Trattato sulla tolleranza

Di

Editore: Feltrinelli

4.0
(726)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 164 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807821281 | Isbn-13: 9788807821288 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Traduttore: Lorenzo Bianchi ; Prefazione: Salvatore Veca

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Storia , Filosofia , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
"Il trattato sulla tolleranza" (1763), che prese spunto dalla vicenda di un commerciante ugonotto di Tolosa condannato a morte ingiustamente per l'omicidio del figlio, è un vero e proprio "manifesto" per la libertà e il valore universale della tolleranza religiosa. E' un'opera che apre il cosiddetto periodo dei Lumi e costituisce una delle basi ideologiche della Rivoluzione Francese.
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  • 4

    La tolleranza rende possibile la convivenza civile

    Voltaire è un pensatore e uno scrittore brillante, capace di esporre il suo pensiero in modo limpido e ironico, e di dare il meglio di sé quando si batte per una causa che ritiene giusta o contro quel ...continua

    Voltaire è un pensatore e uno scrittore brillante, capace di esporre il suo pensiero in modo limpido e ironico, e di dare il meglio di sé quando si batte per una causa che ritiene giusta o contro quello che gli appare un torto. È il caso del Trattato sulla tolleranza, scritto nel 1763 sull’onda di un fatto di cronaca, per opporsi a un processo farsesco e a una condanna ingiusta, dettati dal fanatismo religioso e dall’intolleranza. Da illuminista quale è, non c’è nulla che Voltaire detesti più del fanatismo, che spegne la ragione e porta a commettere gli atti più sconsiderati. Il fatto d cronaca si fa allora occasione per allargare il discorso e perorare la causa della tolleranza e della ragione contro ogni fanatismo. Voltaire si rifà a Locke e a Bayle e sostiene che non tutto ciò che possiamo considerare errore vada trasformato in un crimine. La tolleranza è ciò che rende possibile la convivenza fra le persone più diverse, fra cristiani e musulmani, fra cattolici e protestanti e fra tutte le varie innumerevoli sette religiose, anche se ciascuno crede che gli altri sbaglino. La tolleranza è la possibilità di appartenere tutti alla stessa comunità politica e civile, e nello stesso tempo su ogni altro piano, religioso in primis, avere appartenenze diverse, e fare ciascuno liberamente a modo proprio, lasciandosi in pace vicendevolmente.

    ha scritto il 

  • 5

    Un Voltaire di stringente attualità

    Il Trattato sulla tolleranza scritto da Voltaire nella seconda metà del Settecento (nel 1763 per la precisione) è - ahinoi - ancora (o di nuovo) di stringente attualità.

    Recensito su Amleto.tk http:// ...continua

    Il Trattato sulla tolleranza scritto da Voltaire nella seconda metà del Settecento (nel 1763 per la precisione) è - ahinoi - ancora (o di nuovo) di stringente attualità.

    Recensito su Amleto.tk http://www.amleto.tk/2012/11/un-voltaire-di-stringente-attualita.html

    ha scritto il 

  • 5

    "La superstizione sta alla religione come l'astrologia sta all'astronomia, pazzissima figlia di una madre savissima."
    "...pregherò Dio che vi tocchi il cuore e vi converta."

    ha scritto il 

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