Solea

Di

Editore: E/O (Tascabili e/o)

4.2
(1903)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 201 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Olandese

Isbn-10: 8876417931 | Isbn-13: 9788876417931 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Barbara Ferri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Con questo magistrale romanzo Jean-Claude Izzo chiude la trilogia marsigliese avviata con Casino totale e Chourmo. L'umanità di Montale, ex poliziotto, lupo solitario dal cuore ferito, in un mondo schifoso dove per denaro e per potere si commette qualsiasi atto crudele, è un'umanità forse anche esasperata però mai ideologica.
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  • 4

    Infelicità, impotenza e dolore.

    Che sono tutte cose che possono lasciare senza parole.
    Dunque il commento più articolato che riesco a formulare è:
    No!
    Noo!
    Nooo!
    Noooo!
    Nooooo!

    (E per la ghenga delle tartarighe aggiungo:
    N9ooooo!
    Np ...continua

    Che sono tutte cose che possono lasciare senza parole.
    Dunque il commento più articolato che riesco a formulare è:
    No!
    Noo!
    Nooo!
    Noooo!
    Nooooo!

    (E per la ghenga delle tartarighe aggiungo:
    N9ooooo!
    Npooopoo!)

    ha scritto il 

  • 5

    Izzo riesce a coinvolgere nella lettura con quel pizzico di nostalgia e tristezza che lo contraddistinguono. Pennellate ruvide raffigurano la Marsiglia piu marcia e le vite distrutte dei protagonisti. ...continua

    Izzo riesce a coinvolgere nella lettura con quel pizzico di nostalgia e tristezza che lo contraddistinguono. Pennellate ruvide raffigurano la Marsiglia piu marcia e le vite distrutte dei protagonisti.
    Veramente un bel libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Izzo riesce a coinvolgere nella lettura con quel pizzico di nostalgia e tristezza che lo contraddistinguono. Pennellate ruvide raffigurano la Marsiglia piu marcia e le vite distrutte dei protagonisti. ...continua

    Izzo riesce a coinvolgere nella lettura con quel pizzico di nostalgia e tristezza che lo contraddistinguono. Pennellate ruvide raffigurano la Marsiglia piu marcia e le vite distrutte dei protagonisti.
    Veramente un bel libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Tensione, Marsiglia e mafia

    Izzo mi piace molto, ma confermo l' impressione che in una trilogia il primo libro e' sempre il piu' bello e si va a calare con il secondo e terzo libro.
    L'eroe "perdente" riesce sempre a tenere alta ...continua

    Izzo mi piace molto, ma confermo l' impressione che in una trilogia il primo libro e' sempre il piu' bello e si va a calare con il secondo e terzo libro.
    L'eroe "perdente" riesce sempre a tenere alta la tensione dal punto di vista narrativo, fino all'ultima pagina ma non ha più la "freschezza" del primo libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro è buono, ma basta! Non ne posso più di Fabio Montale. Meno male è l'ultimo della trilogia.
    La sua passività e il suo continuo lamento sull'amore perduto. Ne ho fin sopra ai capelli: se ami, m ...continua

    Il libro è buono, ma basta! Non ne posso più di Fabio Montale. Meno male è l'ultimo della trilogia.
    La sua passività e il suo continuo lamento sull'amore perduto. Ne ho fin sopra ai capelli: se ami, muoviti, difendilo il tuo amore, provaci con rispetto e fino all'ultimo respiro! Altrimenti, amore non è. E' nostalgia e incapacità di vivere, è continua insoddisfazione.
    Ne ho fin sopra i capelli di gente così, figuriamoci di libri.
    L'amore è un'altra cosa.

    ha scritto il 

  • 4

    Iniziato controvoglia (causa esame) l'ho invece scoperto molto positivamente. Mi sono completamente calata nella vita dei protagonisti; non è tra i miei top ma sicuramente non è stato tempo perso. ...continua

    Iniziato controvoglia (causa esame) l'ho invece scoperto molto positivamente. Mi sono completamente calata nella vita dei protagonisti; non è tra i miei top ma sicuramente non è stato tempo perso.

    ha scritto il 

  • 5

    "L'abitudine alla vita non è una vera ragione per vivere."

    Ultimo capitolo di questa splendida trilogia. Ho letto le ultime pagine con il sottofondo del brano di Miles Davis. Fabio Montale mi mancherai per sempre!!

    ha scritto il 

  • 2

    Epilogo

    Inutile capitolo conclusivo della saga, Marsiglia arretrata sullo sfondo è praticamente evanescente, Fabio Montale è sempre più avviluppato nella sua inconsistente ed insopportabile melanconia e i ...continua

    Inutile capitolo conclusivo della saga, Marsiglia arretrata sullo sfondo è praticamente evanescente, Fabio Montale è sempre più avviluppato nella sua inconsistente ed insopportabile melanconia e il romanzo si riduce ad una mattanza sanguinaria ed isterica a cui manca anche un vero finale.
    Tirando le somme della trilogia, Izzo non mi ha convinta, scrittura troppo sbilanciata verso un sentimentalismo dal sapore eccessivamente retorico, protagonista insopportabile nel suo machismo irrealizzato e nella venatura di pessimismo cosmico che lo segue come un'ombra mentre le donne più esotiche e stupefacenti gli cadono ai piedi, intrecci poco curati e chiaramente strumentali a raccontare una città letteralmente adorata. E' solo questa devozione alla sua Marsiglia, il desiderio di partire che suscita per andare a scoprire come nasce quest'amore struggente, quello che mi porto via da Izzo.

    ha scritto il 

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