The Shining

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Publisher: Hodder Paperback

4.2
(6545)

Language: English | Number of Pages: 512 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi simplified , French , Italian , German , Chi traditional , Portuguese , Swedish , Dutch , Greek , Hungarian , Czech , Polish , Russian

Isbn-10: 0340920939 | Isbn-13: 9780340920930 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , School & Library Binding , eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
Danny is only five years old, but he is a 'shiner', aglow with psychic voltage. When his father becomes caretaker of an old hotel, his visions grow out of control. Cut off by blizzards, the hotel seems to develop an evil force, and who are the mysterious guests in the supposedly empty hotel?
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    Si dice in genere che il libro sia sempre meglio del film ma in questo caso il film è un capolavoro dell'horror e della suspence con attori magistralmente diretti...Verrebbe dunque spontaneo pensare ...continue

    Si dice in genere che il libro sia sempre meglio del film ma in questo caso il film è un capolavoro dell'horror e della suspence con attori magistralmente diretti...Verrebbe dunque spontaneo pensare che sia un confronto che vede vincitore Kubrick. Beh, dipende. se chi ha visto il film ricercherà nel libro la stessa suspence del film forse rimarrà deluso; intendiamoci, King è maestro della suspence, sa farti drizzare i capelli in testa, crea un crescendo di attese che mette in ansia il lettore e soprattutto, ti racconta in modo molto approfondito chi sono i personaggi, i loro pensieri, come scivolano a poco a poco nel baratro della follia. E questo non è cinema, è letteratura!

    said on 

  • 4

    È il primo libro di King che leggo e, sinceramente, non avrei mai pensato di farlo. D'altronde il film era già bellissimo così, senza un libro dietro con cui confrontarlo.
    Dopo averlo letto però sono ...continue

    È il primo libro di King che leggo e, sinceramente, non avrei mai pensato di farlo. D'altronde il film era già bellissimo così, senza un libro dietro con cui confrontarlo.
    Dopo averlo letto però sono arrivato alla conclusione che film e libro sono due cose diverse, anche se raccontano la stessa storia.
    Il libro di King è molto più approfondito con le vicende dell'hotel e con le storie passate dei personaggi, e naturalmente si possono capire le scelte di ciascun personaggio grazie ai pensieri che si possono leggere.
    Le differenze sono anche molte: mentre Kubrick voleva rappresentare la perfezione maniacale dell'Overlook e il senso di mistero che aleggiava intorno all'albergo, King ha raccontato la storia di un hotel infestato, andando a completare quello che nel film era rimasto "incompleto" o non spiegato per volontà del regista.
    La storia è la stessa ma rappresentata da due menti diverse.
    Il libro procede con molta calma ma senza annoiare e, dopo la prima parte di spiegazione e caratterizzazione dei protagonisti, si passa in una continua suspance, capitolo dopo capitolo.
    E, soprattutto, i personaggi e le azioni sono descritti molto bene.
    La parte negativa dell'opera è la traduzione non ottima, con alcuni termini un po' troppo forzati.
    Consigliatissima quindi la lettura di questo libro che saprà tenervi incollati alle pagine (almeno dopo la prima parte) anche per chi ha già visto il film: dopotutto i finali sono differenti.
    Non rimane ora che leggere il sequel, Dr.Sleep.

    "Vieni a prendere la purga!"

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  • 3

    King vs Kubrick

    Credo che sia uno dei rari casi dove il confronto per stabilire chi sia stato più bravo tra chi ha scritto il libro e chi ha diretto il film vada tutto a favore del secondo. Ma, a mio modesto parere, ...continue

    Credo che sia uno dei rari casi dove il confronto per stabilire chi sia stato più bravo tra chi ha scritto il libro e chi ha diretto il film vada tutto a favore del secondo. Ma, a mio modesto parere, King è in buona compagnia perché nessuno ha retto il confronto con il maestro Stanley Kubrick, da Nabokov a Burgess tanto per fare due nomi.
    Se non consideriamo il film e caliamo un velo pietoso sulla traduzione di alcuni termini, in Shining c'è il solito King con una buona scrittura buon ritmo e ottima suspense anche se, come capita spesso a King, talvolta viene fuori il professore e diventa un po troppo prolisso

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  • 3

    Shining, uno dei libri più famosi di King, acclamato come una delle sue migliori opere letterarie. Che dire... avevo messo da parte questo libro in modo da trovare i momento giusto per iniziarlo; non ...continue

    Shining, uno dei libri più famosi di King, acclamato come una delle sue migliori opere letterarie. Che dire... avevo messo da parte questo libro in modo da trovare i momento giusto per iniziarlo; non so se sia stato il momento giusto o meno, ma ora che ho finito di leggere questo romanzo non posso far altro che restarne deluso. L'inizio è stato lento ma piacevole, incuteva l'alone di mistero adatto da promettere alte prospettive. Purtroppo non è stato così. Troppi particolari inutili che allungavano il brodo ( quasi 300 pagine prima di arrivare "al nocciolo della questione" ), ma questo da King ci può stare conoscendo il suo stile, ho fatto davvero fatica nel proseguo della lettura che ho trovato lenta e credo che molto sia dovuto a causa di una traduzione che portava termini desueti e alle volte sembrava mettere insiemi frasi in un primo momento insensate che richiedevano più di una lettura. Ma tutto ciò non è niente in confronto alla delusione più grande. Il finale. O per meglio dire le scene cruciali che dovevano descrivere la battaglia finale. Un crescendo salire, la lotta tra Jack e Wendy spettacolare, tra Jack e Hallorann sbrigativa, ma poteva starci, tra Jack e Denny. la battaglia finale, una delusione assoluta. Nulla da dire sul fatto che in certi punti il romanzo ha raggiunto picchi di orrore davvero alti e senza mettere in scena avvenimenti troppo splatter, ma alla fine ciò che conta è l'insieme. Davvero deludente, sbrigativo e privo di qualsiasi appagamento; sopratutto dopo essersi ciucciati pagine e pagine di descrizioni inutili o per lo meno trascurabili a mio avviso. Sicuramente un bel romanzo, ma al di sotto delle aspettative.

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  • 5

    Haunting

    Che dire... ho visto il film così tante volte che non avevo mai pensato di leggere il libro, finché non è uscito il seguito e allora ho deciso di farlo. Non è il suo primo libro che leggo, ma devo dir ...continue

    Che dire... ho visto il film così tante volte che non avevo mai pensato di leggere il libro, finché non è uscito il seguito e allora ho deciso di farlo. Non è il suo primo libro che leggo, ma devo dire che tra quelli che ho letto è in assoluto il migliore. Il film di Kubrick è senza alcun dubbio superbo, ma nel libro abbiamo la possibilità di entrare nei pensieri di tutti i personaggi assistendo alla storia dall'interno e più in profondità. C'è poi la sorpresa di un finale diverso dal film...

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  • 4

    Decisa finalmente a comprarlo dopo aver letto il seguito Doctor Sleep, e conoscendo già la storia di base grazie al film, ma come sempre le pagine si sono rivelate molto più avvincenti del film che tu ...continue

    Decisa finalmente a comprarlo dopo aver letto il seguito Doctor Sleep, e conoscendo già la storia di base grazie al film, ma come sempre le pagine si sono rivelate molto più avvincenti del film che tutti conosciamo.
    Il protagonista assoluto della storia è l'Overllok Hotel dove la famiglia Torrance è costretta a passare i sei mesi invernali come custode dopo che Jack ha perso il suo lavoro di professore. Le cose sembrano partire per il meglio, ma ben presto il male celato all'interno delle sue pareti inizia a prendere il sopravvento soprattutto sul piccolo Danny che sembra sempre più provato. È così a noi lettori sembrerà normale essere catapultati in una festa del passato o di poter conoscere il custode precedente.
    Presto il piccolo Denny dovrà affrontare una dura scelta dovendo dire addio a suo padre ormai sopraffatto dall'animo del hotel per poter così riuscire a salvare se stesso e sua madre.
    Un libro avvincente fino alle ultime pagine dove saluteremo il piccolo Denny per poi poterlo rincontrare cresciuto sulle pagine di Doctor Sleep.
    Libro che consiglio a tutti quelli che hanno apprezzato il film per vedere come le pagine riescano a trasmettere ancora meglio del film le sensazioni suscitate dall'abergo.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Considerare Shining un libro di fantasmi è un'operazione consolatoria in cui, a suo modo, è cascato anche Kubrik.
    Lo stesso King, per infinite ragioni che non possiamo decifrare, a un certo punto cede ...continue

    Considerare Shining un libro di fantasmi è un'operazione consolatoria in cui, a suo modo, è cascato anche Kubrik.
    Lo stesso King, per infinite ragioni che non possiamo decifrare, a un certo punto cede e, con un certo stacco, fa sì che l'albergo possieda Jack, gli metta in mano un 'asc... una mazza da Croquet e lo mandi a massacrare la sua famiglia.
    Quello che invece ci racconta il libro fino a quel punto di svolta, però, è una storia diversa. E' la storia di un uomo sconfitto dalla vita, avvelenato da un padre violento, deluso dal lavoro, ossessionato da una predestinazione artistica che forse non c'è. Un uomo che è caduto nel tunnel dell'alcool e che, in fondo, non ne è mai veramente uscito. Un violento che razionalmente cerca redenzione, ma che comunque dentro di sé ha qualcosa di rotto, che va sempre nella direzione sbagliata e che lo condanna al male.
    Non è "cattivo", Jack Torrance, anzi, è piuttosto terribile il meccanismo con cui ci si affezioni a lui nella rincorsa all'amore del figlio e della moglie, nel suo sogno incompiuto di tranquillità, ma dentro di lui alberga qualcosa che lo porta a comportarsi nella maniera sbagliata.
    E non sto parlando di un demone, di uno spirito dell'oltretomba, di una creatura ultraterrena, questo qualcosa è solo vita avvelenata e triste, una cosa che è la fuori, è la fuori veramente e affligge veramente le persone, è il bordo dell'ingranaggio della società, quella parte in cui le persone vengono schiacciate perché sono nel posto sbagliato.

    Shining, soprattutto in quella prima parte, in cui scandisce lo sfaldarsi di un uomo che non ha la forza di tenere insieme i pezzi della sua vita, è un libro dell'orrore agghiacciante. E' un libro che fa tremendamente paura.
    Ma non fa paura per le voci che si sentono, per i cadaverini che vanno in giro o per gli alberghi stregati. Nessuno, a una certa età, può aver paura di cose del genere perché cose del genere NON ESISTONO.
    Shining fa paura perché mostra come può andare la vita.
    Come, dolorosamente, per infinite ragioni, può andare REALMENTE.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    “The shining” è uno dei primi libri di Stephen King, il terzo se non vado errata.
    Famosissimo tra tutti i fans dello scrittore, si può comunque dire che sia stato portato davvero alla ribalta dal film ...continue

    “The shining” è uno dei primi libri di Stephen King, il terzo se non vado errata.
    Famosissimo tra tutti i fans dello scrittore, si può comunque dire che sia stato portato davvero alla ribalta dal film di Kubrick che aveva come attore protagonista Jack Nicholson.
    L’ho rivisto non appena terminato il libro e devo dire che non mi è piaciuto come le altre volte.
    In sé il film è un capolavoro dell’horror, intendiamoci. Kubrick era un maestro e Nicholson uno degli attori migliori che avesse a disposizione, un caratterista eccezionale.
    Andiamo con ordine, comunque, e parliamo della trama (per chi non la conoscesse).
    Jack Torrance viene assunto come guardiano invernale all’Overlook Hotel, un bellissimo posto tra le montagne del Colorado che, tuttavia, conserva un passato inquietante di morti, ultimo dei quali l’ex guardiano Grady che, dopo aver abbattuto a colpi di accetta la sua famiglia, si era sparato in bocca con una carabina.
    Jack comunque è disoccupato, ha un figlio di cinque anni e grossi problemi di alcolismo. Non saranno le storie di fantasmi a fargli rifiutare un lavoro di cui ha disperatamente bisogno.
    Così prende moglie e figlio, Wendy e Danny, e si trasferisce all’Overlook Hotel.
    Bisogna sapere che Danny ha la luccicanza, shining per l’appunto, che è una sorta di abilità extrasensoriale che gli permette di percepire cose nascoste alla gente normale.
    Un albergo pieno di fantasmi, un padre alcolista e violento, una forte tempesta di neve che isola l’Overlook e la famiglia Torrance dal resto del mondo e un bambino sensitivo. Queste sono le premesse della storia.
    Il film di Kubrick si suddivide in due parti: Jack diventa pazzo e Jack cerca di uccidere la famiglia. Dura un paio d’ore e, dopo aver letto il libro, mi sono resa conto che la parte “Jack diventa pazzo” è trattata con molta superficialità. Jack Nicholson ha lo sguardo da pazzo assassino sin dalla prima inquadratura, quindi non è difficile capire che cosa accadrà.
    Comunque il film è molto bello per la suspense che crea. Da brividi le immagini cult di Danny che parla con il suo dito, delle gemelle fantasma nel corridoio, del lago di sangue che esce dall’ascensore…
    Devo dire che fa paura anche se sai già come va avanti.
    Poi Kubrick aveva un’indubbia capacità tecnica, a partire dal modo in cui la telecamera segue i personaggi, e su questo non si discute.
    Però, se volete capire davvero “The shining”, leggete il libro. Perché, d’accordo, è una storia di fantasmi; ma in primis è la storia di un uomo con gravi problemi di alcolismo che nonostante gli sforzi per migliorarsi cade in un baratro sempre più profondo.
    “Jack cerca di ammazzare la famiglia” prende appena un quarto del libro, ma è la parte “Jack diventa pazzo” quella davvero interessante. Bisogna tener presente che King ha scritto il libro nel periodo in cui anche lui era un alcolista e aveva paura di far del male ai suoi cari.
    Interessante è sapere che “The Shining” ha un seguito, “Doctor Sleep”, che vede come protagonista un Danny cresciuto e che quindi risponde alla domanda che tutti si pongono: ma questo povero bambino uscirà traumatizzato dalla storia dell’Overlook Hotel?

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