The Red Notebook

True Stories

By

Publisher: New Directions Publishing Corporation

3.8
(208)

Language: English | Number of Pages: 103 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , German , French , Swedish

Isbn-10: 0811214982 | Isbn-13: 9780811214988 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Do you like The Red Notebook ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    "Spartito arioso e irresistibile su cui lo scrittore di Brooklyn ha catturato la «musica del caso» che muove le nostre vite", dice l'editore.
    Tredici piccoli racconti in cui coincidenze, destino, fato ...continue

    "Spartito arioso e irresistibile su cui lo scrittore di Brooklyn ha catturato la «musica del caso» che muove le nostre vite", dice l'editore.
    Tredici piccoli racconti in cui coincidenze, destino, fato... -chiamatelo come volete- scrivono la trama delle nostre vite, senza che nemmeno (a volte) ce ne accorgiamo. Per meglio dire, ce ne accorgiamo solo in fase di recidiva: due coincidenze sono due coincidenze; a tre già la statistica vacilla; a quattro il termine coincidenza diventa improprio. Essendo vero quel che affermava (mi pare) Simenon: il caso a volte lo fa apposta.
    Parola di specialista del settore: il prossimo Taccuino Rosso sarà il mio (ma di un colore diverso... facciamo viola?). E mi darò cinque stelle, come minimo.
    -----------
    "Ho capito che i libri non sono mai finiti, che è possibile per alcune storie continuare a scriversi senza il loro autore. "

    said on 

  • 4

    Proprio ieri sera dicevo a Laura del gruppo di lettura che è un periodo che dormo proprio bene. Detto fatto: stanotte alle tre mi sono svegliata e non riuscivo più a prendere sonno. Mi ci voleva qualc ...continue

    Proprio ieri sera dicevo a Laura del gruppo di lettura che è un periodo che dormo proprio bene. Detto fatto: stanotte alle tre mi sono svegliata e non riuscivo più a prendere sonno. Mi ci voleva qualcosa di poco impegnativo in attesa di riprendere a dormire. Gira e rigira mi capita questo libricino di short stories di Auster e "ma sì, dai, perchè no?" . L'ho letto in mezz'oretta. È una raccolta di episodi reali della vita dell'autore, nei quali si sono verificate strane e particolari coincidenze. I racconti filano via lisci lisci; fanno sorridere e un po' riflettere su come alcune circostanze apparentemente banali, cui a volte non facciamo nemmeno caso, possano segnare la nostra esistenza. Saper ricavere una raccoltina di raccontini simpatici e godibili con così poco piacerebbe a molti. Il taccuino rosso ce l'ho anch'io: bello, funzionale, con tanto di elastico e comodo da portarselo appresso. Le short stories da metterci non mi mancherebbero, ma da qui a saperle raccontare così bene... Alla fine mi sono riaddormentata placidamente.

    said on 

  • 5

    ...

    Il libro di cui vi parlo oggi è "Il taccuino rosso" di Paul Auster.
    Il Taccuino rosso non è veramente un libro ma una raccolta di tredici piccoli episodi, momenti, coincidenze in cui il fato ci fa met ...continue

    Il libro di cui vi parlo oggi è "Il taccuino rosso" di Paul Auster.
    Il Taccuino rosso non è veramente un libro ma una raccolta di tredici piccoli episodi, momenti, coincidenze in cui il fato ci fa mettere davvero in gioco.
    Racconti fulminanti, come una telefonata ad un numero sbagliato o la gomma dell'auto che si buca sempre con lo stesso passeggero a bordo.
    Instantanee di vita per una monetina perduta e poi ritrovata a chilometri di distanza o un poeta che conosce per la prima volta suo padre il giorno in cui quest'ultimo comincia a morire.
    Momenti fugaci che segnano il nostro cammino come una lettera che non abbiamo mai scritto che ci torna indietro da un destinatario che non è mai esistito, una vita salvata senza che questa si sia mai resa conto di essere in pericolo o infine un libro che cerchiamo disperatamente e che ci viene donato da un passante.
    All'inizio sembrano banalità, ma quando il destino, la sorte e le coincidenze si scambiano di posto succedono cose che riescono a farci sorridere, riflettere, commuovere, e che fanno cambiare per sempre la nostra esistenza.
    A volte non facciamo caso a questi eventi ma Paul Auster invece registra tutto sul suo Taccuino rosso utilizzando il filo conduttore della coincidenza, quello che ne esce fuori è tutto tranne che ordinario.
    Trovo che questo libro, nel suo essere breve e semplice, riesca a colpire nell'animo e riesca anche a farci capire di essere comunque felici delle e per le piccole cose.
    Credetemi, questo libro è una perla e ne sono rimasta folgorata; penso di avere appena scoperto che Paul Auster dovrebbe essere uno dei miei scrittori preferiti.
    Voto 9/10

    said on 

  • 3

    Tredici fotografie della vita di Paul Auster, 13 momenti che potremmo aver segnato anche noi su un taccuino che ci ha accompagnato nel tempo. Ovviamente le storie di Auster sono tutto fuorché ordinari ...continue

    Tredici fotografie della vita di Paul Auster, 13 momenti che potremmo aver segnato anche noi su un taccuino che ci ha accompagnato nel tempo. Ovviamente le storie di Auster sono tutto fuorché ordinarie e molto lontane dal succedere a chiunque, eppure, nel loro quotidiano, sono uno scorcio di luce, un momento di esistenza da non dimenticare, anche se si parla di una semplice telefonata o di una monetina… Pagine leggere ed a un tempo dense...

    Ps. Anche io, se vedo 4 volte un amico e 4 volte su 4 mi si buca una ruota della macchina mentre siamo insieme... non lo voglio rivedere :D

    said on 

  • 3

    ¿Por qué?

    La verdad es que no termino de entender la razón de la existencia de este libro, salvo el dar consistencia a algo que cualquier lector de Auster ya conoce: su obra es un canto al azar.
    Por lo demás, p ...continue

    La verdad es que no termino de entender la razón de la existencia de este libro, salvo el dar consistencia a algo que cualquier lector de Auster ya conoce: su obra es un canto al azar.
    Por lo demás, poco más hay que decir. Auster nos cuenta una serie de acontecimientos (reales o no, ¿quién sabe?) que marcan su camino hacia la escritura en base al llamado "efecto mariposa", el modo en que cualquier hecho transforma, en mayor o menor medida, todo lo que le rodea.

    said on 

  • 5

    Paul Auster ovvero del non deludere mai

    Un libriccino piccino picciò, che però ti lascia un sapore in bocca persistente come se fosse un bicchiere di barolo di vecchia data e per di più di un'annata spettacolare. Non so se avete presente "m ...continue

    Un libriccino piccino picciò, che però ti lascia un sapore in bocca persistente come se fosse un bicchiere di barolo di vecchia data e per di più di un'annata spettacolare. Non so se avete presente "momenti di trascurabile felicità", di Piccolo. Ecco, questo libro è la versione meravigliosamente riuscita e scritta da un genio della penna di quel libro (che io ho francamente trovato insopportabile).
    Sono brevissime pillole di racconti, quasi tutti inseguono il filo conduttore della coincidenza, della sincronicità, di quei piccoli fatti che capitano a tutti noi, ci lasciano un po' stupiti (piacevolmente) e passano. Ecco, Paul Auster invece di lasciarli passare, li fissa in questo taccuino rosso e ce ne fa dono. Come sempre la sua scrittura è solida e meravigliosa, gradevole da leggere, mai banale. Lo so, io sono un suo fan scatenato, ma in cambio il buon Paul non mi ha mai tradito. Mai! Mai un suo libro mi ha lasciato anche in parte perplesso. E' un porto sicuro in cui rifugiarsi nei momenti di dubbio!
    Si legge in meno di un'ora e lascia grande gioia: perché attendere oltre?

    said on 

  • 2

    Sarà forse perché invecchio

    Operazione commerciale, rispettabile finché si vuole, ma che a me non piace.
    Un libretto che si legge in poco più di mezz'ora e si dimentica anche più velocemente.
    La possibilità di acquistare un auto ...continue

    Operazione commerciale, rispettabile finché si vuole, ma che a me non piace.
    Un libretto che si legge in poco più di mezz'ora e si dimentica anche più velocemente.
    La possibilità di acquistare un autore famoso a un prezzo invitante è l'esca utilizzata per ingolosire l'acquirente. Lo scopo dichiarato della collana è quello di allargare la platea dei lettori proponendo "assaggi" di scrittori importanti, quello reale raggranellare qualche euro incuriosendo i non lettori e sollecitando l'acquisto di impulso.
    Visione cinica? Può darsi, il fatto è che mi sembra tanto un'operazione tipo i-Tune della narrativa, che offre la possibilità di scaricare un libro come fosse una canzone. Letteratura pop? Lo ripeto, non mi piace.
    Sarà che invecchio ma per come la vedo io il libro non è un oggetto che deve essere "fruito", "consumato", al momento. Un libro ha bisogno di sedimentare, di rimanere dentro di me, di incontrarsi e a volte scontrarsi con gli altri pensieri, di muovere le acque, di provocare qualcosa che cambi o confermi quello che ero prima di leggerlo, comunque deve aggiungere qualcosa, arricchire.
    E questo vale, più o meno, per ogni libro, anche e soprattutto per quelli che non mi sono piaciuti perché anche quelli hanno fatto nascere delle domande, hanno suscitato qualcosa.
    Un'idea troppo romantica della lettura? Può darsi.
    Non è neppure questione di lunghezza, perché anche in cento pagine ci possono essere idee stimolanti, il punto è che ci deve essere almeno il libro perché - e qui abbandono l'involucro, il package (come si dice oggi), il simulacro (come mi verrebbe da dire parlando di certe operazioni) per arrivare alla sostanza - Il taccuino rosso altro non è che il copia e incolla di una parte di un'altra opera di Auster, Esperimento di verità, tredici "pensierini" di due o tre paginette l'uno su temi a lui cari, le coincidenze e le piccole fatalità della vita, affrontati così bene in altri volumi di sicuro spessore (penso alla Trilogia di New York e non solo) e che qui invece rimangono abortiti, lasciati desolatamente nudi e non sviluppati, abbandonate ad un veloce e malinconico oblio.

    said on 

  • 4

    Sinopsis: "Un número equivocado está en el origen de este libro. Un hombre lo llamó por teléfono una noche preguntando por la agencia de detectives Pinkerton; el novelista le dijo que se había equivoc ...continue

    Sinopsis: "Un número equivocado está en el origen de este libro. Un hombre lo llamó por teléfono una noche preguntando por la agencia de detectives Pinkerton; el novelista le dijo que se había equivocado. Llamada y respuesta se repitieron la noche siguiente. Y el narrador nato que es Paul Auster se planteó qué habría sucedido si hubiera fingido que, en efecto, él era un detective... Y un equívoco conduce a otro, y sibilinamente se pone en marcha el audaz mecanismo que mueve esta historia, en la que lo irreal va horadando lo real y el novelista ejerce de «cazador de coincidencias», de traductor de las siempre oscuras revelaciones del azar"

    Lo cierto es que me ha gustado este pequeño libro de Auster. Llegó a mi por casualidad y no supe si darle una oportunidad o desechar la idea. Ahora, después de haberlo leído, no me cabe la menor duda de que si os cruzáis con él, debéis darle una oportunidad.

    said on