Stardust

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Publisher: Turtleback Books Distributed by Demco Media

4.0
(4770)

Language: English | Number of Pages: | Format: Library Binding | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , German , Italian , Portuguese , Swedish , French , Dutch

Isbn-10: 0606192689 | Isbn-13: 9780606192682 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , School & Library Binding , eBook , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
In the sleepy English countryside at the dawn of the Victorian Era, life moves at a leisurely pace in the tiny town of Wall--a secluded hamlet so named for an imposing stone barrier that surrounds a fertile grassland. Armed sentries guard the sole gap in the bulwark to keep the inquisitive from wandering through, relaxing their vigil only once every nine years, when a market fair unlike any other in the world of men comes to the meadow.

Here in Wall, young Tristran Thorn has lost his heart to beautiful Victoria Forester. But Victoria is cold and distant--as distant, in fact, as the star she and Tristran see fall from the sky on a crisp October evening. For the coveted prize of Victoria's hand, Tristran vows to retrieve the fallen star and deliver it to his beloved. It is an oath that sends the lovelorn swain over the ancient wall, and propels him into a world that is strange beyond imagining.

But Tristran is not the only one seeking the heavenly jewel. There are those for whom it promises youth and beauty, the key to a kingdom, and the rejuvenation of dark, dormant magics. And a lad compelled by love will have to keep his wits about him to succeed and survive in this secret place where fallen stars come in many guises--and where quests have a way of branching off in unexpected directions, even turning back upon themselves in space and in time.

Neil Gaiman works his unique literary magic in new and dazzling ways in Stardust, a novel that will shine in the heart and memory far beyond the turning of its final page.

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  • 2

    Questa volta ho davvero faticato a finire questo libro.....ma non è colpa tua Neil! Sono io che mi accanisco anche dove potrei abbandonare. È vero che il fantasy non è il mio genere preferito, ma altr ...continue

    Questa volta ho davvero faticato a finire questo libro.....ma non è colpa tua Neil! Sono io che mi accanisco anche dove potrei abbandonare. È vero che il fantasy non è il mio genere preferito, ma altre volte mi era andata meglio...... Mi voglia scusare chi non la pensa come me. Il mio non è un giudizio oggettivo....

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  • 5

    Una bellissima storia, quasi una fiaba dai toni moderni...avevo visto il film tempo fa, ma il romanzo ha dei torni molto più oscuri e maturi...davvero consigliato

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  • 0

    N. Gaiman, Stardust, Mondadori, Milano 1999, ISBN 978-88-04-54710-5

    Neil Gaiman, nato in Inghilterra nel 1960, è giornalista, sceneggiatore televisivo e scrittore di libri per adulti e bambini. Nel 1999 scrive Stardust.
    Il protagonista del libro è Tristan Thor, un rag ...continue

    Neil Gaiman, nato in Inghilterra nel 1960, è giornalista, sceneggiatore televisivo e scrittore di libri per adulti e bambini. Nel 1999 scrive Stardust.
    Il protagonista del libro è Tristan Thor, un ragazzo che vive nella città di Wall, in Inghilterra. Questa città ha un muro che la divide da un mondo fatato, chiamato Fearie, che viene quotidianamente sorvegliato da due guardie. Solo una volta ogni nove anni, in occasione di un grande mercato, è consentito oltrepassare il muro e le creature di Fearie possono così trascorrere qualche giorno a Wall. Tristan non sa di essere figlio di un comune mortale e di una fata dagli occhi viola, schiava di una strega. Il padre e la madre si incontrano, per la prima volta, in occasione del grande mercato e si innamorano. Alla fine, però, l'uomo decide di sposare la giovane Deasy, anche se il suo cuore apparteneva ad un’altra. Dopo nove mesi, le guardie sentono bussare al cancello, aprono le porte e trovano un bambino: Tristan. Cresciuto, il giovane si innamora follemente di Victoria Forest, la figlia del migliore amico di suo padre. Una sera, durante una passeggiata, i due vedono una stella cadente. Vittoria chiede a Tristan di portarle la stella in cambio della quale, avrebbe accettato il suo amore. Sembrava un’impresa impossibile ma Tristan avrebbe fatto di tutto per lei. Così decide di mettersi in viaggio, il padre l’accompagna fino al cancello e le guardie lo fanno passare. Trovata la stella (che con sua grande sorpresa era una splendida ragazza) la riporta a casa, facendo attenzione alla gamba che gli si era rotta quando era caduta dal cielo. Al suo ritorno però, Tristan scopre una cosa che cambierà profondamente non solo la storia ma tutta la sua vita.
    Questo libro mi è piaciuto molto perché Tristan, per amore, riesce a compiere imprese impossibili insegnandoci quanto sia bello provare dei sentimenti forti anche nei confronti di persone diverse.

    Vittoria Agrusa
    III A S.M.Mazzarello

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  • 5

    Stardust è una fiaba, non a caso l’inizio del romanzo è proprio “C’era una volta un giovane…“. E da queste parole fino alle ultime veniamo catapultati in un mondo nuovo, originale, non tanto per l’amb ...continue

    Stardust è una fiaba, non a caso l’inizio del romanzo è proprio “C’era una volta un giovane…“. E da queste parole fino alle ultime veniamo catapultati in un mondo nuovo, originale, non tanto per l’ambientazione (di streghe e folletti ne è piena la letteratura), quanto per il modo in cui viene raccontata la storia.
    Non si tratta solo di un viaggio che compie il nostro eroe. Tristan infatti cresce e noi cresciamo con lui.
    L’aspetto che mi è piaciuto un po’ meno di Stardust è stato quello di anticipare la nascita di Tristan e togliere così un pizzico di stupore. Ad un certo punto si arriva a capire la fine, togliendo così la sorpresa che avrebbe potuto generare un piccolo colpo di scena.
    Le sorprese però non mancano nel libro. Verso la fine, infatti, la curiosità di come possa risolversi il tutto porta ad una grande immedesimazione in Tristan! E come in ogni fiaba, anche in questo caso, l'happy ending è immancabile!
    Consiglio la lettura di Stardust: scorrevole e piacevole, è pura e semplice fantasia, ci dà modo di sognare ad occhi aperti per tutto il tempo della lettura.
    Recensione completa: http://twinsbookslovers.blogspot.it/2015/03/recensione-stardust-di-neil-gaiman.html

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Neil Gaiman è sempre stato un'incognita per me. Ogni volta che leggo un suo romanzo è come fare un salto nel buio.....e non è detto che l'atterraggio possa piacermi.
    Le prime 100 pagine non mi hanno p ...continue

    Neil Gaiman è sempre stato un'incognita per me. Ogni volta che leggo un suo romanzo è come fare un salto nel buio.....e non è detto che l'atterraggio possa piacermi.
    Le prime 100 pagine non mi hanno presa per niente, tanto che sono stata tentata più volte di abbandonarlo al suo destino ( e dire che ero alquanto fiduciosa stavolta); passi sconclusionati, cose non dette o dette a meta', personaggi che vanno e vengono senza motivi ben chiariti: troppa carne al fuoco per così dire. Poi, a circa metà libro qualcosa cambia, la trama comincia a farsi un pochino più interessante e non ho fatto più molta fatica a proseguire, anche se non è che ho perso la testa per la storia ( che, tra l'altro, ha una buona dose di grottesco al suo interno) Inoltre ho notato vari refusi, tra cui uno piuttosto evidente a pagina 135, dove parlando di Yvaine vi è scritto "la stella gettò indietro i capelli NERI", quando fino a pagina 134 la stessa è descritta con capelli così biondi da sembrare bianchi! Non so' se è un errore di stampa o una svista dello scrittore anche se, con una trama così, ci può pure stare. Insomma: peccare di eccessiva lungimiranza a volte può essere un difetto.
    P.S. in tutto ciò: ma lo scoiattolo/principe che fine ha fatto? ....e l'omino peloso chi è? ...mah...

    said on 

  • 4

    Avevo visto il film molto tempo fa e mi aveva subito colpita, tanto da rivederlo qualche giorno più tardi. E poi, al Salone Internazionale del libro di Torino, mentre cercavo un altro testo tra gli sc ...continue

    Avevo visto il film molto tempo fa e mi aveva subito colpita, tanto da rivederlo qualche giorno più tardi. E poi, al Salone Internazionale del libro di Torino, mentre cercavo un altro testo tra gli scaffali lo vedo e la mia mano non è riuscita a fermarsi, tanto che sono andata direttamente in cassa, solo dopo ho concluso il giro dello stand.
    L'autore, per ogni capitolo, non indica un titolo, usa semplicemente "Uno", "Due", ecc., ma la particolarità è che inserisce una riga di riassunto del capitolo, che spiega di cosa parlerà, cosa succederà, e ti incuriosirà a continuare la lettura.

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  • 3

    Ebbe la sensazione di occupare con lui un unico spazio nell'universo. Come se, per un avvolgente momento, fossero la stessa persona, che dava e riceveva, mentre le stelle si spegnevano nel cielo che anticipava l'alba.

    Nella mezzora prima che giungesse la mezzanotte, dopo una cena frugale, visitavo amici sconosciuti - fini conoscitori del mondo -, sedendo sul letto con il mio block notes preferito a scrivere di loro ...continue

    Nella mezzora prima che giungesse la mezzanotte, dopo una cena frugale, visitavo amici sconosciuti - fini conoscitori del mondo -, sedendo sul letto con il mio block notes preferito a scrivere di loro o delle loro drammatiche storie. Alcuni un po' restii a condividere quello che si portavano dentro, e perciò assistevo in questi momenti a un'intensa attività di resistenza, fatta di abbracci e strette di mano. Francamente mi è sempre sembrato alquanto romantico e folle lo spettacolo di questi giovani eroi tormentati e soli al pensiero del loro sogno d'amore oramai infranto, che riscontro quasi sempre nei romanzi che amo, al ricordo di lacrime versate che bruciano ancora sulla pelle. Io che non mi sono mai accollata il ruolo di consolatrice ma di ascoltatrice del resto li ho sempre ascoltati con un certo interesse. E in questa atmosfera stucchevole, redigo concisi racconti che possano alimentare il fuoco del cuore umano. Un'infinità di cuori luminosi che appartengono a loro. Solamente loro. Io confido tutto questo soltanto a pagine di un diario, che racchiudono buona parte di ciò che tengo saldamente nascosto.
    Con Stardust non desideravo scendere comunque nel dettaglio. Desideravo scrivere una recensione di senso compiuto e arrivare lontano, prima che il fuoco della vita toccasse le mie fragili membra. Una parte della ragione per cui ho letto il romanzo di Gaiman penso sia dovuta dal fatto che amo intensamente la trasposizione cinematografica, e anche perché leggendo avrei potuto costruire un idea. Era importante per me che il romanzo, soprattutto la magia che era racchiusa al suo interno, fosse un piccolo dettaglio dal quale, stanziato nel nulla, mi avrebbe permesso di rendermi felice.
    A parte una serie spropositata di personaggi e scenografie mai viste, la storia di Gaiman parla perlopiù di un amore perso e poi ritrovato la cui magia sta nella bellezza di scorgerlo in un tempo o in un luogo in cui non esiste il perdono o la compassione. Beneficio per la mia anima appassionata e romantica, alloggiata casalinga a un mondo visionario e affascinante.
    Una favola moderna carina che promette molto di più di quello che riportano le nostre vivide speranze, valido sia per i giovani adulti sia per gli adulti veri e propri che fanno di queste storie il loro cantuccio personale e amano immergersi al punto tale da non saper distinguere la realtà dalla finzione.
    Trascinante, romantico, semplice, fiabesco, funge come omaggio alle favole che ero solita vedere quando ero bambina ed, efficace e fantasioso, traccia una linea invisibile tra presente e passato. Ritagliando un posto speciale persino nei cuori di coloro che credono che leggere questo genere di storie non sia altro che una perdita di tempo.

    Ogni amante è un folle nel cuore e un menestrello nella mente.

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  • 1

    Apettative troppo alte.

    Apprezzare l'autore e arrivare al libro dopo il film e qualche recensione mi ha fuorviata. Mi aspettavo un romanzo meno per bambini e con una trama più consistente, una ambientazione più curata e pers ...continue

    Apprezzare l'autore e arrivare al libro dopo il film e qualche recensione mi ha fuorviata. Mi aspettavo un romanzo meno per bambini e con una trama più consistente, una ambientazione più curata e personaggi meno abbandonati e più coerenti. Anche lo stile di scrittura non mi è piaciuto, l'ho trovato lento e infantile, ma qui non so se la colpa sia dell'autore o del traduttore.
    Mi aspettavo un magnifico viaggio in una terra fantastica e mi sono trovata a incrociare personaggi che a caso vanno e vengono senza nessuna motivazione.

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