The Body Artist

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Publisher: Pan Macmillan

3.4
(541)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , French

Isbn-13: 9780330473989 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Others

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Book Description
The Body Artist opens with a breakfast scene in a rambling rented house somewhere on the New England coast. We meet Lauren Hartke, the Body Artist of the title, and her husband Rey Robles, a much older, thrice-married film-director. Through their delicate, intimate, half-complete thoughts and words DeLillo proves himself a stunningly unsentimental observer of marriage, and of the idiosyncrasies that both isolate and bind us. Rey says he's taking a drive and he does, all the way to the Manhattan apartment of his first wife. Lauren is left alone, or so she thinks . . . 'A poised, individual ghost story for the twenty-first century' Observer 'Inspiring . . . a beautiful book' Independent on Sunday
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    http://www.scaffalivirtuali.altervista.org/index.php?bookid=441

    Si parla di questo autore come di un artista immenso, capace di notare ogni particolare apparentemente insignificante della vita come un rapace in cerca di una preda, e devo dire che su questo mi trov ...continue

    Si parla di questo autore come di un artista immenso, capace di notare ogni particolare apparentemente insignificante della vita come un rapace in cerca di una preda, e devo dire che su questo mi trovo d'accordo. Ha un lessico e delle capacità linguistiche che letteralmente travolgono il lettore, lasciandogli dentro uno stile assolutamente inimitabile. Purtroppo, però, seppure molto ben elaborata, la sostanza è veramente poca. Il libro è breve, ciò che accade è anche meno, le pagine diventano numerose perché ogni singolo dettaglio è sviscerato completamente e portato alla luce. Ne esce fuori qualcosa più simile ad un esercizio di scrittura che a un romanzo breve. Una donna giovane rimasta vedova di recente per il suicidio del ben più anziano marito, vive il distacco da lui in preda ai suoi demoni e fantasmi. Si trova in casa un uomo attraverso il quale sembra parlare il suo defunto marito, ma forse quest'uomo è solo un'invenzione della psiche sofferente di lei. La trovo un'idea interessante, da cui sarebbe stato possibile dare vita a un lavoro di spessore, invece è rimasta così, un po' raffazzonata, che non mi ha convinto per niente.

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  • 4

    “Perché mai la morte di una persona amata non dovrebbe portarti ad una oscena rovina? Non sai amare le persone che ami fino a quando non scompaiono all’improvviso.”

    Stuzzicata la mia curiosità da contrastanti giudizi sul valore letterario dei libri di Don DeLillo, ho letteralmente disseppellito dai miei scaffali l’unica a mia disposizione delle sue opere “Body Ar ...continue

    Stuzzicata la mia curiosità da contrastanti giudizi sul valore letterario dei libri di Don DeLillo, ho letteralmente disseppellito dai miei scaffali l’unica a mia disposizione delle sue opere “Body Art”.
    È un agile volumetto da cento pagine dove si racconta la storia di Lauren, apprezzata Body artist, e Rey, affermato regista.
    Dopo il suicidio di Rey, Lauren continua a vivere nella loro casa finché un giorno si accorge di una presenza che all’inizio sembrerebbe inquietante…
    L’attacco, se non sei un lettore più che smaliziato, e anche un po’ testardo, stenderebbe chiunque: frasi apparentemente senza senso, periodi tronchi che spiazzano completamente il lettore, filo narrativo senza capo né coda, dopo una ventina di pagine verrebbe voglia di mandare tutto al diavolo…

    “All’improvviso sembrava assolutamente strano che le grandi case produttrici sfornassero pane grattugiato e lo impacchettassero e vendessero in tutto il mondo e guardò davvero, per la prima volta, la scatola del pane grattugiato, la vide sul serio e capì cosa conteneva, ed era pane grattugiato.”

    Insisto! Se c’è qualcosa di buono posso arrivare a recepirlo, pur nella mia limitata percezione di questo accavallarsi di frasi sghembe e tortuose.
    Ed alla fine qualcosa si riesce ad intravedere, lo stile di DeLillo non cambia ma si riesce comunque a formulare una chiave di lettura per questa storia: la nebbia si dirada!

    “c’è, anche nella conversazione più semplice, un codice che rivela alle persone interessate cosa succede oltre la mera acustica.”

    Lauren crede di risentire e rivivere determinate situazioni già vissute con Rey attraverso quella presenza particolare che l’accompagnerà nell’accettazione del suo dolore con un percorso sereno e delicato, nonché decisamente introspettivo.

    “Noi siamo fatti di tempo. Il tempo è la forza che ci dice chi siamo. Chiudi gli occhi e ascoltalo. È il tempo a definire la tua esistenza.”

    Non è una lettura da spiaggia, leggera e spensierata, DeLillo si dimostra un ottimo indagatore e la sua padronanza dello scritto sfiora più volte la temerarietà, è forse anche grazie a questo che riesce a colpire duro laddove altri scalfiscono solamente.
    Certo, un approccio meno cervellotico potrebbe essere apprezzato al meglio anche da altri lettori, ma non sarebbe più propriamente la stessa cosa…

    “Perché era sola. Perché il fumo saliva dalle valli tra le colline coperte di boschi e le felci erano state ridotte dal tempo a un marrone bruciato. C’era una severità di mirtilli, toni di terra bruciata sotto cieli scuri, e nei massi lasciati dal mare al limitare della pineta, una tempra dura, antica, un rigore di giuramenti e ostinazione. E perché lui aveva detto quello che aveva detto, cioè che lei sarebbe rimasta lì, alla fine.”

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  • 4

    BODY ART

    Laurene Hartke è una body artist. Dopo la morte violenta del marito, il regista Rey Robles, vive sola nella grande casa sulla costa del Maine che condivideva in affitto con lui. Trascina una vita apa ...continue

    Laurene Hartke è una body artist. Dopo la morte violenta del marito, il regista Rey Robles, vive sola nella grande casa sulla costa del Maine che condivideva in affitto con lui. Trascina una vita apatica e solitaria: «il tempo sembra passare. Il mondo accade, gli attimi si svolgono, e tu ti fermi a guardare un ragno attaccato alla ragnatela. C’è una luce nitida, un senso di cose delineate con precisione, strisce di lucentezza liquida sulla baia. Il una giornata chiara e luminosa dopo un temporale, quando la più piccola delle foglie cadute è trafitta di consapevolezza, tu sai con maggiore sicurezza chi sei. Nel rumore del vento tra i pini, il mondo viene alla luce, in modo irreversibile, e il ragno resta attaccato alla ragnatela agitata dal vento». Improvvisamente strani rumori risvegliano i suoi sensi intorpiditi, così reali da domandarsi se, in qualche modo, per qualche strana distorsione temporale, suo marito sia ancora con lei nella casa. Questa allucinazione darà vita a un personaggio che la aiuterà a colmare la sensazione d’incompletezza che la pervade. Lui è Mr. Tuttle, un sostituto ben conscio della propria provvisorietà: “essere qui mi è capitato. Io sono con il momento. Lascerò il momento. Sedia. Tavolo, corridoio, parete, tutto per il momento...”.
    Una novella dalla trama scarna, declinata da DeLillo col solito impareggiabile stile.

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  • 3

    Dopo aver letto Body Art...

    L'autore ha una maestria di linguaggio fuori dal comune, originale e contradditoria al tempo stesso. Afferma e nega i pensieri che riguardano anche azioni quotidiane; questo suo sali e scendi narrativ ...continue

    L'autore ha una maestria di linguaggio fuori dal comune, originale e contradditoria al tempo stesso. Afferma e nega i pensieri che riguardano anche azioni quotidiane; questo suo sali e scendi narrativo, creato dalle onde dell'incertezza filosofica, rende secondo me questo libro un prezioso esempio di letteratura nuova, post moderna. Ogininale anche il suo modo di trattare temi importanti come la solitudine e il tempo, il tutto mescolato dal dubbio creativo, da dialoghi forse immaginati, secchi, chiari e non chiari, che sfociano nella performance della body artist drammaticamente colpita dalla piu' grande incertezza, quale la morte inspiegabile di una persona molto cara.

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  • 5

    "Lei aveva ancora la bocca piegata dall'esperienza di condividere la vita sconosciuta di chiunque avesse maneggiato quel cibo, o da una realtà molto più strana e labirintica, il passaggio intimo del c ...continue

    "Lei aveva ancora la bocca piegata dall'esperienza di condividere la vita sconosciuta di chiunque avesse maneggiato quel cibo, o da una realtà molto più strana e labirintica, il passaggio intimo del capello da una persona all'altra e in qualche modo da una bocca all'altra nel corso di anni e anni, attraverso città e malattie e cibo poco pulito e letali liquidi corporei. [...]
    Il giornale della domenica è composto da varie parti e bisogna separarle e sceglierne una, e ci sono infinite identiche righe stampate e persone che vivono dentro le parole[...] e ci sono persone che vengono torturate all'altra estremità della terra, persone che parlano un'altra lingua, e intrattieni con loro conversazioni più o meno incontrollate fino a quando non ti rendi conto di farlo e allora smetti, e vedi quello che hai davanti in quel momento, tipo un bicchiere semipieno di succo d'arancia nella mano di tuo marito."

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  • 4

    pain art

    Rey e Lauren sono sposati da poco quando lui si uccide
    restano i pochi ricordi e il lavoro di scarnificazione che lei è solita fare prima di produrre una performance col suo corpo...il fantasma di que ...continue

    Rey e Lauren sono sposati da poco quando lui si uccide
    restano i pochi ricordi e il lavoro di scarnificazione che lei è solita fare prima di produrre una performance col suo corpo...il fantasma di quel che è stato o di quel che sarà si aggira tra le stanze della casa isolata in cui lei si rifugia...è un fantasma proiettivo, come la quasi totalità di quelli di cui si scrive di solito...e parla solo con parole già dette e solamente con la voce di chi le ha pronunciate...

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  • 3

    Scarno e conturbante

    Questo piccolo romanzo, poco conosciuto rispetto ad altre opere di DeLillo, è un racconto scarno e conturbante sulla surreale ma intimamente consapevole elaborazione di un lutto tra arte e ricordo, tr ...continue

    Questo piccolo romanzo, poco conosciuto rispetto ad altre opere di DeLillo, è un racconto scarno e conturbante sulla surreale ma intimamente consapevole elaborazione di un lutto tra arte e ricordo, tra immaginazione e realtà. Ancora una volta, DeLillo si rivela maestro della riflessione del tempo con il suo inconfondibile linguaggio che viviseziona il reale e le emozioni

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