Tre millimetri al giorno

Di

Editore: Fanucci

3.9
(1043)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 255 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8834710495 | Isbn-13: 9788834710494 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Paolo Prezzavento

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Durante una gita in barca, Scott Carey è esposto a una nube radioattiva. Qualche settimana pìu tardi, preoccupato per le proprie condizioni di salute, si sottopone ad alcuni controlli medici e scopre con sgomento che non solo sta perdendo peso, ma è anche diventato più basso: ha cominciato a rimpicciolirsi, in un processo irreversibile, di tre millimetri al giorno. In un crescendo da incubo infinito, Carey vede i suoi tentativi di proseguire una vita normale svanire e perdere di logica, per trasformarsi in una continua lotta per la sopravvivenza tra insetti giganti e pericoli impensabili. Ed è solo l'inizio del suo viaggio verso l'ignoto...
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Sei giorni di noia.

    Versione moderna e fantascientifica di Pollicina senza quella grazia e poesia.
    Un uomo, a causa di un due sfortunati incidenti (uno all'inizio del libro, un altro verrà spiegato nel corso della storia ...continua

    Versione moderna e fantascientifica di Pollicina senza quella grazia e poesia.
    Un uomo, a causa di un due sfortunati incidenti (uno all'inizio del libro, un altro verrà spiegato nel corso della storia) comincia a rimpicciolire tre millimetri al giorno.
    Il romanzo racconta gli ultimi sei giorni di vita, prima che da tre millimetri diventi zero e scompaia. O muoia, chissà.
    Perché il finale non ce lo dice.
    Uno scrittore geniale, che amo, ma che qua, pur avendo scritto un capitolo della fantascienza, si perde nella noia.
    Racconta gli ultimi giorni del protagonista, alternando flash-back (pochi) in cui ci narra le vicende di quest'uomo mediocre, che si arrabbia solo con la moglie e coi medici che non sanno spiegargli che gli sta succedendo.
    Tutto il libro verte quindi sulle difficoltà enormi di un essere che si ritrova ad essere millimetrico di fronte ad un mondo che fino a poche settimane prima era il suo ed ora è solo spaventoso.
    Ma dedicarsi agli ultimi sei, noiosissimi giorni, sempre uguali, lasciando stare tutta la vicenda familiare, senza entrare mai nella storia dei mesi precedenti salvo sprazzi in cui il gretto protagonista rivendica solamente sesso, è un'occasione sprecata. Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è proprio un grande classico della letteratura fantastica: avvincente, a tratti spaventoso, poetico. Matheson, è inutile girarci attorno, è stato un grande scrittore, che meriterebbe più ricono ...continua

    Questo è proprio un grande classico della letteratura fantastica: avvincente, a tratti spaventoso, poetico. Matheson, è inutile girarci attorno, è stato un grande scrittore, che meriterebbe più riconoscimento. "Tre millimetri al giorno" affronta, con una linearità e un senso del ritmo invidiabile, una storia semplice e agghiacciante, dove la solitudine umana diventa essa stessa protagonista. Sconsigliato agli aracnofobici.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Questo romanzo non è solo la storia (originale, ma neanche troppo) di un tizio che rimpicciolisce di tre millimetri al giorno.
    Questo romanzo racconta di una persona "normale" che diventa sempre più e ...continua

    Questo romanzo non è solo la storia (originale, ma neanche troppo) di un tizio che rimpicciolisce di tre millimetri al giorno.
    Questo romanzo racconta di una persona "normale" che diventa sempre più emarginata, fino a subire umiliazioni inaccettabili.
    Di un marito che vede giorno per giorno l'amore della propria moglie diminuire in maniera inversamente proporzionale alla pietà che la stessa moglie prova per lui.
    Di un padre che progressivamente, insieme ai centimetri, perde il rispetto della propria figlia, fino a diventarne un giocattolo.
    E il tutto nella crescente indifferenza, perché la sua malattia non è fulminante. Non è nemmeno lunga e penosa. E' interminabile (quanto inesorabile).
    Il finale, poi, è pazzesco.

    ha scritto il 

  • 5

    Terrificante, angosciante, geniale

    Questa recensione sarà breve. Mi vengono così, quando un libro mi piace tanto da non riuscire a trovargli difetti e allo stesso tempo quando a renderlo un buon libro sono pochi elementi orchestrati ma ...continua

    Questa recensione sarà breve. Mi vengono così, quando un libro mi piace tanto da non riuscire a trovargli difetti e allo stesso tempo quando a renderlo un buon libro sono pochi elementi orchestrati magistralmente. È il caso di questo romanzo abbastanza breve di Matheson. Esso racconta la vicenda singolare di un uomo che, a causa di una nube radioattiva, ha sviluppato una patologia che lo sto facendo rimpicciolire di tre millimetri al giorno.
    La storia si svolge su due piani temporali che scorrono in parallelo. Uno narrato dal protagonista ormai piccolissimo e bloccato nel seminterrato di casa sua, dove deve lottare quotidianamente per procurarsi da mangiare e sopravvivere agli agguati di un ragno enorme (dal suo punto di vista). Nel secondo, invece, il personaggio ripercorre gli eventi che l’hanno portato da uomo normale a un essere tanto piccolo da non riuscire a uscire dal seminterrato.
    Durante la lettura l’immedesimazione col protagonista è totale. La sua vergogna mentre diventa sempre più piccolo è anche del lettore, come pure il terrore che prova nel destreggiarsi nell’ambiente ostile del seminterrato che diventa ogni giorno più grande. Da una parte sei curioso di sapere come mai è finito là sotto e apparentemente a nessuno importi, dall’altra vuoi scoprire cosa accadrà quando arriverà il giorno in cui la sua altezza dovrebbe azzerarsi. E l’autore gioca bene le proprie carte, facendo accrescere la tensione al massimo per poi passare all’altro piano temporale, e quindi ripetere lo stesso crescendo.
    E così, nell’andare avanti con la lettura, non hai mai idea di cosa potrà accadere nella pagina successiva e lo stesso finale, meraviglioso e geniale nella sua semplicità, ti lascia a bocca aperta.
    Aggiungo inoltre che, nonostante si tratti di un libro con qualche decennio sulle spalle e di cui ho letto una traduzione non recentissima, sembra quasi contemporaneo. Non ho notato, né nel linguaggio né nel modo in cui si sviluppa la narrazione, alcuna ingenuità o altro aspetto che mi ricordasse la sua età. Ma ciò non mi stupisce più di tanto, poiché finora è stato quasi sempre così con i romanzi di Matheson.

    ha scritto il 

  • 3

    Una pietra miliare nel genere fantascientifico, una penna già garanzia di grandi scritti...nella parte centrale, però, sembra un po' appesantirsi e non prendere il lancio. il finale nobilita il tutto ...continua

    Una pietra miliare nel genere fantascientifico, una penna già garanzia di grandi scritti...nella parte centrale, però, sembra un po' appesantirsi e non prendere il lancio. il finale nobilita il tutto e lascia tante domande aperte splendidamente non completate.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi sono fidata ciecamente di Matheson, dopo aver letto il suo "Io sono leggenda", ho pensato che andavo sul sicuro leggendo qualcosa di suo.
    Purtroppo mi sono sbagliata: a parte qualche flash-back del ...continua

    Mi sono fidata ciecamente di Matheson, dopo aver letto il suo "Io sono leggenda", ho pensato che andavo sul sicuro leggendo qualcosa di suo.
    Purtroppo mi sono sbagliata: a parte qualche flash-back della vita passata del protagonista, delle varie fasi terribili del tempo in cui era sempre più piccolo, il libro risulta ingiustamente lungo, sproporzionato il numero di pagine, volutamente e inutilmente prolisso.
    Insomma se ne avesse fatto un racconto, sarebbe stato sicuramente meglio.

    ha scritto il 

  • 2

    Non fa per me

    Il protagonista di questo romanzo di fantascienza è condannato a rimpicciolire di tre millimetri ogni giorno.

    Sempre più piccolo, sempre più piccolo. Cosa succederà quando arriverà a zero?

    Ecco, il pu ...continua

    Il protagonista di questo romanzo di fantascienza è condannato a rimpicciolire di tre millimetri ogni giorno.

    Sempre più piccolo, sempre più piccolo. Cosa succederà quando arriverà a zero?

    Ecco, il punto è questo. Che ho passato 250 pagine a pensare che non mi interessasse granché sapere ciò che poteva succedere.

    Il libro non è riuscito a coinvolgermi, una lotta per la sopravvivenza che mi ha annoiato. Mi ha ricordato "Non conosco il tuo nome", dove il protagonista per una strana malattia sconosciuta non poteva evitare di camminare tutto il giorno. Possono essere drammatiche storie impossibili? Non so. A me questa ha lasciato indifferente.

    Salvo del libro le ultime due pagine, di vera fantascienza. Una stella per pagina. Certo che.... 2 pagine interessanti su 252 sono un po' poche...

    ha scritto il 

  • 5

    Straziante

    "La maledizione vera era la consapevolezza del rimpicciolimento, non il rimpicciolimento in sé."

    Matheson ha l'incredibile capacità di riversare nel lettore tutta l'angoscia, il terrore, la disperazio ...continua

    "La maledizione vera era la consapevolezza del rimpicciolimento, non il rimpicciolimento in sé."

    Matheson ha l'incredibile capacità di riversare nel lettore tutta l'angoscia, il terrore, la disperazione e le emozioni negative che capitano ai protagonisti delle sue storie.

    La trama è semplice ma ben organizzata, con flashback continui che evitano di renderla piatta.

    Sono passati tanti anni da quando è stato scritto questo libro, ma l'inquietudine che lascia è reale e profondamente attuale.

    ha scritto il 

  • 4

    Ora, può sembrare una trama già vista, ma immaginatevi l'ansia che questo romanzo ha potuto provocare negli anni in cui è stato pubblicato, gli anni 50.
    Matheson si conferma, anche con questo romanzo ...continua

    Ora, può sembrare una trama già vista, ma immaginatevi l'ansia che questo romanzo ha potuto provocare negli anni in cui è stato pubblicato, gli anni 50.
    Matheson si conferma, anche con questo romanzo, un precursore della letteratura horror, e fantascientifica, degli anni successivi.
    La recensione completa sul mio blog: http://capitolonero.blogspot.it/2015/12/tre-millimetri-al-giorno-richard.html

    ha scritto il 

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