Stigma

Di

Editore: Dynit

4.1
(55)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 176 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8882130207 | Isbn-13: 9788882130206 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fumetti & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Grazie a Kazuya Minekura, pungente e sensibile autrice di Saiyuki, giunge finalmente in Italia un'opera che, nello straordinario universo giapponese del manga, possiede la rara e prestigiosa caratteristica d'essere stata concepita e realizzata interamente a colori. Protagonista di STIGMA è un uomo senza nome, con il corpo coperto da cicatrici e i palmi delle mani trafitti da stigmate. Quando si risveglia, in una discarica e sotto un cielo ormai per sempre grigio - a causa di una non precisata guerra - non ha alcun ricordo del proprio passato, ma ha con sé una borsa piena di inutile denaro, che non gli serve a comprare la speranza né per sé, né per... Tit. Tit è il piccolo orfano che lo seguirà in un viaggio senza una meta, alla ricerca del cielo azzurro e degli uccelli, ormai estinti. Sarà il bambino a dare all'uomo un nome, Stork, e uno scopo: proteggerlo. Dal passato di Stork si riaffaccia però un individuo con una farfalla tatuata sul collo, l'incarnazione del male. E la situazione precipita in un nuovo dramma... Icone di un cattolicesimo discutibile si mischiano a voli di piume insanguinate, su plumbei fondi acquerello che proiettano atmosfere oppressive e senza scampo, cinte da filo spinato. Un viaggio nelle profondità più oscure del cuore e della mente, per un manga impossibile da dimenticare.
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  • 3

    Volume unico autoconclusivo;

    trama la storia ruota intorno a quest'uomo che un giorno si risveglia privo di memoria in una discarica con il solo possesso di una valigetta piena di soldi, l' uomo è qui ...continua

    Volume unico autoconclusivo;

    trama la storia ruota intorno a quest'uomo che un giorno si risveglia privo di memoria in una discarica con il solo possesso di una valigetta piena di soldi, l' uomo è quindi alla ricerca di una risposta ai suoi perchè anche per il motivo di dare un senso a tutto e incontra un piccolo compagno di viaggio.
    Il bambino in questione che all' incirca avrà 10/12 anni dice di chiamarsi Tit e darà un nome
    all' uomo e gli confiderà il suo sogno: provare se esitono ancora gli uccelli.
    Il volere del giovanissimo Tit però non è semplice dato che la storia si ambienta in un futuro successivo ad una guerra che ha addirittura fatto sì che il cielo perdesse il suo normale colore; in questa atmosfera grigia e opprimente si muovono i due protagonisti ma il presente e il tempo che li aspetta sembrano privi di ogni luce, e preclusi di ogni forma di speranza.

    Tit è importante per Stork e pare rappresentare per lui una forma di salvezza tuttavia quando il passato ritorna e una vecchia conoscenza di Stork si presenta, viene meno anche quella piccola parte di realtà che i due stavano iniziando a costruire.

    Non so e mi è difficile esprimermi come parere... non è che non mi piaccia solo perchè è una vicenda abbastanza triste e pensare che non mi aggradi mi viene perfino strano trattandosi della Minekura, eppure ci sono cose che non ho capito o che mi sono risultate difficili per cui non riesco a dare oltre le 3 stelle, i disegni sono belli però c'è qualcosa che manca e che mi trova perplessa.
    Per esempio la storia di Tit e Stork, la loro ricerca e il mondo in cui si muovono anche se si tratta di un ipotetico futuro di una guerra potrebbe andare, quello che non mi va giù e che dopo avere trattato abbastanza della mancanza di memoria del protagonista, la parte del cattivo non è curata altrettanto, veloce e abbozzata, poi va bene che ogni tanto la sensei sottointenda alcune cose ma non è che può esagerare! Dai caspita almeno qualche dritta al povero lettore disgraziato la devi dare! X(

    Bho, poi sarò io, magari sono proprio io che mi manca la chiave di lettura e così non riesco a comprenderlo appieno...già mi succede a volte con certe "frasi introdotte nelle storie" che lei mette per esempio inizio capitoli.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Addirittura più triste di Saiyuki T_T

    Mi mancavano Sanzo, Hakkai, Gojyo e Goku ed è stato bello rivederli qui... Stork ha le sembianze di Hakkai con il carattere di Sanzo... Tit è Goku nel corpo di Sanzo, o meglio in quello di Koryu... Go ...continua

    Mi mancavano Sanzo, Hakkai, Gojyo e Goku ed è stato bello rivederli qui... Stork ha le sembianze di Hakkai con il carattere di Sanzo... Tit è Goku nel corpo di Sanzo, o meglio in quello di Koryu... Gojyo è il cattivo ed ha una farfalla nera tatuata sul collo!

    Finito questo manga, mi è venuto spontaneo chiedermi "conosci l'espressione non avere nulla?"... perchè sì, per me anche in Stigma, come in Saiyuki, gira tutto intorno a questa domanda... e ognuno risponde a modo suo... Stork ha risposto come Sanzo... ha trovato pure lui il suo Goku...

    SPOILER: Però gli occhi suadenti di Koryu/Tit non possono diventare ciechi! E' veramente troppo... T_T

    ha scritto il 

  • 1

    Stigma

    Bah.Semplicemente deprimente, non ha una trama ne tanto meno un senso logico. Meno male che me l'hanno prestato,non vale neppure la metà del costo. Anche se tutti i suoi manga non sono molto belli,ecc ...continua

    Bah.Semplicemente deprimente, non ha una trama ne tanto meno un senso logico. Meno male che me l'hanno prestato,non vale neppure la metà del costo. Anche se tutti i suoi manga non sono molto belli,eccetto Will Adapter.

    ha scritto il 

  • 2

    A parte lo stile della Minekura, che adoro, questo manga proprio non mi ha detto nulla... E anche il fatto che i protagonisti, un uomo che viaggia solo e un bambino che gli si affianca, siano tanto si ...continua

    A parte lo stile della Minekura, che adoro, questo manga proprio non mi ha detto nulla... E anche il fatto che i protagonisti, un uomo che viaggia solo e un bambino che gli si affianca, siano tanto simili a Genjo Sanzo e Son Goku mi ha fatto pensare che mi sarei aspettata più fantasia dall'autrice di Saiyuki.

    ha scritto il 

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