Soulless

The Parasol Protectorate, Book 1

By

Publisher: Orbit

3.8
(494)

Language: English | Number of Pages: 373 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Swedish , French

Isbn-10: 0316056634 | Isbn-13: 9780316056632 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Alexia Tarabotti is laboring under a great many social tribulations. First, she has no soul. Second, she's a spinster whose father is both Italian and dead. Third, she was rudely attacked by a vampire, breaking all standards of social etiquette.

Where to go from there? From bad to worse apparently, for Alexia accidentally kills the vampire -- and then the appalling Lord Maccon (loud, messy, gorgeous, and werewolf) is sent by Queen Victoria to investigate.

With unexpected vampires appearing and expected vampires disappearing, everyone seems to believe Alexia responsible. Can she figure out what is actually happening to London's high society? Will her soulless ability to negate supernatural powers prove useful or just plain embarrassing? Finally, who is the real enemy, and do they have treacle tart?

SOULLESS is a comedy of manners set in Victorian London: full of werewolves, vampires, dirigibles, and tea-drinking.

Sorting by
  • 1

    Struttura della storia di per sè carina. Peccato tutto il resto.....

    Ahimè, che cosa terribile questo libro.
    Forse è un problema principalmente di traduzione, forse è proprio il libro in generale.

    Resta comunque una traduzione orripilante, con sviste grammaticali infi ...continue

    Ahimè, che cosa terribile questo libro.
    Forse è un problema principalmente di traduzione, forse è proprio il libro in generale.

    Resta comunque una traduzione orripilante, con sviste grammaticali infinite (ma non rileggono prima di mandare in stampa??), scelta di vocaboli discutibile (espressioni vetuste che manco mio nonno utilizza più) e frasi con ripetizioni della stessa parola. Probabilmente io avrei tradotto meglio. Quindi già qui scendiamo di un paio di punti.

    L'idea che regge il libro di per sè non è malaccio: c'è questa ragazza senz'anima che, in una Londra novecentesca in cui convivono umani, licantropi e vampiri, toccando gli esseri soprannaturali può farli ritornare umani facendo loro perdere tutti i poteri. In questo caso di naturale e innaturale ci sono degli scienziati che vogliono ristabilire l'ordine della società togliendo di mezzo tutto gli esseri soprannaturali. Per di più la nostra protagonista si innamora di un licantropo...
    Insomma, come trama ci poteva benissimo stare, a chi piace il genere. Peccato i personaggi non siano sto granché e il racconto è un po' noioso.

    La mia lettura della saga finisce qui.

    said on 

  • 4

    More like a 4.5 stars. Utterly enjoyable. Though the clues were really obvious and the ending a little predictable, but Ms. Carriger's beautiful writing and lovable characters made reading Soulless a ...continue

    More like a 4.5 stars. Utterly enjoyable. Though the clues were really obvious and the ending a little predictable, but Ms. Carriger's beautiful writing and lovable characters made reading Soulless a delightful experience. I'm trying to get back to reading more often and this was a perfect get-you-back-to-reading-again book for me. Plus there were some scenes that really got me heart-wrenched a little bit a few times.

    said on 

  • 5

    Stupendo!

    Alexia Tarabotti è meravigliosa e sono ancora più meravigliosi i suoi intermezzi con il Barone Maccon. I licantropi e vampiri sono descritti molto bene ed è interessante questa società in cui entrambe ...continue

    Alexia Tarabotti è meravigliosa e sono ancora più meravigliosi i suoi intermezzi con il Barone Maccon. I licantropi e vampiri sono descritti molto bene ed è interessante questa società in cui entrambe le razze convivono. L'epoca Vittoriana con accenni steampunk, poi, rende l'intera opera godibile e ancora più divertente. Leggetelo!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    non ci siamo

    Io raramente abbandono un libro ma ci sono volte in cui l'istinto di lanciarlo dalla finestra prende il sopravvento.
    Sò che la serie parla di vampiri & Co ma non si può iniziare il 1 libro della serie ...continue

    Io raramente abbandono un libro ma ci sono volte in cui l'istinto di lanciarlo dalla finestra prende il sopravvento.
    Sò che la serie parla di vampiri & Co ma non si può iniziare il 1 libro della serie con " .... e fu li che,inaspettatamente s'imbattè in un vampiro".
    Da cosa sai che è un vampiro? se ne andava in giro con un cartello con la scritta "CIAO SONO UN VAMPIRO- "
    Sicuramente sono io ad essere strana però se inizi cosi un libro mi fai cadere le braccia

    said on 

  • 4

    4 stelline e mezzo

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2015/02/soulless.html

    Alexia Tarabotti non rientra nei tipici canoni della buona società inglese: ha origini italiane, capelli scuri, pelle olivastra e forme ...continue

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2015/02/soulless.html

    Alexia Tarabotti non rientra nei tipici canoni della buona società inglese: ha origini italiane, capelli scuri, pelle olivastra e forme prosperose. Aggiungendo anche un carattere forte e una spiccata intelligenza, sembra quasi scontato che alla veneranda età di ventisei anni sia zitella e ormai destinata a rimanere tale. Tutta la famiglia ne è consapevole, e anzi la madre aveva deciso che il suo debutto in società sarebbe stato solo una perdita di tempo e denaro.
    Quello che la sua famiglia non sa è che Alexia ha ereditato dal defunto padre italiano lo stato di “pretenatural”: è senza anima. Il che la rende particolarmente importante per la parte soprannaturale della società. Infatti, proprio per la sua natura, col semplice tocco è in grado di far ritornare umani i vampiro e i licantropi, almeno finché mantiene il contatto.
    La ragazza sembra anche particolarmente incline ad attirare i guai e a intromettersi negli affari del BUR, un ente governativo che tiene registro di ogni attività di vampiri e licantropi. E per la gioia di Lord Conall Maccon, licantropo e alpha, a capo di una sezione del BUR, rimane coinvolta in una serie di sparizioni di vampiri.

    Avevo già letto questo romanzo qualche anno fa, ma dato che intendo andare avanti con la serie e ricordando poco del primo, ho deciso di rileggerlo ed è stato divertente come la prima volta.
    Se dovessi definirlo con una sola parola sarebbe ironico.
    Ho adorato l’ironia presente in ogni dialogo, descrizione e personaggio, in parte perché amo particolarmente uno stile di questo tipo e in parte perché ha reso una prosa non semplicissima leggera e accattivante. Ci ho messo un po’ a ingranare nella lettura, soprattutto a causa delle descrizioni degli abiti (sono impazzita a capire cosa stava descrivendo), ma una volta preso il via è stato impossibile fermarmi.
    Mi è piaciuta davvero molto l’ambientazione: un’Inghilterra vittoriana alternativa in cui i vampiri, licantropi e fantasmi si sono integrati perfettamente nella società, arrivando anche a occupare posizioni importanti.
    Anche i personaggi mi hanno conquistata: sono tutti ben caratterizzati e riescono in poche scene a suscitare simpatia o meno. Quelli che ho amato di più sono, e sarà scontato, Alexia e Lord Maccon.
    Alexia è consapevole della sua condizione di zitella indesiderabile, ma nonostante questo non ha mai smussato né il suo carattere, né la sua lingua tagliente e incline al sarcasmo. È intelligente e ha un amore smisurato per il suo parasole, arma contro i raggi del sole che minacciano di rendere la sua carnagione ancora più scura e… contro eventuali esseri soprannaturali, considerato che è dotato di una punta d’argento. Alexia è un personaggio forte e indipendente, anche se costretta nelle maglie della società vittoriana. Non cede a compromessi ed è fiera di quel che è, nonostante sappia di non essere conforme a nessun canone.
    E Lord Maccon è l’alpha del branco del Castello di Woolsey, considerato un po’ rozzo nei modi per il suo essere licantropo e scozzese. E la sua origine risulta più evidente ogni volta che perde le staffe, perché il suo accento fa capolino (e in quei momenti avrei tanto voluto avere a disposizione una serie tv solo per sentirlo parlare: ho un debole per l’accento scozzese).
    Anche Lord Maccon non rispetta i canoni inglesi, ma dalla sua ha l’essere uomo e conte, perciò le sue “mancanze” non sono così fondamentali agli occhi della buona società.
    In realtà ho adorato anche i personaggi secondari, come Miss Hisselpenny, amica di Alexia con un senso della moda davvero discutibile, Lord Akeldama, vampiro stravagante ma assolutamente adorabile, e il Professor Lyall, beta di Lord Maccon, e… ok, mi fermo qui prima di esagerare con l’elenco.
    Il romanzo si concentra su un mistero principale: la comparsa in tutta Londra di vampiri non registrati. Il che è insolito, perché la società vampirica è organizzata in maniera ferrea in alveari con una regina a capo, l’unica in grado di eseguire la trasformazione, e ogni nuova nascita viene rigorosamente registrata dal BUR. Il compito di Lord Maccon, e in cui si intrometterà causa forza maggiore Alexia, è proprio quello di scoprire chi stia creando questi nuovi vampiri.
    Da questo punto di vista Soulless è del tutto autoconclusivo (gioia e gaudio!) e anche nello sviluppo delle vicende personali di Alexia risulta soddisfacente. Anche se ovviamente io non mi fermerò e andrò avanti nella serie.

    Purtroppo questa serie al momento è interrotta in Italia, non sono stati tradotti gli ultimi tre volumi, destino toccato a tante altre serie. Per mia fortuna, quando è uscito avevo letto un post dove si parlava della resa decisamente non riuscita della traduzione, con relativi esempi, e ciò mi aveva spinta a leggerlo in lingua.
    C’è da dire che l’inglese della Carriger è tutto meno che semplice, usa uno stile piuttosto complesso, se non altro perché si adatta perfettamente al periodo storico in cui è ambientato, l’epoca vittoriana. Quindi usa termini particolari e anche costrutti tutt’altro che immediati. Proprio per questo trovo che sia un peccato l’interruzione della serie, perché non tutti hanno la possibilità di leggere in inglese e non posso nemmeno dire di provare a leggerlo in tutta serenità, perché bisogna avere un po’ di dimestichezza con la lingua per farlo agevolmente.

    Piccola curiosità: sono disponibili anche i manga della serie, ovviamente sempre in inglese. Però sono molto carini e ben fatti, anche se ne sconsiglio la lettura nel caso vogliate leggere i romanzi: spoiler assicurato!

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  • 2

    Come rovinare un buon libro

    Il libro in sè meriterebbe quattro stelle, ma glie ne do due perché gli errori di stampa che vi ho trovato sono in quantità esorbitante e inqualificabile. Peccato. Spero che il secondo sia curato megl ...continue

    Il libro in sè meriterebbe quattro stelle, ma glie ne do due perché gli errori di stampa che vi ho trovato sono in quantità esorbitante e inqualificabile. Peccato. Spero che il secondo sia curato meglio.

    said on 

  • 5

    Miss Alexia Tarabotti è una zitella che si avvicina inesorabilmente ai trent'anni, una lingua appuntita, una carnagione olivastra e un cognome italiano. Queste caratteristiche, unite al fatto che è na ...continue

    Miss Alexia Tarabotti è una zitella che si avvicina inesorabilmente ai trent'anni, una lingua appuntita, una carnagione olivastra e un cognome italiano. Queste caratteristiche, unite al fatto che è nata senz'anima, la rendono un'eccentrica donna che non si adegua ai dettami vittoriani. Quando per autodifesa uccide un vampiro a una festa, lo scontro con l'investigatore Lord Maccan è inevitabile...

    Questo libro staziona da un bel po' sul mio ebook reader, ma quando ho fatto un giro in biblio per passare il tempo è spiccato tra gli altri e l'ho preso in prestito. Chissà perché ho aspettato così tanto! È una storia frizzante e divertente (nonostante i tanti errori di ortografia -.- ), Alexia è tutte noi (anche quelle pallidine come me). Non vedo l'ora di leggere il libro seguente!

    * «Poveretta, starà soffrendo le pene dell'inferno», intervenne Alexia, che proprio non ce la faceva più a tacere. «Immaginate lo strazio di avere per vicini di casa persone dotate di un cervello... che usano addirittura per pensare! Dev'essere una cosa insopportabile.»
    * Non voglio morire, pensò Alexia, non ho ancora fatto la mia sfuriata a Lord Maccon per come si è comportato di recente!
    * Sarò anche un licantropo, e scozzese per giunta, e non so come lei la pensi su entrambi questi particolari, ma una cosa le garantisco: i licantropi scozzesi sono persone d'onore!

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  • 5

    Para los amantes de lo paranormal y el steampunk

    Si deseáis leer sobre licántropos, vampiros y alguna especie más que no desvelaré, esta es tu saga. Época victoriana, una mujer como protagonista educada en las costumbres de la clase alta y una sombr ...continue

    Si deseáis leer sobre licántropos, vampiros y alguna especie más que no desvelaré, esta es tu saga. Época victoriana, una mujer como protagonista educada en las costumbres de la clase alta y una sombrilla como arma. Tened cuidado, ¡Os puede matar de risa!. Queda recomendada.

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  • 5

    A parte gli errori di traduzione, bellissimo libro spensierato, davvero molto divertente, da leggere tutto d'un fiato col sorriso sulle labbra.

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