The Second Coming

By

Publisher: William Heinemann

3.9
(1879)

Language: English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Italian

Isbn-10: 0434019569 | Isbn-13: 9780434019564 | Publish date: 

Also available as: eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Religion & Spirituality

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Book Description
'God's coming - look busy!' God really is coming, and he is going to be pissed. Having left his son in charge, God treated himself to a well-earned break around the height of the Renaissance. A good time to go fishing. He returns in 2011 to find things on Earth haven't gone quite to plan...The world has been rendered a human toilet: genocide; starvation; people obsessed with vacuous celebrity culture, 'and', God points out, 'there are fucking Christians everywhere'. God hates Christians. There's only one thing for it. They're sending the kid back. JC, reborn, is a struggling musician in New York City, helping people as best he can and trying to teach the one true commandment: Be Nice! Gathering disciples along the way - a motley collection of basket cases, stoners and alcoholics - he realises his best chance to win hearts and minds may lie in a TV talent contest. "American Pop Star" is the number one show in America, the unholy creation of English record executive Steven Stelfox...a man who's more than a match for the Son of God.
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  • 4

    ...

    Il libro di cui vi parlo oggi è "A volte ritorno" di John Niven.
    Gesù, il figlio di Dio, trentaduenne, è il nostro protagonista.
    Dio, dopo anni di carriera, decide di fare una vacanza staccando dal la ...continue

    Il libro di cui vi parlo oggi è "A volte ritorno" di John Niven.
    Gesù, il figlio di Dio, trentaduenne, è il nostro protagonista.
    Dio, dopo anni di carriera, decide di fare una vacanza staccando dal lavoro di ufficio; in Paradiso, però, il tempo è più lento, infatti, giusto due minuti e sulla Terra sono passati trent'anni.
    Dopo un mese paradisiaco dal ritorno di Gesù crocifisso sulla Terra, laggiù è nuovamente il caos: numerevoli chiese e sotto categorie di esse che osannano Dio in un modo o in un altro entrambi totalmente sbagliati, l'omofobia, le guerre, il razzismo, la chiesa coi preti, il Vaticano e il sacrestano che sono identici ai politici, il fanatismo, la bassa etica del genere umano.
    Così Dio, decide di mandare Gesù in Terra, precisamente a New York tra sballoni e sfigati e ricorda il suo unico comandamento: "FATE I BRAVI".
    Tra varie peripezie e aiuti di destra e manca, Gesù, genio della chitarra, riesce a farsi una nomina partecipando in un programma tv di talenti e riesce a far arrivare il messaggio di Dio.
    Ma la storia, purtroppo, è destinata a ripetersi, poiché il genere umano, ancora oggi è fermo ai pregiudizi, infatti, Satana, è il primo a ricordare a Dio qual'è il principio del problema:

    "Nessuno ha fatto il mio gioco più dei cristiani duri e puri.
    L'idea del peccato. Ci sono dei tipi che la metterebbero in culo a chiunque per racimolare qualche soldo, ma sono convinti che se trottano a messa ogni domenica e ripetono a pappagallo di credere in te, Dio, finiranno ai piani alti.
    La loro idea è questa: finché credono in te, possono fare quel cazzo che gli pare... "

    Non è facile fare una recensione di questo romanzo, i temi trattati sono appunto le malefatte umane, le credenze inutili e i falsi miti religiosi.
    É un romanzo molto provocatorio e dissacrante, blasfemo e sacrilego, ma scritto con caratteristiche forti e scrittura decisiva che ti trascina negli eventi a volte divertenti e carichi soprattutto di satira.
    Un romanzo del tutto fuori dagli schemi convenzionali, lontano dagli standard e distante dall'essere accettato, ma, parere personale, è un libro col botto e molto rivelativo.
    Voto 9/10 - Voto copertina 6/10
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    Grazie lettori 💜

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  • 2

    L'inutile ritorno

    A volte ritorno è un libro mediocre. Una sbobba indigesta per i credenti e noiosa per i lettori esigenti.

    Vorrebbe essere una critica all'uomo e alle religioni che hanno vanificato il sacrificio di G ...continue

    A volte ritorno è un libro mediocre. Una sbobba indigesta per i credenti e noiosa per i lettori esigenti.

    Vorrebbe essere una critica all'uomo e alle religioni che hanno vanificato il sacrificio di Gesù sulla croce. Ciò che ne esce però è una storia banale e scialba, con personaggi piatti. Molto leggibile ma anche infarcita di parolacce un po' a sproposito. Anche l'intento del libro è poco chiaro. C'è un lungo intermezzo di trita e ritrita critica alla finta televisione di oggi. Si demolisce il clero e il fondamentalismo e si cerca di sdoganare cannabis e alcol. Un fritto misto di idee comuni mal legate tra loro. la colpa è a mio avviso della trama: prima di tutto anacronistica e poi spesso illogica e casuale.

    John Niven cerca di immagimare come andrebbe se Gesù tornasse sulla Terra. Niven Gesù se lo immagina un hippie, un fricchettone. Molto carismatico ma anche molto semplice. Dedito alla musica rock e alla cannabis. La sua opera di evangelizzazione si limita a una manciata di reietti newyorkesi che vivono di stenti. Mi aspettavo un Gesù attivista che usasse i social media per far aprire gli occhi al mondo. Niente di tutto questo. Gesù si limita ad una partecipazione ad un talent musicale per divulgare il suo messaggio. Finita questa esperienza che fa? Fonda una comune e lì vi si rinchiude. Che scelte discutibili! Sarebbe stato un Gesù ad impatto quasi zero sulle vite del mondo. La trama è la falla più grossa. Poco convincente e poco accattivante, come del resto tutti i personaggi di questo libro.

    L’unico momento che mi sento di salvare è l’iniziale discussione sul perché Dio non decide di radere al suolo tutto e quindi di graziare l'uomo dell'Apocalisse. Se non altro un libro che si legge in una manciata di giorni. Ma di cui ci si scorda più o meno nello stesso tempo.

    Se Gesù tornasse sulla Terra spero che non prenda ad esempio questa sua discutibile e inutile versione.

    said on 

  • 5

    L'unica cosa che non mi è piaciuta di questo libro è la copertina.
    È un romanzo che si legge bene, una lettura molto divertente, ma che comunque, spero, faccia riflettere seriamente qualcuno.
    Come già ...continue

    L'unica cosa che non mi è piaciuta di questo libro è la copertina.
    È un romanzo che si legge bene, una lettura molto divertente, ma che comunque, spero, faccia riflettere seriamente qualcuno.
    Come già detto in molti altri commenti, l'inizio è geniale, il ritmo della narrazione si interrompe per qualche pagina a circa metà romanzo per poi riprendere magnificamente alla fine.
    Mi ha fatto ridere e, sorprendentemente, piangere.

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  • 4

    Un ritorno alla grande

    Chi ha mai pensato che Gesù potesse essere rock? Niven ha creato un personaggio veramente oltre le righe, un salvatore che per primo passa all'interno dei meandri della difficoltà che ogni giorno mili ...continue

    Chi ha mai pensato che Gesù potesse essere rock? Niven ha creato un personaggio veramente oltre le righe, un salvatore che per primo passa all'interno dei meandri della difficoltà che ogni giorno milioni di persone provano. L'inizio del libro è a dir poco esaltante, un grosso inizio, poi a metà subisce un netto arresto con poche grandi idee per poi finire con il botto. Un libro godibilissimo in qualsiasi circostanza di vita!

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  • 5

    La mia bibbia

    "Fate i bravi". Comandamento geniale. Sembra che lo abbia scritto con la mia testa. Una versione della religione semplice, chiara, altruista. Dio e Gesù rilassatissimi, nessun dogma costrittivo. Solo ...continue

    "Fate i bravi". Comandamento geniale. Sembra che lo abbia scritto con la mia testa. Una versione della religione semplice, chiara, altruista. Dio e Gesù rilassatissimi, nessun dogma costrittivo. Solo rispetto per sé e per gli altri.
    All'inizio la forte scurrilità mi infastidiva, alla fine rientrava nel quid del romanzo, ma il fastidio si è attenuato e il linguaggio è rientrato nell'economia dell'intero libro.

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  • 3

    Un libro leggero, leggibile e molto piacevole. Senza nessun pudore, senza nessun rispetto, decisamente quello che ci vuole per una lettura light, che intrattenga e, in qualche modo, faccia comunque pe ...continue

    Un libro leggero, leggibile e molto piacevole. Senza nessun pudore, senza nessun rispetto, decisamente quello che ci vuole per una lettura light, che intrattenga e, in qualche modo, faccia comunque pensare.

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  • 2

    Non più di una lettura passatempo

    Partiamo da ciò che di positivo c'è:
    - È un libro scritto abbastanza bene, è scorrevole e si fa leggere tranquillamente (considerando che ho dovuto interromperlo più volte, l'avrei letto in una decina ...continue

    Partiamo da ciò che di positivo c'è:
    - È un libro scritto abbastanza bene, è scorrevole e si fa leggere tranquillamente (considerando che ho dovuto interromperlo più volte, l'avrei letto in una decina di giorni, ed io sono un lettore lento);
    - Ha molti passaggi che fanno sorridere, per la maggior parte nella descrizione dei mondi ultraterreni e dei suoi personaggi;

    Tuttavia il testo offre molti spunti di riflessione. Non è molto più di una lettura "passatempo" estiva per rilassarsi, vediamo cosa c'è di negativo:
    - Non c'è una vera analisi profonda dei personaggi, sebbene ce ne sia ampiamente il tempo e lo spazio, e vengono etichettati subito con degli stereotipi daaaaavvero noiosi: invece di concentrare la narrazione sull'io dei personaggi e dare un po' di background psicologico (qualcosina c'è, ma davvero qualcosina-ina), si preferisce fare una narrazione concentrata su un susseguirsi di eventi;
    - Il libro è spaccato in due parti: quella finale mi sembra un po' buttata lì e forzata, sinceramente non mi è piaciuta ed è stata sfruttata molto male (e non ha nulla a che fare con il resto del libro).

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  • 5

    Geniale

    Nella sua semplicità, è geniale! Un libro che da oggi consiglierò a tutti, perchè tutti dovrebbero leggerlo.
    "Fate i bravi" credo sia una frase da tatuarsi addosso; così, per non dimenticarlo... ...continue

    Nella sua semplicità, è geniale! Un libro che da oggi consiglierò a tutti, perchè tutti dovrebbero leggerlo.
    "Fate i bravi" credo sia una frase da tatuarsi addosso; così, per non dimenticarlo...

    said on 

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