Three Classic Horror Stories

Frankenstein - Dr.Jekyll and Mr.Hyde - Dracula

By ,,

Publisher: Penguin Books

4.5
(35)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese

Isbn-10: 0140860991 | Isbn-13: 9780140860993 | Publish date: 

Richard Pasco , Jonathan Hyde , Richard E. Grant ; Preface Stephen King

Also available as: Paperback , Hardcover , Others

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Book Description
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  • 4

    Creature dell’Orrore : Lo Strano Caso del Dottor Frankenstein e di Mr Hyde by Jonathan Harker.

    Il valore letterario di questo libro è senza pari, non ci sono e non ci dovrebbero essere parole o spiegazioni per stabilirlo, poiché racchiude al suo interno tre capisaldi della letteratura inglese d ...continue

    Il valore letterario di questo libro è senza pari, non ci sono e non ci dovrebbero essere parole o spiegazioni per stabilirlo, poiché racchiude al suo interno tre capisaldi della letteratura inglese dell’Ottocento e altrettante creature che sono riuscite a imporsi nell’immaginario collettivo, vale a dire : la Creatura, Dracula e Mr. Hyde.

    Tre prodotti di tre società diverse, nate dalle menti di uomini e donne che, forse, nemmeno immaginavano il successo che con gli anni avrebbero ottenuto, perché, come dice Stephen King nella sua bellissima prefazione, tutt’altro che accademica e pomposa, ma sentita e sincera, le aberrazioni e le paure che qui troveremo sono e saranno continuamente padri di paure nei confronti di chi legge, vivranno in eterno senza mai lasciare il passo alla vecchiaia.

    Esseri immortali, quasi leggendari, che pur tuttavia godono di una perfetta caratterizzazione ciascuno, ed il libro, proprio sotto questa aspetto, vive di un’aurea oscura e luminosa, un brillante abisso che cerca di studiare la parte più irrazionale dell’Essere.

    Abbiamo, dunque, Victor Frankenstein, il famoso scienziato che, spinto dall’ambizione e dalla convinzione delle proprie capacità, sfida la morale, l’etica, Dio e la Natura creando un essere suo pari dall’unione di innumerevoli corpi. Mary Shelley, la quale scrisse quest’opera quasi per gioco con dei suoi colleghi e con il marito durante un soggiorno in Svizzera nei mesi estivi, con una prosa perfetta, romantica, colta ed al contempo lirica, regala all’umanità un capolavoro ricco di pietà e commiserazione, ci pone dinnanzi alla domanda su quanto sia giusto o sbagliato credere di essere ciò che non siamo e quali saranno le conseguenze delle nostre azioni, come ci si pone di fronte al diverso e illustra sapientemente come l’uomo, figlio di Dio, non solo non debba creare o innalzarsi al divino, ma non riesca nemmeno a comprendere ciò per cui agisce, lasciando che sia l’ego a dettar legge nel suo animo e non l’umiltà e l’amore.

    Dracula, che al contrario di Frankenstein vede il trionfo nella fede scientifica, inscena la storia di un gruppo di uomini e donne che combattono il principe delle tenebre, per allegoria le superstizioni, il Vampiro per eccellenza senza il quale, purtroppo o per fortuna, oggi non avremmo tanti altri lavori a noi contemporanei. E’ un romanzo che invoglia il lettore a non smettere mai di leggerne le pagine, forte e solido nella prima metà, mentre leggermente meno efficace e ripetitivo nella seconda e nel finale, che risente della poca enfatizzazione dovuta ad uno stile narrativo che si rifà al romanzo epistolario.

    Lo Strano Caso del Dottor Jekyll e di Mr. Hyde è, più che un horror, un vero e proprio thriller vittoriano, precursore per certi aspetti del famigerato Jack the Ripper che terrorizzò alla fine del 1800 il quartiere di Whitechapel. Stevenson ci fa respirare l’atmosfera di una Londra fumosa, quasi spopolata e colpita da innumerevoli banchi di nebbia o avvolta delle tenebre e dai deboli raggi lunari. E’ una climax perfetta che sfoca sapientemente in un epilogo tanto tragico quanto coerente con l’opera narrata, un breve racconto che, proprio grazie al modo in cui è scritto, avrebbe meritato di dare di più al lettore solo per il semplice piacere di tornare tra quelle vie e quei luoghi tanto oscuri da destare interesse nella persona che vi si immerge.

    Tre romanzi, tre storie di paura che vanno oltre il canone ed il genere di appartenenza, che si innalzano a diventare classici immortali e che, grazie a Einaudi, oggi troviamo assemblati assieme in un unico volume preziosissimo. Una lettura profonda, radicale, necessaria e straordinariamente attuale, sia nei contenuti che nel modo in cui questi vengono riportati da coloro che l’hanno realizzati.

    said on 

  • 4

    FRANKENSTEIN

    Primo romanzo del trittico sulle creature dell'orrore, proposto da questo volumetto di Einaudi.
    Certamente le lotte interiori tra il mostro e il suo creatore, sono il corpus principale dello scritto.
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    Primo romanzo del trittico sulle creature dell'orrore, proposto da questo volumetto di Einaudi.
    Certamente le lotte interiori tra il mostro e il suo creatore, sono il corpus principale dello scritto.
    Assolutamente godibile.
    E, ovviamente , viene da chiedersi come il cinema abbia potuto stravolgere la vicenda sino a trasformare ed incentrare il tutto in un orrorifico personaggio dalla morfologia surreale.
    Sicuramente la scrittrice ha abusato nei sensi di colpa, con continui richiami alla disgregazione psichica di Frankenstein.
    Come, ma in maniera minore, ci ha fatto (abbondantemente) conoscere il punto di vista del mostro.
    Ma, infine sempre di romanzo si tratta, quindi le introspezioni e i sensi di colpa, illustrati dall'autrice, ci possono stare.
    Sono le trasposizioni cinematografiche che sono andate al di là (e di molto) del contenuto del bel romanzo di Mary Shilley.

    said on