The Corrections

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Publisher: HarperPerennial

4.2
(5565)

Language: English | Number of Pages: 672 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , German , Italian , Finnish , Portuguese , Swedish , Danish , Slovenian , Catalan , Dutch , Czech , Chi traditional

Isbn-10: 1841156736 | Isbn-13: 9781841156736 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Audio CD , Audio Cassette , School & Library Binding , Unbound , eBook , Others , Softcover and Stapled , Library Binding

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
THE CORRECTIONS is a grandly entertaining novel for the new century-a comic, tragic masterpiece about a family breaking down in an age of easy fixes.

After almost fifty years as a wife and mother, Enid Lambert is ready to have some fun. Unfortunately, her husband, Alfred, is losing his sanity to Parkinson's disease, and their children have long since flown the family nest to the catastrophes of their own lives. The oldest, Gary, a once-stable portfolio manager and family man, is trying to convince his wife and himself, despite clear signs to the contrary, that he is not clinically depressed. The middle child, Chip, has lost his seemingly secure academic job and is failing spectacularly at his new line of work. And Denise, the youngest, has escaped a disastrous marriage only to pour her youth and beauty down the drain of an affair with a married man-or so her mother fears. Desperate for some pleasure to look forward to, Enid has set her heart on an elusive goal: bringing her family together for one last Christmas at home.

Stretching from the Midwest at midcentury to the Wall Street and Eastern Europe of today, THE CORRECTIONS brings an old-fashioned world of civic virtue and sexual inhibitions into violent collision with the era of home surveillance, hands-off parenting, do-it-yourself mental healthcare, and globalized greed. Richly realistic, darkly hilarious, deeply humane, it confirms Jonathan Franzen as one of our most brilliant interpreters of American society and the American soul.

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  • 5

    Franzen con maestria descrive una tipica famiglia americana, la storia dei Lambert non è differente da molte altre storie vicine a noi, con una lente d'ingrandimento riesce a mostrare tutte quelle imp ...continue

    Franzen con maestria descrive una tipica famiglia americana, la storia dei Lambert non è differente da molte altre storie vicine a noi, con una lente d'ingrandimento riesce a mostrare tutte quelle impercettibili sfumature che intercorrono nei rapporti familiari. Questo è il suo primo romanzo che leggo e sono rimasto folgorato. Mi mancheranno i Lambert.

    said on 

  • 4

    Il mio primo Franzen.
    Mi è piaciuto. Peraltro ho trovato la traduzione estremamente efficace e performante.
    Una penna capace, vivida, mai superficiale.
    Le vicende di una famiglia possono essere estrem ...continue

    Il mio primo Franzen.
    Mi è piaciuto. Peraltro ho trovato la traduzione estremamente efficace e performante.
    Una penna capace, vivida, mai superficiale.
    Le vicende di una famiglia possono essere estremamente concise eppure così dannatamente vaste. E possono invadere ogni cosa.
    Ci sono tutti i sentimenti in queste pagine: la tenerezza, la rabbia, il dolore, la compassione, la paura, l'amore, l'incoscienza, la meschinità. Intrecciati al punto tale da non riuscire più a capire chi provi cosa e per quale ragione. Perché questo è esattamente quello che accade in una famiglia.

    "Nelle finestre dagli infissi di legno la luce, anche se grigia, possedeva l'ottimismo della prateria. E le vecchie querce protese verso quel cielo avevano in sé uno slancio, una selvatichezza, un senso di diritto acquisito che risalivano a prima di ogni insediamento stabile; il ricordo di un mondo senza steccati era scritto nel corsivo dei loro rami".

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    La profonda provincia americana di Harper Lee si avvicina alle metropoli. Ancora più netto appare lo strappo tra la realtà del Midwest con quella di Philadelphia. Ma lo smarrimento dei personaggi rest ...continue

    La profonda provincia americana di Harper Lee si avvicina alle metropoli. Ancora più netto appare lo strappo tra la realtà del Midwest con quella di Philadelphia. Ma lo smarrimento dei personaggi resta lo stesso: una visione confusa del proprio vissuto che apparentemente non lascia speranze. Tocca allora a chi queste certezze le ha vissute più a lungo farsi carico di aprire una nuova strada, cancellare il passato e scoprire sé stessi in una nuova dimensione, liberi dal fardello delle esperienze. Franzen racconta con dovizia di particolari - a volte sin quasi snervante - vite che si intrecciano alla ricerca di un io comune, uno stringersi attorno per non smarrirsi, per non restare soli.

    said on 

  • 5

    Cinque solitudini e cinque tentativi di correzione

    Le correzioni racconta la storia dei Lambert, una famiglia del Midwest americano. I cinque membri della famiglia sono i cinque protagonisti del romanzo e impariamo a conoscerli attraverso i cinque -lu ...continue

    Le correzioni racconta la storia dei Lambert, una famiglia del Midwest americano. I cinque membri della famiglia sono i cinque protagonisti del romanzo e impariamo a conoscerli attraverso i cinque -lunghi- capitoli in cui è divisa l'opera.
    Ora...
    Ne Le correzioni Franzen analizza e descrive tutto ciò che, oltre ad appartenere ai Lambert, appartiene a tutti noi in quanto esseri umani.

    Enid è una madre esageratamente apprensiva, delusa dal proprio matrimonio, che si pone come obiettivo riuscire a radunare l'intera famiglia per un ultimo Natale.
    Enid è anche il nostro desiderio di non sprofondare nel passato, è l'esagerato e tragico timore delle opinioni altrui, è il desiderio di costruire qualcosa attraverso la finzione, e di nascondersi in quel qualcosa.

    Alfred è un padre in pensione, malato di Parkinson; ha passato la vita a seguire dei rigorosi e infrangibili principi che ora si rivelano vani, tanto infrangibili quanto flebili. Ogni giorno la sua demenza si fa più tremenda.
    Alfred è il nostro bisogno di mantenere una distanza dall'altro, è il nostro desiderio che l'altro ci capisca e abbracci senza che gli si dica una parola; è la nostra tremenda testardaggine, il nostro bisogno di avere ragione. Ed è anche il nostro bisogno di vincere, bisogno misto a speranza, contro ciò che noi stessi abbiamo creato.

    Denise è diventata una chef di successo (dopo essere stata una grande lavoratrice), che inevitabilmente rovina il suo status attraverso delle relazioni inopportune e traditrici.
    Denise è il nostro bisogno di sentirsi unici e diversi, è il vago tentativo di urlare una propria autonomia, è la vaga sensazione di non volersi accontentare.

    Chip è un intellettuale, ex-professore in un college (da cui è stato, anche lui, inevitabilmente cacciato per una relazione inopportuna), al lavoro sull'ennesima correzione di una sua sceneggiatura.
    Chip è...sinceramente tante cose. È la mia stanchezza di fronte alle relazioni umane e alle parole inutili, il costante e fondamentale bisogno di fuggire, fuggire, fuggire.

    Gary è un dirigente di banca. Ha messo su famiglia e moglie e figli sono messi tutti d'accordo per farlo impazzire ma proprio impazzire forte.
    Ecco, Gary è lì per farci capire che è meglio non metterla su, la famiglia. Probabilmente è portavoce dell'insegnamento più grande (/sarcasmo, circa).

    Ah, e comunque: il libro è scritto da dio. Ma proprio da dio. Ma proprio bene bene bene.

    said on 

  • 4

    Tre più tre cose su Franzen (finito Le Correzioni).
    Mi piace
    1. l'intreccio. Riesce a sorprenderti, a riprendere i personaggi da varie angolature.
    2. I tempi. Usare il flashback senza colpo ferire.
    3. ...continue

    Tre più tre cose su Franzen (finito Le Correzioni).
    Mi piace
    1. l'intreccio. Riesce a sorprenderti, a riprendere i personaggi da varie angolature.
    2. I tempi. Usare il flashback senza colpo ferire.
    3. Le parole.
    Non mi piace.
    1. Prendere i libri (vale per Le correzioni e anche per Purity) e pensare che una sforbiciata di 200 pagine non farebbe male.
    2. Sono necessari così tanti personaggi?
    3. Stai scrivendo un romanzo, non fai sociologia.

    Ad ogni modo, lo consiglio. Bello.

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  • 5

    Correggere l'entropia

    600 pagine di puro godimento scritte in modo impeccabile. Franzen presenta il decadimento di una tipica famiglia medio borghese del Midwest statunitense, concentrandosi sulla descrizione del rigido e ...continue

    600 pagine di puro godimento scritte in modo impeccabile. Franzen presenta il decadimento di una tipica famiglia medio borghese del Midwest statunitense, concentrandosi sulla descrizione del rigido e stacanovista capofamiglia Alfred, ormai preda del Parkinson e della demenza senile incalzante, della sua schiacciata e sottomessa moglie Enid, il cui obiettivo è riunire tutta la famiglia per trascorrere insieme un ultimo natale, e i loro tre figli disfunzionali: Gary, uomo di mezza età alle soglie della depressione comandato a bacchetta da una moglie vendicativa e infantile; Chip, fallito ed eterno irresponsabile; e Denise, ex cuoca di successo. Il tutto inserito in un'ottica tipicamente post-modernista, tra boom economici incerti, speculazioni finanziarie, glorie informatiche, destabilizzanti dosi di entropia, crisi politico-economiche lituane, ansie contemporanee e persecuzioni moderne, che si insinuano nella vita dei personaggi condizionandone profondamente gioie e dolori, successi e insuccessi, desideri e speranze, illusioni e allucinazioni.
    Come “correggere”, dunque, la propria vita irrisolta, la propria infelicità (o i propri investimenti)? Ogni personaggio ci prova a modo suo aggrappandosi a effimeri abbagli o attribuendo tutte le cause della propria angoscia al membro familiare più prossimo, partendo però tutti dalla inesorabile consapevolezza che “tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”.

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  • 4

    Le Correzioni - Jonathan Franzen
    Cinque ritratti di una famiglia, i Lambert: cresciuti secondo i valori sani del dopoguerra americano. Quei valori che, secondo i piani, dovrebbero assicurare felicità, ...continue

    Le Correzioni - Jonathan Franzen
    Cinque ritratti di una famiglia, i Lambert: cresciuti secondo i valori sani del dopoguerra americano. Quei valori che, secondo i piani, dovrebbero assicurare felicità, rispetto, un'integrazione perfetta in una società di individui a modo. Invece i Lambert sono insoddisfatti dai loro legami affettivi, dal lavoro, dalla società di cui fanno parte. Hanno bisogno di mostrarsi degni di rispetto, sono competitivi e godono dell'invidia degli altri. Piccoli e insignificanti, non riescono nemmeno a godersi il loro benessere da medioborghesi scivolando ora nell'autocommiserazione per non essere poi così ricchi come gli amici conosciuti in crociera, ora nel rammarico di essere troppo benestanti per compiacere la carica anticonsumistica del figlio intellettuale e ribelle. Tristi e insoddisfatti, incapaci dall'affrontare la vecchiaia e la demenza del vecchio capofamiglia, i Lambert sono una caricatura dolorosa di una generazione cresciuta all'ombra di promesse di una felicità pressoché assicurata ma che, alla fine, ha disatteso le aspettative. Le Correzioni è uno splendido romanzo, umano e doloroso, che racconta di tutti: della vita, della morte, di come il bello diventa brutto e viceversa. Franzen scrive alla grande, con una cura per i particolari che rende i ritratti dei lambert vivi e taglienti. Bellisismo.

    said on 

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