Penso ch ...continue

    Sono al sesto romanzo di Palahniuk. Come ogni volta mi aspetto molto, a volte resto estasiato (Cavie), a volte semplicemente soddisfatto (Invisible Monsters), altre deluso. Come questa volta.
    Penso che l'opera abbia anche perso in maniera del tutto naturale un po' di impatto, con il mondo della pornografia che da 8 anni a questa parte è sicuramente più alla portata di tutti, riducendo la trasgressione delle pagine di Gang Bang.
    Comunque, la vicenda mi ha coinvolto poco, ho trovato i personaggi poco accattivanti. Lo stile è inconfondibile, certo.
    Non lo consiglio, Palahniuk ha scritto di meglio.

    said on 

  • 4

    Uno di quei libri per il quale devi stare attenta a chi lo dici, di averlo letto. E soprattutto, devi stare attento a chi dici che tu, questo libro, lo hai amato fin dalla prima pagina.

    Avevo in mano ...continue

    Uno di quei libri per il quale devi stare attenta a chi lo dici, di averlo letto. E soprattutto, devi stare attento a chi dici che tu, questo libro, lo hai amato fin dalla prima pagina.

    Avevo in mano tre libri, e avevo voglia di leggerne uno. Cosa fai? Li apri, li sfogli e poi decidi quale leggere. Ma il caso ha voluto che il primo a prendere in mano fosse proprio questo qui: letta la prima pagina non mi ci sono più staccata. Quali erano gli altri due? Boh.
    Mi sono veramente divertita tantissimo. Esilarante, un libro di certo non comune. A tanto così dall'essere vergognosamente volgare, ma che invece riesce con abilità a non sorpassare quella sottile linea e farne, al contrario, una chiave di comicità.
    Un libro che a pensarci mi farà sempre sorridere. Ma di nascosto.

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  • 1

    Non mi è piaciuto

    Una delusione grande, dopo tanti libri di Palahniuk che ho apprezzato. Rappresenta per me l'inizio del declino di uno degli autori viventi che più ho amato, almeno fino a questa uscita.

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  • 3

    Piccolo esemio di virtuosismo narrativo, in questo libello l'autore mostra grande padronanza tecnica. Il merito maggiore del libro è infatti a mio parere nel lento srotolarsi della vicenda, che viene ...continue

    Piccolo esemio di virtuosismo narrativo, in questo libello l'autore mostra grande padronanza tecnica. Il merito maggiore del libro è infatti a mio parere nel lento srotolarsi della vicenda, che viene svelata piano, coi giusti tempi e con un procedere direi quasi a scatti, "per rivelazioni" che ora l'uno ora l'altro dei personaggi fanno al lettore-confessore. Questa struttura del libro conferisce grande suspence e tiene alto l'interesse del lettore. In un libro concepito e scritto come un "giallo", ma che tale non è, per dare solidità al sottotesto narrativo, che in simili situazioni letterarie costituisce più che mai parte fondamentale dell'economia del libro, era quanto mai necessario affidarsi a personaggi molto forti, direi quasi carismatici. in questo senso anche la scelta dell'autore di renderli narratori in prima persona "in polifonia", concentrando allo stesso tempo il racconto intorno a soli 4 personaggi chiave, nessuno dei quali è il vero protagonista della vicenda, costituisce un altro colpo di genio. Lo stile della prosa, e la scelta dei temi, mi convince meno, appesantendo un poco la lettura con "carne al fuoco" a volte pleonastica, a volte fastidiosamente ridondante, sia a livello logico-sintattico che a livello contenutistico, nel complesso direi che c'è molto lavoro alla base del testo e che il prodotto è solido e si fa leggere bene.

    said on 

  • 3

    Niente di erotico, un romanzo crudo, una storia attori, perché anche se porno sono sempre attori e prima di ogni cosa viene la brama di celebrità "the show must go on", ma c'è di più, un segreto, un i ...continue

    Niente di erotico, un romanzo crudo, una storia attori, perché anche se porno sono sempre attori e prima di ogni cosa viene la brama di celebrità "the show must go on", ma c'è di più, un segreto, un intrigo, un finale a sorpresa.
    Non è un bel libro ma pensavo peggio

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  • 1

    Il troppo.... stroppia

    Chuck Palahniuk è uno scrittore che riesce sempre, in qualche modo, a stupire. Di questo "Gang bang" mi aveva colpito la storia, decisamente stramba e non convenzionale, letta sulla quarta di copertin ...continue

    Chuck Palahniuk è uno scrittore che riesce sempre, in qualche modo, a stupire. Di questo "Gang bang" mi aveva colpito la storia, decisamente stramba e non convenzionale, letta sulla quarta di copertina.

    Una porn-star, alla fine della sua "carriera", decide di battere il record di "gang bang" (in italiano ammucchiata), ossia di far sesso davanti alle telecamere con 600 (!!) uomini in una sola giornata. A tutto questo esercito di uomini, in attesa in uno spogliatoio puzzolente e in continua caccia di pillole blu, viene marchiato sul braccio col pennarello indelebile un numero progressivo (mi domando se in questo caso non sia il caso di parlare di uomo-oggetto, addirittura catalogato con un numero).

    Il romanzo consiste nei dialoghi tra il n. 72, che è convinto di essere il figlio della donna, il n. 137, un divo della tv caduto in disgrazia e il n. 600, ex pornoattore di fama mondiale e compagno della pornoattrice in innumerevoli pellicole.

    A completare la scena c'è la segretaria che coordina i vari interventi sul set, personaggio tutt'altro che marginale.

    Certo non è un libro per educande, ma l'obiettivo non vuole essere il sesso, descritto come pura macelleria. L'attenzione è concentrata sulle ambizioni, le ossessioni e le paure dei vari protagonisti; il set diventa una metafora del nostro mondo violento, perverso, costituito da arrivisti che badano solo ad apparire, attenti solamente al successo ed al denaro e dove è sufficiente un errore per compromettere tutto quanto fatto di buono in precedenza.

    "Non importa quanto lavori duro, o quanto diventi in gamba. Sarai sempre e soltanto ricordato per quell’unica scelta sbagliata"

    Bello quindi? No, direi proprio di no. Assolutamente no. Il libro è per me confuso, ci sono ripetizioni, gira spesso a vuoto e la metafora è debole. Il finale è poi grottesco all'ennesima potenza, tanto da diventare pietoso. E' troppo.... troppo tutto! Non mi turba che parli di sesso (macelleria, in effetti, più che sesso), mi disturba aver perso del tempo con una lettura inutile.
    Decisamente sottotono rispetto alle possibilità di questo autore.

    Le uniche cose che ho trovato divertenti sono i titoli dei film porno citati, vere e proprie prese in giro di titoli della storia del cinema.

    Una curiosità: pensavo che la situazione descritta nel libro fosse una iperbole. Ho scoperto, googolando, che tal Lisa Sparxxx nel 2004 ha fatto il gangbang-record facendo sesso in un giorno con 919 (novecentodiciannove!) uomini. Una inguaribile romanticona...

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  • 4

    Divertente, senza ombra di dubbio originale, anche se la trama effettivamente ha una spinta in avanti solo verso la fine. Qualche colpo di scena non prevedibilissimo e i titoli dei film della pornosta ...continue

    Divertente, senza ombra di dubbio originale, anche se la trama effettivamente ha una spinta in avanti solo verso la fine. Qualche colpo di scena non prevedibilissimo e i titoli dei film della pornostar Cassie Wright molto originali, quindi bravi i traduttori!

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  • 3

    Una commedia su figli e genitori, sulle scelte sbagliate nella vita, sui feticci ma non sul porno

    Gang Bang è un Palahniuk per quanto riguarda il tema e lo stile: la realtà è portata all’eccesso con pieno intento provocatorio. Il risultato è (volutamente, credo) altalenante: momenti comici si alte ...continue

    Gang Bang è un Palahniuk per quanto riguarda il tema e lo stile: la realtà è portata all’eccesso con pieno intento provocatorio. Il risultato è (volutamente, credo) altalenante: momenti comici si alternano a momenti imbarazzanti e quasi disgustosi (a mio gusto a volte gratuiti).

    Molti dei suoi difetti si trovano nella trama, e nell’evoluzione delle relazioni. Molto avviene nell’ultima parte del libro in maniera un po’ frettolosa, tanto da avermi lasciato anche alcuni dubbi sul perché delle scelte di alcuni personaggi.

    A differenza di altri libri di Palanhiuk letti (Fight club, Soffocare, Invisible monsters), Gang bang risulta più debole dal punto di vista della “filosofia”. Palahniuk cerca di pungere nel vivo il lettore e di suscitare forse una reazione, quanto meno delle riflessioni. Con Gang Bang però tutto ciò non avviene, in questo libro Palahniuk suscita al massimo il solletico.

    A conti fatti una lettura piacevole e fresca che può dare alcuni spunti di riflessione senza sovvertire la nostra visone del mondo. Tre stelle e mezzo.

    said on 

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