The Secret Agent

A Simple Tale

By

Publisher: Penguin Books Ltd

3.7
(555)

Language: English | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , Dutch , French , Portuguese , Polish , Romanian

Isbn-10: 0141182628 | Isbn-13: 9780141182629 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: School & Library Binding , Audio Cassette , Hardcover , Others , Library Binding , eBook , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Political

Do you like The Secret Agent ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
This is the only novel that Conrad set in London, and it communicates a profoundly ironic view of human affairs. The story is woven around an attack on the Greenwich Observatory in 1894. Verloc, a Russian spy who is also working for the police, is ostensibly a member of an anarchist group in Soho.
Sorting by
  • 3

    2,5

    Conrad e l'altalena..
    Sono reduce dalla lettura de I duellanti, che mi è piaciuto un sacco. Poi ho iniziato questo e già da subito ero titubante. Questo Conrad..prima mi piace, poi mi annoia, poi mi ...continue

    Conrad e l'altalena..
    Sono reduce dalla lettura de I duellanti, che mi è piaciuto un sacco. Poi ho iniziato questo e già da subito ero titubante. Questo Conrad..prima mi piace, poi mi annoia, poi mi piace..
    Non posso dirmi molto entusiasta di questo (certo, non ai livelli di Cuore di Tenebra però!) quindi per il giudizio mi mantengo nella media. La trama è anche interessante se vogliamo, ma è riuscito a coinvolgermi di più solo alla fine: in generale divaga un po' troppo (forse senza un po')!
    Anche la parte "suspence", se così voleva essere,purtoppo non è chissà cosa..si capisce subito chi è che aveva la bomba. Riguardo ai personaggi, non mi sono affezionata a nessuno..
    Insomma, carino nel complesso ma non è il migliore che ho letto di Conrad

    said on 

  • 2

    Non lo capisco

    Con Conrad ho la sensazione di non capire il significato profondo di quello che vuole dire. I personaggi mi sembrano grotteschi, le storie prive di accadimenti significativi, i pensieri e le riflessio ...continue

    Con Conrad ho la sensazione di non capire il significato profondo di quello che vuole dire. I personaggi mi sembrano grotteschi, le storie prive di accadimenti significativi, i pensieri e le riflessioni non profondi o di ignoto valore, insomma non mi procura piacere né rapimento. Siccome la lettura deve essere un godimento, l'ho abbandonato dopo una quarantina di pagine.

    said on 

  • 3

    se fosse finito con l'omicidio forse gli avrei dato 4. strano libro, quasi preveggente e imperfettamente misto di umorismo e tragedia. ma conrad forse è troppo sentimentale, o morale, per fare del ver ...continue

    se fosse finito con l'omicidio forse gli avrei dato 4. strano libro, quasi preveggente e imperfettamente misto di umorismo e tragedia. ma conrad forse è troppo sentimentale, o morale, per fare del vero umorismo macabro.
    pare tra l'altro che la moglie di conrad fosse universalmente considerata una stupida, e qualcuno pensa che ciò possa riflettersi nel personaggio femminile del romanzo. direi che non è esattamente così, la moglie dell'agente è solo pericolosa e in fondo bestiale, il che la rende anche l'unico personaggio davvero virile di tutto il libro.

    said on 

  • 0

    I don't know why I keep trying with this author. I abandoned the Secret Agent just as I did with "chance" some time ago.
    Assuming to believe in previous lives, I think the spirits of me and Conrad had ...continue

    I don't know why I keep trying with this author. I abandoned the Secret Agent just as I did with "chance" some time ago.
    Assuming to believe in previous lives, I think the spirits of me and Conrad had a serious quarrel in a previous life of ours: Conrad not as Conrad, me not as me.
    I had his major works including Heart of darkness and the shadow-line all lined up together for years without having read them. I feel the presence of something unfathomable and weird about all this.

    said on 

  • 0

    Sono davvero così

    No sono peggio. Le nostre BR stavano molti gradini sotto. I fasci peggio. Alcuni personaggi del romanzo hanno almeno una certa dignità, lavorano. E c'è ancora gente che ci marcia. Peggio delle emorroi ...continue

    No sono peggio. Le nostre BR stavano molti gradini sotto. I fasci peggio. Alcuni personaggi del romanzo hanno almeno una certa dignità, lavorano. E c'è ancora gente che ci marcia. Peggio delle emorroidi. Ma per fortuna abbiamo allargato il mercato alle culture altre, l'islamismo non mancherà di fornirci esemplari ancora più pittoreschi.

    said on 

  • 4

    Un Conrad leggermente diverso dalla sua classica immagine. Un ritratto oscuro, tragico e nel suo modo ironicamente grottesco di un gruppo di anarchici terroristi inglesi.
    Verloc, l'agente segreto, un ...continue

    Un Conrad leggermente diverso dalla sua classica immagine. Un ritratto oscuro, tragico e nel suo modo ironicamente grottesco di un gruppo di anarchici terroristi inglesi.
    Verloc, l'agente segreto, un pò goffo nell'agire combina un drammatico errore, immischiando nei suoi affari il cognato, un povero ragazzo minorato.

    said on 

  • 4

    A quanto pare uno dei primi esempi di "spy-story" nel romanzo occidentale.
    Lento e misterioso, di forte impianto teatrale, risente della buia ambientazione londinese: caratteri ben disegnati, tensione ...continue

    A quanto pare uno dei primi esempi di "spy-story" nel romanzo occidentale.
    Lento e misterioso, di forte impianto teatrale, risente della buia ambientazione londinese: caratteri ben disegnati, tensione ben dosata.
    In realtà, fin dalle prime pagine ho cominciato a chiedermi se l'avevo già letto e dimenticato (succede), oppure se avevo visto un film tratto dal libro. A lettura ultimata, e dopo qualche ricerca, propendo per la seconda ipotesi: mi riferisco al film omonimo del 1996 di Christopher Hampton, con Bob Hoskins, Gerard Depardieu e Patricia Arquette. Però ce n'è anche uno precedente di Hitchcock (1936).

    said on 

  • 4

    Un Conrad cupissimo e per certi versi espressionista.
    I caratteri sono fissati nei corpi e nei volti dei personaggi che sfilano nel teatro-sfondo degli eventi politici di fine '800 e in realtà sono m ...continue

    Un Conrad cupissimo e per certi versi espressionista.
    I caratteri sono fissati nei corpi e nei volti dei personaggi che sfilano nel teatro-sfondo degli eventi politici di fine '800 e in realtà sono maschere, cioè contengono un significato simbolico che ne trascende i ruoli e le vicissitudini.
    Un affresco statico che descrive magistralmente, come Conrad sa fare, una società umana senza salvezza.

    said on 

  • 3

    Questo libro prende spunto da un fatto realmente accaduto nel 1894, il fallito attentato all'osservatorio di Greenwich nel quale perse la vita l'anarchico francese Martial Bourdin: la bomba esplose, p ...continue

    Questo libro prende spunto da un fatto realmente accaduto nel 1894, il fallito attentato all'osservatorio di Greenwich nel quale perse la vita l'anarchico francese Martial Bourdin: la bomba esplose, probabilmente per un caso, prima che l'uomo potesse raggiungere il suo obiettivo. Ed è questo, il sempre amato caso, il destino legato ad un fatto tragico, ad aver solleticato la fantasia di Conrad, spingendolo a scrivere nel 1896 una versione romanzata del medesimo fatto, basata però interamente su personaggi fittizi.
    Nell'occhio acuto di Conrad ci sono il potere e la sua manipolazione dei mezzi d'informazione, tema modernissimo, e il destino di un uomo, l'agente delta Mr. Verloc, che vive al confine fra i vari mondi: agent provocateur al soldo delle ambasciate straniere, ma anche occasionalmente della polizia britannica, nonché infiltrato nel movimenti anarchici.
    L'intrigo politico e spionistico sono il manifestarsi in grande di una doppiezza che come un'ombra si allunga su ogni rapporto umano: in questa storia, a parte un ragazzo con problemi mentali, tutti mentono, giocano una partita doppia di identità e personalità, mentre falsità e menzogna si estendono dal privato ambito famigliare fino ai vertici del potere.
    Come al solito Conrad ci riserva una molteplicità di punti di vista, facendoci vivere gli stessi eventi dalla prospettiva di vari personaggi, e in maniera originale gioca con il tempo facendoci sapere in contemporanea cosa è accaduto, ma spiegandoci solo in un secondo tempo il “come”.
    Un intreccio forse un po' statico, in cui ci sono troppi personaggi che muoiono dalla voglia di pontificare sulla società e sui propri obiettivi, cosa che fiacca il romanzo che, per quanto eccezionalmente moderno, non è tra i miei preferiti dell'autore.

    said on 

  • 2

    Conrad normalmente mi piace e trovavo interessante che, finalmente, si cimentasse in un romanzo ambientato sulla terraferma. Personalmente però l'ho trovato deludente, avvinghiato a se stesso con eluc ...continue

    Conrad normalmente mi piace e trovavo interessante che, finalmente, si cimentasse in un romanzo ambientato sulla terraferma. Personalmente però l'ho trovato deludente, avvinghiato a se stesso con elucubrazioni psicologiche eccessive e pedanti, con un ritmo inutilmente lento e, in ultimo, con ben poco da dire.

    said on 

Sorting by
Sorting by