The Persian Boy

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Publisher: Books on Tape

4.1
(256)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , French , Chi simplified , Catalan , Czech

Isbn-10: 555707743X | Isbn-13: 9785557077439 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , History

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Book Description
The beautiful young eunuch Bagos becomes Alexander’s lover and we see the last seven years of the great general’s life through his lover’s eyes.
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  • 4

    Eternal Alexander

    Recensione #14

    Chi mi conosce sa bene quanto io sia appassionata, fino al midollo, di cultura e storia greco/romana antica. Mi piace ammettere, scherzando, che "il mio uomo ideale è morto secoli fa", ...continue

    Recensione #14

    Chi mi conosce sa bene quanto io sia appassionata, fino al midollo, di cultura e storia greco/romana antica. Mi piace ammettere, scherzando, che "il mio uomo ideale è morto secoli fa", e con questa frase mi riferisco naturalmente ad Alessandro Magno.
    Sulla mia scrivania poggia il suo busto di marmo, i DVD-documentari sulla sua biografia non si possono contare e naturalmente, ho letto tutto ciò che era possibile leggere di lui, da Arriano a Plutarco, da Curzio Rufo a Diodoro Siculo.
    Ho apprezzato la versione cinematografica del 2004 diretta da Oliver Stone, "Alexander" appunto. Che in Italia è giunta purtroppo mutila a causa di censure e stravolgimenti di trama, ma che con un po' di fortuna si può trovare completa (si tratta di un film di quasi tre ore!) in lingua originale.
    Mi era comunque presa la voglia malsana di leggere qualcosa di più romanzato, e possibilmente moderno. Il ciclo di libri scritti da Manfredi non mi convinceva, poichè informandomi ero venuta a sapere di certe incongruenze storiche abbastanza gravi, e cosa non meno essenziale, che avesse sottaciuto la bisessualità del condottiero, forse per rendere i romanzi più appetibili al grande pubblico. Errore madornale, poichè il concetto di bisessualità maschile nel mondo antico, ed ellenico in particolare, era di fondamentale importanza, in quanto atto a formare i "migliori uomini" del futuro. Nel caso di Alessandro, poi, tale caratteristica deve essere messa in evidenza; certamente non per il mero gusto d'inserire nella sua biografia "gossip" riguardanti la vita sessuale, ma perchè l'amore che egli ha provato nei confronti dei due uomini della sua vita - Efestione e Bagoa, ma il primo in particolare - è un contributo per comprendere meglio la sua psicologia.
    "Il ragazzo persiano" di Mary Renault era la giusta risposta alle mie pretese da historical-lover. Pubblicato nel 1972 ma arrivato in Italia solo nel '94, è il secondo libro di una trilogia con al centro la figura di Alessandro Magno. Il primo, "Fire from Heaven" e il terzo, "Funeral Games", non sono mai stati tradotti nella nostra lingua (ma perchè!?!?!?).
    Ad ogni modo, "Il ragazzo persiano" è godibilissimo anche senza la lettura degli altri due romanzi. Età matura e morte di Alessandro sono narrati dal suo giovane eunuco persiano, Bagoa, che fu anche suo amante. All'inizio naturalmente il protagonista unico è il ragazzo, che racconta con vividezza le sue vicende sfortunate: la morte violenta dei suoi genitori, il suo rapimento e la successiva evirazione per divenire uno schiavo, la lunga strada che lo portò alla corte del re Dario prima e di Alessandro poi. L'amore, unico e sincero, che Bagoa provava per Alessandro si riflette in ogni sua parola, in gesti e comportamenti. Alessandro nutriva grande rispetto per il suo eunuco, consapevole ch'egli fosse di nobili natali. La figura del condottiero macedone viene presentata con tutti i vizi e le virtù di un uomo giovane, ma consapevole del proprio destino. La scrittura di Mary Renault è raffinata ed elegante, ricca di erudite digressioni culturali e storiche, senza tuttavia risultare pedante. Una full-immersion nel mondo ellenistico, età d'oro per la Grecia prima del suo inesorabile declino, che mi sento di consigliarvi con fermezza anche se digiuni di storia classica. Se amate i romanzi storici affini alla realtà documentale, non ne rimarrete delusi.

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  • 3

    Di Bagoa, il giovane eunuco amato da Alessandro Magno, le fonti non dicono granché. Lo cita Curzio Rufo...

    Continua qua: https://cheremone.wordpress.com/2016/03/03/kiss-and-tell/

    said on 

  • 4

    L'inizio mi aveva un po' traumatizzato: l'evirazione di Bagoa, le sue sensazioni, le umiliazioni subite per questo, mi avevano colpito nel profondo, mettendomi quasi in crisi.
    Non ero sicura di poter ...continue

    L'inizio mi aveva un po' traumatizzato: l'evirazione di Bagoa, le sue sensazioni, le umiliazioni subite per questo, mi avevano colpito nel profondo, mettendomi quasi in crisi.
    Non ero sicura di poter tollerare tanto dolore, quindi ero indecisa se proseguire con la lettura o meno. Alla fine il richiamo di questo ragazzo persiano ha avuto la meglio.

    Pagina dopo pagina l'ho seguito al servizio del Gran re Dario, fino alla sua triste e misera fine; infine al seguito del suo più grande amore, Alessandro.

    Bellissimo il ritratto che l'autrice riesce a tracciare di lui.
    Mi ha ricordato molto sia "Alexander" di Oliver Stone, sia ho risentito riecheggiarmi nella mente alcuni versi tratti da "Alexandros", di G. Pascoli, una delle sue liriche che prediligo maggiormente:

    " Fiumane che passai! voi la foresta
    immota nella chiara acqua portate,
    portate il cupo mormorìo, che resta.

    Montagne che varcai! dopo varcate,
    sì grande spazio di su voi non pare,
    che maggior prima non lo invidïate.

    Azzurri, come il cielo, come il mare,
    o monti! o fiumi! era miglior pensiero
    ristare, non guardare oltre, sognare:

    il sogno è l'infinita ombra del Vero.

    [...]

    O squillo acuto, o spirito possente,
    che passi in alto e gridi, che ti segua!
    ma questo è il Fine, è l'Oceano, il Niente...

    e il canto passa ed oltre noi dilegua. -"

    said on 

  • 5

    Letto tipo vent'anni fa. Poi l'ho prestato e non è più tornato indietro!!! L'ho cercato tanto, volevo ricomprarlo, ma ormai è fuori catalogo. Spero un giorno o l'altro di scovarlo in qualche mercatino ...continue

    Letto tipo vent'anni fa. Poi l'ho prestato e non è più tornato indietro!!! L'ho cercato tanto, volevo ricomprarlo, ma ormai è fuori catalogo. Spero un giorno o l'altro di scovarlo in qualche mercatino!! Mi ricordo che è meraviglioso. La breve vita di Alessandro il grande, vista dagli occhi del suo amante persiano.

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  • 5

    La moderatezza di un eroe.

    Di Alessandro Magno c'è così tanto da dire che non si finirebbe mai, ma il modo in cui ce lo racconta Mary Reanult per me non ha eguali.
    Di lui, uomo che viveva in una dimensione di immortalità, una c ...continue

    Di Alessandro Magno c'è così tanto da dire che non si finirebbe mai, ma il modo in cui ce lo racconta Mary Reanult per me non ha eguali.
    Di lui, uomo che viveva in una dimensione di immortalità, una cosa mi ha particolarmente colpito: la sua moderatezza.

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  • 0

    Es historia novelada: los últimos años de Alejandro Magno vistos por uno de sus esclavos sexuales, Bagoas. Ya que el protagonista es este personaje - real pero evidentemente secundario en la historia ...continue

    Es historia novelada: los últimos años de Alejandro Magno vistos por uno de sus esclavos sexuales, Bagoas. Ya que el protagonista es este personaje - real pero evidentemente secundario en la historia - la autora prima su relación con el rey antes que sus hazañas bélicas. Es una novela lírica, no rigurosa como son las de Valerio Massimo Manfredi.

    said on 

  • 3

    Ho iniziato a leggere questo libro con estremo interesse, sapete perché? Perché io ho adorato il film Alexander diretto da Oliver Stone (mea culpa) quindi come potevo sottrarmi a questa storia che rac ...continue

    Ho iniziato a leggere questo libro con estremo interesse, sapete perché? Perché io ho adorato il film Alexander diretto da Oliver Stone (mea culpa) quindi come potevo sottrarmi a questa storia che racconta le vicende storiograficamente documentate di Alessandro il Grande? Non potevo!
    Mary Renault (pseudonimo di Eileen Mary Challans) ha dato prova di un grande sforzo per intessere una storia che comprendesse il maggior numero di eventi che hanno segnato l’esistenza di Alessandro. Il ragazzo persiano infatti è il secondo libro di una trilogia; il precedente narra di come Alessandro divenne re della Macedonia, mentre il terzo racconta di come l’impero si disgregò dopo la sua morte. Questi due non sono mai stati tradotti in lingua italiana.
    Voce narrante è Bagoa (vi ricorda qualcuno?), figlio di un nobile che venne tradito e reso eunuco per poter essere venduto nelle grandi corti persiane, che entra a far parte del seguito del grande re Dario e dopo, stabilmente, come amante di Alessandro. Attraverso i suoi occhi veniamo messi al corrente non solo degli usi e dei costumi delle diverse popolazioni dell’Asia, ma anche degli aspetti più dettagliati e secondari di quell’epoca. Le differenze di cultura, i sottili giochi di potere, le reazioni che variavano a seconda di quale uomo le dimostrasse, e allo stesso modo facciamo conoscenza coi personaggi che hanno fatto la storia, i loro caratteri, il loro modo di comportarsi non solo in battaglia ma anche nelle tende o a contatto con gli eserciti e negli scontri coi nemici.
    Si tratta di un’intensa opera di ricerca e fusione, dalle numerosi fonti autentiche l’autrice ha cercato di romanzare un’epopea alimentandola con tutte le personalità che ne hanno fatto parte, definendo i loro caratteri in base alle ricostruzioni o in base alle parole più obiettive che avesse trovato, aggiungendo la passione, l’amore e la ricerca della grandezza per addolcire gli angoli del romanzo che a volte si fanno un po’ troppo meccanici.
    Devo dire che avrei preferito uno stile meno rigido. D’accordo, si tratta di un libro che aveva la ferma intenzione di raccontarci un importante frammento di storia d’occidente, ma gli elementi propriamente “romanzi” sono pochi, sono una cornice, e non perdono quella loro aura di austerità se non verso la fine dove Bagoa può abbandonarsi al dolore; gli affetti e l’emotività sono descritti in maniera poetica, potente e assoluta, abilmente esposti in modo che gli eccessi – sia positivi che negativi – non risultassero mai troppo, e questa è davvero prova di talento narrativo…

    Per leggere l'intera recensione: http://scrittevolmente.com/2013/02/03/recensione-il-ragazzo-persiano-mary-renault/

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  • 3

    Si tratta del romanzo che ha "ispirato" il recente film "Alexander".
    Il protagonista e narratore è Bagoas, eunuco persiano che diventa amante di Alessandro, e lo segue fino alla sua morte. Alessandro ...continue

    Si tratta del romanzo che ha "ispirato" il recente film "Alexander".
    Il protagonista e narratore è Bagoas, eunuco persiano che diventa amante di Alessandro, e lo segue fino alla sua morte. Alessandro è visto con gli occhi di questo amante-adoratore, e così i suoi amici ed i suoi costumi macedoni.
    Non male, ma alla lunga tedia… Il problema, come sempre con Alessandro, è che c'è poco da dire (nel senso dei fatti storici), e ciò che dà realmente un'impronta è il taglio.

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  • 4

    Intenso, dettagliato, basato su fonti storiche.Belle descrizioni di abiti, giolielli, città, deserti,tempeste, riti. descrive con delicatezza i sentimenti, soprattutto quelli di Bagoa, il ragazzo pers ...continue

    Intenso, dettagliato, basato su fonti storiche.Belle descrizioni di abiti, giolielli, città, deserti,tempeste, riti. descrive con delicatezza i sentimenti, soprattutto quelli di Bagoa, il ragazzo persiano, ma anche quelli di Efestione.
    cercherò altri libri di questa scrittrice.Lettura funestata per buona parte del libro da flash della faccia insulsa dell'attore americano che ha interpretato Alessandro nel film. peccato

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