The Sky Is Everywhere

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Publisher: Speak

4.2
(390)

Language: English | Number of Pages: 275 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Dutch , Italian , Swedish , German , French

Isbn-10: 0142417807 | Isbn-13: 9780142417805 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Teens

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Book Description
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  • 5

    http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2016/01/recensione-sky-is-everywhere-di-jandy.html

    Questo romanzo è una bellissima lettura che non deve assolutamente mancare nelle vostre librerie fisiche o digi ...continue

    http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2016/01/recensione-sky-is-everywhere-di-jandy.html

    Questo romanzo è una bellissima lettura che non deve assolutamente mancare nelle vostre librerie fisiche o digitali, perchè è uno di quei rari libri che una volta letto non riesci più a scordarlo.

    The sky is everywhere è un romanzo dove si comprende in pieno il significato delle perdita di una persona cara, il senso di vuoto e di impotenza che si ha una volta che si è coscienti che quella persona non c'è più e non tornerà, del dolore sempre più forte che si prova ogni volta che un suo oggetto, dal più piccolo e stupido, torna tra le tue mani e ti fa rivivere momenti felici o dolorosi...

    Questo è quello che prova Lennie dopo che la sua figura di riferimento, sua sorella Bayles viene a mancare.

    L'unico modo per confortarsi è scrivere piccole frasi, piccole poesie su pezzi di carta, cortecce di alberi, panchine, muri, ovunque, su qualsiasi cosa e poi lasciarli andare, liberi nell'aria, liberi di portare via quel pezzetto di dolore che hai esternato attraverso le tue semplici parole...

    A risollevare il morale di Lennie, oltre ai suoi amici, saranno due uomini: Toby, il fidanzato di Bayles e Joe, un nuovo ragazzo che si è appena trasferito in città e che grazie alla comune passione per la musica, riuscirà ad avvicinarsi alla ragazza. Ma la vera persona che sembra provare lo stesso dolore, il senso di smarrimento e la capisce veramente sembra essere Toby con cui nasceranno anche parecchie incomprensioni, tanto da mandare Lennie completamente nel panico non sapendo perchè inizia ad essere così legata a quest'ultimo.

    Un romanzo toccante con una buona lezione, a mio parere, che imparerà anche Lennie, cioè di non fare sempre la ragazza che si nasconde o che segue il gruppo, ma di farsi avanti, diventare lei la punta principale della scena e non essere sempre la sola spalla.

    Un romanzo assolutamente da non perdere e per concludere questa recensione, ecco il messaggio/poesia scritto da Lennie che mi ha conquistata completamente, tra tutti quelli segnati all'inizio di ogni capitolo, quello stralcio di foglietto dove, con semplici parole, ho ritrovato lo stesso senso di dolore quando ho perso una persona a me molto cara...

    "Il dolore è una casa
    dove gli specchi
    non sanno più riflettere i nostri volti
    le sedie non sanno più sostenerci
    le pareti non sanno più accoglierci
    Il dolore è una casa che scompare
    ogni volta che qualcuno bussa alla porta
    o suona il campanello
    una casa che si solleva in aria
    al più lieve soffio di vento
    e si nasconde sotto terra
    quando tutti dormono.
    Il dolore è una casa dove nessuno può proteggerti
    dove la sorella più piccola diventerà più grande
    della sorella grande
    dove le porte non fanno più entrare
    né uscire
    nessuno"

    Pag. 78 - Inizio capitolo 10

    said on 

  • 4

    "Il dolore è per sempre. Non scompare, diventa parte di te, passo dopo passo, respiro dopo respiro. Non smetterò mai di soffrire per la morte di Bailey perché non smetterò mai di amarla. È così. Il d ...continue

    "Il dolore è per sempre. Non scompare, diventa parte di te, passo dopo passo, respiro dopo respiro. Non smetterò mai di soffrire per la morte di Bailey perché non smetterò mai di amarla. È così. Il dolore e l'amore vivono intrecciati, non esiste uno senza l'altro. Non posso fare che questo, volerle bene, e cercare di vivere come faceva lei, con coraggio, energia e gioia."

    Lennie Walker ha 17 anni e ha da poco perso sua sorella maggiore Bailey. Giovanissima si trova a fare i conti con una perdita devastante, in un mondo che non si ferma. Da timida ragazza che viveva felicemente all'ombra della sorella maggiore, Lennie si troverà catapultata al centro della scena, dove dovrà fare i conti con la persona che è e quella che vorrebbe essere. Presto si ritroverà divisa fra Toby, l'ex fidanzato della sorella, che sempre l'unico al mondo in grado di capire il suo dolore. E Joe, un ragazzo da poco trasferitosi in città, che profuma di vita, forse perché non ha conosciuto il dolore che Lennie prova e forse perché invece, di volerlo capire vuole aiutarla ad andare avanti.
    "The Sky is Everywhere" è un libro che mi ha lasciato perplessa e con sentimenti contradittori a riguardo. La copertina non mi aveva mai attirato, anzi la percepivo come un chiaro avvertimento riguardo all'evitare tale lettura. Alla fine, influenzata da mille commenti positivi e da amiche che l'hanno letto, ho ceduto all'acquisto. Il libro è scritto con uno stile molto poetico (si intuisce alla perfezione che l'autrice prima di darsi alla narrativa fosse una poetessa).
    Ho trovato sublime la descrizione del rapporto fra Lennie e Bailey, e ho adorato come la scrittrice ha descritto in maniera realistica e non scontata il senso di vuoto, tristezza e dolore di Lennie. Un dolore che colpisce diritti allo stomaco. La protagonista si rende conto sin dalla prima pagina che il mondo non si ferma solo perchè sua sorella è morta, e che la sua vita farà altrettanto, andrà avanti non ostante tutto.
    La storia, a mio avviso, scade quando scatta il triangolo fra Joe, Lennie e Toby che è scontato e poco approfondito. Il personaggio di Toby è carico di emozioni e ogni sua azione, frase e gesto segue perfettamente la logica e l'animo umano. Joe, invece, ricopre un ruolo che a mio parere non è stato ben definito, lui segue il classico clichè del belloccio cascamorto. Verso la metà del libro, che rimane comunque una godibilissima metà, l'autrice inizia a cadere nel perbenismo borghese, che toglie veridicità al libro. Alla fine dei conti, la vera storia d'amore in questo libro è quella che c'è fra Bailey e Lennie, che è quell'amore disinteressato e profondo che sia ha solo con chi condivide con te una parte di Dna e una parte di vita. Sublime il crescendo psicologico di Lennie che da ragazzina inizia ad essere una donna, scoprendo chi è, accettando che sua madre se ne sia andata, imparando a vivere senza Bailey.
    Non ostante qualche pecca,"The Sky is Everywhere" è un buon libro che merita sicuramente di essere letto.

    said on 

  • 1

    Sciapo

    A me non é arrivato. Forse perché molto simile a tanti altri libri di questo genere. L' ho trovato molto scontato e poco, se non per nulla, emozionante. Il che, visto il tema trattato, ovvero l' elabo ...continue

    A me non é arrivato. Forse perché molto simile a tanti altri libri di questo genere. L' ho trovato molto scontato e poco, se non per nulla, emozionante. Il che, visto il tema trattato, ovvero l' elaborazione della morte della sorella maggiore della protagonista, é difficile se non impossibile non riuscire a smuovere qualcosa nelle viscere di chi legge.
    Delusa.

    said on 

  • 4

    Come fanno le labbra a contenere la parola amore, la parola vita?

    E' scritto su un bicchiere di plastica, sulla corteccia di un albero, su un muro arancio, su un foglietto abbandonato, il passato di Lennie. E' nascosto in queste parole il suo dolore per la morte del ...continue

    E' scritto su un bicchiere di plastica, sulla corteccia di un albero, su un muro arancio, su un foglietto abbandonato, il passato di Lennie. E' nascosto in queste parole il suo dolore per la morte della sorella, per questo solo chi riuscirà a ritrovare tutti questi frammenti potrà entrare nel suo mondo. Una storia di amore e dolore, dove solo la musica riesce a rompere il silenzio della perdita.

    said on 

  • 5

    "E' come se qualcuno avesse d'un tratto spazzato via ogni cosa dal nostro orizzonte mentre noi eravamo distratti a guardare dall'altra parte."

    Avrei dovuto passare il pomeriggio a studiare e invece non sono riuscita a staccarmi da questo libro.
    Lennie, se non passo l'esame la colpa è tua!

    "Ho sentito dire che ogni volta che una persona muore ...continue

    Avrei dovuto passare il pomeriggio a studiare e invece non sono riuscita a staccarmi da questo libro.
    Lennie, se non passo l'esame la colpa è tua!

    "Ho sentito dire che ogni volta che una persona muore, un'intera biblioteca va in fiamme. Io ne sto guardando le ceneri."

    The sky is everywhere è dolore, disperazione, malinconia.
    E' una canzone lenta, di quelle tristi. E' una giornata di pioggia.
    The sky is everywhere è melodia, poesia, luce.
    E' un giardino pieno di fiori in una giornata di sole.

    Lennie è la nostra protagonista, che ha letto Cime Tempestose ventitré volte e che suona il clarinetto.
    Lennie ha perso sua sorella maggiore e non si capacita del fatto che il mondo vada avanti, che il tempo continui a scorrere inesorabile.

    "Il tempo non si è fermato quando si è fermato il suo cuore.
    ...
    Per giorni e giorni la pioggia ha picchiato pugni sul nostro tetto, a dimostrazione dell'incommensurabile errore commesso da Dio.
    Ho ascoltato quella raffica instancabile di colpi, sollevata che almeno il sole avesse il pudore di starci lontano."

    Lennie affronta il suo lutto chiudendosi a riccio, trovando rifugio nelle braccia del fidanzato di Bailey.
    Poi però arriva Joe, e tutto si colora.
    E Lennie si chiede come può ricominciare a sorridere e ad essere felice quando sua sorella non c'è più.

    "Per un attimo, stretta a lui, con la mente così vicina al suo cuore, ascolto il vento e penso che potrebbe sollevarci da terra e portarci via sulle sue ali."

    Non avrei mai pensato di apprezzarlo così tanto.
    Non avrei mai pensato di trovare uno stile così particolare, così suggestivo.
    Una storia delicata e dei personaggi incantevolmente strambi.
    Lo zio Big, con i suoi lunghi baffi impomatati, i suoi cinque matrimonio alle spalle, e la sua passione nel cercare di resuscitare insetti morti.
    La nonna, che ama dipingere utilizzando solo il colore verde, e ama i suoi fiori, le sue rose dai poteri magici.
    Joe Fontaine, trombettista mezzo francese, dal sorriso contagioso e sventolata di ciglia facile.

    The Sky is everywhere è un pugno allo stomaco e una carezza allo stesso tempo.
    E' lacrime e sorrisi.
    Gioia e dolore.
    E' la vita in tutta la sua essenza.

    "Voglio che sappia che non ci saranno storie di cui lei non farà parte: lei è tutt'intorno a me, come il cielo."

    said on 

  • 3

    Mha!

    Una ragazza che elabora il lutto,facendosi il fidanzato della sorella morta,ma indecisa con un altro ragazzo...
    non so'ma non mi è piaciuto,forse sono io ma non mi ha preso per niente

    said on 

  • 4

    "Se chiedono di noi, ditegli di alzare la testa"

    La bellezza del libro è il modo in cui viene narrato. Altrimenti si tratterebbe di un libro abbastanza banale e con personaggi non troppo brillanti.
    Lennie ha perso la sorella e questo sconvolge tutta ...continue

    La bellezza del libro è il modo in cui viene narrato. Altrimenti si tratterebbe di un libro abbastanza banale e con personaggi non troppo brillanti.
    Lennie ha perso la sorella e questo sconvolge tutta la sua vita. Sono figlie di una "viaggiatrice", una donna che loro non hanno mai visto, così i personaggi della nonna e dello zio fanno da padre e madre alle due ragazze, e sono due personaggi strambi e davvero molto simpatici, che apprezzo sempre nei libri, perché quasi sempre ci fanno ridere o sorridere con le loro stramberie, quindi piccolo punto a favore di The sky is everwhere.
    Poi, ho adorato le poesie che Lennie scrive su qualsiasi superficie: un foglio di carta per terra, un bicchiere, la corteccia di un albero, una panchina, la carta di una caramella. Ovunque lei lascia una poesia, o uno stralcio di conversazione che ricorda essere avvenuta con la sorella.
    Un'altra cosa a piacermi è stata l'ironia di Lennie. O meglio, non proprio ironia... il suo senso critico. Lei stessa si rimprovera per certe azioni che compie. Come quella di baciare il fidanzato della sorella defunta.
    Non ha mai trovato Toby attraente, ma adesso è l'unico che più si avvicina a capire cosa vuol dire perdere una persona e non volersi rassegnare. Così tra i due nasce una confusa attrazione che li porta quasi a fare sesso. Fortunatamente vengono interrotti in tempo.
    Il personaggio del fidanzato della sorella mi è piaciuto tantissimo. Un po' cowboy un po' skeater. Molto più di Joe, il francese musicista "ritardato". Sventolata di ciglia? Sorriso perenne sulla faccia? Cos'è, un bambolotto?
    Joe è il ragazzo di cui Lennie si innamora, ma il problema è l'attrazione e la "relazione" molto confusa che si è instaurata con Toby, che Lennie gli nasconde. Ovviamente Joe viene a scoprire la cosa e si scoprirà che è una persona che non perdona facilmente. Anzi non perdona punto, AHAH, non si dimostra assolutamente comprensivo nei confronti di un "tradimento", anche se la loro relazione era appena iniziata e quella tra Lennie e Toby durava da prima, senza contare che quest'ultima non era nemmeno una vera relazione, ma un vero disastro.
    E... nel complesso, un bel libro, non proprio indimenticabile, ma bello, scritto bene.

    said on 

  • 3

    E' un libro che si legge bene ,abbastanza scorrevole ,ma niente di che ,molto adolescenziale ,un po' banale ,personaggi stereotipati ...nulla in confronto a Cime Tempestose che viene spesso citato da ...continue

    E' un libro che si legge bene ,abbastanza scorrevole ,ma niente di che ,molto adolescenziale ,un po' banale ,personaggi stereotipati ...nulla in confronto a Cime Tempestose che viene spesso citato da Lenny ... ma magari è colpa dei miei 39 anni ....pretendo un po' di più da un libro

    said on 

  • 3

    Sicuramente è un libro di adolescenti per adolescenti. Sembrava necessario pepare la vicenda con triangoli amorosi da serie tv del pomeriggio, come il fatto che il fulcro delle giornate di Lennie sian ...continue

    Sicuramente è un libro di adolescenti per adolescenti. Sembrava necessario pepare la vicenda con triangoli amorosi da serie tv del pomeriggio, come il fatto che il fulcro delle giornate di Lennie siano gli sviluppi delle sue vicende sentimentali tra una clarinettata e l'altra. Senza contare il fatto che i personaggi maschili coinvolti nel triangolo siano una tacca sopra a certe immagini sognanti che si fa non tanto una normale adolescente, quanto più una tredicenne. Il signorino Fontaine sembra essere uscito da una di quelle tortone da sorpresa. Ma anche se da queste parole sembrerebbe quasi che io stia per lanciarmi in un elenco di critiche da mezza grown-up (per finta), in realtà svio completamente le aspettative e parlo della fondamentale simpatia che provo per questo libro.

    Perchè nessuno deve farsi l'idea che stia presentando una di quelle cose tipo la serie tv di sta Violetta che ci sta bombardando et similia, e anche se è sempre della Lain, meno male che siamo ben lontani da Twilight. Anzi, la voce della protagonista è ricca di personalità, simpaticissimo umorismo e tutta una gamma di emozioni per nulla superficiali che insomma, in confronto Bella Swan ci fa la sua solita figura di cacca. Ma ormai è una costante del suo triste destino, inutile insistere.
    E appunto, certe figure volutamente strambe come la nonna e lo zio, oppure la pianta che sembra seguire i moti di Lennie, anche lo stesso Joe Fontaine e il personalissimo punto di vista di Lennie rendono la lettura un calderone di piacevolezza permanente. E il dolore della perdita di una sorella così vicina a te mentre tu non hai nemmeno finito le superiori è trattata con attenzione. Nessuna frase patetica patinata, ci si sente dentro la costante battaglia di Lennie per fare i conti con il senso di abbandono, il dolore che altri suoi coetanei non potrebbero capire e tutta una nuova considerazione più sentita di tutto ciò che può dare un temporaneo sollievo.
    Lo sviluppo della vicenda amorosa non è niente di travolgente, ma è filtrato comunque dalla generale nuvoletta graziosa che regna sulle atmosfere del libro. Ovviamente è chiaro cosa accadrà nello sviluppo della vicenda sin dai primi capitoli, ma in questo caso mi sento abbastanza benevola per dire che è stato comunque raccontato per nulla malamente.

    Insomma, it's cute. Cuteness generale, apprezzata con genuinità, ma tutti noi sappiamo cosa vuol dire sentirsi definire "molto carino" e sentirsi definire "bello". Le tre stelle da parte mia volevano porre un ordine, ma non significa assolutamente che non mi sia piaciuto alla fine dei giochi. Anzi, forse non si è capito, ma la sua "graziosità" è un ricordo che conserverò molto volentieri, e non nego che in certi punti riguardo a Bailey mi stava quasi per salire un po' la lacrimuccia.
    Non mi piace per niente schioccare il bacetto di saluto, ma a a Lennie lo darei e le direi "ehi, stammi bene". Quando faccio così, è evidente che ho avuto un momento di spassionata sincerità.

    said on 

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