The Help

By

Publisher: Fig Tree

4.4
(4119)

Language: English | Number of Pages: 464 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Czech , Italian , Spanish , Chi traditional , Portuguese , French , Swedish , German , Dutch , Arabic , Chi simplified , Danish , Polish

Isbn-10: 1905490437 | Isbn-13: 9781905490431 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Others , Paperback , Audio CD , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
It was Jackson, Mississippi, 1962. Black maids raise white children, but aren't trusted not to steal the silver. Some lines will never be crossed. Aibileen is a black maid: smart, regal, and raising her seventeenth white child. Yet something shifted inside Aibileen the day her own son died while his bosses looked the other way. Minny, Aibileen's best friend, is by some way the sassiest woman in Mississippi. But even her extraordinary cooking won't protect Minny from the consequences of her tongue. Twenty-two-year-old Skeeter returns home with a degree and a head full of hope, but her mother will not be happy until there's a ring on her finger. Seeking solace with Constantine, the beloved maid who raised her, Skeeter finds she has gone. But why will no one tell her where? Seemingly as different as can be, Skeeter, Aibileen and Minny's lives converge over a clandestine project that will not only put them all at risk but also change the town of Jackson for ever. But why? And for what? "The Help" is a deeply moving, timeless and universal story about the lines we abide by, and the ones we won't.
Itis about how women, whether mothers or daughters, the help or the boss, relate to each other - and that terrible feeling that those who look after your children may understand them, even love them, better than you.
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  • 4

    La Stockett vuole descrivere la difficile condizione delle donne di colore al servizio di una famiglia bianca in Mississippi negli anni Sessanta e per fare ciò affida il racconto direttamente alle par ...continue

    La Stockett vuole descrivere la difficile condizione delle donne di colore al servizio di una famiglia bianca in Mississippi negli anni Sessanta e per fare ciò affida il racconto direttamente alle parole delle tre protagoniste, ognuna con il proprio punto di vista. Aibileen e Minny sono due domestiche di colore molto diverse caratterialmente ma entrambe segnate da una vita difficile; Skeeter, la figlia del proprietario della piantagione di cotone, torna a casa alla fine dell'università e si trova a scontrarsi con la vecchia amica Hilly a causa delle idee razziste di quest'ultima è delle sue bugie. Insieme, Skeeter, Aibileen e Minny, cercheranno di smuovere il modo di pensare e di vedere le domestiche e tutte le persone di colore.

    Libro molto bello, a cui tolgo mezza stella per il finale che non mi è piaciuto. Meraviglioso è il "troppo poco, troppo tardi" al termine dell'opera che permette di comprendere pienamente il libro e quanto Skeeter rappresenti un po' la Stockett stessa.

    said on 

  • 3

    Skeeter è appena...

    ...tornata a casa dopo la laurea, nel Mississipi più profondo e razzista, ha dificoltà a riambientarsi e a rientrare nella routine prevista per le giovani donne come lei (marito, figli, casa, club e b ...continue

    ...tornata a casa dopo la laurea, nel Mississipi più profondo e razzista, ha dificoltà a riambientarsi e a rientrare nella routine prevista per le giovani donne come lei (marito, figli, casa, club e beneficenza), in più il movimento di liberazione dei neri la fa rendere sempre più consapevole della profonda ingiustizia del mondo in cui vive. Stimolata dalla redattrice di una casa editrice a cui aveva mandato il proprio curriculum, decide di scrivere un libro sulle cameriere e governanti nere da cui, fin da bambina, è sempre stata circondata. Trova prima in Aibileen e poi in Minny le prime due donne che risponderanno alle sue domande e le racconteranno cosa significa crescere i bambini altrui mentre i propri restano da soli a casa, cosa si prova a cucinare e pulire una casa non tua, controllate a vista e sottilmente ricattate. In seguito se ne aggiungeranno altre e il libro che uscirà cambierà le loro vite, le vedrà crescere e diventare orgogliose di se stesse. Restano sullo sfondo gli anni '60, il movimento di emancipazione dei neri, Martin Luther King, una sorta di sottofondo che da più forza al racconto del libro.

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  • 4

    ottimo per approcciare al problema razziale

    Questo libro mi ha catturato fin dalle prime righe, la scrittura semplice e coinvolgente permette di entrare subito in contatto con i vari personaggi e le loro storie.
    Da un lato due donne di colore, ...continue

    Questo libro mi ha catturato fin dalle prime righe, la scrittura semplice e coinvolgente permette di entrare subito in contatto con i vari personaggi e le loro storie.
    Da un lato due donne di colore, legate da solida amicizia, diversissime come carattere:
    Aibileen, calma e pacata, nasconde nel suo cuore un seme duro e cattivo piantatosi dopo la morte dell’unico figlio e le fa dire: non sono più una che manda giù di tutto.
    Minny, ottima cuoca dalla lingua pronta e sferzante, forte e coraggiosa, diventa debole e remissiva nei confronti del marito ubriacone che la picchia per la sola ragione che altrimenti chissà cosa lei sarebbe diventata senza le sue botte.
    Dall’altro lato tre giovani donne bianche amiche per la pelle: Elizabeth, madre per convenzione non per amore è succube di Hilly, donna caparbia, chiusa nel suo mondo di regole e confini, e poi miss Skeeter che pur partecipando a quel mondo chiuso ed ipocrita, è l’unica a chiedersi se non sia possibile cambiare le cose. Questo desiderio si incrocia con il seme piantato nell’animo di Aibileen dando avvio ad un progetto ardito e coraggioso: Skeeter vuole scrivere un libro in cui raccontare le storie delle donne nere al servizio delle bianche, di cui crescono con amore i figli rimanendo però sempre nell’ombra, vittime di preconcetti razziali invalicabili.
    Ogni personaggio brilla di luce propria inserendosi armoniosamente nel contesto del racconto ambientato in un preciso periodo storico: l’America poco prima e poco dopo il famoso discorso di Martin Luther King che annuncia alla nazione il suo sogno di eguaglianza.
    Qualcosa inizia a cambiare anche nella cittadina in cui è ambientato il romanzo e cambierà soprattutto per le protagoniste.
    Aibileen raccoglierà il testimone del figlio morto, mettendosi a scrivere come egli stesso aveva in mente di fare, Minny lascerà finalmente il marito violento grazie al lavoro sicuro e garantito da miss Celia e suo marito John; quest’ultimo infatti è stato capace di lasciare la fidanzata Hilly, paladina della divisione razziale, per sposare una svampita dal cervello di gallina che si veste peggio di una prostituta, ma che dietro questa apparenza nasconde il dramma di una donna che pur desidendo avere figli, non riesce a portare a termine le gravidanze fino a rischiare di morire.
    La sua apparente stupidità cela la sofferenza di una ragazza cresciuta nella miseria, capace di difendersi all’occorrenza, di difendere anche Minny divenuta sua domestica e unica amica. Colpisce in lei, come afferma la stessa Minny, che le differenze proprio non le vede!
    Miss Skeeter riuscirà a trovare la sua strada passando attraverso l’isolamento a cui le sue idee di eguaglianza la condannano. Alla fine di una sofferta storia d’amore con Stuart, giovane uomo combattuto tra il sentimento e le ambizioni sociali della ricca famiglia in cui è cresciuto, sfuggirà anche alla pressione della madre che insiste perché rimanga fedele al modello che la società dell’epoca richiede: essere una casalinga perfetta. Skeeter accetterà il lavoro propostole dalla casa editrice di New York che ha pubblicato il libro sulle domestiche nere.

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  • 1

    No entiendo su éxito.

    La cuestión no es que me plantee de dónde sale el éxito de este libro, sino que vea que ha gustado tanto por la historia de racismo y clasismo que existe entre las protagonistas, en el heroísmo que po ...continue

    La cuestión no es que me plantee de dónde sale el éxito de este libro, sino que vea que ha gustado tanto por la historia de racismo y clasismo que existe entre las protagonistas, en el heroísmo que posee una de ellas gracias a su valentía...etc etc...
    Yo, personalmente, prefiero "Matar a un ruiseñor" porque en esa novela sí que se demuestra la calidad de una historia, en cambio esta tiene un buen tema, pero nada más, el desarrollo me parece mediocre, vacío y de novela comercial.

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  • 5

    Prima del film "The help" si intitolava l'aiuto.
    Scovato per caso in libreria, mi ha guardata dallo scaffale, chiedendomi di essere acquistato e mi ha catturata fin dalle prime pagine.
    Trovo fantastic ...continue

    Prima del film "The help" si intitolava l'aiuto.
    Scovato per caso in libreria, mi ha guardata dallo scaffale, chiedendomi di essere acquistato e mi ha catturata fin dalle prime pagine.
    Trovo fantastici i personaggi di Aibileen e Minny: caratteri opposti, ma stessa voglia di creare un futuro migliore.
    Assolutamente da leggere.

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  • 5

    Pagine intrise di amore e speranza e personaggi meravigliosi che ti entrano nell'anima.

    Ho finito il libro e mi mancano moltissimo Aibeleen, Minny, Miss Celia la svampita, Skeeter.... Così come loro scatenano affetto e "tifo", Miss Hilly è un personaggio che scatena davvero odio. E amare ...continue

    Ho finito il libro e mi mancano moltissimo Aibeleen, Minny, Miss Celia la svampita, Skeeter.... Così come loro scatenano affetto e "tifo", Miss Hilly è un personaggio che scatena davvero odio. E amare/odiare i personaggi di un libro è quello che li fa funzionare, oltre alla scrittura.

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