Tre tazze di tè

Di ,

Editore: Rizzoli

4.1
(1504)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Catalano , Chi semplificata , Spagnolo

Isbn-10: 8817033847 | Isbn-13: 9788817033848 | Data di pubblicazione: 

Curatore: A. Donato

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 4

    說真的,其實這本書沒有很好看。

    單純以書中所描述的內容來說,東西太多太雜,讓人難以一次消化。

    但是作者的愛心和毅力足以彌補一切,他真的是一個非常,非常偉大的人啊。

    再次感受到能生活在男女平等的台灣,是非常幸福的一件事。

    ha scritto il 

  • 3

    Viaggio nella solidarietá

    Una storia vera, un racconto senza tempo, che parla di un uomo che decide di dedicare la propria vita nel costruire scuole in Pakistan, dopo la cima mancata del k2 rifugiatosi dopo essersi perso nel v ...continua

    Una storia vera, un racconto senza tempo, che parla di un uomo che decide di dedicare la propria vita nel costruire scuole in Pakistan, dopo la cima mancata del k2 rifugiatosi dopo essersi perso nel villaggio di korphe, emozionato dall'accoglienza ricevuta decide di ricambiare offrendo istruzione in uno stato mussulmano, con mille peripezie GReg mortenson riuscirá infine nel suo obbiettivo umanitario.

    ha scritto il 

  • 5

    istruire per non far vincere il male

    Grande ed importante la storia di Greg Mortenson rinchiusa in questa libro!
    Storia che ha inizio nei primi anni '90 con un fallimento alpinistico e altissimo rischio di morire, sfociato in un progetto ...continua

    Grande ed importante la storia di Greg Mortenson rinchiusa in questa libro!
    Storia che ha inizio nei primi anni '90 con un fallimento alpinistico e altissimo rischio di morire, sfociato in un progetto che porterà un gran bene alle popolazioni afgane e pakistane: costruire scuole.
    L'istruzione e la cultura di questa persona l'han portata a superare moltissime difficoltà affrontandole sempre con tenacia e sorriso.
    In molti gli han detto grazie e moltissimi altri continueranno a farlo.
    Bella la struttura del libro, che fa ben capire quanto è dura la vita nei poverissimi villaggi d'alta montagna o nelle zone desertiche di Afganistan e Pakistan.
    Ricordi ed interviste ai vari protagonisti fanno capire l'importanza dell'istruzione in quesi popoli che sarebbero altrimenti soggiogati e dominati da losche entità come talebani o associazioni integraliste islamiche.
    Il terrorismo si combatte anche così!

    ha scritto il 

  • 2

    Premettendo che una stellina è per le scuole che Mortenson ha costruito nonostante tutto, non ho potuto apprezzare il libro perché:
    a) Greg Mortenson è un farabutto
    b) l'edizione che ho comprato ("Que ...continua

    Premettendo che una stellina è per le scuole che Mortenson ha costruito nonostante tutto, non ho potuto apprezzare il libro perché:
    a) Greg Mortenson è un farabutto
    b) l'edizione che ho comprato ("Questa copertina è più bella, scelgo questa!") è l'edizione ridottissima, a mo' di favoletta per 'giovani lettori': my bad, perché è riportato il bollino in bella vista sulla copertina, ma io dormo, il libro costava 90 centesimi e quindi ciaone :D

    Ecco, dunque.. Prontissima a prendermi la colpa per la b), ma credo sarei riuscita a soprassedere alla cosa se non avessi - per purissimo caso - fatto qualche ricerca durante la lettura. C'è un bell'articolo del Washington Post che riassume un po' la vicenda.. Se volete leggerlo lo trovate QUI; il succo della storia è che Mortenson non solo si è inventato metà delle cose che ha scritto, come ad esempio l'incipit della storia, ovvero l'essersi perso sul K2 ed essere arrivato al villaggio di Korphe (e la considero una bugia 'bianca', accettabile ai fini del racconto) fino ad arrivare alla scena in cui GREG VIENE RAPITO OTTO GIORNI DAI TALEBANI E POI LASCIATO COME SE NULLA FOSSE AL GRIDO "Vabbé fraté, era uno scherzo.. In gamba eh! (bugia decisamente meno bianca e anzi dannosa.. Cioè, ragazzi, io ho visto in un video il povero cristo che l'ha OSPITATO.. Ma puoi dare del terrorista alla gente così random??).. Insomma, non solo ha inventato di sana pianta la sua storia.. Ma si è anche intascato un SACCO di soldi della sua associazione, molte scuole che dice di aver costruito sono diroccate o mezze vuote o addirittura sono state costruite da altri.. Insomma, un farabutto.
    Io dopo aver appreso queste cose non sono riuscita a leggere il libro con serenità e imparzialità e mi è sembrato una grande presa per i fondelli..
    Che amarezza, lucrare sui bambini poverissimi e analfabeti del Pakistan e Afghanistan, sono disgustata!!!!

    ha scritto il 

  • 1

    Three Cups of Tea

    'Three Cups of Tea' disgrace - Washington Post
    https://www.washingtonpost.com/...three-cups-of-tea.../9774ae90-402f-11e...
    Oct 12, 2014 - Greg Mortenson was labeled a fraud in 2011. ... A few years ag ...continua

    'Three Cups of Tea' disgrace - Washington Post
    https://www.washingtonpost.com/...three-cups-of-tea.../9774ae90-402f-11e...
    Oct 12, 2014 - Greg Mortenson was labeled a fraud in 2011. ... A few years ago, when the author of “Three Cups of Tea” was one of the world's most beloved Check out the Washington Post account of Oct 12, 2014 and 60 Minute report of 2011

    ha scritto il 

  • 5

    Tre tazze di tè

    Non credo di aver mai letto una biografia quale quella di Greg Mortenson, alpinista americano che, dopo un "fallito" tentativo di scalata del K2, viene accolto in un villaggio pakistano e decide di de ...continua

    Non credo di aver mai letto una biografia quale quella di Greg Mortenson, alpinista americano che, dopo un "fallito" tentativo di scalata del K2, viene accolto in un villaggio pakistano e decide di dedicarsi alla costruzione di scuole elementari, in un paese in cui l'istruzione è sconosciuta a milioni di bambini.
    Dal romanzo trapela la passione di Greg per il suo lavoro, ma anche i sacrifici e i pericoli affrontati nel raggiungimento dei suoi obiettivi. Ammiro l'americano per il suo coraggio e la forza di andare avanti, derivata dalla dedizione ad un fine supremo, di estrema importanza.
    Ciò mi ha fatto riflettere sul fatto che non tutti abbiamo l'opportunità di frequentare una scuola - cosa che, invece, è spesso dimenticata da noi ragazzi - poiché è data per scontata; dovremmo sentirci fortunati per aver accesso ad essa e consapevoli dei frutti che ci dona. Sono convinto che l'impegno sia l'unico modo per renderci degni della scuola, il nostro supporto a chi, come Greg Mortenson, fatica affinché tutti possano aver accesso alla cultura.

    ha scritto il 

  • 3

    An American climber stumbles in a small village in the middle of nowhere in Pakistan, makes friends with the people there and wants to give them something back, to thank them for their help and hospit ...continua

    An American climber stumbles in a small village in the middle of nowhere in Pakistan, makes friends with the people there and wants to give them something back, to thank them for their help and hospitality. They need a school for the children, so he promises he'll build one for them.
    That's how the adventure of Greg Mortenson begins: at first to fulfill a promise, later to support what he's come to believe - education is the first and foremost means to obtain enduring peace. He crosses cultural and traditional bridges, brings together all kind of people and succeeds in giving thousands of children the opportunity of studying, and hundreds of schools to do so.
    His is, without a doubt, a remarkable and praiseworthy purpose. It's a real pity that the book telling this story is such a poorly written one. Sometimes it is just confusing and boring, other pages are simply filled with praises and statements from this or that VIP reporting how cool Greg Mortenson actually is.
    A quote: I've learned that terror doesn't happen because some group of people somewhere like Pakistan or Afghanistan simply decide to hate us. It happens because children aren't being offered a bright enough future that they have a reason to choose life over death.
    I like it because I believe in education as a means to free people and teach them to think, but I must wonder at all those who, despite having free (or almost-free) access to school, books, teachers, libraries and the like, not to mention the internet, still act like a herd of mad, dumb animals.
    We can easily imagine an ignorant and poor teen-ager, being lured by promises of eternal glory and such, feeling glorified in his hate of Evil as his rulers display it for him. But what about when we see the exact same attitude in a young man who has a college degree? What's his excuse then?

    ha scritto il 

  • 2

    Vado per punti:
    1. Io di Pakistan e delle problematiche di questa zona non capisco una mazza. Il libro però è chiarissimo, quindi su *questo* non ci sono problemi.
    2. Il libro scorre benissimo, è inte ...continua

    Vado per punti:
    1. Io di Pakistan e delle problematiche di questa zona non capisco una mazza. Il libro però è chiarissimo, quindi su *questo* non ci sono problemi.
    2. Il libro scorre benissimo, è interessante e onestamente leggo in giro di gente che si è annoiata e tutto quello che ho da dire è boh.
    3. A circa 50 pagine dalla fine mi dico "oh ma chissà che faccia ha sto Greg Mortensen, sono curiosa" e allora cerco "Greg Mortensen". Non l'avessi mai fatto. Entro in un vortice di notizie secondo le quali questa non sarebbe una storia vera al 100%.
    Ovviamente mi girano i coglioni.
    Ecco perché due stelline.

    ha scritto il 

  • 1

    Nonostante i plurimi tentativi, non riesco a finirlo. Mi arrendo, nonostante la cosa mi dia fastidio. Non riesco proprio a sopravvivere a questa noia mortale.

    ha scritto il 

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