Tom Jones

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Publisher: Highbridge Audio

3.8
(626)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Portuguese , Catalan

Isbn-10: 1565112628 | Isbn-13: 9781565112629 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Humor

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Book Description
One of the great comic novels in the English language, Tom Jones was an instant success when it was published in 1749: Ten thousand copies were sold in its first year. A foundling, Tom is discovered one evening by the benevolent Squire Allworthy and his sister Bridget and brought up as a son in their household until it is time for him to set out in search of both his fortune and his true identity.

Amorous, high-spirited, and filled with what Fielding called "the glorious lust of doing good" but with a tendency toward dissolution, Tom Jones is one of the first characters in fiction to display legitimate sides of human virtue and vice. "Upon my word, I think Tom Jones is one of the most perfect plots ever planned," said Samuel Taylor Coleridge.

Now, Tom Jones has been brought to television in a magnificent new co-production from A&E Network and BBC television. Max Beesley stars as Tom, with Samantha Morton (who appeared in A&E's Emma and Jane Eyre) as Sophia. The cast also includes Benjamin Whitrow, Brian Blessed, Frances De La Tour, and John Sessions. Tom Jones is directed by Metin Huseyin, produced by Suzan Harrison, with a screenplay by Simon Burke.

The Modern Library has played a significant role in American cultural life for the better part of a century. The series was founded in 1917 by the publishers Boni and Liveright and eight years later acquired by Bennett Cerf and Donald Klopfer. It provided the foundation for their next publishing venture, Random House. The Modern Library has been a staple of the American book trade, providing readers with affordable hard-bound editions of important works of literature and thought. For the Modern Library's seventy-fifth anniversary, Random House redesigned the series, restoring as its emblem the running torchbearer created by Lucian Bernhard in 1925 and refurbishing jackets, bindings, and type, as well as inau-gurating a new program of selecting titles. The Modern Library continues to provide the world's best books, at the best prices.
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  • 4

    ingenuo libertino dal cuore occupato

    Ho letto Tom Jones con vera curiosità perché ne ho sentito parlare e elogiare. Non sapevo che andavo incontro ad un volume con ben 58 capitoli! Più di una volta volevo lasciarlo stare, ma poi la stori ...continue

    Ho letto Tom Jones con vera curiosità perché ne ho sentito parlare e elogiare. Non sapevo che andavo incontro ad un volume con ben 58 capitoli! Più di una volta volevo lasciarlo stare, ma poi la storia di questo trovatello amato dal padre che lo accoglie in casa e odiato dal fratellastro mi ha coinvolta ed è stata spassosa. Fielding rallenta la narrazione inserendo...Uno le sue riflessioni e aperture ad ogni capitolo, due i dialoghi con il lettore (che per me non erano necessari) tre la vicenda vera e propria. E' avvincente e avventuroso e la storia balza da una locanda all'altra nei dintorni tra Bristol e Bath.E, nonostante Tom sia un ingenuo libertino, a volte è vittima dei fatti o del suo apparato sessuale; è un buono, un coraggioso e generoso protagonista. Anche l'amata Sophy è buona, bella, onesta e senza macchia... quindi i buoni vincono e tutti sono contenti.
    No, in Fielding c'è dell'altro, ci sono complotti e vendette e lui te li racconta in maniera tragicomica. Si impara da Fielding. Si capisce anche com'erano i viaggi e le locande e molto altro. In qualche maniera mi ha ricordato Thackeray, ma con uno stile più sobrio.

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  • 4

    Storia gradevole e ben congegnata che acquista ancora più valore tenuto conto che sono le origini del romanzo "borghese".Il signor Western racchiude tutta la natura umana:miglior attore non protagonis ...continue

    Storia gradevole e ben congegnata che acquista ancora più valore tenuto conto che sono le origini del romanzo "borghese".Il signor Western racchiude tutta la natura umana:miglior attore non protagonista.Letto tutto d'un fiato!Lo scontato lieto fine si può perdonare.

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  • 5

    Mi ha fatto buona compagnia per un mese e mezzo, ed è uno di quei libri che ti invogliano a trangugiare golosamente pagine su pagine, facendoti desiderare di ricominciarlo appena l'hai finito. Averlo ...continue

    Mi ha fatto buona compagnia per un mese e mezzo, ed è uno di quei libri che ti invogliano a trangugiare golosamente pagine su pagine, facendoti desiderare di ricominciarlo appena l'hai finito. Averlo letto pochi mesi dopo l'insopportabile "Pamela" di Richardson ha probabilmente aumentato il divertimento e l'apprezzamento per questo romanzo di grande soddisfazione. Un ritmo lento, tranquillo, indugiante, da slow food della lettura. Un'ironia inesausta, che attraversa tutto il racconto come una vena di grasso attraversa un buon arrosto e lo mantiene morbido in cottura. Un percorso di formazione da eroe di Bildungsroman, attraverso paesaggi e boschi magici e personaggi e avventure che richiamano alla memoria una folla di esperienze letterarie, dall'Orlando Furioso a Don Chisciotte ai palcoscenici con tante porte di Victor Hugo o di Feydeau.

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  • 5

    Sì, mia cara Jane Austen, so che tu lo trovavi un tantino volgare, ma, che vuoi, noi siamo ormai abituate a molto ma molto peggio! E io l'ho letto e riletto, considerandolo un capolavoro...

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  • 0

    Un misero omaggio al Magnifico

    Ecco che mi accingo a dire qualcosa di questo immenso capolavoro...ben misera cosa per la verità, ben misero il mio modesto tentativo. Niente potrei scrivere che omaggi abbastanza un Grande, un Maest ...continue

    Ecco che mi accingo a dire qualcosa di questo immenso capolavoro...ben misera cosa per la verità, ben misero il mio modesto tentativo. Niente potrei scrivere che omaggi abbastanza un Grande, un Maestro, un uomo che è stato il padre spirituale del romanzo inglese e che ha insegnato al mondo l'utilizzo di una delle più potenti armi mai messe a punto contro la stupidità, la meschinità, l'ipocrisia e la cattiveria umana: l'ironia.
    Questo Gran Maestro già all'inizio di questo suo capolavoro presenta il suo libro come una portata, una pietanza, ed ecco che abbiamo un magnate anziano, ma ingenuo, un giovane audace facile preda del vizio, ma in fondo buono, vecchie zitelle acide, uno squire un po' troppo focoso, una donzella bella che sviene facilmente,e poi una schiera di ipocriti, ladri, bugiardi, avidi, il tutto condito dall'ironia, da sagacia, da giusti moniti e critiche.
    Ora vorrei parlare dei capitoli che introducono ogni libro; troppo spesso questi vengono ingiustamente considerati noiosi, visti come luunghe digressioni intrise di moralità e di concetti/idee/opinioni che ai contemporanei possono sembrare datati, inutli, ma IN VERITA' VI DICO che sono una parte essenziale del romanzo, sono bellissimi, eccezionali e tanto possono insegnare ancora oggi nel 2014 a tutti noi, ma soprattutto è qui, in questi capitoli che lo spirito di Fielding (ma che dico! Dell'Inghilterra vittoriana!!!) si esprime in tutta la sua grandezza! Ma tutto questo lo si comprende appieno solamente con una seconda lettura, perchè la trama di questo romanzo è così meravigliosamente avvincente e perfetta, che ogni sua interruzione, anche fatta a ragion veduta dal Maestro (non chiamerò MAI Fielding "autore"), può sembrare ingiusta. Così spesso e volentieri si leggono superficialmente e velocemente perchè non si vede l'ora di sapere che fine a fatto il Tom Jones, o Sofia!
    Ben pochi, ben pochi romanzi possono raggiungere un livello così alto; qui non troverete il teatro di marionette della Fiera delle Vanità, qui non troverete la boria di Ritratto di Signora...Qui c'è La Natura Umana, o almeno il tentativo di un uomo, di un Magnifico appunto che la dipinge con sagacia, ironia, e giusta critica.
    Signori, a voi anobiani mi rivolgo. Se non avete letto ancora questo immenso libro, fatelo. Non ve ne pentirete.

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  • 4

    Cosa posso dire a riguardo di questo libro?
    Un gran mattone, senza dubbio, 820 pagine di situazioni a volte esilaranti, a volte assurde; al personaggio di Sofia si potrebbe dare l'appellativo di Mary ...continue

    Cosa posso dire a riguardo di questo libro?
    Un gran mattone, senza dubbio, 820 pagine di situazioni a volte esilaranti, a volte assurde; al personaggio di Sofia si potrebbe dare l'appellativo di Mary Sue (per chi non sapesse cosa significhi ecco il link di wikipedia con la spiegazione http://it.wikipedia.org/wiki/Mary_Sue), il lieto fine è sicuramente banale ma...direi che un lettore che prenda in mano questo genere di libri sa già cosa aspettarsi nell'epilogo.

    Personalmente mi è piaciuto, mi ha tenuto compagnia per parecchi giorni e mi sono divertita e a tratti commossa nella lettura, magari il volume è un pò troppo prolisso ma non lo considero un demerito, si tenga conto che, anche se in italia è stato finito di stampare nel 1997, il romanzo è stato scritto e pubblicato nel 1749, quindi in un epoca con ben pochi svaghi rispetto a quelli che la società del 2014 ci offre, tra cui lo svago della lettura, soprattutto nei mesi invernali, quindi è ovvio che Fielding non abbia lesinato particolari ed incluso situazioni che omettendo avrebbero accorciato di gran lunga il libro. Interessanti e riflessivi anche gli interventi di Fielding ad inizio capitolo, che, come dice lo scrittore stesso, fanno prendere una pausa dalla storia al lettore affaticato. Se ambientazioni passate e storie d'amore lunghe e tragiche piacciono al lettore questo scritto non annoierà ci certo, sprattutto l'ultima parte dove si può dire che finiscono le avventure di Jones e Sofia per entrare nel vivo della storia che condurrà al finale e ttto verrà rivelato.
    Insomma, lettura piacevole.

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  • 4

    Spassoso e brillante questo romanzo dal sapore picaresco e avventuroso il cui intreccio fa sì che i rami secondari e il corso principale della storia si incastrino perfettamente in un congegno quasi g ...continue

    Spassoso e brillante questo romanzo dal sapore picaresco e avventuroso il cui intreccio fa sì che i rami secondari e il corso principale della storia si incastrino perfettamente in un congegno quasi geometrico, perciò anche un po' scontato.
    Il modo di dipingere certi personaggi e l'umorismo fanno capire quanto Jane Austen lo apprezzasse e l'influenza è evidente negli esperimenti giovanili dove le vicende abbozzate ricalcano lo schema di un groviglio di ostacoli e errori che piano piano finiscono per sciogliersi e risolversi.

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  • 4

    4stelline

    Non avendo studiato letteratura inglese a scuola, nessuno mi ha tolto il piacere di avvicinarmi a Tom Jones. ho letto recensioni di anobidi fiaccati dalla lettura di tale "Pamela" immagino imposta dag ...continue

    Non avendo studiato letteratura inglese a scuola, nessuno mi ha tolto il piacere di avvicinarmi a Tom Jones. ho letto recensioni di anobidi fiaccati dalla lettura di tale "Pamela" immagino imposta dagli insegnanti. invece a me é andata bene e mi sono goduta il romanzo-per ora il primo libro-cosí come me la sono spassata con il Conte di Montecristo. Una bella pausa dalla fuffa contemporanea.
    A me comunque m'hanno rovinato precocemente Brecht, Handke, Kafka e pure i promessi sposi

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