Testimone inconsapevole

Noir italiano n. 5

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso

3.9
(5647)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 251 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Svedese

Isbn-10: A000016894 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , CD audio , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Legge , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
E' stato commesso un crimine atroce. Sul fondo di un pozzo è stato ritrovato il corpo senza vita di un bambino di nove anni. Tutte le prove e le testimonianze sembrano accusare inequivocabilmente un ambulante extracomunitario. Il suo destino sembra segnato fino a quando la sua vicenda incrocia quella di Guido Guerrieri, un avvocato che sta cercando di ricostruire la propria vita dopo il recente divorzio, il quale accetta la sfida di assumerne la difesa. Muovendosi con abilità nelle pieghe dei codici e della burocrazia Guido conduce la sua coraggiosa battaglia alla ricerca della verità scontrandosi contro un muro di pregiudizi e ipocrisie ma trovando in essa un’opportunità di riscatto personale e un’occasione preziosa per conoscere meglio sé stesso e la società che lo circonda.
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  • 3

    Non è malaccio, si legge bene, scorre ci si appassiona alla vita ed ai problemi del protagonista, che viene descritto benissimo.
    Ottima la descrizione, che immagino precisa, di carcere, tribunale, pro ...continua

    Non è malaccio, si legge bene, scorre ci si appassiona alla vita ed ai problemi del protagonista, che viene descritto benissimo.
    Ottima la descrizione, che immagino precisa, di carcere, tribunale, procedure eccetera.
    E' bellissimo leggere un romanzo ambientato a Bari, descritta come si deve.
    La citazione dellla istituzione per cui lavoro, poi ... non ha prezzo :)
    Però ...
    Il delitto? Tutti gli altri personaggi?
    Se non l'avessero classificato come poliziesco, legal thriller e simili avrebbe meritato 4 stelle minimo.
    Così invece ... Boh?
    Non è malaccio.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Libro interessante, qualche punto di critica

    Un libro scritto sicuramente bene, in un italiano contemporaneo e letterariamente accettabile. La trama/la storia principale è interessante, ma a mio parere incompleta - volontariamente lasciata incom ...continua

    Un libro scritto sicuramente bene, in un italiano contemporaneo e letterariamente accettabile. La trama/la storia principale è interessante, ma a mio parere incompleta - volontariamente lasciata incompleta per via del modo in cui è narrata. La narrazione si divide tra vicende personali del protagonista e vicende processuali. La storia è appunto raccontata attraverso le fasi del processo a carico dell'imputato, il 'secondo' protagonista del libro. Ritengo che la storia non sia del tutto completa perché alla fine del processo, - finale del quale non si vuole rivelare nulla - la vicenda che ha portato al processo stesso non viene considerata. Insomma, il crimine di questo romanzo, classificato come giallo, non viene considerato oltre il problema giuridico, di accusa e difesa. Il protagonista (l'avvocato) è ben pensato, la sua personalità e la sua psicologia sono ben costruite. I personaggi secondari tendono ad essere, a mio parere, quantitativamente e qualitativamente ridondanti - nel senso che si somigliano un po' tutti, e sono nella maggioranza tutti donne/amiche/colleghe che hanno una relazione di qualche tipo, vicina o lontana, con il protagonista. Aggiungo, con un parere non oggettivo e personale, di aver detestato l'avvocato protagonista per il suo carattere e la sua indole.

    ha scritto il 

  • 3

    Cavilli giudiziari

    Gradevole legal thriller ambientato in una Bari assolata. Il protagonista, avvocato Guido Guerrieri, alle prese con una separazione è in un momento molto delicato della propria vita. Sull'orlo della d ...continua

    Gradevole legal thriller ambientato in una Bari assolata. Il protagonista, avvocato Guido Guerrieri, alle prese con una separazione è in un momento molto delicato della propria vita. Sull'orlo della depressione decide comunque di prendere le difese di Abdou Thiam, un venditore senegalese di merce contraffatta accusato del rapimento e dell'omicidio di un bambino di 9 anni.
    La lettura è scorrevole, i personaggi abbastanza caratterizzati anche se devo dire mi aspettavo qualcosa in più. Ciò che è interessante è quanti soldi ( anche in nero ) girino attorno alle questioni legali e come la nutrita schiera degli avvocati italiani riesca cmq a campare nonostante la concorrenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Avvocato Guerrieri

    Ci sono parecchie cose che, durante la lettura di questo libro, mi hanno lasciato perplesso. Partiamo ad esempio dal gran numero di citazioni letterarie, troppe per la verità. Azzeccate al momento nar ...continua

    Ci sono parecchie cose che, durante la lettura di questo libro, mi hanno lasciato perplesso. Partiamo ad esempio dal gran numero di citazioni letterarie, troppe per la verità. Azzeccate al momento narrativo, quello sì. Sicuramente di un certo valore, non discuto. Ma alla lunga diventano un po' pesanti, eccessive. Il libro è il tuo oppure è il patchwork di idee altrui?
    Inoltre scorrendo le pagine mi è capitato almeno due volte di avere la sensazione di aver già letto quelle parole e dopo un piccolo sforzo di memoria ho ricordato dove le avevo viste: La difesa di WD Buffa. Forse è che l'ho letto da poco e che essendo due legal thriller ben strutturati le parole dette dagli avvocati protagonisti possono essere quelle che in realtà si dicono, ma la sensazione è stata fastidiosa.
    Quindi libro bocciato! ah no?
    No. Libro piaciuto. Perché se quanto premesso ha ofuscato in parte il pensiero sulla lettura, Testimone inconsapevole mi è proprio piaciuto. Merito dell'avvocato Guerrieri, delle sue debolezze e di come le abbia affrontate. Merito del suo girare in solitudine per la sua città e non solo. Un personaggio di quelli che mi catturano e mi danno emozioni. Quindi promosso per non aver commesso il fatto!

    ha scritto il 

  • 3

    Il primo incontro con l'avvocato Guerrieri....è andato bene!
    Complessivamente una lettura piacevole, non particolarmente impegnativa...ma ogni tanto ci vuole!
    E ogni tanto è anche bello avere delle co ...continua

    Il primo incontro con l'avvocato Guerrieri....è andato bene!
    Complessivamente una lettura piacevole, non particolarmente impegnativa...ma ogni tanto ci vuole!
    E ogni tanto è anche bello avere delle conferme...in questo caso sul fatto che Carofiglio scrive veramente bene!
    A presto avvocato...

    ha scritto il 

  • 4

    L'ho trovato delizioso. Ho respirato l'aria pugliese, ho assaporato ogni parola. Poco bello il ricordo degli ultimi giorni di scuola al liceo! Bello! Non importa scoprire l'assassino, Colombo ce lo ri ...continua

    L'ho trovato delizioso. Ho respirato l'aria pugliese, ho assaporato ogni parola. Poco bello il ricordo degli ultimi giorni di scuola al liceo! Bello! Non importa scoprire l'assassino, Colombo ce lo rivela all'inizio. Caro figlio ti coinvolge nella quotidianità. Consiglio? Certo che si!

    ha scritto il 

  • 3

    “Legal thriller” o “giallo giudiziario” sono catalogati i libri con protagonista l’avv. Guido Guerrieri ma io non sono tanto d’accordo. Sì visto che si parla di un avvocato penalista e ogni avventura ...continua

    “Legal thriller” o “giallo giudiziario” sono catalogati i libri con protagonista l’avv. Guido Guerrieri ma io non sono tanto d’accordo. Sì visto che si parla di un avvocato penalista e ogni avventura si riferisce ad un delitto o ad una scomparsa la definizione viene di conseguenza ma, dato che l’avv. Guerrieri racconta le sue giornate con più attenzione e precisione ai suoi momenti privati che a quelli di lavoro, lo definirei più “narrativa”. Il “legal thriller” che intendo io è quello di Perry Mason avvocato che si butta a capo fitto nel caso che gli viene affidato e, con i suoi assistenti, non pensa ad altro che ad arrivare alla soluzione soprattutto attraverso indagini poliziesche. Qui no, il nostro avvocato, una volta ingaggiato, inizia ad esaminare tutti gli incartamenti relativi alle indagini ed alle motivazioni che hanno portato all’incriminazione. Suo compito sarà smontare, o tentare di smontare, quanto rilevato per vincere la causa. Ha colloqui con il suo cliente e legge… legge e pensa ... pensa … per presentarsi in tribunale pronto per il processo. Probabilmente la legge italiana segue regole diverse dagli Usa e io sono completamente ignorante in materia per criticare.
    Le sue avventure personali sono descritte in maniera molto chiara e, per me, coinvolgenti. “Oggi mi hai restituito ogni giorno, ogni singolo minuto che siamo stati insieme. Per tante volte, prima che ci lasciassimo, e poi dopo ho pensato che con te avevo buttato quasi dieci anni della mia vita. Poi mi ribellavo a questa idea e la scacciavo. E poi tornava di nuovo. Sembrava non finisse mai, questa angoscia. Stasera mi hai liberato. Mi hai restituito i ricordi.” E’ la splendida frase che gli dice la ex moglie quando lui, finalmente, trova la forza di spiegarle il suo comportamento.
    Tornando al lavoro riesce a trovare attraverso concetti “sottili” ma validi le motivazioni per uscirne vincitore. Ben scritto ! bravo! Una buona lettura. Sono pronta per il terzo Carofiglio/Guerrieri.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho voluto subito leggerne un altro di Carofiglio dopo aver letto la regola dell'equilibrio. Beh, il primo impressiona, il secondo un po' meno (indipendentemente dall'ordine di pubblicazione). Intendia ...continua

    Ho voluto subito leggerne un altro di Carofiglio dopo aver letto la regola dell'equilibrio. Beh, il primo impressiona, il secondo un po' meno (indipendentemente dall'ordine di pubblicazione). Intendiamoci, è un bel libro e si legge piacevolmente. Ma appare chiaro che la vena veramente creativa si è espressa probabilmente nel primo romanzo. Per i successivi si tratta di una buona organizzazione/costruzione del racconto, un po' meno di creatività.
    Ho un rapporto contrastato con le serie di romanzi, con lo stesso protagonista. Vale il ragionamento sopra. Per alcuni, però, mi sembra che la "ripetizione" della struttura sia più evidente (in Carofiglio e Manzini, ad esempio). In altri (Hieronimus Bosch per Michael Connelly, o Charlie Parker per John Connolly) la riproposizione del personaggio non comporta la stessa struttura e sembra mantenersi una certa vena creativa.
    Ciò detto Carofiglio e Manzini scrivono alla grande!

    ha scritto il 

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