Turista per caso

Di

Editore: TEA (Teadue, n. 101)

3.8
(451)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 887819297X | Isbn-13: 9788878192973 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Mario Biondi

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
La vita di Macon Leary è organizzata con la precisione di un meccanismo a orologeria. Giorno dopo giorno, la sua esistenza si svolge, secondo regole accuratamente prestabilite, tra la stesura di guide turistiche per uomini d’affari, le passeggiate con Edward, simpatico cagnetto vagamente nevrotico, e il continuo perfezionamento delle proprie abitudini. Persino il dolore, quello per la tragica morte del figlio e per il successivo abbandono da parte della moglie, sembra non scalfire il mondo ordinato di Macon. Ma il destino ha in serbo per lui un colpo a sorpresa. Si chiama Muriel Pritchett, ha una massa ribelle di riccioli, un bambino bisognoso di cure ed è un turbine di incontrollabile disordine. Più a nulla varranno le resistenza, la pazienza, il metodo, la fuga; è arrivata la vita e Macon non può più nascondersi.
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  • 3

    Macon Leary è indubbiamente un personaggio particolare!
    Pieno di fisse, si lascia vivere nella propria routine e detesta le variazioni.
    Anche la sua famiglia è della stessa pasta, ma due personaggi es ...continua

    Macon Leary è indubbiamente un personaggio particolare!
    Pieno di fisse, si lascia vivere nella propria routine e detesta le variazioni.
    Anche la sua famiglia è della stessa pasta, ma due personaggi estranei pian piano si faranno largo in casa Leary.
    Divertente il lavoro di scrivere guide turistiche fatto da una persona assolutamente poco adattabile e incline a viaggiare :)

    ha scritto il 

  • 4

    Macon è un uomo normale, meticoloso fino alla pedanteria. Il suo matrimonio finisce per la morte del figlio Ethan di dodici anni. Ha un cane aggressivo, Edward, che gli crea un sacco di problemi. Inco ...continua

    Macon è un uomo normale, meticoloso fino alla pedanteria. Il suo matrimonio finisce per la morte del figlio Ethan di dodici anni. Ha un cane aggressivo, Edward, che gli crea un sacco di problemi. Incontra Muriel, una strana addestratrice e suo figlio Alexander...
    Un libro che riesce ad addentrarsi, con molta delicatezza, nell'anima di Macon, nelle sue paure e nei suoi desideri.

    ha scritto il 

  • 3

    Temi importanti come il dolore, la famiglia, l'amore si celano dietro ad un racconto solo in apparenza banale. I personaggi sono ben delineati , ognuno con le proprie particolarità.

    ha scritto il 

  • 3

    I personaggi sono un po' forzati e la storia degli opposti che si attraggono è già letta e straletta, ma nel complesso è un buon libro "da weekend" o "da viaggio in treno", senza grandi pretese. Pecca ...continua

    I personaggi sono un po' forzati e la storia degli opposti che si attraggono è già letta e straletta, ma nel complesso è un buon libro "da weekend" o "da viaggio in treno", senza grandi pretese. Peccato per la traduzione che ogni tanto riporta strafalcioni (mitica la "maglietta a T" per T-shirt)

    ha scritto il 

  • 1

    scritto male e tradotto peggio

    Non so perchè mi ostino a leggere libri della Tyler. Devo proprio smettere. Visto che questo era abbastanza ben recensito ho deciso di ripriovarci, ma mi sono tovata davanti a personaggi antipatici, m ...continua

    Non so perchè mi ostino a leggere libri della Tyler. Devo proprio smettere. Visto che questo era abbastanza ben recensito ho deciso di ripriovarci, ma mi sono tovata davanti a personaggi antipatici, malcostruiti, e ad una storia triste, grigia, sterile, in cui il ragazzo morto è il pretesto per non si sa cosa. Di certo non per l'approfondimento di una qualsivoglia elaborazione del lutto. La famosa storia degli opposti che si attraggono è talmente scontata da non venir nemmeno sviluppata con convinzione. Il piccolo Alexander mi fa pena, per non dire del cane. E la traduzione... mamma mia, fatta da un eremita venuto dal 1800... "una maglietta a T" (per T-shirt), "una conversione a U" (guidava una suora?). Insomma, mai più, mi dispiace.

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo romanzo che leggo di Anne Tyler.....e sicuramente ne leggerò altri.
    Questa scrittrice non ama giocare molto con le parole,la sua scrittura è fluida e si legge molto agevolmente.Le sue storie, ...continua

    Secondo romanzo che leggo di Anne Tyler.....e sicuramente ne leggerò altri.
    Questa scrittrice non ama giocare molto con le parole,la sua scrittura è fluida e si legge molto agevolmente.Le sue storie, banali solo apparentemente,danno spunto a riflessioni e ragionamenti sulla condotta della vita.

    ha scritto il