Tutte le fiabe

Ediz. integrale

Di ,

Editore: Newton Compton (I Mammut, 29)

4.1
(908)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 576 | Formato: Altri

Isbn-10: 8854122084 | Isbn-13: 9788854122086 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Brunamaria Dal Lago Veneri

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Cofanetto , Tascabile economico , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Pubblicate per la prima volta nel 1812, le fiabe dei fratelli Grimm sono tra i testi più tradotti, ristampati, diffusi e conosciuti della letteratura mondiale. I due studiosi intendevano, trascrivendo storie e leggende tradizionali, costruire una base culturale che aiutasse la fondazione di un’identità comune dei popoli di lingua tedesca. Nel materiale da loro raccolto prevalgono racconti ambientati in luoghi spaventosi dove si svolgono fatti di sangue, i protagonisti sono minacciati da streghe, belve, spiriti, tutti elementi tipici del folklore germanico. Quindi, all’inizio, l’opera non era destinata ai bambini. Furono poi le traduzioni inglesi del 1857 a emendare le fiabe degli elementi più lugubri e drammatici e a dar loro la forma con cui sono giunte fino a noi. Lo straordinario successo e la vastissima divulgazione della raccolta dei Grimm si devono forse alla atemporalità di quanto viene narrato, alla proposizione di una dimensione trasfigurata dove i pericoli più spaventosi vengono superati, il male punito, la virtù ricompensata: temi che corrispondono alla forte esigenza di giustizia ideale presente nell’animo infantile.
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    Tante cose per un pro-memoria che il tempo diluisca il meno rapidamente possibile.
    Le fiabe mi sono sempre piaciute. L'incanto di ascoltare voci familiari in tempi in cui questo era quello che cercavi ...continua

    Tante cose per un pro-memoria che il tempo diluisca il meno rapidamente possibile.
    Le fiabe mi sono sempre piaciute. L'incanto di ascoltare voci familiari in tempi in cui questo era quello che cercavi; immagini che la fantasia ricamava sulla tela delle parole; il calore dell'intimo, puro piacere di sapere di mondi e tempi alternativi e lontani; la paura, il lieto fine, la magia e la scoperta della propria emotività: tutto questo, e altro ancora, nelle fiabe.
    I tempi cambiano, e tu con loro. E scopri che il mito di autori con un'immaginazione senza fine è solo un fatto tutto tuo, che speravi di regalare e regalarti le vite stilizzate degli eroi e dei cattivi e il "vissero felici e contenti per il resto della loro lunga vita"; questi mitici autori sono invece solo raccoglitori ed elaboratori di una messe immensa di racconti proveniente dalla tradizione orale di remote culture le cui origini si perdono nella notte del tempo, che la "contaminano" (come dicono i critici e gli studiosi del caso), cercando di salvaguardne gli aspetti peculiari di ciascuna cultura di provenienza (quando identificabile), e adattandola ai propri tempi e alla propria cultura. Questo fanno i fratelli Grimm, tra i più illustri linguisti del 1800.
    Poi scopri anche che le storie che hai ascoltato e letto quasi ipnotizzato, nella versione "originale" per niente si somiglia ai parti della tua fantasia: sono impalcature di storie, asettiche, impersonali e aride. Ma ti fa meraviglia le infinite possibilità narrative che esse nascondono, e capisci che quelle che tu hai ascoltato e letto provengono dalla voce e dalla scrittura di persone speciali che su queste impalcature hanno costruito per te il loro castello e il loro vissero felici e contenti. E ringrazi, tornando a sognare e, stavolta, anche a creare i tuoi mondi fatati, e non t'importa la crudezza delle immagini e la crudeltà dei malvagi, perché t'accorgi di vederle solo adesso, con la testa rivolta al prammatismo della realtà, e ricordi invece che prima era solo paura fine a sé stessa, esattamente come era fine a sé stesso il non vedere l'ora di finire i compiti per andare a giocare.
    Onestamente, dopotutto, viva le fiabe!!!

    ha scritto il 

  • 1

    un mattone vero e proprio con favole assurde, talvolta senso senso e vero horror gratuito. delle 211 fiabe se ne salveranno due o tre. sapevo che non erano quelle dell'infanzia ma il libro non mi è pi ...continua

    un mattone vero e proprio con favole assurde, talvolta senso senso e vero horror gratuito. delle 211 fiabe se ne salveranno due o tre. sapevo che non erano quelle dell'infanzia ma il libro non mi è piaciuto ma ho voluto finirlo stoicamente perrchè non abbandono un libro anche se ad intervalli ci ho messo più di un anno per terminarlo

    ha scritto il 

  • 3

    Un insieme di racconti che vanno dal gotico al grottesco. Mi ha fatto compagnia per più di un anno la notte. All'inizio pensavo che potesse accompagnare dolcemente nei sogni, ma ho presto scoperto che ...continua

    Un insieme di racconti che vanno dal gotico al grottesco. Mi ha fatto compagnia per più di un anno la notte. All'inizio pensavo che potesse accompagnare dolcemente nei sogni, ma ho presto scoperto che in alcuni racconti si sfiore l'horror.

    ha scritto il 

  • 4

    Raccolta di fiabe per eccellenza, le storie dei fratelli Grimm hanno fatto parte dell'infanzia di molti bambini europei e non, qui sono presentate con una sapiente traduzione che mantiene intatto il f ...continua

    Raccolta di fiabe per eccellenza, le storie dei fratelli Grimm hanno fatto parte dell'infanzia di molti bambini europei e non, qui sono presentate con una sapiente traduzione che mantiene intatto il fascino folcloristico della narrazione e la sottile inquietudine psicologica che le permea. Consigliato a chi vuole ridiscutere alcuni "miti" della propria infanzia

    ha scritto il 

  • 5

    Le fiabe infinite

    Questo libro è magico!
    Si proprio cosi..
    La raccolta dei fratelli Grimm stupisce, a volte imparisce ma riesce a far costruire al lettore un mondo immaginario meraviglioso!
    Grandi cavalieri, principess ...continua

    Questo libro è magico!
    Si proprio cosi..
    La raccolta dei fratelli Grimm stupisce, a volte imparisce ma riesce a far costruire al lettore un mondo immaginario meraviglioso!
    Grandi cavalieri, principesse, fate, gnomi, nani, streghe, giganti, animali magici e tante altre creature!
    L'immensa quantità di racconti può rallentare la lettura che si protrae per mesi..ma almeno abbiamo la soddisfazione di aver letto 1070 fiabe! *_*

    ha scritto il 

  • 3

    Fratelli Grimm promossi

    Buona raccolta delle fiabe dei fratelli Grimm sono circa 200 e tutte molto belle,solita edizione mammut simpatica e con rilegatura abbastanza buona...finalmente ho potuto leggere tantissime fiabe in v ...continua

    Buona raccolta delle fiabe dei fratelli Grimm sono circa 200 e tutte molto belle,solita edizione mammut simpatica e con rilegatura abbastanza buona...finalmente ho potuto leggere tantissime fiabe in versione integrali crude e a volte malvagie però alla lunga stancano perchè sono molto ripetitive a volte cambiano i nomi lo scenario ma il finale lo conosci

    ha scritto il 

  • 4

    Le fiabe dei fratelli Grimm sono, insieme a quelle di Perrault, di Le Fontaine e di Andersen, parte del bagaglio culturale di qualunque bambino d'Occidente. La Disney ha edulcorato pesantemente le st ...continua

    Le fiabe dei fratelli Grimm sono, insieme a quelle di Perrault, di Le Fontaine e di Andersen, parte del bagaglio culturale di qualunque bambino d'Occidente. La Disney ha edulcorato pesantemente le storie sulle quali ha allungato le mani, e non mi stupisce che molti trovino crudeli le originali.
    Perchè sono tanto crudeli. Ma proprio CATTIVE.
    Sono pienamente il linea con la morale dell'epoca, quindi qualche volta un po' bigotte, e certi aspetti mai spiegati assumono, in età adulta, contorni che non hanno più niente di magico, ma solo indefinito. Ma d'altronde le fiabe sono fatte per intrattenere e spaventare a morte i bambini che non si vogliono lavare i denti- e poi, se non è riuscito a spiegarle al cento per cento il grande Propp, cosa stiamo qui parlare!
    Ho ritrovato qui la mia fiaba del cuore di quando ero bambina, "Le scarpe che hanno ballato". Oh, come la raccontavano a casa mia, era una cosa tipo "Non aprite quella porta".

    ha scritto il 

  • 4

    La storia dell'uomo

    Ecco un libro che ha fatto la storia del'uomo. Tutti i bambini, almeno quelli dl mondo occidentale, sono entrati nel mondo tramite questo libro. Non è necessario averlo letto: basta una mamma o una no ...continua

    Ecco un libro che ha fatto la storia del'uomo. Tutti i bambini, almeno quelli dl mondo occidentale, sono entrati nel mondo tramite questo libro. Non è necessario averlo letto: basta una mamma o una nonna che raccontava una fiaba prima di andare a dormire, un cinema o una televisione che trasmettevano un'animazione Disney, o il compagno alla scuola materna che fantasticava su una di queste 200 storie popolate di re, regine, contadini, animali parlanti, streghe, giganti ed un'umanità varia che si avventura per le strade del mondo, in un bosco, in un castello o in una piccola casetta piena di sorprese.
    Ecco che prendono forma personaggi immortali: Raperonzola, Hansel e Gretel, Cenerentola, Cappuccetto Rosso, Pollicino, Rosaspina (per gli amici "la bella addormentata nel bosco", Biancaneve e tanti altri.
    Poche pennellate per lasciare spazio all'immaginazione. Walt Disney ha riempito i vuoti della fiaba originale, evitando le parti più truculente, tipiche del gusto settecentesco, ma ognuno di noi può arricchire ogni fiaba con dettagli personali.
    E sempre troviamo le solite due morali: 1 comportati bene e secondo le regole del mondo, altrimenti finirai male; 2 stai attento perché il mondo là fuori è pieno di pericoli mascherati da tentazioni.
    Con queste fiabe il bimbo lascia il tepore della vita famigliare e si affaccia alla vita, la scopre ed impara a camminare con le proprie gambe.
    Il potere di una fiaba. Solo la Bibbia ha avuto un impatto più forte nell'immaginario collettivo dell'era moderna.
    Viene in mente Edoardo Bennato: ogni favola è un gioco che si fa con il tempo ed è vera soltanto a metà.

    ha scritto il 

  • 2

    erano un po' fuori i fratelli grimm

    storie conosciute pochissimo (a parte le più famose come la sirenetta) così tragiche che mi chiedo come fanno ad essere state scritte per bambini

    ha scritto il 

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