The Mill on the Floss

Part 1

By ,

Publisher: Audio Book Contractors

3.9
(744)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) French , Italian , German , Spanish , Swedish , Portuguese , Polish

Isbn-10: 1556851286 | Isbn-13: 9781556851285 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback , Audio CD , Unbound , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , History

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Book Description
Cambridge Literature is a series of literary texts edited for study by students aged 14-18 in English-speaking classrooms. It will include novels, poetry, plays, short stories, essays, travel-writing and other non-fiction. The series will be extensive and open-ended, and will provide school students with a range of edited texts taken from a wide geographical spread. It will include writing in English from various genres and differing times. The Mill on the Floss by Helen Edmundson is edited by Lib Taylor, Department of Film and Drama, University of Reading.
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  • 3

    Inizio lento ( e con inizio intendo le prime 200 pagine ), l'infanzia di Tom e Maggie non è particolarmente avvincente, ma tant'è. Nella parte centrale il romanzo si riprende, gli intrecci sentimental ...continue

    Inizio lento ( e con inizio intendo le prime 200 pagine ), l'infanzia di Tom e Maggie non è particolarmente avvincente, ma tant'è. Nella parte centrale il romanzo si riprende, gli intrecci sentimentali sono intriganti, ma poi si affloscia di nuovo e il finale, pur avendo il suo perché, è stato per me una piccola delusione.
    In tutti ciò ci sono pagine memorabili di introspezione sui motivi che spingono alcuni personaggi ad agire in un certo modo. 3* perché per me è stato discontinuo.

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  • 4

    Finito di leggere questo splendido libro!
    A chi come me è interessato ad approfondire la conoscenza della condizione femminile nella storia, lo consiglio vivamente.
    Di George Eliot avevo già letto e m ...continue

    Finito di leggere questo splendido libro!
    A chi come me è interessato ad approfondire la conoscenza della condizione femminile nella storia, lo consiglio vivamente.
    Di George Eliot avevo già letto e molto apprezzato anche Middlemarch ma questo lo preferisco 👍

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  • 4

    Un romanzo sulla vita.

    Romanzo di formazione; saga familiare; romanzo d'amore, amore in tutte le sue forme, soprattutto amore fraterno, da sempre sofferto e fatale.
    Ho ammirato Maggie Tulliver, la protagonista, dall'inizio ...continue

    Romanzo di formazione; saga familiare; romanzo d'amore, amore in tutte le sue forme, soprattutto amore fraterno, da sempre sofferto e fatale.
    Ho ammirato Maggie Tulliver, la protagonista, dall'inizio alla fine attraverso ogni gioia e ogni dolore che non mi hanno lasciato indifferente.
    Dettagliata e coerente caratterizzazione dei personaggi che attraverso le pagine e gli aneddoti diventano sempre più nitidi e familiari. È una lettura che stimola non poche riflessioni sulla società e sui rapporti famigliari: l'onore e i legami di sangue sono continuamente chiamati in causa.
    Davvero ben scritto, con un po' d'ironia qua e là ed un lessico ricercato, grazie al quale ho imparato qualche nuova parolina, ma che non appesantisce la lettura. L'espediente amoroso poi, dona una leggerezza tipica dei romanzi d'amore. Consigliatissimo!

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  • 4

    la Austen con le palle

    La Eliot non eccelleva di avvenenza anzi, ma faceva cadere gli uomini ai suoi piedi come testimonia un certo Henry James non proprio l'archetipo del Don Giovanni , egli era riuscito a comprendere quel ...continue

    La Eliot non eccelleva di avvenenza anzi, ma faceva cadere gli uomini ai suoi piedi come testimonia un certo Henry James non proprio l'archetipo del Don Giovanni , egli era riuscito a comprendere quell'anima colma di profondità, acutezza e ironia che si concretizza in un fascino inspiegabile e irresistibile. Ed è questo il fascino del Mulino, una scrittura pulita ma estremamente elegante, ricca di intelligenza, di capacità analitica, di fine sarcasmo e ironia per le contraddizioni umane, che fa della scrittrice inglese uno strumento critico della società vittoriana e non che ha l'affilatezza e la caparbietà dell'acciaio. Ecco cos'è la Eliot, un' Austen con le palle e incattivita(per quanto la sua epoca le permettesse) con una cultura , esperienza delle cose del vita e del mondo che alla Jane scarseggiava. Ed è in quel Mulino che nasce la vicenda rappresentata dalla Eliot attraverso Maggie, acuta, sensibile, sognatrice, e dal suo contraltare il fratello Tom, scaltro, pratico, combattivo: L'una che vive di emozioni, l'altro di azioni.
    I due fratelli sono nell'infanzia uniti da un rapporto solidissimo, ma la vita, le aspettative della gente che li circonda, i pregiudizi legati al loro sesso, le disgrazie che li colpiranno, romperà gravemente questo legame idilliaco, ma un filo invisibile e indissolubilmente li terrà occultamente uniti con la forza di un destino più forte delle bassezza umane, che si esprimerà in un finale che ha dell'epico! Un romanzo acuto, impegnato, ironico, drammatico, che contiene, tra l'altro, tra le più belle pagine d'amore mai scritte, come solo una donna straordinaria come la Eliot poteva scrivere. Consiglio personale e amichevole: Non perdete tempo con la Austen, leggete la Eliot!

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  • 3

    Voto: 3.5

    Primo incontro con la Eliot da cui, lo confesso, mi aspettavo molto.
    Sapevo che non sarebbe stata una lettura facile sia per lo stile che per la trama che per il finale che mi ero già spoilerata in pr ...continue

    Primo incontro con la Eliot da cui, lo confesso, mi aspettavo molto.
    Sapevo che non sarebbe stata una lettura facile sia per lo stile che per la trama che per il finale che mi ero già spoilerata in precedenza; il problema è che non mi aspettavo una prima parte così lenta e pesante e con prima parte intendo le prime quattrocento pagine che ho affrontato davvero lentamente e con la voglia sotto i piedi.

    La storia di Maggie è triste e tragica, un susseguirsi di disgrazie e sfortune che andranno a rovinare il rapporto con il fratello Tom ma non solo.
    Dal mio punto di vista i personaggi sono l'elemento debole del romanzo: innanzitutto la protagonista (se così vogliamo chiamarla perchè a parte i primi capitoli poi resta nell'ombra sino alla seconda parte del romanzo) Maggie non mi è entrata nel cuore anzi la bambina appiccicosa e lagnosa che non fa che piangere se il fratello non la guarda l'ho quasi detestata, il suo amore eccessivo per il fratello mi ha infastidita per non parlare poi di tutte le sue scelte che ovviamente non condivido; Tom è un altro personaggio che non mi è piaciuto (ma penso che sia più o meno per tutti così) un bambino già rigido da piccolo che si comporta duramente con la sorellina con l'intento di educarla e punirla per i guai che combina, un rapporto strano e complicato che si deteriorerà con la bancarotta del padre e con la decisione di lui di risollevare la famiglia e l'opinione pubblica; i genitori dei due fratelli sono personaggi abbastanza inutili, lui percepito solo all'inizio per essere un tipo fissato con gli avvocati e con le cause perse mentre lei è la tipica donna vittoriana, un po' cretina, che si preoccupa solo delle cose materiali e futili; Lucy è un altro personaggio che non mi è piaciuto compare solo nell'ultima parte del romanzo e risulta un po' surreale il suo non accorgersi dell'amore tra Maggie e Stephen, un po' troppo sciocca per i miei gusti e per finire tutti gli altri personaggi rimangono solo sullo sfondo e non aggiungo nulla alla storia.
    Le eccezioni, per fortuna, ci sono sempre e devo dire che il personaggio che mi è entrato nel cuore è sicuramente Philip Wakem con il suo amore devoto a Maggie è un personaggio puro che ama ma non preclude nulla, non si fa amare per la sua deformità ma per la sua bontà e l'ultima lettera scritta ne è una prova; mi sono piaciuti molto anche gli zii di Maggie, i parenti Dodson, protagonisti di siparietti davvero unici e simpatici che aggiungono al romanzo un tono ironico (che sapete apprezzo molto).

    Nella seconda parte, diciamo dall'entrata in scena di Lucy e Stephen, sembra di essere catapultati in un altro mondo: il mondo dei sentimenti, quelli a cui l'uomo non può rinunciare, l'amore appassionante e l'amore devoto. Questa seconda parte è tutta più frenetica e scorre a meraviglia, è tutto più coinvolgente e intenso ma io ammetto che tifavo comunque per Philip! E' stata questo parte che ha risollevato il mio giudizio sull'intero romanzo.

    Lo stile della Eliot direi sia davvero unico: innanzitutto fa mostra della sua cultura ma senza ostentarla, ha uno stile particolare e non facile ma l'ho trovato davvero poetico, sa descrivere meravigliosamente i paesaggi della campagna inglese, me li ha fatti sognare di notte e questi sono i meriti che le vanno riconosciuti ma per i miei gusti è un po' troppo riflessivo e le digressioni in cui si perde mi hanno allontanato dal romanzo che per forza di cose ho trovato troppo lento e freddo nella prima parte.

    Il mulino sula Floss è un romanzo impregnato da una vena puritana, è un romanzo che cerca di condannare tutto quello che nell'età vittoriana veniva ostentato ovvero la figura di una donna obbligata dalla società a rientrare in certi comportamenti e schemi, un romanzo di denuncia contro la superficialità e l'ipocrisia dell'epoca ma nonostante tutto purtroppo non ho visto una protagonista così convinta di essere non convenzionale e poi mi aspettavo che venisse raccontata la parte in cui Maggie decide di allontanarsi dalla famiglia e partire per crearsi una sua indipendenza, di capire i suoi pensieri,i suoi dubbi e invece nulla, la Eliot ha deciso di accennare solamente a questo capitolo della vita di Maggie e passare alla vicenda amorosa, non me l'aspettavo.
    Forse non era il periodo giusto ma ne sono rimasta un po' delusa.

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  • 4

    Maggie e Tom, l'amore fraterno.

    La vita dell' istintiva e affettuosa Maggie e del suo tenace e responsabile fratello Tom che cercherà di far quadrare i guai e i conti del Mulino della famiglia Tulliver .
    La Floss scorre silenziosa d ...continue

    La vita dell' istintiva e affettuosa Maggie e del suo tenace e responsabile fratello Tom che cercherà di far quadrare i guai e i conti del Mulino della famiglia Tulliver .
    La Floss scorre silenziosa durante tutto il racconto fino a diventare parte essenziale e quintessenza di esso. La natura si ribella ma viene costretta, si adagia alle forme del paesaggio ma poi diventa prepotente, così Maggie, rispecchia i suoi caratteri, si lascia andare ma poi si costringe a rimanere fedele ai suoi principi.
    Una storia tragica, passionale, nella quale la donna Vittoriana doveva sottostare alle regole degli uomini di famiglia e del vicinato.

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