Tutte le anime

Di

Editore: Einaudi

3.6
(536)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8806179586 | Isbn-13: 9788806179588 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Glauco Felici

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Anni Ottanta. Un giovane professore spagnolo capita quasi per caso a insegnare nel college di Oxford AlI Souls (nome che dà il titolo al romanzo). Inizia cosí per lui un biennio di rocambolesche avventure per vivere i ruoli di professore, amico, marito e amante, in una storia ricca di intrighi, che lascia spazio a profonde riflessioni sull'esistenza e a minuziose descrizioni di ambienti e personaggi.Mistero, colpi di scena, pettegolezzi piccanti e sofferte esperienze d'amore, etero e omosessuali, caratterizzano le pagine di questo romanzo dal ritmo incalzante, alternando il senso del tragico al puro divertimento.È l'incontro di due culture, un viaggio nell'anacronistico mondo dell'accademia britannica narrato con surrealista umorismo spagnolo.
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    E' vero, Marìas è un autore impegnativo. Ma a differenza di suoi simili è anche uno che dà soddisfazione. E' un piacere divorarne le pagine, e allo stesso tempo centellinarle, per godersele ancora un ...continua

    E' vero, Marìas è un autore impegnativo. Ma a differenza di suoi simili è anche uno che dà soddisfazione. E' un piacere divorarne le pagine, e allo stesso tempo centellinarle, per godersele ancora un po'. Fermarsi sulle parole, sulle frasi, scoprire che è tutto legato da un filo invisibile, e tuttavia circolare. Nulla è detto per caso, anche i messaggi oscuri sono chiari, alla fine. Vorrei fosse così anche la vita di tutti i giorni. Ma quando leggo questo autore mi viene facile di pensare che sia così, solo che essendoci in mezzo non possiamo avere una visione completa e quindi dobbiamo solo continuare ad agire, facendo e seguendo ciò che fanno gli altri. E sperare di essere in grado, un giorno, di tirare le fila del tutto.

    ha scritto il 

  • 0

    A pag. 13 ho lasciato che questo libro abbandonasse me, rimanendo in una piccola bibliotechina di paese in buona compagnia e sperando in una lettrice meno impaziente.

    ha scritto il 

  • 2

    amato in "gli innamoramenti" e "un cuore così bianco", qui Marias non mi ha proprio convinto.
    romanzo troppo statico,troppo 'cerebrale' anche per uno che fa delle riflessioni sui massimi sistemi la s ...continua

    amato in "gli innamoramenti" e "un cuore così bianco", qui Marias non mi ha proprio convinto.
    romanzo troppo statico,troppo 'cerebrale' anche per uno che fa delle riflessioni sui massimi sistemi la sua cifra stilistica,poco coinvolgente.
    i due anni ad Oxford - città ed atmosfera descritti con grande maestria - si perdono tra descrizioni minuziose: sapendo cosa è in grado di regalare questo autore...deludente:-(

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Cominciatelo e non vorrete che finisca !

    In ritardo, ho scoperto uno scrittore eccezionale. Uno scrittore capace di condensare in poco più di duecento pagine le impressioni di viaggio di uno studioso spagnolo in trasferta di lavoro ad Oxford ...continua

    In ritardo, ho scoperto uno scrittore eccezionale. Uno scrittore capace di condensare in poco più di duecento pagine le impressioni di viaggio di uno studioso spagnolo in trasferta di lavoro ad Oxford sotto forma di diario autobiografico. Legger diari è impresa assai noiosa, ma qui entra in gioco la genialità del madrileno: il capitolo sulla cena (“high table”) cerimoniale oxfordiana è uno dei passi più divertenti, da fare sbellicare, della letteratura recente. Non conta la trama (semplice, ma ben congegnata), contano i fantastici dialoghi in bilico tra assurdo e filosofico, le digressioni capaci, in che modo non saprei, di ritornare al punto di partenza più incuriositi di prima (il circolo degli amici di Arthur Machen), contano le impressioni colte dallo sguardo del narratore, che trasformano, magia della scrittura, una stazione ferroviaria periferica persa nella campagna inglese in un luogo degno di figurare in un'avventura di Harry Potter.

    ha scritto il 

  • 2

    Sarà anche un libro importante dal punto di vista della letteratura comparate e dell'academic novel...ma, ditemi quello che volete, a me non è piaciuto affatto. Letto e dimenticato, non mi ha lasciato ...continua

    Sarà anche un libro importante dal punto di vista della letteratura comparate e dell'academic novel...ma, ditemi quello che volete, a me non è piaciuto affatto. Letto e dimenticato, non mi ha lasciato nulla.

    ha scritto il 

  • 4

    Al solito, Marìas divaga, si sposta, riflette, osserva cose che nessun altro. E, al solito, riflette sulla morte, immagina scenari, vive vite altrui. Una scrittura circolare.

    ha scritto il 

  • 4

    L'attesa dell'inatteso

    Tutte le anime, da All Souls College, Oxford. E questo è il luogo dove si svolge la vicenda.
    Ma Tutte le anime sono anche il protagonista, i coprotagonisti, prof., studenti, e passanti di Oxford.
    Alla ...continua

    Tutte le anime, da All Souls College, Oxford. E questo è il luogo dove si svolge la vicenda.
    Ma Tutte le anime sono anche il protagonista, i coprotagonisti, prof., studenti, e passanti di Oxford.
    Alla trama non si darebbe un centesimo (alcune piccole storie ad incastro, più quella principale del narratore). Banalissima: amori, amanti, gossip, tradimenti, una specie di suicidio... Quello che cattura è la narrazione (narrazione, si badi, non descrizione) dei dettagli: oggetti, sguardi, piedi e calze, moti dell'animo, tormenti, turbamenti. Si tratta in effetti della storia di un turbamento.
    Non so, forse dipende dalla nazionalità dell'autore, ma uno dei personaggi (minore ma non minore) mi ha rimandato a certi caratteri enigmatici raccontati da C.L. Zafon.
    Non è un libro facile, ed ho ancora bisogno di tempo per digerirlo appieno. Non saprei neppure dire se mi è piaciuto, per adesso (ma intanto sono passata al secondo della trilogia).

    ha scritto il 

  • 4

    capiamoci: javier marias non è mica autore che tu possa leggere sgranocchiando patatine e popcorn.
    Anzi, è arrogante e presuntoso: pretende la tua massima attenzione, devi per forza fare la barriera i ...continua

    capiamoci: javier marias non è mica autore che tu possa leggere sgranocchiando patatine e popcorn.
    Anzi, è arrogante e presuntoso: pretende la tua massima attenzione, devi per forza fare la barriera intorno a te, eliminare tutto ciò che dà disturbo a te e a lui. Se ti trova appena appena distratto, ti tratta sprezzamente e rischi di fermarti lì, senza andare avanti.
    Ma sei gli fai capire che sei tutto per lui e che niente potrà spezzare quel cerchio, allora la lettura si fa magica e Marias ti ripaga, con interessi, di tutta l'attenzione che gli hai dedicato.

    "Non esistono peggiori nemici di coloro che sono anche amici"

    ha scritto il 

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