Strage

Di

Editore: Einaudi (Stile Libero Big)

3.9
(419)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 584 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806204165 | Isbn-13: 9788806204167 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Mistero & Gialli

Ti piace Strage?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Bologna, 2 agosto 1980, ore 10,25: una tremenda esplosione lacera l'afa estiva della stazione ferroviaria. È la strage piu spaventosa degli anni di piombo. È da questo tragico episodio che prende le mosse un travolgente romanzo d'azione in cui la storia effettivamente accaduta si intreccia con la fantasia; la puntigliosa documentazione - ricavata da fonti ufficiali - con ipotesi e invenzioni; i personaggi reali con protagonisti del tutto immaginari; ciò che è accaduto con ciò che potrebbe essere accaduto e con ciò che ancora potrebbe accadere se... 10.25. AI centro dell'azione tre personaggi: Jules Quicher, esperto di problemi di sicurezza industriale, anomala figura di detective disincantato cui la vita ha insegnato a dubitare di tutto; Claudia Petroni, ragazza entusiasta, reduce del movimento del 1977, che si infiltra in un gruppo di terroristi diventando terrorista lei stessa; un alto ufficiale che, per cercare di scoprire la verità, sacrificherà la propria vita lasciando un'eredità pesante che, ancora oggi, potrebbe rappresentare una minaccia per i mandanti di quella strage.
Ordina per
  • 4

    Buona - ottima - l'idea di partenza. Troppo confuso, per i miei gusti, nello sviluppo. Ma se l'hanno voluto bloccare mi fa pensare che qualcosa di vero da qualche parte c'è. Sicuramente rimane e rimar ...continua

    Buona - ottima - l'idea di partenza. Troppo confuso, per i miei gusti, nello sviluppo. Ma se l'hanno voluto bloccare mi fa pensare che qualcosa di vero da qualche parte c'è. Sicuramente rimane e rimarrà uno dei grandi misteri del nostro Paese e scriverne è simbolo di grande coraggio.

    ha scritto il 

  • 3

    Bologna, 2 agosto 1980, ore 10,25: la bomba alla stazione di Bologna.
    Il romanzo - scritto nel '90 e subito ritirato per la denuncia di un imputato per la strage che riteneva di riconoscersi in uno de ...continua

    Bologna, 2 agosto 1980, ore 10,25: la bomba alla stazione di Bologna.
    Il romanzo - scritto nel '90 e subito ritirato per la denuncia di un imputato per la strage che riteneva di riconoscersi in uno dei personaggi - intreccia la storia vera con una storia di fantasia, personaggi immaginari - Jules Quicher e Claudia Petroni - con personaggi tratti da persone concrete. Mafia, politica, criminalità, banchieri ... si intrecciano in una storia improbabile che purtroppo richiama fin troppo bene la storia vera.

    ha scritto il 

  • 4

    Strage - Loriano Macchiavelli

    Questo libro ,appena uscito, nel 1990, fu subito ritirato dal suo editore, dopo la denuncia di uno degli imputati della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.

    Utilizzando come punto di par ...continua

    Questo libro ,appena uscito, nel 1990, fu subito ritirato dal suo editore, dopo la denuncia di uno degli imputati della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.

    Utilizzando come punto di partenza la strage alla stazione di Bologna, il libro racconta, con un salto retroattivo agli anni 70, dieci anni bui di storia italiana, intrecci tra mafia, stato, poteri economici, politici/politicanti, terroristi e servizi segreti deviati
    Pur non volendo essere un libro storico, racconta una storia verosimile, forse non molto distante dalla realtà.

    Valutazione positiva

    ha scritto il 

  • 3

    Non aspettatevi la “leggerezza” tipica dei romanzi di Sarti Antonio, sergente. Assolutamente no. Macchiavelli, per questo romanzo (riedito dopo vent’anni dalla prima, fugace, apparizione in libreria n ...continua

    Non aspettatevi la “leggerezza” tipica dei romanzi di Sarti Antonio, sergente. Assolutamente no. Macchiavelli, per questo romanzo (riedito dopo vent’anni dalla prima, fugace, apparizione in libreria nel 1990) usa un linguaggio più descrittivo, più lento, se vogliamo, rispetto a quello, amabile, utilizzato per le avventure di Sarti. Anche i personaggi perdono in “leggerezza” per diventare tutti un po’ più tragici. E poi quanti personaggi!, da perderci la testa (fortunatamente sono riportati in elenco, come ogni buon giallo che si rispetti, prima dell’inizio della storia). Non ne sono rimasto affascinato, nessun personaggio incontra le mie simpatie (purtroppo il confronto con Sarti è impietoso), l’unico momento davvero drammatico, e che mi ha colpito moltissimo, è la descrizione dettagliata della bomba alla stazione di Bologna (credo che Macchiavelli abbia davvero visto cosa accadde il 2 agosto del 1980). Per il resto un polpettone simile ai thriller bestsellers americani, si fa leggere, nulla di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Storia

    Domani è il 2 agosto, sono passati 33 anni dalla strage di Bologna, ancora poco si sa... il libro di Machiavelli non ci racconta la verità, non è il resoconto di un'inchiesta parallela, è un romanzo, ...continua

    Domani è il 2 agosto, sono passati 33 anni dalla strage di Bologna, ancora poco si sa... il libro di Machiavelli non ci racconta la verità, non è il resoconto di un'inchiesta parallela, è un romanzo, una fiction, fatto di militanti neri, servizi segreti, generali, trafficanti, disgraziati, è un bel libro che ci aiuta a ricordare un pezzo di storia tra i più tristi di quelli vissuti dalla fine della guerra.

    ha scritto il 

  • 4

    romanzo ispirato alla strage di Bologna. uscito nel 1990, stette nelle librerie solo 7 giorni e poi fu ritirato a causa di una denuncia di uno degli imputati che si "riconosceva" e si sentiva diffamat ...continua

    romanzo ispirato alla strage di Bologna. uscito nel 1990, stette nelle librerie solo 7 giorni e poi fu ritirato a causa di una denuncia di uno degli imputati che si "riconosceva" e si sentiva diffamato.

    l'ho appena iniziato ed è un libro che inchioda.

    03/05/11 - dopo la partenza fulminante mi ero inchiodata. "fortunatamente" un bel mal di gola mi ha costretta a letto e son riuscita a finirlo.
    quasi 600 pagine che spaziano in un arco temporale di 40 anni.. ma i personaggi alla fine non sono molti e l'intreccio è facile da seguire..
    non il libro che rileggerei, ma mi è piaciuto leggerlo.

    ha scritto il 

  • 0

    Abbandonato, perché fin dall'inizio vi ho trovato pesanti inesattezze circa l' attentato alla stazione di Bologna, cui il romanzo si ispira. Anche si tratta di un'opera di fantasia,i fatti vanno ri ...continua

    Abbandonato, perché fin dall'inizio vi ho trovato pesanti inesattezze circa l' attentato alla stazione di Bologna, cui il romanzo si ispira. Anche si tratta di un'opera di fantasia,i fatti vanno rispettati nella loro realtà, tanto più che di questa strage ancora non si conoscono i mandanti.

    ha scritto il 

  • 4

    assente cupismo

    di solito questo genere di romanzi sono adombrati da una visione cupa e inquietante, tutto questo invece qui è assente: obbiettività? distacco necessario? staremo a vedere, anzi leggere!

    un thrilleron ...continua

    di solito questo genere di romanzi sono adombrati da una visione cupa e inquietante, tutto questo invece qui è assente: obbiettività? distacco necessario? staremo a vedere, anzi leggere!

    un thrilleronzo degno di qualsiasi altra porckeria ammerigana viene pubblicata in italia, quindi chapeau a lorri lorri che non fa invidiare alcun prodotto straniero. Certo l'exitus sembra + favolistico che altro, anche le news riguardo la strage non sono così sconvolgenti o chiarificatrici, resta a tutti gli effetti un romanzo godibile, avvincente che intriga il lettore

    ha scritto il