Timeline

Di

Editore: Il Giornale

3.7
(3040)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 672 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi tradizionale , Svedese , Francese , Portoghese , Catalano , Sloveno , Olandese , Polacco , Slovacco , Ungherese

Isbn-10: A000026945 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Un fantastico viaggio nel tempo, alcuni ragazzi vengono catapultati in un'avventura epica, tra cavalieri e castelli, trappole, fughe, di tutto e di più. Avvincente, come sempre Chricton sa scrivere! I ...continua

    Un fantastico viaggio nel tempo, alcuni ragazzi vengono catapultati in un'avventura epica, tra cavalieri e castelli, trappole, fughe, di tutto e di più. Avvincente, come sempre Chricton sa scrivere! Irripetibile...

    ha scritto il 

  • 3

    Se c'è un film completamente diverso dal libro, ebbene, si tratta proprio di questo.
    Ho trovato tante di quelle differenze che ho pensato "Mi sa che solo l'ambientazione è rimasta quella ideata dall'a ...continua

    Se c'è un film completamente diverso dal libro, ebbene, si tratta proprio di questo.
    Ho trovato tante di quelle differenze che ho pensato "Mi sa che solo l'ambientazione è rimasta quella ideata dall'autore". Nonostante tutto, ho comunque amato la storia narrata in Timeline. Sono un'archeologa e ho sempre desiderato - esattamente come André Marek - andare nel passato, anche solo come spettatrice. Ci sono alcune imprecisioni di carattere storico (e un errore abbastanza evidente... si tratta della differenza tra Alto e Basso Medioevo).
    Nel complesso però è un buon libro, consigliato soprattutto a chi ama le storie di viaggi nel tempo e storico-archeologiche, nonché avventurose.

    Recensione completa qui: http://sakomar.blogspot.it/2016/11/recensione-di-timeline-ai-confini-del.html

    ha scritto il 

  • 5

    670 pagine che si bevono come acqua fresca e senza una scena d’amore che sia una! Per una lettrice “da romance” come me, è un bel traguardo. Lo avevo letto anni fa e l’ho ripreso con gioia, ricordando ...continua

    670 pagine che si bevono come acqua fresca e senza una scena d’amore che sia una! Per una lettrice “da romance” come me, è un bel traguardo. Lo avevo letto anni fa e l’ho ripreso con gioia, ricordando alcune cose e meno altre. La ricostruzione del periodo medievale, l’archeologia storica, l’utilizzo delle moderne tecnologie, una scrittura universalmente apprezzata: mescolando il tutto, ne esce un affresco avvincente e convincente e ancora una volta ringrazio la mia predilezione per la lettura, che riesce a farmi valicare spazio, tempo donandomi mille vite da vivere.

    ha scritto il 

  • 3

    A distanza di anni, la cosa più originale di questo libro resta l'intuizione sul silenzio; andando indietro nel tempo, la prima cosa di cui i viaggiatori si rendono conto è il silenzio: non più il bru ...continua

    A distanza di anni, la cosa più originale di questo libro resta l'intuizione sul silenzio; andando indietro nel tempo, la prima cosa di cui i viaggiatori si rendono conto è il silenzio: non più il brusio degli elettrodomestici o delle automobili in lontananza. Solo silenzio

    ha scritto il 

  • 3

    Per la prima volta, la scelta di leggere questo libro è sorta dalla visione del film che ne è stato tratto. È il sogno che l'uomo vorrebbe analizzare, quello di andare indietro nel tempo per vivere in ...continua

    Per la prima volta, la scelta di leggere questo libro è sorta dalla visione del film che ne è stato tratto. È il sogno che l'uomo vorrebbe analizzare, quello di andare indietro nel tempo per vivere in una determinata era o per incontrare un personaggio storico. Crichton riesce ad esaudire questo desiderio (almeno sulla carta o sullo schermo del proprio ebook reader), non senza una scrittura a tratti prolissa e descrizioni tecniche accurate nei minimi particolari.
    Book challenge 2016: un libro con un viaggio nel tempo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ho iniziato questo libro per un evento organizzato su Facebook e devo dire che all'inizio la mole mi aveva spaventata, anche perché il limite di tempo per leggerlo era di un mese. Alla fine l'ho lette ...continua

    Ho iniziato questo libro per un evento organizzato su Facebook e devo dire che all'inizio la mole mi aveva spaventata, anche perché il limite di tempo per leggerlo era di un mese. Alla fine l'ho letteralmente divorato, è scritto davvero scorrevole e non risulta una lettura pesante.
    Mi è piaciuto davvero tantissimo come Crichton sia riuscito a trasportarci così bene nel Medioevo e alla fine anche le parti scientifiche non sono risultate eccessivamente tedianti.
    L'unica pecca è, secondo me, la mancanza di un rapporto personale tra i personaggi. Ad esempio, visto il finale (anche lui non è che mi sia piaciuto tanto, mi è sembrato troppo veloce, poco approfondito) avrebbe potuto descrivere meglio come il rapporto tra Kate e Chris si stesse evolvendo. Certo, lo si capisce bene, però dopo l'ennesimo salvamento di Kate da parte di Chris mi sarei aspettata che lei lo abbracciasse e gli desse un bel bacio!! Mi sarei aspettata anche maggiore tristezza da parte dei personaggi quando uno del gruppo era in difficoltà e rischiavano di perderlo (tipo quando sono al mulino e Chris rimane in acqua, agli altri sembra non toccare).

    ha scritto il 

  • 3

    "Nel XX secolo siamo così abituati a sentire rumori di continuo che il silenzio finisce per inquietarci"

    La possibilità di poter viaggiare nel tempo è un tema che da sempre affascina l’essere umano. Molti scrittori si sono sbizzarriti su questo, uno di questi è il compianto Michael Crichton.
    Un team di a ...continua

    La possibilità di poter viaggiare nel tempo è un tema che da sempre affascina l’essere umano. Molti scrittori si sono sbizzarriti su questo, uno di questi è il compianto Michael Crichton.
    Un team di archeologi sta lavorando sulle rovine di un antico paese medioevale francese, ma la scoperta più sorprendente è che i loro superiori hanno realizzato una macchina per viaggiare nel tempo con la speranza di riportare indietro il professor Johnson, il capo della spedizione archeologica rimasto intrappolato nel 1300.
    Il team, composto da giovani archeologi, si ritrova così catapultato nel XIV secolo, nel bel mezzo della guerra dei Cent’anni.
    Sopravvivere a un mondo a loro così lontano e ostile sarà un’impresa ardua, così come lo sarà ancora di più salvare il professore dalle grinfie di un perfido cavaliere.
    Tre stelle che sono la media perfetta tra l’insufficienza della prima parte del romanzo e la seconda. La prima parte l’ho trovata pesantissima, troppo scientifica per i miei gusti, la seconda parte invece più che ottima, avvincente, con un’ambientazione medioevale ben ricostruita, con un susseguirsi di azione e colpi di scena che non stanca mai.
    Ci sono però due appunti da fare, il primo è che avrei preferito un maggiore approfondimento psicologico dei personaggi(per esempio mi sarebbe piaciuto un maggiore risalto al rapporto tra Andrè e Lady Claire), il secondo è che ho trovato l’epilogo troppo prevedibile, anche se ben congegnato.
    In sostanza una lettura che si fa leggere bene, scorrevole, intrigante, ma niente di eccezionale. Non male anche la versione cinematografica di Richard Donner, il regista del meraviglioso “LadyHawke”.

    “Il passato è il mondo che esisteva prima di Disney e di Murdoch, della Nissan e della Sony, della Ibm e di tutte le altre corporations che plasmano il presente. Il passato è venuto prima di loro, è venuto ed è trascorso senza la loro intrusione e le loro manipolazioni. Il passato è vero, autentico. Ed è proprio questo che lo renderà incredibilmente attraente. Il passato è l'unica concreta alternativa al presente governato dalle grandi corporations”

    ha scritto il 

  • 3

    3 e 1/2

    La trama è originale e tutto sommato piacevole.
    È che forse, a distanza di anni, questi romanzi sanno troppo di fine secolo scorso. Quando leggo Asimov o Dick, restando in tema di fantascienza, non av ...continua

    La trama è originale e tutto sommato piacevole.
    È che forse, a distanza di anni, questi romanzi sanno troppo di fine secolo scorso. Quando leggo Asimov o Dick, restando in tema di fantascienza, non avverto l'età del romanzo, sono talmente attuali, freschi, innovativi che potrebbero essere stati scritti tre giorni fa.
    Con Crichton ho trovato questo clima solo in Jurassic Park e seguito.

    ha scritto il 

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